Introduzione alla Fisica
• Ripasso di matematica
Elementi di matematica utilizzati in
questo corso
• Frazioni
• Proprietà delle potenze
• Potenze di dieci e notazione scientifica
• Manipolazione, semplificazione di espressioni algebriche
• Soluzione di equazioni di primo grado
• Proporzioni
• Conversioni tra unità di misura
• Percentuali
• Funzioni e loro rappresentazione grafica
• Angoli, elementi di trigonometria
• Elementi di geometria
• Operazioni coi vettori
Algebra dei numeri relativi
Numeri relativi: numeri preceduti dal segno + o dal segno –
a = − 5,2 modulo o valore assoluto
(si indica con |a|)
segno
Due numeri relativi sono
• concordi se hanno lo stesso segno es: (–3 ; –7,15 ; –6001);
• discordi se hanno segno contrario es: (+73,6 ; –12,2);
• opposti se hanno stesso modulo e segno contrario es: (–2,13 ; +2,13)
• reciproci (inversi) se hanno lo stesso segno e modulo inverso
es: (–4/5 ; –5/4)
Chiamiamo espressione algebrica una espressione matematica che
contiene numeri relativi












−
3
4
2
1
2
22
53 abba −numerica: letterale:
... dove le lettere rappresentano
In una espressione matematica
un generico numero
• intero (0; 1; 2; 3; ...)
• intero relativo (.. –2; -1; 0; 1; ...)
• reale (-1/2; 136,11111; √7; e2,7
...)
In una legge fisica
una grandezza fisica
valore numerico + unità di misura
• m ( 3,7 kg; 8 mg; 12 lb; ...)
• t ( 8,7 ms; 3 h; 2,7 giorni; ...)
Stessa algebra !!
Nell’algebra dei numeri relativi, una espressione contenente addizioni e
sottrazioni numeriche e letterali
48523 −−+− yz
viene sempre considerata come una somma algebrica, ovvero intesa
come somma di numeri relativi:
)4()8()5()2(3 −+−+++−++ yz
Nota: per lo scioglimento delle parentesi in una espressione
• si elimina la parentesi se preceduta dal segno +
• si elimina la parentesi cambiando segno a tutti i fattori al suo
interno se preceduta dal segno -
zyxzyx 324)324( +−=+−+
zyxzyx 324)324( −+−=+−−
Somma algebrica
Le 4 operazioni
• Addizione (somma)
• Sottrazione (differenza)
• Moltiplicazione (prodotto)
• Divisione (quoziente o rapporto)
4)9()13(
8)6()2(
−=++−
−=−+−
Addendi concordi:somma dei moduli
stesso segno
Addendi discordi:differenza dei moduli
segno dell’addendo di modulo maggiore
5)9()4()9()4( +=++−=−−−
Si ottiene sommando al primo numero
(minuendo) l’opposto del secondo (sottraendo)
84)7)(3)(4( −=−−−
Il modulo è il prodotto dei moduli
Il segno è positivo -> numero pari di segni −
negativo -> numero dispari di segni −
Si ottiene moltiplicando il dividendo
per il reciproco del divisore
3
7
1
)21()7(:)21( −=





+−=+−
Frazioni
Una frazione è un rapporto tra due numeri a e b
b
a
Frazioni equivalenti
numeratore
denominatore
Dividendo o moltiplicando numeratore e denominatore per un fattore
comune, la frazione non cambia.
Es: 6
3
2
1
12
6
sono frazioni equivalenti
bx
ax
b
a
⋅
⋅
=
Riduzione ai minimi termini
Esprimere una frazione in una forma equivalente con valori minimi del numeratore e
denominatore (divisione per tutti i fattori comuni)
5
2
52
22
10
4
=
⋅
⋅
=
5
6
5
32
357
327
315
378
2
3
=
⋅
=
⋅⋅
⋅⋅
=
3
Frazioni
Somma/differenza di frazioni:
bd
bcad
d
c
b
a +
=+
bd
bcad
d
c
b
a −
=−
Es: 4
7
6
43
3
2
2
1
=
+
=+
12
11
12
29
6
1
4
3
=
+
=+ (12 = minimo comune multiplo di 6 e 4)
2
1
Moltiplicazione di due frazioni
bd
ac
d
c
b
a
=⋅ Es:
4
15
22
35
2
3
2
5
=
⋅
⋅
=⋅
53
62
5
6
3
2
⋅
⋅
=⋅
5
4
5
22
=
⋅
=
2
2
1
10
5
10
49
5
2
10
9
==
−
=−
Es:
c
d
b
a
d
c
b
a
⋅=












Divisione di due frazioni:
2
1
4
3
3
2
3
4
3
2
=⋅=












2
Inverso di una frazione:
a
b
b
a
=






1
Es: 2
3
32
1
=
/
Esempi:
=





−−





−





−
2
1
3
1
5
2
31
6
1
=





−





−+





−





−
4
3
1:
3
2
2
3
2:
6
7
[ ]2. −=R
[ ]5. −=R
5
8
1
8
5
1
8
1
5
1
=⋅=
21
1
9
1
7
3
9
7
3
=⋅=
Le frazioni di frazioni si risolvono facilmente ricordando le proprietà
viste finora
Esempi:
3/4 e’ maggiore di 5/6 ? Equivalentemente, 3/4-5/6 > 0 ?
Confronto tra frazioni
Per confrontare due frazioni e’ opportuno esprimerle in forma equivalente
con denominatore comune
Il minimo comune denominatore tra 4 e 6 e’ 12
12
9
4
3
=
12
10
6
5
=
6
5
4
3
<






−>−
6
5
4
3
:Nota
0
12
1
12
1
12
109
6
5
4
3
<−=
−
=
−
=−
6
5
4
3
<
Frazioni
Elevamento a Potenza
Proprietà delle potenze:
a = base, b = esponente
•an
+ am
 (nessuna particolare proprietà) a3
+ a2
= (a·a·a) + (a·a) = … dipende!
•an
·am
= an+m
a3
·a2
= (a·a·a)·(a·a) = a·a·a·a·a = a5
•an
/am
= an-m
a3
/a2
= (a·a·a)/(a·a) = a = a1
•(an
)m
= an*m
(a3
)2
= (a·a·a)·(a·a·a) = a·a·a a·a·a·a = a6
Ma attenzione:
a2
/a3
= (a·a)/(a·a·a) = 1/a = a-1
= a2-3
a3
/a3
= (a·a·a)/(a·a·a) = 1 = a0
= a3-3
Perchè la regola continua a valere, occorre definire
a-n
= 1/an
potenza a esponente negativo
a0
= 1 potenza a esponente nullo
volte)(baaaab
⋅⋅⋅=
•an
·bn
= (a·b)n
a2
·b2
= a·a·b·b = a·b·a·b = (a·b)2
• una potenza di esponente pari
e`sempre positiva;
• una potenza di esponente dispari e`
negativa se la base e negativa.
Esempi:
=





−





−
43
2
1
2
1
( )( ) =+−
2
22
( ) ( ) =−+
33
32
=





−





−
84
2
1
2
1
( ) =





−−
−3
5
3
1
3
=














−
−32
1
2
1




−=
128
1
.R
[ ]8. −=R
[ ]216. −=R
[ ]16. =R
[ ]9. =R
[ ]64. =R
m
√an
= an/m
Esempio: 2
√a6
= a6/2
= √(a*a*a)*(a*a*a) = √(a*a*a)2
= a*a*a = a3
Radice di un numero
E` l’operazione inversa dell’elevamento a potenza:
è quel numero la cui potenza n-esima è uguale ad a :n
a
( ) anaaa nn
n
n
=⋅⋅= volte)(
• la radice di indice pari di un numero negativo non esiste
• la radice di indice dispari di un numero esiste ed è unica
• esistono sempre due radici di indice pari di un numero positivo
4−
327;28 33
−=−=
525 ±=
Nota: una potenza con esponente frazionario è uguale ad un radicale
che ha per indice il denominatore della frazione
a = radicando, n = indice
Infatti an/m
·an/m
·an/m
··· (m volte) = amn/m
= an
Esempi:
=⋅ −22
3
44
=6 12
2
=−⋅− −22
3
)4()4(
=
⋅⋅⋅
−
−
3
4
24
10
102104
[ ]4. =R




