LABORATORIO DI EDUCAZIONE
       AMBIENTALE:
PER UN’AMICIZIA TRA UOMINI E
           PIANTE
Gli alberi possiedono una sorta di saggezza antica e
    possono insegnarci molte cose su come vivere.

 Guardare con attenzione cortecce, foglie, nervature,
sfumature di colori, ci ha permesso non solo di dare un
 nome a molte piante, ma anche di esercitare i nostri
 sensi di esploratori e di imparare dagli alberi molte
cose, a cominciare dalla importanza per il pianeta e gli
   uomini della biodiversità e del nostro patrimonio
                      ambientale.
In particolare sono stati, prima studiati e poi identificati, gli alberi
    presenti nel giardino dell’ITI Marie Curie di Ponticelli (Na).


     È stata illustrata la struttura e l’importanza delle piante
 attraverso la creazione di mini schede di riconoscimento al fine
della costituzione di un catalogo degli alberi presenti nella scuola.
Principali temi del
                         laboratorio

                     Diversità
                    Biodiversità
       Rispetto e cura per l’ambiente

      per stimolare i giovani a prendere coscienza
dell’ambiente che li circonda, e dei complessi e profondi
 legami che uniscono gli esseri umani alle altre specie e
                        alla Terra
L'educazione ambientale significa
educare gli esseri umani a gestire i propri comportamenti in rapporto
      agli ecosistemi, allo scopo di vivere in modo sostenibile,
         senza cioè alterare del tutto gli equilibri naturali,
        mirando al soddisfacimento delle esigenze presenti
   senza compromettere la possibilità delle future generazioni di
                    sopperire alle proprie.
Che cosa è
       l’ecologia?
E’ la scienza che studia le
interazioni tra gli esseri viventi
e il loro ambiente
GLI ALBERI
trattengono il terreno difendendo               danno riparo e cibo a
    il suolo da frane e smottamenti                tante specie animali




frenano la caduta         IMPORTANZA                    producono ossigeno
  della pioggia
                          DEGLI ALBERI

                                                     contribuiscono alla
                                                        biodiversità
      producono legno
                              forniscono ombra e
                              fresco d’estate
Gli alberi sono caratterizzati da due parti detti sistemi:



 Il sistema aereo
(che emerge dal terreno)




                                          Il sistema radicale
                                          (che si dirama sottoterra)
Sono piante complesse
caratterizzate dalla
presenza di:

•Radice


•Fusto

•Foglie
La radice
La radice svolge tre
 importanti funzioni:

•assorbe l’acqua dal terreno
•ancora la pianta al suolo
•accumula sostanze nutritive
 di riserva
Tipi di radice
Il fusto
Il fusto mette in
comunicazione le radici
con le foglie.
Nel suo interno corrono
lunghi canali attraverso
i quali circolano i liquidi.
Quali sono le funzioni
            del fusto?

• Trasporto: Il trasporto della
  linfa grezza e della linfa
  elaborata nella pianta.

• Sostegno: garantisce alle
  foglie la massima esposizione
  alla luce per svolgere la
  funzione di fotosintesi.

•     Riserva: in alcuni casi il
    fusto    si   modifica     per
    svolgere funzioni di riserva.
Il fusto
  Il fusto è percorso da due tipi di
    vasi:
  • I vasi legnosi o vasi della linfa
    grezza.
  • I vasi cribrosi o canali della
    linfa elaborata.
Sezione di tronco

• Epiderma

• Corteccia


• Cilindro centrale
   – Legno con i vasi legnosi
   – Libro con i vasi cribrosi
   – Cambio


• Midollo
Diversi tipi di fusto
La foglia
La foglia si sviluppa
come un'appendice
laterale di rami e
fusto ed è deputata
alla produzione di
energia e alla sintesi
delle sostanze
nutritive.
Funzioni delle foglie

• Fotosintesi clorofilliana
• Traspirazione
• Respirazione
La fotosintesi clorofilliana

 è un processo chimico grazie
 al quale le piante producono
 sostanze organiche (glucosio
   ed anidride carbonica) in
    presenza di luce solare,
   catturata dalla clorofilla.
  Come sottoprodotto della
reazione si produce ossigeno,
      che la pianta libera
  nell'atmosfera attraverso
            gli stomi.
Gli stomi


Sono piccole aperture che
consentono gli scambi gassosi tra l’atmosfera
esterna e l’interno della foglia.
controllano la traspirazione, cioè la perdita
di acqua dalle foglie
attraverso gli stomi la pianta si procura
l’aria per la respirazione cellulare
In alcune piante le foglie si modificano per
adattarsi all’ambiente:




si trasformano in aghi per   sono larghe negli ambienti
resistere al freddo,         caldi per catturare meglio
limitando la traspirazione   la luce solare
Classificazione delle foglie
Le foglie si distinguono in base a:


 forma
margine
 nervature
La FORMA dalla foglia è il suo aspetto esteriore,
determinata dal contorno che ne delimita la superficie.
  DIGITATA.                     ELLITTICA. 
   



