Il documento analizza l'evoluzione della costituzione inglese dall'epoca della Magna Charta fino alla rivoluzione americana, evidenziando l'importanza del Bill of Rights del 1689 che stabilisce i diritti fondamentali del parlamento contro il potere assoluto del re. Attraverso la rivoluzione americana, si sottolinea il passaggio enfatizzato da Thomas Jefferson, in cui i diritti individuali sono riconosciuti come inalienabili e non concessi dal sovrano. Questo segna una transizione fondamentale verso una forma di governo che deve garantire la libertà e i diritti dei cittadini.