Post-Impressionismo
Post-Impressionismo 1880-
1900
 Il postimpressionismo è un termine convenzionale, usato per
individuare le molteplici esperienze figurative sorte dopo
l’impressionismo. Il denominatore comune di queste esperienze è
proprio l’eredità che esse assorbono dallo stile precedente.
 Il postimpressionismo, tuttavia, non può essere giudicato uno stile in
quanto non è assolutamente accomunato da caratteri stilistici unici.
Esso è solo un’etichetta per individuare un periodo cronologico che va
all’incirca dal 1880 agli inizi del 1900.
Artisti principali:
George Seurat
PaulCezanne
Paul Gauguin
Vincent Van Gogh
Henry de Toulouse - Lautrec
Prof. Rossella Cerreto
Tra il 1885 e il 1890 la pittura
impressionista esaurisce la propria
spinta innovativa, ma i suoi princìpi le
sue regole non cessano di influenza-
re il mondo della pittura.
Alcuni artisti, infatti, riferendosi alle
teorie sul colore studiate già a partire
dal 1840 dal chimico Michel Eugène
Chevreul, cercano di dare valore
scientifico alla pittura impressionista.
Chevreul, un chimico impiegato in una
fabbrica di tessu- ti, aveva notato che
l’accostamento di due fili di lana di
diverso colore, guardati da una certa
distanza, apparivano del colore
risultante dalla somma dei colori dei
due fili di lana.
Notò anche che l’accostamento di due
colori complementari esalta la loro
luminosità ed ogni colore richiede il
suo complementare (contrasto
simultaneo).
Prof. Rossella Cerreto
Il colore complementare è quello sul
lato opposto della ruota cromatica
Coppie di colori complementari
Un colore è più brillante quando è
accanto al suo complementare
Prof. Rossella Cerreto
George Seraut 1859-1891
Massimo esponente del
Postimpressionismo, George Seu- rat
rimane così affascinato dagli
esperimenti di Chevreul e dal suo
cerchio cromatico, da ideare una
tecnica pittorica basata sulle sue
osservazioni.
La sua tecnica è basata
sull’accostamento di colori puri, stesi
sulla tela a piccoli punti o trattini, che
da vicino appaiono distinti ma,
osservando il quadro da lontano, si
ricompon- gono visivamente dando
un colore omogeneo.
Nasce il “Pointillisme” (in italiano
Puntinismo o Divisionismo), detto
anche “Neoimpressionimo”, che
costruisce le immagini grazie
all’accostamento di punti di colore
puro sulla tela.
Prof. Rossella Cerreto
Il puntinismo consiste nell’accostare i colori
primari non con pennellate piccole, ma con puntini
Anche se da alcuni critici venne chiamato “Neo
Impressionismo”, il puntinismo non è
improvvisazione: al contrario, le opere richiedono
una gestazione lenta e paziente
Il risultato è di indubbio fascino, ma a volte le
figure risultano statiche e fisse, e soprattutto
mancano di profondità
Prof. Rossella Cerreto
Un uomo
sdraiato fuma la
pipa, un cane
nero fiuta il pra-
to, una donna e
un uomo sono
seduti sull’erba.
Gli abiti sono met i co l o sa - mente studiati
Le sponde del fiume
disegna- no una linea
sinuosa che
accompagna e
indirizza lo sguardo
del- l’osservatore
verso lo sfon- do.
Tutte le figu- re, per
quanto vicine, sem-
brano isolate l’una
dall’altra: danno l’im-
pressione di essere
ritaglia- te e incollate
sullo sfondo.
La composi- zione è divisa verticalmente
in due zone uguali dalla figura di una
donna che cammina tenen- do una
bambina e riparandosi dal sole con un
ombrellino ros- so.
Sullo sfondo le figure sono più piccole, per
dare il senso della profondità
Una donna con un
ombrellino da sole
nero tiene al guin-
zaglio una
scimmietta e un
cagnolino ed è
accompagna- ta da
un uomo con
cilindro. Le figure
sono di profilo.