±=
2
1
.R
[ ]assurdo. =R
[ ]200. =R
n mnp mp
aa =
11;00;1
=== nn
aa
aan n
=
Proprietà dei radicali: si verificano facilmente utilizzando potenze con
esponenti frazionari !
nnnn
cbacba  ⋅⋅=⋅⋅
nnn
baba :: =
( ) n kk
n
aa =
nmm n
aa ⋅
=
da cui si ha
(prodotto di radicali dello stesso indice)
(quoziente di radicali dello stesso indice)
(potenza di un radicale)
(radice di un radicale)
n n
n nn
ba
baba
⋅−
⋅=⋅ se a >0
se n è pari e a<0
Monomio: una qualunque espressione algebrica che si presenta sotto
forma di prodotto di fattori numerici e letterali
3
3
4
ab−
Monomi e Polinomi
Coefficiente
Parte letterale
Grado nella lettera b
identici se hanno stesso coefficiente e stessa parte letterale
simili se hanno la stessa parte letterale e diverso coefficiente
;6,0;
6
4
;
3
2 222
bababa
;2,5;
7
5
;8 424242
bcabcabca−
Polinomio: è una somma algebrica di più monomi non simili
9243;42;32 −+−−+− baabnmnba
binomio trinomio
Le operazioni algebriche con monomi si eseguono seguendo le regole
viste in precedenza, e ricordando che solo monomi simili possono essere
sommati algebricamente
=−−+ 2222
523 abbaabba
( ) ( ) =−⋅ baab 22
36
=
− 3
25
2
8
ab
ba
=





−





22
3
9
2
:
3
2
ca
ab
c
ba
( ) =
232
3 bca
Esempi:
[ ]baabR 22
2. −=
[ ]33
18. baR −=






−=
b
a
R
4
4.
[ ]caR 4
3. −=
[ ]624
9. cbaR =
Il prodotto di due polinomi si ottiene come somma algebrica dei prodotti
di ciascun termine del primo polinomio per tutti i termini del secondo.
Esempi:
( )( ) =−+− baaba 22
32
( )( ) =−+ yxyx 5423
I calcoli possono essere semplificati utilizzandi i prodotti notevoli:
32233
222
22
33)(
2)(
))((
babbaaba
bababa
bababa
±+±=±
+±=±
−=−+
[ ]333
36. babaR −
[ ]22
10712. yxyxR −−
triangolo di Tartaglia
1
1 1
1 2 1
1 3 3 1
Il quoziente di un polinomio per un monomio è uguale alla somma
algebrica dei quozienti di ciascun termine del polinomio per il
monomio divisore.
Esempi:
( ) ( ) =− ababba 4:128 22 [ ]baR 32. −
=





−





− 543223
4
1
:
4
9
4
1
bababa [ ]3122
9. −−−−
− babaR
Il quoziente di due polinomi non è in generale risolubile.
Tuttavia, è spesso possibile semplificare una frazione algebrica
raccogliendo ed eliminando i fattori moltiplicativi comuni a tutti i
termini del numeratore e del denominatore (scomposizione in fattori)
=
−
−
bab
aa
44
22 2
=
−
−
xx
x
412
19
2
2
=
315
378
=
++
++
353
6116
yx
yx
Esempi:



 +
x
x
R
4
13
.




b
a
R
2
.






5
6
.R






+
++
++
yrestocon2oppure
353
6116
.
yx
yx
R
Potenze di dieci
105
(si legge “dieci alla quinta”)
è uguale a 1 moltiplicato per 105
1*100000 = 100000
è uguale a 1.0 spostando la virgola
a destra di 5 posti
10-5
(si legge “dieci alla meno 5”)
è uguale a 1 diviso per 105
1/100000 = 0.00001
è uguale a 1.0 spostando la virgola
a sinistra di 5 posti
100
= 1
101
= 10
102
= 10·10 = 100
103
= 10·10·10 =1000
…….
106
= 1000000
…….
10-1
= 1/101
= 0,1
10-2
= 1/102
= 0,01
10-3
= 1/103
= 0,001
…….
10-6
= 0,000001
…….
Consideriamo un numero, ad es. 12,43
Questo numero lo posso scrivere in varie forme equivalenti:
1
10243110243110
10
4312
4312 ⋅=⋅=⋅





= ,,
,
,
Posso spostare la virgola di una posizione verso sinistra
moltiplicando il numero risultante per 101
1
103,124
10
3,124
10
)1043,12(
43,12 −
⋅==
⋅
=
2
101243010012430100
100
4312
4312 ⋅=⋅=⋅





= ,,
,
, Virgola spostata di due posizioni verso sinistra
numero risultante moltiplicato per 102
3
100124304312 ⋅= ,,
Virgola spostata di 3 posizioni a sinistra
Fattore moltiplicativo: 103
Virgola spostata di una posizione verso destra
numero risultante moltiplicato per 101
2
1012434312 −
⋅=,
3
10124304312 −
⋅=,
Virgola spostata di 3 posizioni a destra
Fattore moltiplicativo: 10-3
E’ possibile esprimere qualsiasi numero come il prodotto di un fattore per una potenza di dieci.
Il fattore numerico è ottenuto spostando la virgola del numero iniziale di un numero di
posizioni pari al valore assoluto dell’esponente, verso sinistra se l’esponente è positivo, verso
destra se negativo.
Potenze di dieci
Notazione scientifica (forma esponenziale)
Si usa nei calcoli scientifici per esprimere numeri molto grandi e molto piccoli
5,213·10-7
parte numerica
numero compreso
tra 1 e 9,999..
potenza di 10
l’esponente rappresenta il
numero di posti decimali
di cui occorre spostare la
virgola
prodotto
si usano anche i
simboli ∗ e ×
Potenze di dieci e notazione scientifica
Esempi: l = 345000 m = 3,45·105
m
l = 0,00038 m = 3,8·10-4
m
Conversione di un numero da notazione ordinaria a notazione scientifica
274 =274,0 = 2,74·100 = 2,74·102
Esempi:
0,35 = 3,5/10 = 3,5·10-1
4250000 = 4,25·106 (virgola spostata di 6 posizioni verso sinistra)
0,001 = 1/1.000 = 1/103
= 1·10-3 (virgola spostata di 3 posizioni verso destra)
0,000043 = 4,3/100.000 = 4,3·10-5 (virgola spostata di 5 posizioni verso destra)
Per convertire un numero in notazione scientifica si sposta la virgola decimale fino ad
ottenere un fattore numerico compreso tra 1 e 10 che moltiplica una potenza di dieci con
esponente pari al numero di posizioni di cui si è spostata la virgola.
L’esponente è positivo se la virgola decimale è spostata verso sinistra (numero grande),
negativo se è spostata verso destra (numero piccolo).
In conclusione:
Potenze di dieci e notazione scientifica
Conversione di un numero da notazione scientifica a notazione ordinaria
Il prodotto di un numero per una potenza 10n
con esponente positivo
si ottiene dal numero iniziale spostandone la virgola di n posizioni verso destra
Esempi: 3·10 = 3,0·101
= 30
1,5·102
= 1,5·100 = 150
1,5·104
= 15000
Il prodotto di un numero per un potenza 10-n
con esponente negativo, si ottiene
invece spostando la virgola del numero iniziale di n posizioni verso sinistra.
Esempi: 3·10-1
= 3/101
= 3/10 =0,3
1,5·10-2
= 1,5/100 = 0,015
1,5·10-4
= 0,00015
Potenze di dieci e notazione scientifica
Esempi: convertire da notazione numerica scientifica a notazione
numerica ordinaria (o viceversa)
=⋅
=⋅
=
=
−7
4
102,3
1026,8
972000
00321,0
Le proprietà delle potenze permettono di eseguire velocemente operazioni
complicate, con risultati esatti
=×
=
=
×
×
=×
704447987
0016,0
4,060
300002,0
0003,000002,0
4
[ ]-3
103,21. ⋅R
[ ]5
109,72. ⋅R
[ ]82600.R
[ ]0,00000032.R
[ ]-9
106. ⋅R
[ ]2,5.R
[ ]8
105,6. ⋅≈R
o con risultati approssimati (cioè non lontani dal risultato vero).
[ ]0,2.R
Sommando (sottraendo)
una stessa quantità a entrambi i membri
Moltiplicando (dividendo)
per una stessa quantità entrambi i membri
Equazione = relazione di uguaglianza tra due membri
verificata per particolari valori di una variabile incognita
ax + b = 0  x = -b/a
 il risultato non cambia
Es 1: 7x
4
3
=+
4
3
7
4
3
x
4
3
−=−+
4
3
-7x =
4
25
4
3-28
x ==
Es 2: 7x
4
3
=⋅
3
4
7
3
4
x
4
3
⋅=⋅⋅
3
4
7x ⋅=
3
28
3
47
x =
⋅
=
Equazioni
Esempio:
f
e
d
cx
b
a
+=+⋅ cf
e
d
ccx
b
a
−+=−+⋅






