Miscugli 
LA CHIMICA DI MARCO
Marco è stanco e annoiato. Aveva 
sognato esplosioni e colori e invece 
la realtà amara è che 
La chimica si occupa SOLO della 
materia. 
Di quella roba che ci circonda.
Il fatto che occupi un volume che abbia una 
massa e possieda energia a chi mai potrà 
interessare? 
Certo non a un ragazzo di 15 anni! 
È roba da bambini o da vecchi! 
Così pensa 
mentre guarda 
le mappe 
concettuali 
costruite in 
classe
MATERIA 
GAS 
LIQUIDO 
SOLIDO 
MISCELE 
SOSTANZE 
OMOGENEE 
soluzioni 
ETEROGENE 
ELEMENTI 
COMPOSTI 
Stati di 
aggregazio 
ne 
CLASSIFICAZIONE DELLA 
MATERIA
Teoria, inutile teoria. Chi l’ha mai 
visto un miscuglio e poi anche se 
l’ha visto che se ne fa nella vita? 
Che lagna Marco ! Beh 
sai che facciamo ? Visto 
che è quasi ora di cena 
Prepariamo la salsa 
citronette per l’insalata! 
OK fratello! Meglio 
che fare chimica!
E chi l’ha detto!! 
Diciamo piuttosto che 
faremo un po’ di 
laboratorio 
AHAHAHAHA! 
Salsa esplosiva! 
eh no! faremo proprio 
una semplice salsa! 
Proveremo a tradurre 
questa ricetta in 
chimichese ! 
Oddio il 
chimichese! 
Preferirei i 
geroglifici egiziani! 
Hanno più senso !!!
Ingredienti per la 
salsa citronette 
1 cucchiaio di olio 
extravergine di oliva 
- 1 limone 
- sale q.b 
- pepe q.b. 
Attrezzi da 
utilizzare 
•Spremiagrumi 
•Colino 
•Terrina 
•Cucchiaio 
Ecco qui la ricetta con 
gli ingredienti e gli 
strumenti che ci 
serviranno 
In effetti 
assomiglia un 
po’ a una scheda 
di laboratorio ! 
Mancano le 
unità di misura 
però!
Vero! 
Le quantità sono solo 
stimate non espresse con 
misure ben precise. A volte 
si usa anche in laboratorio 
per esempio, una punta di 
spatola 
Ma diamo inizio alla 
preparazione! 
Laviamo le mani e 
mettiamo il 
grembiule!/ 
camice!!
Spremere 
il limone
estrarre il succo da un 
limone utilizzando un 
separatore meccanico 
(spremiagrumi )
In pratica abbiamo 
estratto un liquido, 
Estrarre un liquido 
da un solido per 
compressione, si fa 
anche in luoghi ben 
diversi da una cucina o 
da un laboratorio! 
il succo, da un 
solido, il frutto 
Vero! Nei frantoi e 
nelle cantine: l’olio 
dalle olive o il succo 
dall’uva per fare il 
vino!
Ecco adesso non 
incominciare a 
parlare chimichese 
stretto che non ti 
capisco! 
La pressatura non è 
l’unico modo per 
estrarre i liquidi da un 
solido! Si possono 
anche usare dei 
solventi! 
Sto parlando di un processo antichissimo! Un tempo 
dalle ceneri dei vegetali si estraeva utilizzando 
l’acqua,una soluzione alcalina la liscivia e lisciviazione 
si chiama il processo di estrazione di un soluto da una 
matrice solida mediante un solvente inerte ( che non 
reagisce) . 
Per capire meglio guarda questa tabella!
prodotto solido Soluto solvente 
Oli vegetali Costituenti solidi 
dei semi oleaginosi 
olio Solventi organici 
soprattutto esano 
Zucchero (canna o 
barbabietola) 
Costituenti solidi 
dei tessuti 
saccariferi 
saccarosio acqua 
enocianina Bucce d’uva antociani Soluzione acquosa 
di SO2 
Estratti aromatici Parti solide di 
piante officinali 
(fusto,radici, foglie 
ecc. 
Essenze profumate Acqua o alcool 
etilico o miscele 
infusi Parti solide di semi 
tostati o foglie 
Sostanze solubili ( 
aromatiche, sapide 
ecc) 
Acqua calda 
http://www.educhimica.it/FERMILAB/attachments/047_Estrazione%20solido 
-liquido.pdf
Aspetta un attimo: 
ripasso di alcuni 
vocaboli di 
chimichese 
Solventi sostanze che hanno 
la capacità di portare in soluzione 
(sciogliere altre sostanze ). 