  BIPENNATA. 
                                PALMATA. 




  LINEARE. 
                                LOBATA. 




  OVATA. 
Il MARGINE dalla foglia è il bordo che la delimita.
                          SINUATO. 
SEGHETTATO.                




                              CRENATO. 
                           
DENTELLATO. 




                              LOBATO. 
   LISCIO. 
Le nervature della foglia possono essere
            disposte in modo diverso:

• penninervia: nervatura centrale che si divide in
  secondarie


• palminervia: ricorda il palmo della mano (3,5,7,9
  punte)




• parallelinervia le nervature sono tutte principali e
  parallele
DEFORESTAZIONE
    L'utilizzo di combustibili fossili ed il disboscamento stanno
    causando un aumento di CO2 nell'atmosfera, che ha diretta
  influenza in fenomeni come l'effetto serra ed il riscaldamento
                               globale.
Gli effetti negativi del diboscamento sono numerosi e comprendono:


                    effetto serra
             desertificazione ed erosione
                frane e smottamenti
        sottrazione di risorse per le popolazioni
  I boschi e le foreste sono inoltre importantissimi ecosistemi con una
   elevatissima biodiversità in cui vivono numerosissime specie viventi.

                                    .
DESERTIFICAZIONE



       CAUSE                          EFFETTI

deforestazione e incendi             erosione
 clima e sua variabilità          compattazione
 sfruttamento risorse      perdita di sostanze organiche
    urbanizzazione
  agricoltura intensiva
DISSESTO IDROGEOLOGICO
 È l’insieme di quei processi che modificano il
territorio con effetti spesso distruttivi sulle
       opere, le attività e la vita dell’uomo.
  Fattori che contribuiscono a sconvolgere
   l’equilibrio idrogeologico del territorio:
             • abusivismo edilizio
       •disboscamento indiscriminato
         •cementificazione selvaggia
       •abbandono delle aree montane
            •agricoltura intensiva
LO STUDIO DEI NOSTRI ALBERI
Alberi