−+=⋅ cf
e
d
x
b
a
f
e
d
cx
b
a
+=+⋅
bcf
e
d
xa ⋅





−+=⋅
a
b
cf
e
d
x ⋅





−+=
La variabile incognita compare elevata alla prima potenza: x1
=
x
Equazioni di 1o
grado
( ) xx +=+ 5523
( )bba +−=+ xx 22
b
c
=
−a
1
)2(3)5(2 +−=− xxx
)2(3)3(2 +−=−− xxx
Esempi: risolvere le equazioni rispetto alle variabili evidenziate
[ ]2. −=xR
[ ]abxR 2. −=




+= c
b
aR
1
.
[ ]eimpossibil.R
[ ]verificatosempre.R
Proporzioni
Prodotto dei medi = prodotto degli estremi
Nulla di magico: sono solo normali equazioni!
a:b = c:d  ad = bc
a/b = c/d  a = bc/d c = ad/b
b = ad/c d = bc/a
Es 1: Conversione tra unità di misura (Lire ↔ euro):
euro1lireNlire1936,27euroXeuro1:lire1936,27euroX:lireN ⋅=⋅⇒=
Es 2: Se un corridore percorre a velocità costante 19,2 m in 2 s, quanto impiega a
percorrere 100 m?
s10,4
m19,2
m100s2
Xm100s2m19,2sXs2:m19,2sX:m100 =
⋅
=⇒⋅=⋅⇒=
Es 3: Un corridore percorre una distanza a velocità 5 m/s in 2 s. Quanto tempo
impiega a percorrere la medesima distanza se la velocità 10 m/s ?
Per usare una proporzione le due grandezze devono
essere tra loro DIRETTAMENTE PROPORZIONALI
Mediante perfusione intravenosa vengono somministrate 50 gocce al
min di soluzione fisiologica (20 gocce = 1mlitro). Dopo 30 min, quanti
mlitri di soluzione sono stati somministrati ?
Esempio: risolvere usando le proporzioni
[ ]ml75.R
Soluzione:
Si impostano le seguenti proporzioni
a) 50 gocce : 1 min = x : 30 min da cui x = 1500 gocce
b) 20 gocce : 1 ml = 1500 gocce : x da cui x = 75 ml
Relazione di uguaglianza tra due membri
tutto ciò che è a 1o
membro (numeri + unità di misura)
deve essere uguale a tutto ciò che è a 2o
membro
a
b
A
Es. Area di un rettangolo:
A = ab = (50 cm)*(1 m)
= 50 cm*m (da evitare!)
= 50 cm * 100 cm = 5000 cm2
= 5000 cm
NO!
= 0.5 m * 1 m = 0.5 m2
= 0.5 m NO!
a = 50 cm, b = 1 m
Equivalenze tra unità di misura
Equazioni nella Fisica
Es. Velocità
km/h  m/s m/s  km/h
1 km/h = 1000 m / 3600 s 1m/s = 0,001 km /
(1/3600) h
= 0,28 m/s = 3,6 km/h
n km/h = n · 0,28 m/s n m/s = n · 3,6 km/h
Velocità di un atleta dei 100 m: 10 m/s = 10 · 3.6 km/h = 36 km/h
di un’automobile: 120 km/h = 120 · 0,28 m/s = 33,6 m/s
della luce: 300000 km/s = 3 · 108
m/s
= 3 · 108
· 3,6 km/h = 1,08 · 109
km/h
Ovviamente il fattore di conversione inverso è l’inverso del
fattore di conversione! Es. 0,28 = 1 / 3,6
Equivalenze tra unità di misura
Occorre conoscere il fattore di conversione tra le diverse unità di misura
Multipli e sottomultipli di una unità di misura possono essere espressi
usando prefissi:
Prefisso Simbolo Fattore di
moltiplicazione
peta P 1015
tera T 1012
giga G 109
mega M 106
kilo k 103
etto h 102
deca da 101
Prefisso Simbolo Fattore di
moltiplicazione
deci d 10-1
centi c 10-2
milli m 10-3
micro µ 10-6
nano n 10-9
pico p 10-12
femto f 10-15
1 km = 103
m
1 Mm = 106
m
1 Gm = 109
m
1 dm = 10-1
m
1 cm = 10-2
m
1 mm = 10-3
m
Es: 1 µm = 10-6
m
1 nm = 10-9
m
1 pm = 10-12
m
(1 mm = 1/1000 m = 1/103
m = 10-3
m)
Multipli e Sottomultipli
• 12 in/min in cm/s
• 6,7 litri in m3
(ricordare che 1 litro = 1 dm3
)
• 33 kg/m3
in mg/cm3
• 1h 7’ 30’’ in min
Esempi: convertire le seguenti grandezze nelle unità di misura indicate
ss
cm
51,0
60
cm54,2
12
min
in
12 ==
( ) 336
33
32
3
3
cm
mg
33
cm10
)mg10(10
33
cm10
g10
33
m
kg
33 =
⋅
==
min67,5min6030min7min603071h '''
=++=
33313
m107,6)m10(7,6dm7,6l7,6 −−
⋅=⋅==
Percentuale
Metodo “comodo” per esprimere variazioni
(aumenti o diminuzioni) rispetto a una situazione nota
1 % = 1/100 = 10-2
= 0.01
n % = n/100 = 10-2
•n = 0.01•n
Esempi:
• 3% di 150 = 3/100 · 150 = 0,03 · 150 = 4,5
• 20% di 10000 = 0,20 · 10000 = 2000
• 20% di 0,003 = 0,20 · 0,003 = 2 · 10-1
· 3 · 10-3
= 6 · 10-4
= 0,0006
• 200% di 1000 = 2 · 1000 = 2000
(raddoppiare ⇒ aumentare del 100% ⇒ passare al 200 %)
“Per mille”: 1 ‰ = 1/1000 = 0.001 = 0.1%
“Parte per milione”: 1 ppm = 1/1000000 = 0.000001 = 0.0001% = 0.001 ‰
Esempi:
• 20% di 1000 grammi = (0.20 · 1000) grammi = 200 grammi
• Aumentare una quantità Q del 5%:
Q ⇒ Q + 5%Q = Q + 0,05 · Q = Q · (1 + 0,05) = 1,05· Q
• Diminuire una quantità Q del 5%:
Q ⇒ Q - 5%Q = Q - 0,05 · Q = Q · (1 - 0,05) = 0,95 · Q
• Soluzione di una sostanza in acqua al 5% =
in volume: ad es. in 1 litro di soluzione, 950 cm3
d’acqua e 50 cm3
di soluto
in peso: ad es. in 1 kg di soluzione, 950 g d’acqua e 50 g di soluto
Attenzione: la percentuale e’ sempre relativa
alla grandezza a cui si riferisce!
1 m2
= (1 m)2
= (102
cm)2
= 104
cm2
= 10000 cm2
1 m3
= (1 m)3
= (102
cm)3
= 106
cm3
= 1000000 cm3
1 cm2
= (1 cm)2
= (10-2
m)2
= 10-4
m2
= 0.0001 m2
1 cm3
= (1 cm)3
= (10-2
m)3
= 10-6
m3
= 0.000001 m3
1 litro = 1 dm3
= (1 dm)3
= (10-1
m)3
= 10-3
m3
= (101
cm)3
= 103
cm3
cerchio sfera
quadrato cubo
cilindroparallelepipedo
c=2πr
r
A=πr2 r S=4πr2 V=(4/3)πr3
P=4l A=l2
S=6l2
V=l3
l l
S
S
V = S·l = πr2
·lV = S·l l
l
Superfici e volumi
Il perimetro di una figura si misura sempre in m, cm, …
L’area della superficie di un corpo si misura sempre in m2
, cm2
,…
Il volume (o capacità) di un corpo si misura sempre in m3
, cm3
,…
1 ml = 1 cm3
Triangoli rettangoli
Teorema di Pitagora
222
cba +=
a
b
c
22
cab −=Esempio:
a
b
b
2
2
2 22
a
b
ba
ba
=
⋅=
⋅=
Casi particolari
c
b
a
30o
60o
ac
2
1
=
2
2
2
222
4
3
2
1
aaa
cab
=