Durante il processo non 
modificano né se stessi né il soluto. 
In una soluzione è il componente 
in quantità maggiore 
Soluzione: sistema omogeneo 
di più sostanze mescolate in 
proporzione variabile con almeno 
due componenti: solvente e soluto 
Soluto: gas, liquidi, solidi, sciolti in un solvente. Se in un liquido 
viene sciolto un gas o un solido, il liquido è il solvente, l’altro 
componente il soluto. se sono miscelati due liquidi il componente 
presente in quantità maggiore si considera il solvente, l’altro il soluto.
Ma torniamo alla 
nostra salsa! Abbiamo 
estratto il succo del 
limone 
Il succo così estratto è un 
miscuglio eterogeneo. Alcuni 
dei componenti, come i semi, 
sono, infatti, perfettamente 
visibili ad occhio nudo. 
Osservando in trasparenza, si potrà 
rilevare anche la presenza di parti di 
polpa. 
Le operazioni seguenti tenderanno a 
separare e quindi eliminare, le parti 
solide presenti nel miscuglio.
Togliere, con 
l’ausilio di un 
colino, eventuali 
residui o semini.
Separare! Oggi in 
laboratorio abbiamo 
usato alcuni metodi di 
separazione . Ho 
pulito dell’ acqua 
sporca! 
Bene! Allora come 
chiameresti 
l’operazione che stiamo 
per fare ora? 
La setacciatura! È un metodo di 
separazione con mezzi 
meccanici, come i setacci con 
maglie più o meno grandi a 
seconda di quel che si deve 
separare, o … i colini!
separazione con setaccio (colino a 
maglie fini) di corpi solidi dal liquido. 
separare e quindi eliminare, le 
parti solide presenti nel 
miscuglio .
Dopo aver compiuto questa 
operazione, si otterrà una 
sola fase, liquida, E’ un 
miscuglio omogeneo? 
So rispondere! Non sono 
visibili ad occhio nudo 
particelle solide ma per 
escludere l’assenza di 
particelle piccolissime o di 
micelle,dovremmo utilizzare il 
microscopio o verificare con il 
laser, l’assenza dell’ effetto 
Tyndall! 
Riguardiamo alcune 
notizie sull’effetto 
Tyndall
L'effetto Tyndall è un fenomeno di diffusione della luce 
dovuto alla presenza di particelle, di dimensioni comparabili a 
quelle delle lunghezze d'onda della luce incidente, presenti in 
sistemi colloidali, nelle sospensioni o nelle emulsioni.
porre il succo di 
limone così ottenuto 
in una terrina alta e 
capiente.
Porre il succo in un becker
Diciamo che il succo è circa la metà del 
peso del frutto per cui, un limone da 150 g 
produrrà circa 70 ml di succo ( considerando 
la densità del succo filtrato non troppo 
diversa da quella dell’acqua). 
Nelle ricette di cucina, è evidente l’uso dello 
spannometro. L’ ordine perentorio presente 
nella ricetta ( porre in una terrina alta e 
capiente) sottintende chiaramente il verificarsi di 
un evento che aumenterà il volume della 
preparazione, senza però specificare l’entità di 
questo aumento. 
Ovviamente dipende 
dal limone! 
Becker da 100mL 
Facciamo becker da 
150mL! 
Quanto succo contiene 
un limone?.
Aggiungere il sale 
(1 cucchiaio raso 
dovrebbe bastare)
Aggiungere circa 5g di NaCl.
Il sale in questione, una 
delle poche sostanze 
pure d’uso quotidiano, 
in chimichese è cloruro 
di sodio, formula NaCl. 
Di questa sostanza interessa la 
solubilità. L’esperienza ci dice che il 
sale è solubile in acqua ( meglio se 
calda) e qui vediamo che è solubile 
anche in succo di limone. 
Si sarebbe sciolto anche nell’olio ? 
No! Lo so che non si 
scioglie il sale 
nell’olio. L’ ho visto 
quando si condisce. 
Una di queste volte ti 
spiego il perché. Per 
Ora ricorda questa 
frase” polare non 
polare” 
Che strani 
che siete 
voi 
chimici!!! 
