La canzone petrarchesca è una forma metrica principale della letteratura italiana, caratterizzata da una variazione nel numero di strofe e una complessa struttura senza accompagnamento musicale. Essa comprende una fronte e una sirma, con rime non superiori a 20 per stanza e una misura dei versi che varia tra endecasillabi e settenari. La sua complessità ha causato un decremento del suo utilizzo rispetto al sonetto nei secoli successivi al medioevo.