Il documento esplora l'evoluzione della terapia familiare, con focus su pionieri come Salvador Minuchin, Nathan Ackerman, e Murray Bowen, evidenziando la transizione da approcci focalizzati sull'individuo a quelli che considerano le dinamiche familiari. Sottolinea l'importanza della cultura, dell'empatia e delle emozioni nel processo terapeutico, insieme alla necessità di differenziare il sé per una crescita personale e relazionale. Si discute anche il concetto di genogramma e del 'viaggio di ritorno a casa' come strumenti per affrontare le relazioni intergenerazionali e promuovere una nuova consapevolezza familiare.