Prof. Rossella Cerreto
Cezanne 1839-1906
 Di famiglia molto ricca, originaria del Piemonte,
ha la possibilità di frequentare scuole
prestigiose
 Partecipa alla prima e alla terza mostra degli
Impressionisti, senza essere però mai
completamente d’accordo con le teorie e le
tecniche usate
 Si discosta completamente dal movimento
perché tende al recupero della forma
 Anche la tecnica usata è particolare, perché
sovrappone pennellate di colore senza
mischiarle mai, aspettando che la parte
sottostante si asciughi
Montain Saint VictoreProf. Rossella Cerreto
Cezanne 1839-1906
 Di famiglia molto ricca, originaria del Piemonte,
ha la possibilità di frequentare scuole
prestigiose
 Partecipa alla prima e alla terza mostra degli
Impressionisti, senza essere però mai
completamente d’accordo con le teorie e le
tecniche usate
 Si discosta completamente dal movimento
perché tende al recupero della forma
 Anche la tecnica usata è particolare, perché
sovrappone pennellate di colore senza
mischiarle mai, aspettando che la parte
sottostante si asciughiProf. Rossella Cerreto
 Secondo lui le figure devono
essere considerate e
disegnate tenendo conto dei
solidi geometrici
 Tutto deve dunque essere
realizzato secondo la sfera, il
cilindro, il cono
 Per queste idee, è considerato
dai Cubisti il loro precursore
 Il successo gli arrive molto tardi
 Muore ad Aix-en-Provence,
dove è nato, per una polmonite
contratta dopo essere stato
sorpreso da un temporale
Prof. Rossella Cerreto
Natura morta con fruttta
1895-1900
Henri De Toulouse Lautrec
Un altro importante pittore di
que- sto periodo è Toulouse-
Lautrec (1864-1901), un artista
che ama rappresentare le attrici,
le ballerine, i cantanti, le
cavallerizze del circo, le
prostitute, la gente comune e
disadattata che, come lui, fre-
quenta i locali notturni parigini.
Proveniente da una famiglia ari-
stocratica ha un fisico deforme
a causa di una malattia;
frequentò assiduamente
cabaret, caffè e, sin dalla sua
fondazione, nel 1889, divenne
ospite fisso del Moulin Rouge e
rese immortali con i suoi
manifesti ballerine e
cabarettisti.
Prof. Rossella Cerreto
PAUL GAUGUIN (1848-1903)
Paul Gauguin si
allontana
definitivamente
dall’Impressionismo e
dai modelli artistici
tradi- zionali.
È un artista che viaggia
molto: lascia la Francia
per la Bretagna e infine
si reca a Tahiti, alla
ricerca del primitivo, del
puro, del non
contaminato.
Ricerca la purezza e la
semplicità anche
nell’arte medievale, nelle
sculture primitive e nelle
stampe giapponesi.
Prof. Rossella Cerreto
I suoi colori sono “simbolici”: non servono a rappresentare la realtà, ma ciò che il
pittore
sente. Usa sempre colori molto accesi e non naturali, creando superfici piatte e
bidimen- sionali, senza fare uso di ombre e di chiaroscuro.
Donne di
Tahiti
Vincent Van Gogh 1853-1890
Van Gogh è il pittore che
inaugura un capitolo
nuovo dell’arte
europea, negli anni in
cui l’Im- pressionismo
va declinando.
Autodidatta come
Gauguin (che egli
frequantò ad Arles dal
1888), non ignoral’arte
contemporanea, ma
elabora una tecnica
propria, capace di
dare forma alle sue
im- magini interiori:
come Gauguin,
trasfigura la realtà in
relazione al proprio
“io” interiore.
Prof. Rossella Cerreto
 Trasforma quindi gli elementi della realtà in
“simboli” che rispecchiano i suoi stati d’animo
e nei quali proietta se stesso e le proprie
sofferenze.
Notte stellata,
1889
La Chiesa di Auvers 1890
La chiesa di Auvers, per
esempio, con le sue linee
contorte e la sua struttura
barcollante, è la proiezione
del dramma interiore vissuto
da Van Gogh. Negli ultimi
dipinti, come Campo di gra
no con volo di corvi, i segni
e i colori violenti esprimono
tutto il suo tormento: le
pennellate, grosse e
spezzate, mostrano
pienamente il suo male di
vivere (si toglierà la vita il 27
luglio 1890, a 37 anni).
Se Cezanne sarà importante
per il Cubismo, Van Gogh lo
sarà per un altro movimento
del Novecento:
l’Espressionismo.
Campo di grano con volo di corvi 1890
 Il quadro precede di venti giorni la morte tragica dell’autore per suicidio: forse è stato dipinto il 6 luglio
del 1890, giorno in cui il pittore si reca a Parigi per andare a trovare il fratello Thèo e la cognata.
