Il documento esplora l'evoluzione della psicologia relazionale e della teoria dei sistemi, tracciando le origini del pensiero relazionale negli anni '50 e il passaggio dall'analisi intrapsichica a quella interpersonale e contestuale. Esamina le differenze tra i movimenti della East Coast e Palo Alto, sottolineando l'importanza della comunicazione, dei modelli relazionali intergenerazionali e del ciclo vitale della famiglia. Infine, discute concetti come il mito familiare, la differenziazione del sé e il taglio emotivo, evidenziando come questi influenzino le dinamiche relazionali e la costruzione dell'identità individuale.