Il documento descrive il concetto di Knowledge Management 2.0, che mira a facilitare l'auto-formazione, promuovere la collaborazione e rendere la conoscenza più accessibile all'interno delle organizzazioni. Sottolinea l'importanza di creare reti di relazioni professionali e di valorizzare le esperienze individuali attraverso strumenti come blog, wiki e profili personalizzati. Viene enfatizzato il ruolo della visibilità, del riconoscimento sociale e della serendipità nel successo di tali sistemi.