Il documento discute le categorie di Aristotele e Kant, sottolineando che per Aristotele le categorie definiscono le caratteristiche degli esseri, mentre per Kant rappresentano le leggi della mente. Aristotele identifica dieci categorie fondamentali, mentre Kant le divide in gruppi di giudizio applicabili solo all'esperienza empirica. Kant introduce l'immaginazione come facoltà intermedia che connette intuizioni e concetti attraverso schemi trascendentali.