Polare non polare, 
questo è il 
problema
sbattere il composto sino 
a che il sale risulti 
completamente sciolto
agitare la soluzione con la bacchetta di 
vetro fino a completa dissoluzione del 
sale
Si agita la soluzione per 
aumentare la superficie di 
contatto fra acqua e sale: 
in questo modo il sale si 
scioglie prima. 
Ma insomma c’è 
una ragione 
proprio per tutto! 
Non me la posso 
cavare con un 
“oh!cioooo!! c’è 
scritto sul libro!” 
AHAHAHA! È il bello 
delle scienze! 
Mah! Sarà così
“Alcune sostanze, come alcol e acqua, si possono 
miscelare in qualsiasi proporzione. Grassi e acqua invece 
solitamente non ne vogliono sapere di mescolarsi. Tuttavia 
sottoponendo la miscela ad una forte agitazione, le 
goccioline di un ingrediente –la fase dispersa– possono 
distribuirsi nell’altro ingrediente –la fase continua–“ 
Questa è la ragione per cui si 
agita la soluzione, per formare 
un tipo di miscuglio 
eterogeneo che si chiama 
emulsione. Conosci esempi di 
emulsione? 
Sì. Se n’è parlato in 
classe!La maionese 
e la panna.
- Aggiungere l’olio a filo 
e sbattere. - Continuare 
sino a che olio e limone 
non saranno 
perfettamente 
emulsionati e il 
composto non risulti 
adeguatamente denso 
e cremoso
Aggiungere l’olio a filo continuando ad 
agitare la soluzione fino a formazione di 
un’ emulsione stabile
La formazione di una emulsione viene facilitata dalla presenza di 
emulsionanti o surfattanti, molecole che possiedono una parte affine 
all’acqua e una parte affine ai grassi. Esempi potrebbero essere le 
leticine e le proteine contenute nell’uovo. – 
L ‘emulsione succo di limone e olio è 
instabile: potrebbe essere stabilizzata con 
l’aggiunta di un’emulsionante come la 
senape. 
Qui vogliamo 
stabilizzare 
l’emulsione. 
A scuola ho visto 
invece come separare 
l’olio dall’acqua con 
l’imbuto separatore! 
Già, sfruttando 
l’immiscibilità e la 
diversa densità dei due 
liquidi!
Aggiungere il pepe, 
ponendo attenzione 
a che la salsa non si 
“smonti”
Il pepe non è una sostanza pura e non è 
solubile nell’emulsione. 
Forse abbiamo 
esagerato con le dosi! 
Per fortuna si può 
conservare in frigo 
Finito! Ecco quindi 
pronta la nostra 
salsa o il nostro 
miscuglio 
eterogeneo di olio, 
sale, limone e pepe! 
Basterà agitarla 
prima del’uso per 
riottenere 
l’emulsione!
Miscugli

Miscugli

  • 1.
  • 2.
    Marco è stancoe annoiato. Aveva sognato esplosioni e colori e invece la realtà amara è che La chimica si occupa SOLO della materia. Di quella roba che ci circonda.
  • 4.
    Il fatto cheoccupi un volume che abbia una massa e possieda energia a chi mai potrà interessare? Certo non a un ragazzo di 15 anni! È roba da bambini o da vecchi! Così pensa mentre guarda le mappe concettuali costruite in classe
  • 5.
    MATERIA GAS LIQUIDO SOLIDO MISCELE SOSTANZE OMOGENEE soluzioni ETEROGENE ELEMENTI COMPOSTI Stati di aggregazio ne CLASSIFICAZIONE DELLA MATERIA
  • 7.
    Teoria, inutile teoria.Chi l’ha mai visto un miscuglio e poi anche se l’ha visto che se ne fa nella vita? Che lagna Marco ! Beh sai che facciamo ? Visto che è quasi ora di cena Prepariamo la salsa citronette per l’insalata! OK fratello! Meglio che fare chimica!
  • 8.
    E chi l’hadetto!! Diciamo piuttosto che faremo un po’ di laboratorio AHAHAHAHA! Salsa esplosiva! eh no! faremo proprio una semplice salsa! Proveremo a tradurre questa ricetta in chimichese ! Oddio il chimichese! Preferirei i geroglifici egiziani! Hanno più senso !!!
  • 9.
