Istituto Comprensivo Montebello Ionico
Progetto Libera le idee Modulo SA1
I vegetali infatti sono: autotrofi (producono da sé il nutrimento a partire da
sostanze inorganiche) , pluricellulari ed eucarioti.
Le piante presentano una grande varietà di forme e strutture
Il colore verde è un carattere che le accomuna tutte. Esso dipende dalla presenza
di un pigmento (sostanza colorata(), la clorofilla che permette alle piante di
utilizzare la luce del sole per costruire le sostanze nutritizie a loro necessarie.
Le parti principali della pianta sono:
 La radice
 Il fusto
 La foglia
 I fiori
 I frutti
 I semi
È l’organo attraverso cui la pianta assorbe
l’acqua e i sali minerali dal terreno e si
ancora al suolo.
L’insieme di tutte le
radici di una pianta
costituisce l’apparato
radicale.
Generalmente si
presenta formato da
un asse principale, la
radice primaria, da cui
spuntano diverse
appendici, le radici
secondarie, terziarie
ect
È l’organo che collega
le radici alle foglie.
Compie 2 tipi di movimenti: si accresce verso l’alto (geotropismo negativo) e si
dirige verso la luce (geotropismo positivo).
Es. il rizoma dell’
iris, del mughetto,
della primula.
Fusti sotterranei
All’interno della foglia c’è una serie di strati di cellule con dei corpuscoli verdi, i
cloroplasti, che contengono la clorofilla.,
Vastissima è la
varietà di foglie
esistenti.
Esse possono
essere semplici o
composte.
La fotosintesi clorofilliana è svolta dalla clorofilla,
grazie alla luce solare.
Può essere paragonata ad un laboratorio in cui
avvengono importanti trasformazioni chimiche
e fisiche:
•la fotosintesi clorofilliana,
•la traspirazione
•la respirazione
FOTOSINTESI CLOROFILLIANA
ENERGIA DEL SOLE
Acqua + Anidride Carbonica glucosio + ossigeno
6H2O + 6 CO2 ==> C6H12O6 + 6O2
Quindi, oltre a produrre sostanze come lo zucchero e l’amido, le piante
arricchiscono l’atmosfera di ossigeno, il gas della respirazione
LA TRASPIRAZIONE
È la perdita d’acqua in eccesso sotto forma di vapore acqueo ed è un fenomeno
che si può paragonare alla sudorazione nell’uomo.
E’ favorito dalla capillarità dei vasi legnosi
LA RESPIRAZIONE
E’ il processo inverso della fotosintesi. L’ossigeno entra nella foglia
attraverso gli stomi, trova lo zucchero e lo trasforma in acqua e anidride
carbonica che vengono emesse nell’ambiente tramite gli stomi.
Glucosio acqua
+ +
Ossigeno anidride
carbonica
ENERGIA
Il fiore può essere completo (quando possiede sia stami che pistillo), o
esistono fiori maschili (solo con stami) e fiori femminili (solo con pistillo)
Dopo la fecondazione tutto il fiore
subisce una serie di trasformazioni:
Ovulo seme
Ovario frutto
Quando un granello di polline raggiunge lo
stimma di un fiore, comincia a germinare,
raggiunge l’ovarioe va ad unirsi con il gamete
femminile:è avvenuta la fecondazione
Funzione del frutto è facilitare il trasporto e la
diffusione dei semi, cioè la disseminazione
Rappresenta l’inizio
della vita di una pianta
E’ formato da un
guscio protettivo,
il tegumento,
all’interno del
quale sono
presenti i
cotiledoni
(strutture ricche
di sostanze
nutritive) e una
piccola pianta in
miniatura,
l’embrione.
Il seme durante la disseminazione, rimane quiescente fino
a quando non raggiunge un luogo adatto alla
germinazione ( trasformazione dell’embrione in pianta)
LE FELCI
Sono piante semplici, erbacee e
vivono nel sottobosco o vicino ai
corsi d’acqua. Si riproducono tramite
spore
I MUSCHI
Sono di piccole dimensioni e vivono
in luoghi umidi( boschi e sponde dei
corsi d’acqua). Sono capaci di
trattenere grandi quantità di acqua
piovana evitando così l’erosione del
terreno.
LE ALGHE
Sono state i primi organismi a
comparire sulla Terra.
I LICHENI
Sono un’associazione tra un alga e
un fungo microscopico. L’alga
fabbrica il nutrimento per il fungo e
il fungo procura all’alga i sali
minerali. E’ una pianta pioniera, cioè
cresce su terreni aridi e rocce nude.
Si possono suddividere in 2 gruppi:
Possiedono una
sola fogliolina
embrionale (un
solo cotiledone)
Possiedono
2 cotiledoni
65.000
specie
170.000
specie
Es. palma,
riso,
orchidea,
giglio
Acero
rosso,
soia,
rose,
girasole
Sono le piante che per riprodursi utilizzano un fiore con ovario che si
trasforma in frutto. Sono le piante più evolute e numerose.
Non producono un vero e proprio fiore ma delle infiorescenze maschili e
femminili a forma di squama: le squame maschili contengono il polline quelle
femminili gli ovuli che non sono protetti dall’ovario. Perciò dopo la fecondazione
non si forma il frutto ma solo il seme.
Per proteggerlo le squame femminili si chiudono ermeticamente, formano una
sostanza resinosa, si induriscono e si trasformano in pigna.
Tra le gimnosperme molto conosciute sono le conifere, chiamate così per la
forma a cono delle infiorescenze.