−=
=−=
ab
2
3
=
R
s
α
Unità di misura
es: 32° 27' 38"
1° = 60' 1' = 60"
gradi, minuti, secondi
α (rad) =
lunghezza arco s
R
angolo giro 360° ≡ 2π rad
angolo piatto 180° ≡ π rad
angolo retto 90° ≡ π/2 rad
Angolo piano α
Esempio: convertire 60o
in radianti
Per convertire tra gradi e radianti si può utilizzare la semplice proporzione
x rad : y gradi = π : 180°
Sulla calcolatrice: RAD
DEG
GRAD
Funzioni e loro rappresentazione grafica
Funzione = relazione univoca tra due grandezze variabili
y=f(x)
Definire la funzione y=f(x) significa stabilire come varia la
variabile dipendente y al variare della variabile indipendente x.
variabile dipendente
variabile indipendente
variabile indipendente X
variabiledipendenteY
Assi Cartesiani
0
La funzione che lega le due
grandezze X ed Y può essere
rappresentata graficamente
attraverso una curva in un
piano cartesiano
Esempi:
y=x
y=2x
ascisse
ordinate
La relazione tra due grandezze fisiche può essere rappresentata
in modo grafico nel piano cartesiano (x,y):
s = v·t
Proporzionalità diretta
O
s (km)
t (h)
ordinate
ascisse
1 2 3
5
10
15
[ ] [ ]t
t
L
L ⋅



=
t s
1 h
2 h
3 h
5 km
10 km
15 km
h
km
5v =
rettaEs.:
s direttamente
proporzionale a t
Relazioni tra grandezze fisiche:
Proporzionalità lineare diretta
Proporzionalità inversa
pV = nRT
O
V (m3
)
Iperbole
equilatera
1 2
1
4
3 4
2
3
V
cost
p =
p (Pa)
p inversamente
proporzionale a V
Es.:
con nRT = costante
V p
1 m3
2 m3
3 m3
4 Pa
2 Pa
4/3 Pa
cost = 4
Proporzionalità inversa
Proporzionalità quadratica
2
at
2
1
s =
O t (s)
s (m)
parabola
1 2
1/2
2
[ ]2
2
t
t
L
]L[ 





=
Es.:
t s
1 s
2 s
0.5 m
2 m
a = 1 m/s2
s quadraticamente
proporzionale a t
Proporzionalità quadratica diretta
Esempi di funzioni in Fisica
1o
grado
y raddoppia al raddoppiare di x y si dimezza
⇒ proporz.diretta ⇒ proporz.inversa
s = v•t v=s/t
λ = c•T λ = c/f
F = m•a
∆V = R•I
t
s
Retta
t 2t
s
2s
t
v
Iperbole
t 2t
v
v/2
y quadruplica al raddoppiare di x y si riduce a ¼
⇒ proporz.dir. quadr. ⇒ proporz.inv.
quadr.
s = ½ a t2 Fg = G•m1m2/r2
Ek = ½ m v2
Fe = K•q1q2/r2
t
s
Parabola
t 2t
s
4s
r
F
Proporz.inv.quadr
r 2r
F
¼F
Esempi di funzioni in Fisica
O 1
1
-1
-1
R=1θ
cos θ
senθ
dal teorema di Pitagora: sen2
θ+cos2
θ=1
θtg
θcos
θsen
=
1θcos,θsen1- ≤≤
y
x
Trigonometria di base
-1
0
1
1/2
0
sen θ
∞0270o
= 3π/2
010o
0-1180o
= π
∞090o
= π/2
1/260o
= π/3
145o
= π/4
30o
= π/6
tg θcos θθ
2/3
2/2 2/2
2/3
3/3
3
Per definizione:
B
A
Le funzioni trigonometriche sono funzioni del solo angolo θ: se scegliamo R≠1
BO
CO
θtan
AO
CO
θsin
AO
BO
θcos ===
C
Trigonometria di base: il triangolo rettangolo
A B
C
θ
AC = CB·sen θ
AB = CB·cos θ
θtg
θcosCB
θsenCB
AB
AC
=
⋅
⋅
= AC = AB·tg θ
AC2
+AB2
=CB2
(sen2
θ+cos2
θ)=CB2
Le principali applicazioni della trigonometria sono:
• descrizione dei fenomeni di tipo periodico (es. oscillazioni ed onde)
• proiezioni parallele e perpendicolari rispetto ad una direzione scelta
… riprendiamo il nostro triangolo rettangolo: si ha
AB è la proiezione di CB nella direzione parallela ad AB
AC è la proiezione di CB nella direzione perpendicolare ad AB
direzione arbitraria
seno e coseno
ο
α
y
90° 180° 270° 360°
+1
–1
π/2 π 3π/2 2π 5π/2 3π radianti
y = sen α
ο α90° 180° 270° 360°
π/2 π 3π/2 2π 5π/2 3π
+1
–1
radianti
y
y = cos α
Le funzioni trigonometriche
Le funzioni trigonometriche
ο
α
y
180° 360°
+1
–1
270°90°
y = sen α
y = cos α
π/2 π 3π/2 2π-π/2-π-3π/2-2π
( )
( )






+=





−
−=−
=−
α
π
α
π
αα
αα
2
sin
2
sin
sinsin
coscos
rad
αα
π
cos
2
sin =





+
Relazioni trigonometriche
Tempo (t) = variabile indipendente
Alcuni esempi:
• Moti: s=s(t), v=v(t), a=a(t)
• Oscillazioni: s(t) = A cos(ωt)
• Decadimenti: n(t) = n0 e-λt
Funzioni dipendenti dal tempo
Vasta classe di fenomeni della Fisica (e della vita quotidiana)
Le leggi fisiche in cui il tempo appare come variabile
indipendente sono dette Leggi Orarie
direzione
modulo verso
punto di
applicazione
v→
• si indicano con v (oppure con la lettera v in grassetto)
• sono caratterizzate da 3 dati
modulo (v o |v|)
direzione
verso
Esempio di vettore: spostamento ∆s
•modulo ∆s = |∆s|= 2,7 m
•direzione : verticale
•verso : dall’alto verso il basso
altri vettori: velocità, accelerazione, ...
Le grandezze che non hanno natura vettoriale sono
chiamate grandezze scalari
Esempio: temperatura, pressione, densità,....
Grandezze vettoriali
vettore
Vettori uguali
Vettori opposti
Nota:
• due vettori possono essere uguali anche se il punto di
applicazione è differente;
• il vettore opposto di v è il vettore (-v).
• L’unità di misura di una grandezza vettoriale e l’unità
di misura con cui viene espresso il suo modulo.
stesso modulo
stessa direzione
stesso verso
stesso modulo
stessa direzione
verso opposto
regola del parallelogramma
(metodo grafico)
a
→
b
→
s
→
a
→
b
→
s
→
+ =
Due vettori opposti hanno risultante nulla !!
s è anche chiamato
vettore risultante di ae b
→
→ →
Somma di due vettori
regola del parallelogramma (metodo grafico)
a
→
b
→
d
→a
→
b
→
d
→
– =
a
→
b
→
b
→
d
→
a
→
+ =
d
→
d
→
-b
→
Differenza di due vettori
v→
direzione
scelta
α
v//
v// = v cos α
v⊥ = v sen α
v⊥
Un vettore può sempre essere scomposto in una somma di due
vettori detti componenti, uno parallela (//) ed uno perpendicolare (⊥)
rispetto ad una qualsiasi direzione e verso stabiliti.
Per chi conosce la trigonometria:
... altrementi: usare (quando
possibile) le proprietà dei triangoli
Scomposizione di un vettore
Moltiplicazione o divisione di un vettore
per uno scalare
Moltiplicare o dividere un vettore per uno scalare
equivale a moltiplicare o dividere il modulo del
vettore, lasciando invariata la direzione ed il verso.
Esempio:
v 2·v ½·v
b
a
θ
b'
a•b = |a||b|cos θ = |a|b'
b' = |b|cos θ : componente di b lungo a
θ = 0o a⋅ b = abcos φ = ab→ →
b
→
a
→
θ = 90°
a⋅ b = abcos θ = 0
→ →
b
→a
→
θ = 180° a⋅ b = abcos θ = – ab
→ →
a
→
b
→
Es.:
Prodotto scalare di due vettori
θ
a
b
c
b"
c = a ∧ b
Modulo di c :
|c| = |a||b|sen θ = |a|b”
b’’: componente di b ortogonale ad a
b”Direzione di c:
ortogonale ad a e b
Verso di c:
verso di avanzamento di una vite che ruota sovrapponendo a su b
θ
a
b
b''
Prodotto vettoriale di due vettori
Vettori: caso unidimensionale
Se tutti i vettori nel problema considerato hanno la
stessa direzione, il problema si semplifica notevolmente
(problema unidimensionale)
somma e differenza
di vettori
somma algebrica dei
corrispondenti moduli
prodotto scalare di
due vettori
Prodotto algebrico dei
corrispondenti moduli
algebra ordinaria delle grandezze scalari
= uguale a
approssimativamente uguale a
≈ oppure ~ circa uguale, dell’ordine di grandezza di
≠ diverso da
> (<) maggiore (minore) di
>> (<<) molto maggiore (minore) di
≤ (≥) maggiore (minore) o uguale
∝ direttamente proporzionale a
|x| modulo (o valore assoluto) di x
∆x variazione (aumento) di x (xdopo-xprima)
-∆x diminuzione (o differenza) di x (xprima-xdopo)
~=
Simbologia Matematica