    Ingredienti per la salsa citronette 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva - 1 limone - sale q.b - pepe q.b. Attrezzi da utilizzare •Spremiagrumi •Colino •Terrina •Cucchiaio Ecco qui la ricetta con gli ingredienti e gli strumenti che ci serviranno In effetti assomiglia un po’ a una scheda di laboratorio ! Mancano le unità di misura però!
  • 10.
    Vero! Le quantitàsono solo stimate non espresse con misure ben precise. A volte si usa anche in laboratorio per esempio, una punta di spatola Ma diamo inizio alla preparazione! Laviamo le mani e mettiamo il grembiule!/ camice!!
  • 11.
  • 12.
    estrarre il succoda un limone utilizzando un separatore meccanico (spremiagrumi )
  • 13.
    In pratica abbiamo estratto un liquido, Estrarre un liquido da un solido per compressione, si fa anche in luoghi ben diversi da una cucina o da un laboratorio! il succo, da un solido, il frutto Vero! Nei frantoi e nelle cantine: l’olio dalle olive o il succo dall’uva per fare il vino!
  • 14.
    Ecco adesso non incominciare a parlare chimichese stretto che non ti capisco! La pressatura non è l’unico modo per estrarre i liquidi da un solido! Si possono anche usare dei solventi! Sto parlando di un processo antichissimo! Un tempo dalle ceneri dei vegetali si estraeva utilizzando l’acqua,una soluzione alcalina la liscivia e lisciviazione si chiama il processo di estrazione di un soluto da una matrice solida mediante un solvente inerte ( che non reagisce) . Per capire meglio guarda questa tabella!
  • 15.
    prodotto solido Solutosolvente Oli vegetali Costituenti solidi dei semi oleaginosi olio Solventi organici soprattutto esano Zucchero (canna o barbabietola) Costituenti solidi dei tessuti saccariferi saccarosio acqua enocianina Bucce d’uva antociani Soluzione acquosa di SO2 Estratti aromatici Parti solide di piante officinali (fusto,radici, foglie ecc. Essenze profumate Acqua o alcool etilico o miscele infusi Parti solide di semi tostati o foglie Sostanze solubili ( aromatiche, sapide ecc) Acqua calda http://www.educhimica.it/FERMILAB/attachments/047_Estrazione%20solido -liquido.pdf
  • 16.
    Aspetta un attimo: ripasso di alcuni vocaboli di chimichese Solventi sostanze che hanno la capacità di portare in soluzione (sciogliere altre sostanze ). Durante il processo non modificano né se stessi né il soluto. In una soluzione è il componente in quantità maggiore Soluzione: sistema omogeneo di più sostanze mescolate in proporzione variabile con almeno due componenti: solvente e soluto Soluto: gas, liquidi, solidi, sciolti in un solvente. Se in un liquido viene sciolto un gas o un solido, il liquido è il solvente, l’altro componente il soluto. se sono miscelati due liquidi il componente presente in quantità maggiore si considera il solvente, l’altro il soluto.
  • 17.
    Ma torniamo alla nostra salsa! Abbiamo estratto il succo del limone Il succo così estratto è un miscuglio eterogeneo. Alcuni dei componenti, come i semi, sono, infatti, perfettamente visibili ad occhio nudo. Osservando in trasparenza, si potrà rilevare anche la presenza di parti di polpa. Le operazioni seguenti tenderanno a separare e quindi eliminare, le parti solide presenti nel miscuglio.
  • 18.
    Togliere, con l’ausiliodi un colino, eventuali residui o semini.
  • 19.
    Separare! Oggi in laboratorio abbiamo usato alcuni metodi di separazione . Ho pulito dell’ acqua sporca! Bene! Allora come chiameresti l’operazione che stiamo per fare ora? La setacciatura! È un metodo di separazione con mezzi meccanici, come i setacci con maglie più o meno grandi a seconda di quel che si deve separare, o … i colini!
  • 20.
    separazione con setaccio(colino a maglie fini) di corpi solidi dal liquido. separare e quindi eliminare, le parti solide presenti nel miscuglio .
  • 21.
    Dopo aver compiutoquesta operazione, si otterrà una sola fase, liquida, E’ un miscuglio omogeneo? So rispondere! Non sono visibili ad occhio nudo particelle solide ma per escludere l’assenza di particelle piccolissime o di micelle,dovremmo utilizzare il microscopio o verificare con il laser, l’assenza dell’ effetto Tyndall! Riguardiamo alcune notizie sull’effetto Tyndall
  • 22.
