L’ILIADE
Cos’è l’Iliade?
L'Iliade è un poema epico tradizionalmente attribuito ad Omero,
composto da ventiquattro libri o canti, ognuno dei quali è
indicato con una lettera dell'alfabeto greco maiuscolo per un
totale di 15.688 versi in esametri dattilici. Il titolo deriva da Īlĭŏn,
l'altro nome dell'antica Troia, cittadina dell'Ellesponto (e da non
confondere con Ilion nell'Epiro). Opera ciclopica e complessa, è
un caposaldo della letteratura greca e occidentale. Narra le
vicende di un breve periodo della storia della guerra di Troia,
accadute nei cinquantuno giorni dell'ultimo anno di guerra, di cui
l'ira di Achille è l'argomento portante del poema.
La trama
Il poema si ispira alla guerra di Troia, durata 10 anni, ma narra gli avvenimenti
che si verificano nell'ultimo anno nell'arco di 51 giorni. Nel campo greco
scoppia una lite tra Agamennone, comandante della spedizione, e Achille, il
guerriero più forte dei Greci. Questi, offeso, decide di non combattere più e
con lui Patroclo, il suo amico fraterno. I Troiani, guidati da Ettore,
approfittando dell'assenza di Achille, incalzano il nemico. Ad un certo punto
stanno per raggiungere le navi greche ed incendiarle. Patroclo, preoccupato,
chiede ad Achille il permesso di scendere in campo, ma viene affrontato ed
ucciso da Ettore. Achille, sconvolto per la sua morte, decide di vendicarlo, fa
strage di Troiani e li costringe a rifugiarsi dentro le mura. Soltanto Ettore resta
in campo ed accetta il duello. Achille ne esce vincitore e fa scempio del
cadavere del nemico. Soltanto l'intervento della madre, la dea Teti, lo induce
a restituire le spoglie di Ettore al vecchio padre, il re Priamo, perchè possa
celebrare solenni funerali.
L’ambiente
Il titolo del poema deriva da Ilio, altro nome di Troia,
fondata da Ilo. Sia Troia che Micene, Argo, Tirinto, Pilo e le
altre città citate da Omero esistettero realmente. La
scoperta dei resti di Troia, sulla sponda asiatica dello stretto
dei Dardanelli, si deve al tedesco Schliemann, nel secolo
scorso. Risalgono al 1200 a.C. Lo stesso archeologo
rinvenne i resti di Micene, la più importante città della
Grecia proprio tra il XVI e il XII secolo. I documenti
monumentali e scritti confermano le condizioni politiche e
sociali illustrate da Omero
I Personaggi: gli Achei
Achille: figlio del re Peleo e della Ninfa Teti, è
il guerriero più forte e valoroso degli achei; è
famoso per la sua ira funesta; è un semidio,
invulnerabile in qualunque parte del corpo,
ma mortale se colpito al tallone; viene ucciso
da Paride con una freccia
Agamennone: re di Micene, fratello di
Menelao, arrogante e prepotente; dal suo
scontro con Achille ha origine l'Iliade.
Menelao: re di Sparta, fratello di
Agamennone, marito di Elena, che gli è stata
portata via da Paride.
Ulisse: re di Itaca,uomo saggio, astuto, un po'
presuntuoso e prudente; uno degli eroi più
valorosi; lui è l'autore dello staratagemma del
cavallo di legno, che porterà gli Achei alla
conquista di Troia.
Patroclo: figlio del re della Locride, per molto
tempo vive alla corte di Peleo, con Achille, di
cui è l'amico prediletto; durante la guerra
muore ucciso da Ettore, che pensava che fosse
Achille
I Personaggi: i Troiani
Ettore: figlio di Priamo e
Ecuba, sposo di Andromaca;
non ama la guerra, ma
combatte per difendere la
sua patria; sono forti in lui il
senso del dovere e gli affetti
Priamo: re di Troia marito di
Ecuba; è un sovrano molto
amato e rispettato, un marito
affettuoso e un tenero padre
Paride: figlio di Priamo e fratello
di Ettore. Da Sparta, scappa con
Elena, moglie di Menelao,
scatenando così la Guerra di
Troia
Enea: figlio di Anchise e di
Afrodite, uno dei più forti e
valorosi eroi troiani. Di lui narra
l'Eneide

L’iliade

  • 1.