Matematica

  • 1.
    Introduzione alla Fisica •Ripasso di matematica
  • 2.
    Elementi di matematicautilizzati in questo corso • Frazioni • Proprietà delle potenze • Potenze di dieci e notazione scientifica • Manipolazione, semplificazione di espressioni algebriche • Soluzione di equazioni di primo grado • Proporzioni • Conversioni tra unità di misura • Percentuali • Funzioni e loro rappresentazione grafica • Angoli, elementi di trigonometria • Elementi di geometria • Operazioni coi vettori
  • 3.
    Algebra dei numerirelativi Numeri relativi: numeri preceduti dal segno + o dal segno – a = − 5,2 modulo o valore assoluto (si indica con |a|) segno Due numeri relativi sono • concordi se hanno lo stesso segno es: (–3 ; –7,15 ; –6001); • discordi se hanno segno contrario es: (+73,6 ; –12,2); • opposti se hanno stesso modulo e segno contrario es: (–2,13 ; +2,13) • reciproci (inversi) se hanno lo stesso segno e modulo inverso es: (–4/5 ; –5/4) Chiamiamo espressione algebrica una espressione matematica che contiene numeri relativi             − 3 4 2 1 2 22 53 abba −numerica: letterale:
  • 4.
    ... dove lelettere rappresentano In una espressione matematica un generico numero • intero (0; 1; 2; 3; ...) • intero relativo (.. –2; -1; 0; 1; ...) • reale (-1/2; 136,11111; √7; e2,7 ...) In una legge fisica una grandezza fisica valore numerico + unità di misura • m ( 3,7 kg; 8 mg; 12 lb; ...) • t ( 8,7 ms; 3 h; 2,7 giorni; ...) Stessa algebra !!
  • 5.
    Nell’algebra dei numerirelativi, una espressione contenente addizioni e sottrazioni numeriche e letterali 48523 −−+− yz viene sempre considerata come una somma algebrica, ovvero intesa come somma di numeri relativi: )4()8()5()2(3 −+−+++−++ yz Nota: per lo scioglimento delle parentesi in una espressione • si elimina la parentesi se preceduta dal segno + • si elimina la parentesi cambiando segno a tutti i fattori al suo interno se preceduta dal segno - zyxzyx 324)324( +−=+−+ zyxzyx 324)324( −+−=+−− Somma algebrica
  • 6.
    Le 4 operazioni •Addizione (somma) • Sottrazione (differenza) • Moltiplicazione (prodotto) • Divisione (quoziente o rapporto) 4)9()13( 8)6()2( −=++− −=−+− Addendi concordi:somma dei moduli stesso segno Addendi discordi:differenza dei moduli segno dell’addendo di modulo maggiore 5)9()4()9()4( +=++−=−−− Si ottiene sommando al primo numero (minuendo) l’opposto del secondo (sottraendo) 84)7)(3)(4( −=−−− Il modulo è il prodotto dei moduli Il segno è positivo -> numero pari di segni − negativo -> numero dispari di segni − Si ottiene moltiplicando il dividendo per il reciproco del divisore 3 7 1 )21()7(:)21( −=      +−=+−
  • 7.
    Frazioni Una frazione èun rapporto tra due numeri a e b b a Frazioni equivalenti numeratore denominatore Dividendo o moltiplicando numeratore e denominatore per un fattore comune, la frazione non cambia. Es: 6 3 2 1 12 6 sono frazioni equivalenti bx ax b a ⋅ ⋅ = Riduzione ai minimi termini Esprimere una frazione in una forma equivalente con valori minimi del numeratore e denominatore (divisione per tutti i fattori comuni) 5 2 52 22 10 4 = ⋅ ⋅ = 5 6 5 32 357 327 315 378 2 3 = ⋅ = ⋅⋅ ⋅⋅ = 3
  • 8.
    Frazioni Somma/differenza di frazioni: bd bcad d c b a+ =+ bd bcad d c b a − =− Es: 4 7 6 43 3 2 2 1 = + =+ 12 11 12 29 6 1 4 3 = + =+ (12 = minimo comune multiplo di 6 e 4) 2 1 Moltiplicazione di due frazioni bd ac d c b a =⋅ Es: 4 15 22 35 2 3 2 5 = ⋅ ⋅ =⋅ 53 62 5 6 3 2 ⋅ ⋅ =⋅ 5 4 5 22 = ⋅ = 2 2 1 10 5 10 49 5 2 10 9 == − =− Es: c d b a d c b a ⋅=             Divisione di due frazioni: 2 1 4 3 3 2 3 4 3 2 =⋅=             2 Inverso di una frazione: a b b a =       1 Es: 2 3 32 1 = /
  • 9.
  • 10.
    5 8 1 8 5 1 8 1 5 1 =⋅= 21 1 9 1 7 3 9 7 3 =⋅= Le frazioni difrazioni si risolvono facilmente ricordando le proprietà viste finora Esempi:
  • 11.
    3/4 e’ maggioredi 5/6 ? Equivalentemente, 3/4-5/6 > 0 ? Confronto tra frazioni Per confrontare due frazioni e’ opportuno esprimerle in forma equivalente con denominatore comune Il minimo comune denominatore tra 4 e 6 e’ 12 12 9 4 3 = 12 10 6 5 = 6 5 4 3 <       −>− 6 5 4 3 :Nota 0 12 1 12 1 12 109 6 5 4 3 <−= − = − =− 6 5 4 3 < Frazioni
  • 12.
    Elevamento a Potenza Proprietàdelle potenze: a = base, b = esponente •an + am  (nessuna particolare proprietà) a3 + a2 = (a·a·a) + (a·a) = … dipende! •an ·am = an+m a3 ·a2 = (a·a·a)·(a·a) = a·a·a·a·a = a5 •an /am = an-m a3 /a2 = (a·a·a)/(a·a) = a = a1 •(an )m = an*m (a3 )2 = (a·a·a)·(a·a·a) = a·a·a a·a·a·a = a6 Ma attenzione: a2 /a3 = (a·a)/(a·a·a) = 1/a = a-1 = a2-3 a3 /a3 = (a·a·a)/(a·a·a) = 1 = a0 = a3-3 Perchè la regola continua a valere, occorre definire a-n = 1/an potenza a esponente negativo a0 = 1 potenza a esponente nullo volte)(baaaab ⋅⋅⋅= •an ·bn = (a·b)n a2 ·b2 = a·a·b·b = a·b·a·b = (a·b)2 • una potenza di esponente pari e`sempre positiva; • una potenza di esponente dispari e` negativa se la base e negativa.
  • 13.
    Esempi: =      −      − 43 2 1 2 1 ( )( )=+− 2 22 ( ) ( ) =−+ 33 32 =      −      − 84 2 1 2 1 ( ) =      −− −3 5 3 1 3 =               − −32 1 2 1     −= 128 1 .R [ ]8. −=R [ ]216. −=R [ ]16. =R [ ]9. =R [ ]64. =R
  • 14.
    m √an = an/m Esempio: 2 √a6 =a6/2 = √(a*a*a)*(a*a*a) = √(a*a*a)2 = a*a*a = a3 Radice di un numero E` l’operazione inversa dell’elevamento a potenza: è quel numero la cui potenza n-esima è uguale ad a :n a ( ) anaaa nn n n =⋅⋅= volte)( • la radice di indice pari di un numero negativo non esiste • la radice di indice dispari di un numero esiste ed è unica • esistono sempre due radici di indice pari di un numero positivo 4− 327;28 33 −=−= 525 ±= Nota: una potenza con esponente frazionario è uguale ad un radicale che ha per indice il denominatore della frazione a = radicando, n = indice Infatti an/m ·an/m ·an/m ··· (m volte) = amn/m = an
  • 15.
    Esempi: =⋅ −22 3 44 =6 12 2 =−⋅−−22 3 )4()4( = ⋅⋅⋅ − − 3 4 24 10 102104 [ ]4. =R     ±= 2 1 .R [ ]assurdo. =R [ ]200. =R
  • 16.
    n mnp mp aa= 11;00;1 === nn aa aan n = Proprietà dei radicali: si verificano facilmente utilizzando potenze con esponenti frazionari ! nnnn cbacba  ⋅⋅=⋅⋅ nnn baba :: = ( ) n kk n aa = nmm n aa ⋅ = da cui si ha (prodotto di radicali dello stesso indice) (quoziente di radicali dello stesso indice) (potenza di un radicale) (radice di un radicale) n n n nn ba baba ⋅− ⋅=⋅ se a >0 se n è pari e a<0