    L'effetto Tyndall èun fenomeno di diffusione della luce dovuto alla presenza di particelle, di dimensioni comparabili a quelle delle lunghezze d'onda della luce incidente, presenti in sistemi colloidali, nelle sospensioni o nelle emulsioni.
  • 23.
    porre il succodi limone così ottenuto in una terrina alta e capiente.
  • 24.
    Porre il succoin un becker
  • 25.
    Diciamo che ilsucco è circa la metà del peso del frutto per cui, un limone da 150 g produrrà circa 70 ml di succo ( considerando la densità del succo filtrato non troppo diversa da quella dell’acqua). Nelle ricette di cucina, è evidente l’uso dello spannometro. L’ ordine perentorio presente nella ricetta ( porre in una terrina alta e capiente) sottintende chiaramente il verificarsi di un evento che aumenterà il volume della preparazione, senza però specificare l’entità di questo aumento. Ovviamente dipende dal limone! Becker da 100mL Facciamo becker da 150mL! Quanto succo contiene un limone?.
  • 26.
    Aggiungere il sale (1 cucchiaio raso dovrebbe bastare)
  • 27.
  • 28.
    Il sale inquestione, una delle poche sostanze pure d’uso quotidiano, in chimichese è cloruro di sodio, formula NaCl. Di questa sostanza interessa la solubilità. L’esperienza ci dice che il sale è solubile in acqua ( meglio se calda) e qui vediamo che è solubile anche in succo di limone. Si sarebbe sciolto anche nell’olio ? No! Lo so che non si scioglie il sale nell’olio. L’ ho visto quando si condisce. Una di queste volte ti spiego il perché. Per Ora ricorda questa frase” polare non polare” Che strani che siete voi chimici!!! Polare non polare, questo è il problema
  • 29.
    sbattere il compostosino a che il sale risulti completamente sciolto
  • 30.
    agitare la soluzionecon la bacchetta di vetro fino a completa dissoluzione del sale
  • 31.
    Si agita lasoluzione per aumentare la superficie di contatto fra acqua e sale: in questo modo il sale si scioglie prima. Ma insomma c’è una ragione proprio per tutto! Non me la posso cavare con un “oh!cioooo!! c’è scritto sul libro!” AHAHAHA! È il bello delle scienze! Mah! Sarà così
  • 32.
    “Alcune sostanze, comealcol e acqua, si possono miscelare in qualsiasi proporzione. Grassi e acqua invece solitamente non ne vogliono sapere di mescolarsi. Tuttavia sottoponendo la miscela ad una forte agitazione, le goccioline di un ingrediente –la fase dispersa– possono distribuirsi nell’altro ingrediente –la fase continua–“ Questa è la ragione per cui si agita la soluzione, per formare un tipo di miscuglio eterogeneo che si chiama emulsione. Conosci esempi di emulsione? Sì. Se n’è parlato in classe!La maionese e la panna.
  • 33.
    - Aggiungere l’olioa filo e sbattere. - Continuare sino a che olio e limone non saranno perfettamente emulsionati e il composto non risulti adeguatamente denso e cremoso
  • 34.
    Aggiungere l’olio afilo continuando ad agitare la soluzione fino a formazione di un’ emulsione stabile
  • 35.
    La formazione diuna emulsione viene facilitata dalla presenza di emulsionanti o surfattanti, molecole che possiedono una parte affine all’acqua e una parte affine ai grassi. Esempi potrebbero essere le leticine e le proteine contenute nell’uovo. – L ‘emulsione succo di limone e olio è instabile: potrebbe essere stabilizzata con l’aggiunta di un’emulsionante come la senape. Qui vogliamo stabilizzare l’emulsione. A scuola ho visto invece come separare l’olio dall’acqua con l’imbuto separatore! Già, sfruttando l’immiscibilità e la diversa densità dei due liquidi!
  • 36.
    Aggiungere il pepe, ponendo attenzione a che la salsa non si “smonti”
  • 37.
    Il pepe nonè una sostanza pura e non è solubile nell’emulsione. Forse abbiamo esagerato con le dosi! Per fortuna si può conservare in frigo Finito! Ecco quindi pronta la nostra salsa o il nostro miscuglio eterogeneo di olio, sale, limone e pepe! Basterà agitarla prima del’uso per riottenere l’emulsione!