Il documento esplora il movimento Bauhaus fondato da Walter Gropius nel 1919, evidenziando la sua importanza nella fusione di arte e architettura attraverso una metodologia razionale e funzionale. La scuola ha affrontato questioni sociali relative all'architettura popolare e ha sperimentato nuovi materiali e metodi di insegnamento, prima di chiudere sotto i regimi totalitari degli anni '30. Infine, viene discusso come l'architettura moderna, influenzata da vari stili razionalisti, abbia cercato di rispondere alle esigenze cambiate delle città e della società.