 La tela, considerata dalla critica il suo testamento spirituale, potrebbe far parte di un gruppo di più
quadri di soggetto analogo che l’artista ricorda come “...immense distese di grano sotto cieli
tormentati... Non ho avuto difficoltà nel cercare di esprimere tristezza e solitudine
estrema”.

Post impressionismo

  • 1.
  • 2.
    Post-Impressionismo 1880- 1900  Ilpostimpressionismo è un termine convenzionale, usato per individuare le molteplici esperienze figurative sorte dopo l’impressionismo. Il denominatore comune di queste esperienze è proprio l’eredità che esse assorbono dallo stile precedente.  Il postimpressionismo, tuttavia, non può essere giudicato uno stile in quanto non è assolutamente accomunato da caratteri stilistici unici. Esso è solo un’etichetta per individuare un periodo cronologico che va all’incirca dal 1880 agli inizi del 1900. Artisti principali: George Seurat PaulCezanne Paul Gauguin Vincent Van Gogh Henry de Toulouse - Lautrec Prof. Rossella Cerreto
  • 3.
    Tra il 1885e il 1890 la pittura impressionista esaurisce la propria spinta innovativa, ma i suoi princìpi le sue regole non cessano di influenza- re il mondo della pittura. Alcuni artisti, infatti, riferendosi alle teorie sul colore studiate già a partire dal 1840 dal chimico Michel Eugène Chevreul, cercano di dare valore scientifico alla pittura impressionista. Chevreul, un chimico impiegato in una fabbrica di tessu- ti, aveva notato che l’accostamento di due fili di lana di diverso colore, guardati da una certa distanza, apparivano del colore risultante dalla somma dei colori dei due fili di lana. Notò anche che l’accostamento di due colori complementari esalta la loro luminosità ed ogni colore richiede il suo complementare (contrasto simultaneo). Prof. Rossella Cerreto
  • 4.
    Il colore complementareè quello sul lato opposto della ruota cromatica Coppie di colori complementari Un colore è più brillante quando è accanto al suo complementare Prof. Rossella Cerreto
  • 5.
    George Seraut 1859-1891 Massimoesponente del Postimpressionismo, George Seu- rat rimane così affascinato dagli esperimenti di Chevreul e dal suo cerchio cromatico, da ideare una tecnica pittorica basata sulle sue osservazioni. La sua tecnica è basata sull’accostamento di colori puri, stesi sulla tela a piccoli punti o trattini, che da vicino appaiono distinti ma, osservando il quadro da lontano, si ricompon- gono visivamente dando un colore omogeneo. Nasce il “Pointillisme” (in italiano Puntinismo o Divisionismo), detto anche “Neoimpressionimo”, che costruisce le immagini grazie all’accostamento di punti di colore puro sulla tela. Prof. Rossella Cerreto
  • 6.
    Il puntinismo consistenell’accostare i colori primari non con pennellate piccole, ma con puntini Anche se da alcuni critici venne chiamato “Neo Impressionismo”, il puntinismo non è improvvisazione: al contrario, le opere richiedono una gestazione lenta e paziente Il risultato è di indubbio fascino, ma a volte le figure risultano statiche e fisse, e soprattutto mancano di profondità Prof. Rossella Cerreto
  • 7.
    Un uomo sdraiato fumala pipa, un cane nero fiuta il pra- to, una donna e un uomo sono seduti sull’erba. Gli abiti sono met i co l o sa - mente studiati Le sponde del fiume disegna- no una linea sinuosa che accompagna e indirizza lo sguardo del- l’osservatore verso lo sfon- do. Tutte le figu- re, per quanto vicine, sem- brano isolate l’una dall’altra: danno l’im- pressione di essere ritaglia- te e incollate sullo sfondo. La composi- zione è divisa verticalmente in due zone uguali dalla figura di una donna che cammina tenen- do una bambina e riparandosi dal sole con un ombrellino ros- so. Sullo sfondo le figure sono più piccole, per dare il senso della profondità Una donna con un ombrellino da sole nero tiene al guin- zaglio una scimmietta e un cagnolino ed è accompagna- ta da un uomo con cilindro. Le figure sono di profilo. Prof. Rossella Cerreto
  • 8.
    Cezanne 1839-1906  Difamiglia molto ricca, originaria del Piemonte, ha la possibilità di frequentare scuole prestigiose  Partecipa alla prima e alla terza mostra degli Impressionisti, senza essere però mai completamente d’accordo con le teorie e le tecniche usate  Si discosta completamente dal movimento perché tende al recupero della forma  Anche la tecnica usata è particolare, perché sovrappone pennellate di colore senza mischiarle mai, aspettando che la parte sottostante si asciughi
  • 9.
