Marte è il quarto
pianeta del sistema
solare secondo la
distanza dal Sole. Viene
chiamato il Pianeta
rosso per il suo colore
dovuto alle grandi
quantità di ossido di
ferro che lo ricoprono.
Terra e Marte a confronto
Analogie
inclinazione dell'asse di
rotazione
durata del giorno (24 h 37 min 23 s)
Presenza di formazioni
vulcaniche, valli, calotte
polari e deserti sabbiosi
Differenze
un'atmosfera molto
rarefatta
temperature piuttosto
basse
(tra −140 °C e 20 °C)
Dimensioni più piccole
Osservazione di Marte
Dopo Venere, Marte è il pianeta più facile da
individuare dalla Terra, per questo motivo già le
popolazioni di area greco-romana lo descrivevano
Nel 1609 Galileo utilizzò il suo telescopio per
osservare Marte.
Da diverse decine di anni l’uomo studia Marte
, attraverso modernissimi telescopi, satelliti e robot
atterrati sulla sua superficie.
Il loro compito è di studiare se ci sono state su Marte
le condizioni necessarie alla vita.
Da diverse decine di anni l’uomo studia Marte
, attraverso modernissimi telescopi, satelliti e robot
atterrati sulla sua superficie.
Il loro compito è di studiare se ci sono state su Marte
le condizioni necessarie alla vita.
Panorama di Marte ripreso dal «Mars Exploration Rover Opportunity.»
Plutone non è considerato più un pianeta bensì un
pianeta nano.
Orbita insieme ad altri piccoli corpi ghiacciati, alla
periferia del sistema solare, lungo un orbita
decentrata rispetto agli altri pianeti.
La superficie di Plutone è composta da ghiaccio
d’acqua e di metano.
Si pensa che la sua debole atmosfera sia
composta in prevalenza da metano e altri gas.
Plutone possiede cinque satelliti naturali
CIRCOLO DIDATTICO DI TRIVENTO
Anno scolastico 2012-2013
Scuola Primaria «Emanuele Ciafardini»
Classe 5ª B
cl@sse 2.0
Realizzato da Enrica e Sara

Marte plutone

  • 2.
    Marte è ilquarto pianeta del sistema solare secondo la distanza dal Sole. Viene chiamato il Pianeta rosso per il suo colore dovuto alle grandi quantità di ossido di ferro che lo ricoprono.
  • 3.
    Terra e Martea confronto Analogie inclinazione dell'asse di rotazione durata del giorno (24 h 37 min 23 s) Presenza di formazioni vulcaniche, valli, calotte polari e deserti sabbiosi Differenze un'atmosfera molto rarefatta temperature piuttosto basse (tra −140 °C e 20 °C) Dimensioni più piccole
  • 4.
    Osservazione di Marte DopoVenere, Marte è il pianeta più facile da individuare dalla Terra, per questo motivo già le popolazioni di area greco-romana lo descrivevano Nel 1609 Galileo utilizzò il suo telescopio per osservare Marte.
  • 5.
    Da diverse decinedi anni l’uomo studia Marte , attraverso modernissimi telescopi, satelliti e robot atterrati sulla sua superficie. Il loro compito è di studiare se ci sono state su Marte le condizioni necessarie alla vita.
  • 6.
    Da diverse decinedi anni l’uomo studia Marte , attraverso modernissimi telescopi, satelliti e robot atterrati sulla sua superficie. Il loro compito è di studiare se ci sono state su Marte le condizioni necessarie alla vita. Panorama di Marte ripreso dal «Mars Exploration Rover Opportunity.»
  • 7.
    Plutone non èconsiderato più un pianeta bensì un pianeta nano.
  • 8.
    Orbita insieme adaltri piccoli corpi ghiacciati, alla periferia del sistema solare, lungo un orbita decentrata rispetto agli altri pianeti.
  • 9.
    La superficie diPlutone è composta da ghiaccio d’acqua e di metano. Si pensa che la sua debole atmosfera sia composta in prevalenza da metano e altri gas.
  • 10.
    Plutone possiede cinquesatelliti naturali
  • 11.
    CIRCOLO DIDATTICO DITRIVENTO Anno scolastico 2012-2013 Scuola Primaria «Emanuele Ciafardini» Classe 5ª B cl@sse 2.0 Realizzato da Enrica e Sara