  • 17.
    Monomio: una qualunqueespressione algebrica che si presenta sotto forma di prodotto di fattori numerici e letterali 3 3 4 ab− Monomi e Polinomi Coefficiente Parte letterale Grado nella lettera b identici se hanno stesso coefficiente e stessa parte letterale simili se hanno la stessa parte letterale e diverso coefficiente ;6,0; 6 4 ; 3 2 222 bababa ;2,5; 7 5 ;8 424242 bcabcabca− Polinomio: è una somma algebrica di più monomi non simili 9243;42;32 −+−−+− baabnmnba binomio trinomio
  • 18.
    Le operazioni algebrichecon monomi si eseguono seguendo le regole viste in precedenza, e ricordando che solo monomi simili possono essere sommati algebricamente =−−+ 2222 523 abbaabba ( ) ( ) =−⋅ baab 22 36 = − 3 25 2 8 ab ba =      −      22 3 9 2 : 3 2 ca ab c ba ( ) = 232 3 bca Esempi: [ ]baabR 22 2. −= [ ]33 18. baR −=       −= b a R 4 4. [ ]caR 4 3. −= [ ]624 9. cbaR =
  • 19.
    Il prodotto didue polinomi si ottiene come somma algebrica dei prodotti di ciascun termine del primo polinomio per tutti i termini del secondo. Esempi: ( )( ) =−+− baaba 22 32 ( )( ) =−+ yxyx 5423 I calcoli possono essere semplificati utilizzandi i prodotti notevoli: 32233 222 22 33)( 2)( ))(( babbaaba bababa bababa ±+±=± +±=± −=−+ [ ]333 36. babaR − [ ]22 10712. yxyxR −− triangolo di Tartaglia 1 1 1 1 2 1 1 3 3 1
  • 20.
    Il quoziente diun polinomio per un monomio è uguale alla somma algebrica dei quozienti di ciascun termine del polinomio per il monomio divisore. Esempi: ( ) ( ) =− ababba 4:128 22 [ ]baR 32. − =      −      − 543223 4 1 : 4 9 4 1 bababa [ ]3122 9. −−−− − babaR
  • 21.
    Il quoziente didue polinomi non è in generale risolubile. Tuttavia, è spesso possibile semplificare una frazione algebrica raccogliendo ed eliminando i fattori moltiplicativi comuni a tutti i termini del numeratore e del denominatore (scomposizione in fattori) = − − bab aa 44 22 2 = − − xx x 412 19 2 2 = 315 378 = ++ ++ 353 6116 yx yx Esempi:     + x x R 4 13 .     b a R 2 .       5 6 .R       + ++ ++ yrestocon2oppure 353 6116 . yx yx R
  • 22.
    Potenze di dieci 105 (silegge “dieci alla quinta”) è uguale a 1 moltiplicato per 105 1*100000 = 100000 è uguale a 1.0 spostando la virgola a destra di 5 posti 10-5 (si legge “dieci alla meno 5”) è uguale a 1 diviso per 105 1/100000 = 0.00001 è uguale a 1.0 spostando la virgola a sinistra di 5 posti 100 = 1 101 = 10 102 = 10·10 = 100 103 = 10·10·10 =1000 ……. 106 = 1000000 ……. 10-1 = 1/101 = 0,1 10-2 = 1/102 = 0,01 10-3 = 1/103 = 0,001 ……. 10-6 = 0,000001 …….
  • 23.
    Consideriamo un numero,ad es. 12,43 Questo numero lo posso scrivere in varie forme equivalenti: 1 10243110243110 10 4312 4312 ⋅=⋅=⋅      = ,, , , Posso spostare la virgola di una posizione verso sinistra moltiplicando il numero risultante per 101 1 103,124 10 3,124 10 )1043,12( 43,12 − ⋅== ⋅ = 2 101243010012430100 100 4312 4312 ⋅=⋅=⋅      = ,, , , Virgola spostata di due posizioni verso sinistra numero risultante moltiplicato per 102 3 100124304312 ⋅= ,, Virgola spostata di 3 posizioni a sinistra Fattore moltiplicativo: 103 Virgola spostata di una posizione verso destra numero risultante moltiplicato per 101 2 1012434312 − ⋅=, 3 10124304312 − ⋅=, Virgola spostata di 3 posizioni a destra Fattore moltiplicativo: 10-3 E’ possibile esprimere qualsiasi numero come il prodotto di un fattore per una potenza di dieci. Il fattore numerico è ottenuto spostando la virgola del numero iniziale di un numero di posizioni pari al valore assoluto dell’esponente, verso sinistra se l’esponente è positivo, verso destra se negativo. Potenze di dieci
  • 24.
    Notazione scientifica (formaesponenziale) Si usa nei calcoli scientifici per esprimere numeri molto grandi e molto piccoli 5,213·10-7 parte numerica numero compreso tra 1 e 9,999.. potenza di 10 l’esponente rappresenta il numero di posti decimali di cui occorre spostare la virgola prodotto si usano anche i simboli ∗ e × Potenze di dieci e notazione scientifica Esempi: l = 345000 m = 3,45·105 m l = 0,00038 m = 3,8·10-4 m
  • 25.
    Conversione di unnumero da notazione ordinaria a notazione scientifica 274 =274,0 = 2,74·100 = 2,74·102 Esempi: 0,35 = 3,5/10 = 3,5·10-1 4250000 = 4,25·106 (virgola spostata di 6 posizioni verso sinistra) 0,001 = 1/1.000 = 1/103 = 1·10-3 (virgola spostata di 3 posizioni verso destra) 0,000043 = 4,3/100.000 = 4,3·10-5 (virgola spostata di 5 posizioni verso destra) Per convertire un numero in notazione scientifica si sposta la virgola decimale fino ad ottenere un fattore numerico compreso tra 1 e 10 che moltiplica una potenza di dieci con esponente pari al numero di posizioni di cui si è spostata la virgola. L’esponente è positivo se la virgola decimale è spostata verso sinistra (numero grande), negativo se è spostata verso destra (numero piccolo). In conclusione: Potenze di dieci e notazione scientifica
  • 26.
    Conversione di unnumero da notazione scientifica a notazione ordinaria Il prodotto di un numero per una potenza 10n con esponente positivo si ottiene dal numero iniziale spostandone la virgola di n posizioni verso destra Esempi: 3·10 = 3,0·101 = 30 1,5·102 = 1,5·100 = 150 1,5·104 = 15000 Il prodotto di un numero per un potenza 10-n con esponente negativo, si ottiene invece spostando la virgola del numero iniziale di n posizioni verso sinistra. Esempi: 3·10-1 = 3/101 = 3/10 =0,3 1,5·10-2 = 1,5/100 = 0,015 1,5·10-4 = 0,00015 Potenze di dieci e notazione scientifica
  • 27.
    Esempi: convertire danotazione numerica scientifica a notazione numerica ordinaria (o viceversa) =⋅ =⋅ = = −7 4 102,3 1026,8 972000 00321,0 Le proprietà delle potenze permettono di eseguire velocemente operazioni complicate, con risultati esatti =× = = × × =× 704447987 0016,0 4,060 300002,0 0003,000002,0 4 [ ]-3 103,21. ⋅R [ ]5 109,72. ⋅R [ ]82600.R [ ]0,00000032.R [ ]-9 106. ⋅R [ ]2,5.R [ ]8 105,6. ⋅≈R o con risultati approssimati (cioè non lontani dal risultato vero). [ ]0,2.R
  • 28.
    Sommando (sottraendo) una stessaquantità a entrambi i membri Moltiplicando (dividendo) per una stessa quantità entrambi i membri Equazione = relazione di uguaglianza tra due membri verificata per particolari valori di una variabile incognita ax + b = 0  x = -b/a  il risultato non cambia Es 1: 7x 4 3 =+ 4 3 7 4 3 x 4 3 −=−+ 4 3 -7x = 4 25 4 3-28 x == Es 2: 7x 4 3 =⋅ 3 4 7 3 4 x 4 3 ⋅=⋅⋅ 3 4 7x ⋅= 3 28 3 47 x = ⋅ = Equazioni
