Prof Enza Grasso
La Divina 
Commedia è un 
poema epico in cui 
l'eroe 
protagonista è lo 
stesso autore del 
poema
Non si narrano 
avventure reali 
vissute da Dante nella 
sua vita vera:si 
narrano le avventure 
spirituali che Dante 
affrontò nel corso 
della propria 
esistenza.
Secondo Dante l'uomo aspira a 
vivere libero, felice, sereno ma non 
ci riesce e lui si chiede il perché.
Cominciò ad 
analizzare se stesso, 
gli altri, il mondo 
che gli stava intorno 
e si accorse che la 
ragione per cui gli 
uomini non riescono 
a realizzare un 
mondo migliore sta 
nella loro ignoranza
Gli uomini non 
hanno coscienza di 
ciò che essi sono 
realmente, non 
utilizzano le loro 
doti migliori 
(ragione,intelligen 
za) per capire, per 
diventare più 
liberi, quindi 
FELICI
Lo sforzo dell'uomo per 
migliorare se stesso, per 
diventare più libero e 
consapevole, equivale ad 
uno sforzo per avvicinarsi a 
DIO e tutti gli uomini 
debbono e possono 
compierlo. In tal senso 
Dante interpreta il 
messaggio cristiano
Così decide di 
intraprendere un 
lungo viaggio 
simbolico alla ricerca 
di se stesso e del 
proprio significato 
umano per 
raggiungere 
consapevolezza, 
felicità, libertà. Mèta 
di questo viaggio è la 
perfezione suprema, 
la felicità suprema, 
cioè DIO.
durante questo viaggio 
l'eroe ( che è Dante stesso, 
ed anche Dante è un 
simbolo, il simbolo di tutti 
gli uomini: il primo verso 
della Divina Commedia dice: 
" Nel mezzo del cammin di 
Nostra vita ", non "di mia 
vita" perchè Dante intende 
parlare a nome di tutti noi) 
Il viaggio di Dante è simbolico: 
vede molte cose, vede l'inferno, il purgatorio, il 
paradiso terrestre, il paradiso celeste
L'uomo se ha il coraggio di 
guardare dentro se stesso , 
scoprirà l'inferno: impulsi 
incontrollati, incapacità a 
dominare gli istinti, egoismi, 
brutalità; tutti questi aspetti 
sono da Dante rappresentati 
in personaggi simbolici.
Quando l'uomo si 
renderà conto del 
perchè c'è in lui questo 
inferno passerà al 
purgatorio in una 
nuova dimensione 
morale, nella quale 
saprà correggere se 
stesso e liberarsi dagli 
errori.
Potrà così gustare su questa terra - 
paradiso terrestre- la felicità. 
A questo punto , 
libero da 
ostacoli 
materiali , da 
incertezze 
arriverà 
nell'infinito del 
paradiso celeste 
e congiungersi a 
Dio
Dante 
racconta 
tutto in 
maniera 
simbolica 
(anzi 
allegorica, 
cioè 
rendendo 
ogni cosa del 
suo racconto 
simbolica) 
Avarizia, lussuria, superbia. 
LUPA 
LONZA LEONE
I simboli che Dante utilizza 
sono tutti simboli che 
l'uomo ha elaborato nel 
corso della sua storia: 
accanto ai simboli del mito 
pagano ( Caronte,Minosse 
Cerbero ecc) figurano 
simboli tratti dal mondo 
cristiano
La Divina Commedia è 
anche un grande libro di 
sintesi, nel quale Dante 
compie lo sforzo di 
concentrare tutte le 
esperienze del genere 
umano fino a lui, in tutti i 
campi della cultura ( arte, 
scienze, politica, 
religione, poesia)
La Divina commedia è un libro 
universale, al di sopra delle 
epoche storiche, perchè in 
essa si affrontano tutti i 
problemi che tormentano 
l'essere umano e, siccome la 
maggior parte di questi 
problemi sono rimasti insoluti 
nel tempo, il libro di Dante è 
stato, e resta, valido per ogni 
età storica
La divina commedia

La divina commedia

  • 1.
  • 2.
    La Divina Commediaè un poema epico in cui l'eroe protagonista è lo stesso autore del poema
  • 3.
    Non si narrano avventure reali vissute da Dante nella sua vita vera:si narrano le avventure spirituali che Dante affrontò nel corso della propria esistenza.
  • 4.
    Secondo Dante l'uomoaspira a vivere libero, felice, sereno ma non ci riesce e lui si chiede il perché.
  • 5.
    Cominciò ad analizzarese stesso, gli altri, il mondo che gli stava intorno e si accorse che la ragione per cui gli uomini non riescono a realizzare un mondo migliore sta nella loro ignoranza
  • 6.
    Gli uomini non hanno coscienza di ciò che essi sono realmente, non utilizzano le loro doti migliori (ragione,intelligen za) per capire, per diventare più liberi, quindi FELICI
  • 7.
    Lo sforzo dell'uomoper migliorare se stesso, per diventare più libero e consapevole, equivale ad uno sforzo per avvicinarsi a DIO e tutti gli uomini debbono e possono compierlo. In tal senso Dante interpreta il messaggio cristiano
  • 8.
    Così decide di intraprendere un lungo viaggio simbolico alla ricerca di se stesso e del proprio significato umano per raggiungere consapevolezza, felicità, libertà. Mèta di questo viaggio è la perfezione suprema, la felicità suprema, cioè DIO.
  • 9.
    durante questo viaggio l'eroe ( che è Dante stesso, ed anche Dante è un simbolo, il simbolo di tutti gli uomini: il primo verso della Divina Commedia dice: " Nel mezzo del cammin di Nostra vita ", non "di mia vita" perchè Dante intende parlare a nome di tutti noi) Il viaggio di Dante è simbolico: vede molte cose, vede l'inferno, il purgatorio, il paradiso terrestre, il paradiso celeste
  • 10.
    L'uomo se hail coraggio di guardare dentro se stesso , scoprirà l'inferno: impulsi incontrollati, incapacità a dominare gli istinti, egoismi, brutalità; tutti questi aspetti sono da Dante rappresentati in personaggi simbolici.
  • 11.
    Quando l'uomo si renderà conto del perchè c'è in lui questo inferno passerà al purgatorio in una nuova dimensione morale, nella quale saprà correggere se stesso e liberarsi dagli errori.
  • 12.
    Potrà così gustaresu questa terra - paradiso terrestre- la felicità. A questo punto , libero da ostacoli materiali , da incertezze arriverà nell'infinito del paradiso celeste e congiungersi a Dio
  • 13.
    Dante racconta tuttoin maniera simbolica (anzi allegorica, cioè rendendo ogni cosa del suo racconto simbolica) Avarizia, lussuria, superbia. LUPA LONZA LEONE
  • 14.
    I simboli cheDante utilizza sono tutti simboli che l'uomo ha elaborato nel corso della sua storia: accanto ai simboli del mito pagano ( Caronte,Minosse Cerbero ecc) figurano simboli tratti dal mondo cristiano
  • 15.
    La Divina Commediaè anche un grande libro di sintesi, nel quale Dante compie lo sforzo di concentrare tutte le esperienze del genere umano fino a lui, in tutti i campi della cultura ( arte, scienze, politica, religione, poesia)
  • 16.
    La Divina commediaè un libro universale, al di sopra delle epoche storiche, perchè in essa si affrontano tutti i problemi che tormentano l'essere umano e, siccome la maggior parte di questi problemi sono rimasti insoluti nel tempo, il libro di Dante è stato, e resta, valido per ogni età storica