  • 10.
    Cezanne 1839-1906  Difamiglia molto ricca, originaria del Piemonte, ha la possibilità di frequentare scuole prestigiose  Partecipa alla prima e alla terza mostra degli Impressionisti, senza essere però mai completamente d’accordo con le teorie e le tecniche usate  Si discosta completamente dal movimento perché tende al recupero della forma  Anche la tecnica usata è particolare, perché sovrappone pennellate di colore senza mischiarle mai, aspettando che la parte sottostante si asciughiProf. Rossella Cerreto
  • 11.
     Secondo luile figure devono essere considerate e disegnate tenendo conto dei solidi geometrici  Tutto deve dunque essere realizzato secondo la sfera, il cilindro, il cono  Per queste idee, è considerato dai Cubisti il loro precursore  Il successo gli arrive molto tardi  Muore ad Aix-en-Provence, dove è nato, per una polmonite contratta dopo essere stato sorpreso da un temporale Prof. Rossella Cerreto
  • 12.
    Natura morta confruttta 1895-1900
  • 13.
    Henri De ToulouseLautrec Un altro importante pittore di que- sto periodo è Toulouse- Lautrec (1864-1901), un artista che ama rappresentare le attrici, le ballerine, i cantanti, le cavallerizze del circo, le prostitute, la gente comune e disadattata che, come lui, fre- quenta i locali notturni parigini. Proveniente da una famiglia ari- stocratica ha un fisico deforme a causa di una malattia; frequentò assiduamente cabaret, caffè e, sin dalla sua fondazione, nel 1889, divenne ospite fisso del Moulin Rouge e rese immortali con i suoi manifesti ballerine e cabarettisti. Prof. Rossella Cerreto
  • 14.
    PAUL GAUGUIN (1848-1903) PaulGauguin si allontana definitivamente dall’Impressionismo e dai modelli artistici tradi- zionali. È un artista che viaggia molto: lascia la Francia per la Bretagna e infine si reca a Tahiti, alla ricerca del primitivo, del puro, del non contaminato. Ricerca la purezza e la semplicità anche nell’arte medievale, nelle sculture primitive e nelle stampe giapponesi. Prof. Rossella Cerreto
  • 15.
    I suoi colorisono “simbolici”: non servono a rappresentare la realtà, ma ciò che il pittore sente. Usa sempre colori molto accesi e non naturali, creando superfici piatte e bidimen- sionali, senza fare uso di ombre e di chiaroscuro. Donne di Tahiti
  • 16.
    Vincent Van Gogh1853-1890 Van Gogh è il pittore che inaugura un capitolo nuovo dell’arte europea, negli anni in cui l’Im- pressionismo va declinando. Autodidatta come Gauguin (che egli frequantò ad Arles dal 1888), non ignoral’arte contemporanea, ma elabora una tecnica propria, capace di dare forma alle sue im- magini interiori: come Gauguin, trasfigura la realtà in relazione al proprio “io” interiore. Prof. Rossella Cerreto
  • 17.
     Trasforma quindigli elementi della realtà in “simboli” che rispecchiano i suoi stati d’animo e nei quali proietta se stesso e le proprie sofferenze. Notte stellata, 1889
  • 18.
    La Chiesa diAuvers 1890 La chiesa di Auvers, per esempio, con le sue linee contorte e la sua struttura barcollante, è la proiezione del dramma interiore vissuto da Van Gogh. Negli ultimi dipinti, come Campo di gra no con volo di corvi, i segni e i colori violenti esprimono tutto il suo tormento: le pennellate, grosse e spezzate, mostrano pienamente il suo male di vivere (si toglierà la vita il 27 luglio 1890, a 37 anni). Se Cezanne sarà importante per il Cubismo, Van Gogh lo sarà per un altro movimento del Novecento: l’Espressionismo.
  • 19.
    Campo di granocon volo di corvi 1890  Il quadro precede di venti giorni la morte tragica dell’autore per suicidio: forse è stato dipinto il 6 luglio del 1890, giorno in cui il pittore si reca a Parigi per andare a trovare il fratello Thèo e la cognata.  La tela, considerata dalla critica il suo testamento spirituale, potrebbe far parte di un gruppo di più quadri di soggetto analogo che l’artista ricorda come “...immense distese di grano sotto cieli tormentati... Non ho avuto difficoltà nel cercare di esprimere tristezza e solitudine estrema”.