Infortuni e incidenti mancati

Rev. 1 – Mar. 2013

Infortuni e incidenti mancati

slide 1 di 18
Cos’è un incidente?
Evento non voluto, potenzialmente in grado di
provocare danni a persone o cose.
Incidente = mancato infortunio!

Rev. 1 – Mar. 2013

Infortuni e incidenti mancati

slide 2 di 18
Incidenti e infortuni
Un incidente è un evento sentinella: un numero
elevato di incidenti caratterizza una situazione a
forte rischio d’infortunio.

Rev. 1 – Mar. 2013

Infortuni e incidenti mancati

slide 3 di 18
I “quasi” infortuni
Non è successo niente … perché mi devo
preoccupare?
Un “quasi” infortunio è un mancato infortunio:
domani potrebbe accadere! E potrebbe trasformarsi
in un infortunio!
È perciò necessario valutare le cause del “quasi
infortunio”: è dovuto a una situazione non prevista,
in assenza di adeguate misure di prevenzione.
Rev. 1 – Mar. 2013

Infortuni e incidenti mancati

slide 4 di 18
Analisi dell’evento
L’indagine deve essere avviata subito dopo l’evento,
altrimenti rischiate di perdere informazioni preziose
L’analisi si articola in 6 fasi:
1. Raccogliere i fatti
2. Individuare le cause
3. Adottare le necessarie contromisure
4. Annotare i risultati
5. Informare i soggetti interessati
6. Verificare l’attuazione delle misure
Rev. 1 – Mar. 2013

Infortuni e incidenti mancati

slide 5 di 18
Raccogliere i fatti
Parlare con la persona infortunata – se possibile, sul
luogo in cui è avvenuto il fatto soffermandosi ad
analizzare:
Antefatto – Dinamica - Situazione dopo
l’evento

Rev. 1 – Mar. 2013

Infortuni e incidenti mancati

slide 6 di 18
Raccogliere i fatti
Modalità:
Parlate con i testimoni.
Ispezionate, le attrezzature di lavoro.
Se possibile, scattate foto.
Analizzate le modalità̀ di lavoro,
l’organizzazione e le istruzioni impartite.
 Verificate il livello di formazione e l’effettiva
istruzione dei lavoratori.





Rev. 1 – Mar. 2013

Infortuni e incidenti mancati

slide 7 di 18
Raccogliere i fatti
1. Antefatto
 Cosa ha fatto prima dell’evento?
 Quale era la sua mansione?
 Come era organizzato il lavoro, con chi
collabora?
 Chi l’ha istruita o l’ha introdotta al lavoro?
Rev. 1 – Mar. 2013

Infortuni e incidenti mancati

slide 8 di 18
Raccogliere i fatti
 Quali attrezzature di lavoro erano a sua
disposizione e quali sono state utilizzate?
 Quali fattori legati all’ambiente circostante
(luce, rumore, vibrazioni, calore, polveri, ecc.)
hanno influenzato le condizioni di lavoro?
 In caso di lavoro all’aperto: quali erano le
condizioni del tempo?

Rev. 1 – Mar. 2013

Infortuni e incidenti mancati

slide 9 di 18
Raccogliere i fatti
2. Dinamica
 Cosa è successo, come si è svolto il fatto dal suo
punto di vista?
 Quale attività̀ stava svolgendo nel momento in cui
si è verificato il fatto?

Rev. 1 – Mar. 2013

Infortuni e incidenti mancati

slide 10 di 18
Raccogliere i fatti
3. Situazione dopo l’evento
 Quale era la situazione dopo che si è verificato
il fatto?
 Chi si trovava dove?
 Cosa (pezzo da lavorare, utensile, ecc.) si
trovava dove? In quale stato?
Rev. 1 – Mar. 2013

Infortuni e incidenti mancati

slide 11 di 18
Individuare le cause
In questo caso dovete analizzare le cause che hanno
determinato l’evento dannoso.
A partire dalle informazioni raccolte si può dedurre
come si è svolto l’incidente.
Bisogna quindi indagare sulla presunta dinamica dei
fatti: è di per se logica? Il fatto può essere avvenuto
in questo modo?
Se necessario, bisogna porre ulteriori domande.

Rev. 1 – Mar. 2013

Infortuni e incidenti mancati

slide 12 di 18
Individuare le cause

Attenzione: non cedete alla tentazione di
attribuire le cause al comportamento errato dei
lavoratori. Nella maggior parte dei casi gli eventi
indesiderati sono dovuti a carenze a livello
organizzativo e tecnico.