Alberi

  • 1.
    LABORATORIO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE: PER UN’AMICIZIA TRA UOMINI E PIANTE
  • 2.
    Gli alberi possiedonouna sorta di saggezza antica e possono insegnarci molte cose su come vivere. Guardare con attenzione cortecce, foglie, nervature, sfumature di colori, ci ha permesso non solo di dare un nome a molte piante, ma anche di esercitare i nostri sensi di esploratori e di imparare dagli alberi molte cose, a cominciare dalla importanza per il pianeta e gli uomini della biodiversità e del nostro patrimonio ambientale.
  • 3.
    In particolare sonostati, prima studiati e poi identificati, gli alberi presenti nel giardino dell’ITI Marie Curie di Ponticelli (Na). È stata illustrata la struttura e l’importanza delle piante attraverso la creazione di mini schede di riconoscimento al fine della costituzione di un catalogo degli alberi presenti nella scuola.
  • 4.
    Principali temi del laboratorio Diversità Biodiversità Rispetto e cura per l’ambiente per stimolare i giovani a prendere coscienza dell’ambiente che li circonda, e dei complessi e profondi legami che uniscono gli esseri umani alle altre specie e alla Terra
  • 5.
    L'educazione ambientale significa educare gli esseriumani a gestire i propri comportamenti in rapporto agli ecosistemi, allo scopo di vivere in modo sostenibile, senza cioè alterare del tutto gli equilibri naturali, mirando al soddisfacimento delle esigenze presenti senza compromettere la possibilità delle future generazioni di sopperire alle proprie.
  • 6.
    Che cosa è l’ecologia? E’ la scienza che studia le interazioni tra gli esseri viventi e il loro ambiente
  • 7.
  • 8.
    trattengono il terrenodifendendo danno riparo e cibo a il suolo da frane e smottamenti tante specie animali frenano la caduta IMPORTANZA producono ossigeno della pioggia DEGLI ALBERI contribuiscono alla biodiversità producono legno forniscono ombra e fresco d’estate
  • 9.
    Gli alberi sonocaratterizzati da due parti detti sistemi: Il sistema aereo (che emerge dal terreno) Il sistema radicale (che si dirama sottoterra)
  • 10.
    Sono piante complesse caratterizzatedalla presenza di: •Radice •Fusto •Foglie
  • 11.
    La radice La radicesvolge tre importanti funzioni: •assorbe l’acqua dal terreno •ancora la pianta al suolo •accumula sostanze nutritive di riserva
  • 12.
  • 13.
    Il fusto Il fustomette in comunicazione le radici con le foglie. Nel suo interno corrono lunghi canali attraverso i quali circolano i liquidi.
  • 14.
    Quali sono lefunzioni del fusto? • Trasporto: Il trasporto della linfa grezza e della linfa elaborata nella pianta. • Sostegno: garantisce alle foglie la massima esposizione alla luce per svolgere la funzione di fotosintesi. • Riserva: in alcuni casi il fusto si modifica per svolgere funzioni di riserva.
  • 15.
    Il fusto Il fusto è percorso da due tipi di vasi: • I vasi legnosi o vasi della linfa grezza. • I vasi cribrosi o canali della linfa elaborata.
  • 16.
    Sezione di tronco •Epiderma • Corteccia • Cilindro centrale – Legno con i vasi legnosi – Libro con i vasi cribrosi – Cambio • Midollo
  • 17.
  • 18.
    La foglia La fogliasi sviluppa come un'appendice laterale di rami e fusto ed è deputata alla produzione di energia e alla sintesi delle sostanze nutritive.
  • 19.
    Funzioni delle foglie •Fotosintesi clorofilliana • Traspirazione • Respirazione
  • 20.
    La fotosintesi clorofilliana  èun processo chimico grazie al quale le piante producono sostanze organiche (glucosio ed anidride carbonica) in presenza di luce solare, catturata dalla clorofilla. Come sottoprodotto della reazione si produce ossigeno, che la pianta libera nell'atmosfera attraverso gli stomi.
  • 21.
    Gli stomi Sono piccoleaperture che consentono gli scambi gassosi tra l’atmosfera esterna e l’interno della foglia. controllano la traspirazione, cioè la perdita di acqua dalle foglie attraverso gli stomi la pianta si procura l’aria per la respirazione cellulare
  • 22.
    In alcune piantele foglie si modificano per adattarsi all’ambiente: si trasformano in aghi per sono larghe negli ambienti resistere al freddo, caldi per catturare meglio limitando la traspirazione la luce solare
  • 23.
    Classificazione delle foglie Lefoglie si distinguono in base a:  forma margine  nervature
  • 24.
    La FORMA dalla foglia è il suo aspettoesteriore, determinata dal contorno che ne delimita la superficie. DIGITATA.  ELLITTICA.    BIPENNATA.    PALMATA.  LINEARE.  LOBATA.  OVATA. 
  • 25.
    Il MARGINE dalla foglia è il bordo che ladelimita. SINUATO.  SEGHETTATO.    CRENATO.    DENTELLATO.  LOBATO.  LISCIO. 
  • 26.
    Le nervature dellafoglia possono essere disposte in modo diverso: • penninervia: nervatura centrale che si divide in secondarie • palminervia: ricorda il palmo della mano (3,5,7,9 punte) • parallelinervia le nervature sono tutte principali e parallele
  • 27.
    DEFORESTAZIONE L'utilizzo di combustibili fossili ed il disboscamento stanno causando un aumento di CO2 nell'atmosfera, che ha diretta influenza in fenomeni come l'effetto serra ed il riscaldamento globale. Gli effetti negativi del diboscamento sono numerosi e comprendono: effetto serra desertificazione ed erosione frane e smottamenti sottrazione di risorse per le popolazioni I boschi e le foreste sono inoltre importantissimi ecosistemi con una elevatissima biodiversità in cui vivono numerosissime specie viventi. .
  • 28.
    DESERTIFICAZIONE CAUSE EFFETTI deforestazione e incendi erosione clima e sua variabilità compattazione sfruttamento risorse perdita di sostanze organiche urbanizzazione agricoltura intensiva
  • 29.
    DISSESTO IDROGEOLOGICO Èl’insieme di quei processi che modificano il territorio con effetti spesso distruttivi sulle opere, le attività e la vita dell’uomo. Fattori che contribuiscono a sconvolgere l’equilibrio idrogeologico del territorio: • abusivismo edilizio •disboscamento indiscriminato •cementificazione selvaggia •abbandono delle aree montane •agricoltura intensiva
  • 30.
    LO STUDIO DEINOSTRI ALBERI