Thomas Hobbes, nato nel 1588, ha contribuito a filosofia politica, storia, geometria e antropologia, con una visione della natura umana come cooperazione basata sull'interesse personale. La sua opera fondamentale, il 'Leviatano', afferma che gli individui stipulano un contratto sociale per limitare la loro libertà in cambio di sicurezza, giustificando l'autorità di uno stato assoluto. La filosofia di Hobbes combina un approccio deterministico e meccanicistico, sostenendo che il diritto naturale e la libertà individuale sono alla base dello stato moderno.