  • 29.
    Esempio: f e d cx b a +=+⋅ cf e d ccx b a −+=−+⋅       −+=⋅ cf e d x b a f e d cx b a +=+⋅ bcf e d xa⋅      −+=⋅ a b cf e d x ⋅      −+= La variabile incognita compare elevata alla prima potenza: x1 = x Equazioni di 1o grado
  • 30.
    ( ) xx+=+ 5523 ( )bba +−=+ xx 22 b c = −a 1 )2(3)5(2 +−=− xxx )2(3)3(2 +−=−− xxx Esempi: risolvere le equazioni rispetto alle variabili evidenziate [ ]2. −=xR [ ]abxR 2. −=     += c b aR 1 . [ ]eimpossibil.R [ ]verificatosempre.R
  • 31.
    Proporzioni Prodotto dei medi= prodotto degli estremi Nulla di magico: sono solo normali equazioni! a:b = c:d  ad = bc a/b = c/d  a = bc/d c = ad/b b = ad/c d = bc/a Es 1: Conversione tra unità di misura (Lire ↔ euro): euro1lireNlire1936,27euroXeuro1:lire1936,27euroX:lireN ⋅=⋅⇒= Es 2: Se un corridore percorre a velocità costante 19,2 m in 2 s, quanto impiega a percorrere 100 m? s10,4 m19,2 m100s2 Xm100s2m19,2sXs2:m19,2sX:m100 = ⋅ =⇒⋅=⋅⇒= Es 3: Un corridore percorre una distanza a velocità 5 m/s in 2 s. Quanto tempo impiega a percorrere la medesima distanza se la velocità 10 m/s ? Per usare una proporzione le due grandezze devono essere tra loro DIRETTAMENTE PROPORZIONALI
  • 32.
    Mediante perfusione intravenosavengono somministrate 50 gocce al min di soluzione fisiologica (20 gocce = 1mlitro). Dopo 30 min, quanti mlitri di soluzione sono stati somministrati ? Esempio: risolvere usando le proporzioni [ ]ml75.R Soluzione: Si impostano le seguenti proporzioni a) 50 gocce : 1 min = x : 30 min da cui x = 1500 gocce b) 20 gocce : 1 ml = 1500 gocce : x da cui x = 75 ml
  • 33.
    Relazione di uguaglianzatra due membri tutto ciò che è a 1o membro (numeri + unità di misura) deve essere uguale a tutto ciò che è a 2o membro a b A Es. Area di un rettangolo: A = ab = (50 cm)*(1 m) = 50 cm*m (da evitare!) = 50 cm * 100 cm = 5000 cm2 = 5000 cm NO! = 0.5 m * 1 m = 0.5 m2 = 0.5 m NO! a = 50 cm, b = 1 m Equivalenze tra unità di misura Equazioni nella Fisica
  • 34.
    Es. Velocità km/h m/s m/s  km/h 1 km/h = 1000 m / 3600 s 1m/s = 0,001 km / (1/3600) h = 0,28 m/s = 3,6 km/h n km/h = n · 0,28 m/s n m/s = n · 3,6 km/h Velocità di un atleta dei 100 m: 10 m/s = 10 · 3.6 km/h = 36 km/h di un’automobile: 120 km/h = 120 · 0,28 m/s = 33,6 m/s della luce: 300000 km/s = 3 · 108 m/s = 3 · 108 · 3,6 km/h = 1,08 · 109 km/h Ovviamente il fattore di conversione inverso è l’inverso del fattore di conversione! Es. 0,28 = 1 / 3,6 Equivalenze tra unità di misura Occorre conoscere il fattore di conversione tra le diverse unità di misura
  • 35.
    Multipli e sottomultiplidi una unità di misura possono essere espressi usando prefissi: Prefisso Simbolo Fattore di moltiplicazione peta P 1015 tera T 1012 giga G 109 mega M 106 kilo k 103 etto h 102 deca da 101 Prefisso Simbolo Fattore di moltiplicazione deci d 10-1 centi c 10-2 milli m 10-3 micro µ 10-6 nano n 10-9 pico p 10-12 femto f 10-15 1 km = 103 m 1 Mm = 106 m 1 Gm = 109 m 1 dm = 10-1 m 1 cm = 10-2 m 1 mm = 10-3 m Es: 1 µm = 10-6 m 1 nm = 10-9 m 1 pm = 10-12 m (1 mm = 1/1000 m = 1/103 m = 10-3 m) Multipli e Sottomultipli
  • 36.
    • 12 in/minin cm/s • 6,7 litri in m3 (ricordare che 1 litro = 1 dm3 ) • 33 kg/m3 in mg/cm3 • 1h 7’ 30’’ in min Esempi: convertire le seguenti grandezze nelle unità di misura indicate ss cm 51,0 60 cm54,2 12 min in 12 == ( ) 336 33 32 3 3 cm mg 33 cm10 )mg10(10 33 cm10 g10 33 m kg 33 = ⋅ == min67,5min6030min7min603071h ''' =++= 33313 m107,6)m10(7,6dm7,6l7,6 −− ⋅=⋅==
  • 37.
    Percentuale Metodo “comodo” peresprimere variazioni (aumenti o diminuzioni) rispetto a una situazione nota 1 % = 1/100 = 10-2 = 0.01 n % = n/100 = 10-2 •n = 0.01•n Esempi: • 3% di 150 = 3/100 · 150 = 0,03 · 150 = 4,5 • 20% di 10000 = 0,20 · 10000 = 2000 • 20% di 0,003 = 0,20 · 0,003 = 2 · 10-1 · 3 · 10-3 = 6 · 10-4 = 0,0006 • 200% di 1000 = 2 · 1000 = 2000 (raddoppiare ⇒ aumentare del 100% ⇒ passare al 200 %) “Per mille”: 1 ‰ = 1/1000 = 0.001 = 0.1% “Parte per milione”: 1 ppm = 1/1000000 = 0.000001 = 0.0001% = 0.001 ‰
  • 38.
    Esempi: • 20% di1000 grammi = (0.20 · 1000) grammi = 200 grammi • Aumentare una quantità Q del 5%: Q ⇒ Q + 5%Q = Q + 0,05 · Q = Q · (1 + 0,05) = 1,05· Q • Diminuire una quantità Q del 5%: Q ⇒ Q - 5%Q = Q - 0,05 · Q = Q · (1 - 0,05) = 0,95 · Q • Soluzione di una sostanza in acqua al 5% = in volume: ad es. in 1 litro di soluzione, 950 cm3 d’acqua e 50 cm3 di soluto in peso: ad es. in 1 kg di soluzione, 950 g d’acqua e 50 g di soluto Attenzione: la percentuale e’ sempre relativa alla grandezza a cui si riferisce!
  • 39.
    1 m2 = (1m)2 = (102 cm)2 = 104 cm2 = 10000 cm2 1 m3 = (1 m)3 = (102 cm)3 = 106 cm3 = 1000000 cm3 1 cm2 = (1 cm)2 = (10-2 m)2 = 10-4 m2 = 0.0001 m2 1 cm3 = (1 cm)3 = (10-2 m)3 = 10-6 m3 = 0.000001 m3 1 litro = 1 dm3 = (1 dm)3 = (10-1 m)3 = 10-3 m3 = (101 cm)3 = 103 cm3 cerchio sfera quadrato cubo cilindroparallelepipedo c=2πr r A=πr2 r S=4πr2 V=(4/3)πr3 P=4l A=l2 S=6l2 V=l3 l l S S V = S·l = πr2 ·lV = S·l l l Superfici e volumi Il perimetro di una figura si misura sempre in m, cm, … L’area della superficie di un corpo si misura sempre in m2 , cm2 ,… Il volume (o capacità) di un corpo si misura sempre in m3 , cm3 ,… 1 ml = 1 cm3
  • 40.
    Triangoli rettangoli Teorema diPitagora 222 cba += a b c 22 cab −=Esempio: a b b 2 2 2 22 a b ba ba = ⋅= ⋅= Casi particolari c b a 30o 60o ac 2 1 = 2 2 2 222 4 3 2 1 aaa cab =      −= =−= ab 2 3 =
  • 41.
    R s α Unità di misura es:32° 27' 38" 1° = 60' 1' = 60" gradi, minuti, secondi α (rad) = lunghezza arco s R angolo giro 360° ≡ 2π rad angolo piatto 180° ≡ π rad angolo retto 90° ≡ π/2 rad Angolo piano α Esempio: convertire 60o in radianti Per convertire tra gradi e radianti si può utilizzare la semplice proporzione x rad : y gradi = π : 180° Sulla calcolatrice: RAD DEG GRAD
  • 42.
    Funzioni e lororappresentazione grafica Funzione = relazione univoca tra due grandezze variabili y=f(x) Definire la funzione y=f(x) significa stabilire come varia la variabile dipendente y al variare della variabile indipendente x. variabile dipendente variabile indipendente variabile indipendente X variabiledipendenteY Assi Cartesiani 0 La funzione che lega le due grandezze X ed Y può essere rappresentata graficamente attraverso una curva in un piano cartesiano Esempi: y=x y=2x ascisse ordinate