  • 2.
    Cos’è l’Iliade? L'Iliade èun poema epico tradizionalmente attribuito ad Omero, composto da ventiquattro libri o canti, ognuno dei quali è indicato con una lettera dell'alfabeto greco maiuscolo per un totale di 15.688 versi in esametri dattilici. Il titolo deriva da Īlĭŏn, l'altro nome dell'antica Troia, cittadina dell'Ellesponto (e da non confondere con Ilion nell'Epiro). Opera ciclopica e complessa, è un caposaldo della letteratura greca e occidentale. Narra le vicende di un breve periodo della storia della guerra di Troia, accadute nei cinquantuno giorni dell'ultimo anno di guerra, di cui l'ira di Achille è l'argomento portante del poema.
  • 3.
    La trama Il poemasi ispira alla guerra di Troia, durata 10 anni, ma narra gli avvenimenti che si verificano nell'ultimo anno nell'arco di 51 giorni. Nel campo greco scoppia una lite tra Agamennone, comandante della spedizione, e Achille, il guerriero più forte dei Greci. Questi, offeso, decide di non combattere più e con lui Patroclo, il suo amico fraterno. I Troiani, guidati da Ettore, approfittando dell'assenza di Achille, incalzano il nemico. Ad un certo punto stanno per raggiungere le navi greche ed incendiarle. Patroclo, preoccupato, chiede ad Achille il permesso di scendere in campo, ma viene affrontato ed ucciso da Ettore. Achille, sconvolto per la sua morte, decide di vendicarlo, fa strage di Troiani e li costringe a rifugiarsi dentro le mura. Soltanto Ettore resta in campo ed accetta il duello. Achille ne esce vincitore e fa scempio del cadavere del nemico. Soltanto l'intervento della madre, la dea Teti, lo induce a restituire le spoglie di Ettore al vecchio padre, il re Priamo, perchè possa celebrare solenni funerali.
  • 4.
    L’ambiente Il titolo delpoema deriva da Ilio, altro nome di Troia, fondata da Ilo. Sia Troia che Micene, Argo, Tirinto, Pilo e le altre città citate da Omero esistettero realmente. La scoperta dei resti di Troia, sulla sponda asiatica dello stretto dei Dardanelli, si deve al tedesco Schliemann, nel secolo scorso. Risalgono al 1200 a.C. Lo stesso archeologo rinvenne i resti di Micene, la più importante città della Grecia proprio tra il XVI e il XII secolo. I documenti monumentali e scritti confermano le condizioni politiche e sociali illustrate da Omero
  • 5.
    I Personaggi: gliAchei Achille: figlio del re Peleo e della Ninfa Teti, è il guerriero più forte e valoroso degli achei; è famoso per la sua ira funesta; è un semidio, invulnerabile in qualunque parte del corpo, ma mortale se colpito al tallone; viene ucciso da Paride con una freccia Agamennone: re di Micene, fratello di Menelao, arrogante e prepotente; dal suo scontro con Achille ha origine l'Iliade. Menelao: re di Sparta, fratello di Agamennone, marito di Elena, che gli è stata portata via da Paride.
  • 6.
    Ulisse: re diItaca,uomo saggio, astuto, un po' presuntuoso e prudente; uno degli eroi più valorosi; lui è l'autore dello staratagemma del cavallo di legno, che porterà gli Achei alla conquista di Troia. Patroclo: figlio del re della Locride, per molto tempo vive alla corte di Peleo, con Achille, di cui è l'amico prediletto; durante la guerra muore ucciso da Ettore, che pensava che fosse Achille
  • 7.
    I Personaggi: iTroiani Ettore: figlio di Priamo e Ecuba, sposo di Andromaca; non ama la guerra, ma combatte per difendere la sua patria; sono forti in lui il senso del dovere e gli affetti Priamo: re di Troia marito di Ecuba; è un sovrano molto amato e rispettato, un marito affettuoso e un tenero padre
  • 8.
    Paride: figlio diPriamo e fratello di Ettore. Da Sparta, scappa con Elena, moglie di Menelao, scatenando così la Guerra di Troia Enea: figlio di Anchise e di Afrodite, uno dei più forti e valorosi eroi troiani. Di lui narra l'Eneide