Le piante
Le piante

Le piante

  • 1.
    Istituto Comprensivo MontebelloIonico Progetto Libera le idee Modulo SA1
  • 2.
    I vegetali infattisono: autotrofi (producono da sé il nutrimento a partire da sostanze inorganiche) , pluricellulari ed eucarioti. Le piante presentano una grande varietà di forme e strutture Il colore verde è un carattere che le accomuna tutte. Esso dipende dalla presenza di un pigmento (sostanza colorata(), la clorofilla che permette alle piante di utilizzare la luce del sole per costruire le sostanze nutritizie a loro necessarie.
  • 3.
    Le parti principalidella pianta sono:  La radice  Il fusto  La foglia  I fiori  I frutti  I semi
  • 4.
    È l’organo attraversocui la pianta assorbe l’acqua e i sali minerali dal terreno e si ancora al suolo. L’insieme di tutte le radici di una pianta costituisce l’apparato radicale. Generalmente si presenta formato da un asse principale, la radice primaria, da cui spuntano diverse appendici, le radici secondarie, terziarie ect
  • 5.
    È l’organo checollega le radici alle foglie. Compie 2 tipi di movimenti: si accresce verso l’alto (geotropismo negativo) e si dirige verso la luce (geotropismo positivo). Es. il rizoma dell’ iris, del mughetto, della primula. Fusti sotterranei
  • 6.
    All’interno della fogliac’è una serie di strati di cellule con dei corpuscoli verdi, i cloroplasti, che contengono la clorofilla.,
  • 7.
    Vastissima è la varietàdi foglie esistenti. Esse possono essere semplici o composte.
  • 8.
    La fotosintesi clorofillianaè svolta dalla clorofilla, grazie alla luce solare. Può essere paragonata ad un laboratorio in cui avvengono importanti trasformazioni chimiche e fisiche: •la fotosintesi clorofilliana, •la traspirazione •la respirazione FOTOSINTESI CLOROFILLIANA ENERGIA DEL SOLE Acqua + Anidride Carbonica glucosio + ossigeno 6H2O + 6 CO2 ==> C6H12O6 + 6O2 Quindi, oltre a produrre sostanze come lo zucchero e l’amido, le piante arricchiscono l’atmosfera di ossigeno, il gas della respirazione
  • 9.
    LA TRASPIRAZIONE È laperdita d’acqua in eccesso sotto forma di vapore acqueo ed è un fenomeno che si può paragonare alla sudorazione nell’uomo. E’ favorito dalla capillarità dei vasi legnosi LA RESPIRAZIONE E’ il processo inverso della fotosintesi. L’ossigeno entra nella foglia attraverso gli stomi, trova lo zucchero e lo trasforma in acqua e anidride carbonica che vengono emesse nell’ambiente tramite gli stomi. Glucosio acqua + + Ossigeno anidride carbonica ENERGIA
  • 10.
    Il fiore puòessere completo (quando possiede sia stami che pistillo), o esistono fiori maschili (solo con stami) e fiori femminili (solo con pistillo)
  • 11.
    Dopo la fecondazionetutto il fiore subisce una serie di trasformazioni: Ovulo seme Ovario frutto Quando un granello di polline raggiunge lo stimma di un fiore, comincia a germinare, raggiunge l’ovarioe va ad unirsi con il gamete femminile:è avvenuta la fecondazione Funzione del frutto è facilitare il trasporto e la diffusione dei semi, cioè la disseminazione
  • 12.
    Rappresenta l’inizio della vitadi una pianta E’ formato da un guscio protettivo, il tegumento, all’interno del quale sono presenti i cotiledoni (strutture ricche di sostanze nutritive) e una piccola pianta in miniatura, l’embrione. Il seme durante la disseminazione, rimane quiescente fino a quando non raggiunge un luogo adatto alla germinazione ( trasformazione dell’embrione in pianta)
  • 14.
    LE FELCI Sono piantesemplici, erbacee e vivono nel sottobosco o vicino ai corsi d’acqua. Si riproducono tramite spore I MUSCHI Sono di piccole dimensioni e vivono in luoghi umidi( boschi e sponde dei corsi d’acqua). Sono capaci di trattenere grandi quantità di acqua piovana evitando così l’erosione del terreno. LE ALGHE Sono state i primi organismi a comparire sulla Terra. I LICHENI Sono un’associazione tra un alga e un fungo microscopico. L’alga fabbrica il nutrimento per il fungo e il fungo procura all’alga i sali minerali. E’ una pianta pioniera, cioè cresce su terreni aridi e rocce nude.
  • 15.
    Si possono suddividerein 2 gruppi: Possiedono una sola fogliolina embrionale (un solo cotiledone) Possiedono 2 cotiledoni 65.000 specie 170.000 specie Es. palma, riso, orchidea, giglio Acero rosso, soia, rose, girasole Sono le piante che per riprodursi utilizzano un fiore con ovario che si trasforma in frutto. Sono le piante più evolute e numerose.
  • 16.
    Non producono unvero e proprio fiore ma delle infiorescenze maschili e femminili a forma di squama: le squame maschili contengono il polline quelle femminili gli ovuli che non sono protetti dall’ovario. Perciò dopo la fecondazione non si forma il frutto ma solo il seme. Per proteggerlo le squame femminili si chiudono ermeticamente, formano una sostanza resinosa, si induriscono e si trasformano in pigna. Tra le gimnosperme molto conosciute sono le conifere, chiamate così per la forma a cono delle infiorescenze.