Le Categorie: Aristotele e Kant
ARISTOTELE Col termine "categorie" Aristotele  intende le   caratteristiche fondamentali che ogni essere possiede. Esse  sono dieci :  sostanza, qualità, quantità, relazione, agire, subire, dove (luogo), quando (tempo), avere e giacere .  La prima di esse,  la sostanza, è la più importante  perché è il riferimento comune alle altre categorie che, (la qualità ecc. è sempre riferita a qualcosa che esiste di già: ovvero la sostanza.).  l'essere si identifica con le sue categorie e le categorie si riferiscono alla sostanza.
QUINDI COS’è LA SOSTANZA? La sostanza è ogni individuo oggetto concreto (uomo, cavallo, albero, tavolo ecc.) a cui si riferiscono delle proprietà che lo caratterizzano.  E'  quindi  un sinolo ,  unione di due elementi  che Aristotele chiama  materia e   forma.  La forma è la "natura" propria di una cosa, è ciò che la distingue dalle altre; è la sua "essenza", La materia è invece ciò di cui una cosa è fatta, ciò di cui è composta . Entrambe però,  la materia e la forma, sono necessarie per fare una sostanza : non può esistere materia senza forma e forma senza materia
KANT Per Kant le categorie non sono le leggi dell'essere, come per Aristotele, ma sono le leggi della mente ovvero i modi come funziona il nostro intelletto (sono forme sintetizzatrici e non contenuti).  le categorie sono forme di giudizio e le divide in 4 gruppi (quantità, qualità, relazione e modalità) ciascuno dei quali ha 3 gruppi di giudizio.
Quantità  Unità - Realtà - Inerenza  Qualità  Possibilità - Pluralità - Negazione  Relazione  Causalità - Esistenza -Totalità  Modalità   Limitazione - Comunanza - Necessità
Le categorie si possono però applicare solo alle intuizioni empiriche, valgono solo nell'ambito dell'esperienza. La conoscenza valida per Kant  è nell'ambito dell'esperienza. le intuizioni sono sensibili ed i concetti sono intellettuali. come sia possibile applicare le categorie ai dati sensibili.
Come è possibile applicare le categorie ai dati sensibili? Occorre una  facoltà intermedia  che presenti, il carattere spontaneo proprio dell'intelletto, e che possa avere per oggetto rappresentazioni intuitive . Kant  trova tale facoltà nell 'immaginazione .  Essa ha due funzioni: la capacità di richiamare alla memoria, di riprodurre l'immagine di un oggetto e . esplica la sua attività mediatrice, dando origine a quelle rappresentazioni intermedie tra la semplice immagine) ed il concetto) Kant chiama  questa facoltà  schemi trascendentali.

Le Categorie

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    ARISTOTELE Col termine"categorie" Aristotele intende le caratteristiche fondamentali che ogni essere possiede. Esse sono dieci : sostanza, qualità, quantità, relazione, agire, subire, dove (luogo), quando (tempo), avere e giacere . La prima di esse, la sostanza, è la più importante perché è il riferimento comune alle altre categorie che, (la qualità ecc. è sempre riferita a qualcosa che esiste di già: ovvero la sostanza.). l'essere si identifica con le sue categorie e le categorie si riferiscono alla sostanza.
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    QUINDI COS’è LASOSTANZA? La sostanza è ogni individuo oggetto concreto (uomo, cavallo, albero, tavolo ecc.) a cui si riferiscono delle proprietà che lo caratterizzano. E' quindi un sinolo , unione di due elementi che Aristotele chiama materia e forma. La forma è la "natura" propria di una cosa, è ciò che la distingue dalle altre; è la sua "essenza", La materia è invece ciò di cui una cosa è fatta, ciò di cui è composta . Entrambe però, la materia e la forma, sono necessarie per fare una sostanza : non può esistere materia senza forma e forma senza materia
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    KANT Per Kantle categorie non sono le leggi dell'essere, come per Aristotele, ma sono le leggi della mente ovvero i modi come funziona il nostro intelletto (sono forme sintetizzatrici e non contenuti). le categorie sono forme di giudizio e le divide in 4 gruppi (quantità, qualità, relazione e modalità) ciascuno dei quali ha 3 gruppi di giudizio.
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    Quantità Unità- Realtà - Inerenza Qualità Possibilità - Pluralità - Negazione Relazione Causalità - Esistenza -Totalità Modalità   Limitazione - Comunanza - Necessità
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    Le categorie sipossono però applicare solo alle intuizioni empiriche, valgono solo nell'ambito dell'esperienza. La conoscenza valida per Kant è nell'ambito dell'esperienza. le intuizioni sono sensibili ed i concetti sono intellettuali. come sia possibile applicare le categorie ai dati sensibili.
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    Come è possibileapplicare le categorie ai dati sensibili? Occorre una facoltà intermedia che presenti, il carattere spontaneo proprio dell'intelletto, e che possa avere per oggetto rappresentazioni intuitive . Kant trova tale facoltà nell 'immaginazione . Essa ha due funzioni: la capacità di richiamare alla memoria, di riprodurre l'immagine di un oggetto e . esplica la sua attività mediatrice, dando origine a quelle rappresentazioni intermedie tra la semplice immagine) ed il concetto) Kant chiama questa facoltà schemi trascendentali.