  • 43.
    La relazione tradue grandezze fisiche può essere rappresentata in modo grafico nel piano cartesiano (x,y): s = v·t Proporzionalità diretta O s (km) t (h) ordinate ascisse 1 2 3 5 10 15 [ ] [ ]t t L L ⋅    = t s 1 h 2 h 3 h 5 km 10 km 15 km h km 5v = rettaEs.: s direttamente proporzionale a t Relazioni tra grandezze fisiche: Proporzionalità lineare diretta
  • 44.
    Proporzionalità inversa pV =nRT O V (m3 ) Iperbole equilatera 1 2 1 4 3 4 2 3 V cost p = p (Pa) p inversamente proporzionale a V Es.: con nRT = costante V p 1 m3 2 m3 3 m3 4 Pa 2 Pa 4/3 Pa cost = 4 Proporzionalità inversa
  • 45.
    Proporzionalità quadratica 2 at 2 1 s = Ot (s) s (m) parabola 1 2 1/2 2 [ ]2 2 t t L ]L[       = Es.: t s 1 s 2 s 0.5 m 2 m a = 1 m/s2 s quadraticamente proporzionale a t Proporzionalità quadratica diretta
  • 46.
    Esempi di funzioniin Fisica 1o grado y raddoppia al raddoppiare di x y si dimezza ⇒ proporz.diretta ⇒ proporz.inversa s = v•t v=s/t λ = c•T λ = c/f F = m•a ∆V = R•I t s Retta t 2t s 2s t v Iperbole t 2t v v/2
  • 47.
    y quadruplica alraddoppiare di x y si riduce a ¼ ⇒ proporz.dir. quadr. ⇒ proporz.inv. quadr. s = ½ a t2 Fg = G•m1m2/r2 Ek = ½ m v2 Fe = K•q1q2/r2 t s Parabola t 2t s 4s r F Proporz.inv.quadr r 2r F ¼F Esempi di funzioni in Fisica
  • 48.
    O 1 1 -1 -1 R=1θ cos θ senθ dalteorema di Pitagora: sen2 θ+cos2 θ=1 θtg θcos θsen = 1θcos,θsen1- ≤≤ y x Trigonometria di base -1 0 1 1/2 0 sen θ ∞0270o = 3π/2 010o 0-1180o = π ∞090o = π/2 1/260o = π/3 145o = π/4 30o = π/6 tg θcos θθ 2/3 2/2 2/2 2/3 3/3 3 Per definizione: B A Le funzioni trigonometriche sono funzioni del solo angolo θ: se scegliamo R≠1 BO CO θtan AO CO θsin AO BO θcos === C
  • 49.
    Trigonometria di base:il triangolo rettangolo A B C θ AC = CB·sen θ AB = CB·cos θ θtg θcosCB θsenCB AB AC = ⋅ ⋅ = AC = AB·tg θ AC2 +AB2 =CB2 (sen2 θ+cos2 θ)=CB2 Le principali applicazioni della trigonometria sono: • descrizione dei fenomeni di tipo periodico (es. oscillazioni ed onde) • proiezioni parallele e perpendicolari rispetto ad una direzione scelta … riprendiamo il nostro triangolo rettangolo: si ha AB è la proiezione di CB nella direzione parallela ad AB AC è la proiezione di CB nella direzione perpendicolare ad AB direzione arbitraria
  • 50.
    seno e coseno ο α y 90°180° 270° 360° +1 –1 π/2 π 3π/2 2π 5π/2 3π radianti y = sen α ο α90° 180° 270° 360° π/2 π 3π/2 2π 5π/2 3π +1 –1 radianti y y = cos α Le funzioni trigonometriche
  • 51.
    Le funzioni trigonometriche ο α y 180°360° +1 –1 270°90° y = sen α y = cos α π/2 π 3π/2 2π-π/2-π-3π/2-2π ( ) ( )       +=      − −=− =− α π α π αα αα 2 sin 2 sin sinsin coscos rad αα π cos 2 sin =      + Relazioni trigonometriche
  • 52.
    Tempo (t) =variabile indipendente Alcuni esempi: • Moti: s=s(t), v=v(t), a=a(t) • Oscillazioni: s(t) = A cos(ωt) • Decadimenti: n(t) = n0 e-λt Funzioni dipendenti dal tempo Vasta classe di fenomeni della Fisica (e della vita quotidiana) Le leggi fisiche in cui il tempo appare come variabile indipendente sono dette Leggi Orarie
  • 53.
    direzione modulo verso punto di applicazione v→ •si indicano con v (oppure con la lettera v in grassetto) • sono caratterizzate da 3 dati modulo (v o |v|) direzione verso Esempio di vettore: spostamento ∆s •modulo ∆s = |∆s|= 2,7 m •direzione : verticale •verso : dall’alto verso il basso altri vettori: velocità, accelerazione, ... Le grandezze che non hanno natura vettoriale sono chiamate grandezze scalari Esempio: temperatura, pressione, densità,.... Grandezze vettoriali vettore
  • 54.
    Vettori uguali Vettori opposti Nota: •due vettori possono essere uguali anche se il punto di applicazione è differente; • il vettore opposto di v è il vettore (-v). • L’unità di misura di una grandezza vettoriale e l’unità di misura con cui viene espresso il suo modulo. stesso modulo stessa direzione stesso verso stesso modulo stessa direzione verso opposto
  • 55.
    regola del parallelogramma (metodografico) a → b → s → a → b → s → + = Due vettori opposti hanno risultante nulla !! s è anche chiamato vettore risultante di ae b → → → Somma di due vettori
  • 56.
    regola del parallelogramma(metodo grafico) a → b → d →a → b → d → – = a → b → b → d → a → + = d → d → -b → Differenza di due vettori
  • 57.
    v→ direzione scelta α v// v// = vcos α v⊥ = v sen α v⊥ Un vettore può sempre essere scomposto in una somma di due vettori detti componenti, uno parallela (//) ed uno perpendicolare (⊥) rispetto ad una qualsiasi direzione e verso stabiliti. Per chi conosce la trigonometria: ... altrementi: usare (quando possibile) le proprietà dei triangoli Scomposizione di un vettore
  • 58.
    Moltiplicazione o divisionedi un vettore per uno scalare Moltiplicare o dividere un vettore per uno scalare equivale a moltiplicare o dividere il modulo del vettore, lasciando invariata la direzione ed il verso. Esempio: v 2·v ½·v
  • 59.
    b a θ b' a•b = |a||b|cosθ = |a|b' b' = |b|cos θ : componente di b lungo a θ = 0o a⋅ b = abcos φ = ab→ → b → a → θ = 90° a⋅ b = abcos θ = 0 → → b →a → θ = 180° a⋅ b = abcos θ = – ab → → a → b → Es.: Prodotto scalare di due vettori
  • 60.
    θ a b c b" c = a∧ b Modulo di c : |c| = |a||b|sen θ = |a|b” b’’: componente di b ortogonale ad a b”Direzione di c: ortogonale ad a e b Verso di c: verso di avanzamento di una vite che ruota sovrapponendo a su b θ a b b'' Prodotto vettoriale di due vettori
  • 61.
    Vettori: caso unidimensionale Setutti i vettori nel problema considerato hanno la stessa direzione, il problema si semplifica notevolmente (problema unidimensionale) somma e differenza di vettori somma algebrica dei corrispondenti moduli prodotto scalare di due vettori Prodotto algebrico dei corrispondenti moduli algebra ordinaria delle grandezze scalari
  • 62.
    = uguale a approssimativamenteuguale a ≈ oppure ~ circa uguale, dell’ordine di grandezza di ≠ diverso da > (<) maggiore (minore) di >> (<<) molto maggiore (minore) di ≤ (≥) maggiore (minore) o uguale ∝ direttamente proporzionale a |x| modulo (o valore assoluto) di x ∆x variazione (aumento) di x (xdopo-xprima) -∆x diminuzione (o differenza) di x (xprima-xdopo) ~= Simbologia Matematica