Rev. 1 – Mar. 2013

Infortuni e incidenti mancati

slide 13 di 18
Adottare le contromisure
 Con quali misure si potrebbe evitare il ripetersi di
questi eventi?
 Quali di queste misure sono realizzabili? Quali
eliminano le cause nel modo più duraturo?
 Bisogna prendere misure immediate?
 Chi è responsabile dell’attuazione di tali misure?
 Entro quale data devono essere attuate le
misure?

Rev. 1 – Mar. 2013

Infortuni e incidenti mancati

slide 14 di 18
Adottare le contromisure
Le misure non devono valere solo per i dipendenti,
ma per tutti i settori della gestione aziendale;
quindi non si applicano solo alle persone, ma anche
alla «tecnica» e all’ «organizzazione».
Per evitare il ripetersi di eventi lesivi è necessario
estendere le misure a più settori.

Rev. 1 – Mar. 2013

Infortuni e incidenti mancati

slide 15 di 18
Annotare i risultati
Prendete bene nota dei risultati delle vostre indagini.
In questo modo, potete documentare l’accaduto, le
cause e le misure adottate e utilizzare questi dati
per future valutazioni.
Registrate ogni caso separatamente.
La maniera più semplice è utilizzare un modulo che
può essere allegato alla denuncia di infortunio
ufficiale inoltrata all’assicuratore infortuni.

Rev. 1 – Mar. 2013

Infortuni e incidenti mancati

slide 16 di 18
Informare i soggetti interessati
Accertatevi che tutti i dipendenti siano stati
correttamente informati sull’accaduto e sulle
conseguenti misure da adottare.
Astenetevi dall’attribuire responsabilità e colpe a
chicchessia.

Rev. 1 – Mar. 2013

Infortuni e incidenti mancati

slide 17 di 18
Verificare l’attuazione delle misure
Verificate di persona se le misure sono state
applicate e se sono efficaci.
Solo in questo modo i dipendenti capiscono quanto
sia importante per il superiore garantire la sicurezza
e la tutela della salute sul posto di lavoro.

Rev. 1 – Mar. 2013

Infortuni e incidenti mancati

slide 18 di 18

Infortuni e incidenti mancati

  • 1.
    Infortuni e incidentimancati Rev. 1 – Mar. 2013 Infortuni e incidenti mancati slide 1 di 18
  • 2.
    Cos’è un incidente? Eventonon voluto, potenzialmente in grado di provocare danni a persone o cose. Incidente = mancato infortunio! Rev. 1 – Mar. 2013 Infortuni e incidenti mancati slide 2 di 18
  • 3.
    Incidenti e infortuni Unincidente è un evento sentinella: un numero elevato di incidenti caratterizza una situazione a forte rischio d’infortunio. Rev. 1 – Mar. 2013 Infortuni e incidenti mancati slide 3 di 18
  • 4.
    I “quasi” infortuni Nonè successo niente … perché mi devo preoccupare? Un “quasi” infortunio è un mancato infortunio: domani potrebbe accadere! E potrebbe trasformarsi in un infortunio! È perciò necessario valutare le cause del “quasi infortunio”: è dovuto a una situazione non prevista, in assenza di adeguate misure di prevenzione. Rev. 1 – Mar. 2013 Infortuni e incidenti mancati slide 4 di 18
  • 5.
    Analisi dell’evento L’indagine deveessere avviata subito dopo l’evento, altrimenti rischiate di perdere informazioni preziose L’analisi si articola in 6 fasi: 1. Raccogliere i fatti 2. Individuare le cause 3. Adottare le necessarie contromisure 4. Annotare i risultati 5. Informare i soggetti interessati 6. Verificare l’attuazione delle misure Rev. 1 – Mar. 2013 Infortuni e incidenti mancati slide 5 di 18
  • 6.
    Raccogliere i fatti Parlarecon la persona infortunata – se possibile, sul luogo in cui è avvenuto il fatto soffermandosi ad analizzare: Antefatto – Dinamica - Situazione dopo l’evento Rev. 1 – Mar. 2013 Infortuni e incidenti mancati slide 6 di 18
  • 7.
    Raccogliere i fatti Modalità: Parlatecon i testimoni. Ispezionate, le attrezzature di lavoro. Se possibile, scattate foto. Analizzate le modalità̀ di lavoro, l’organizzazione e le istruzioni impartite.  Verificate il livello di formazione e l’effettiva istruzione dei lavoratori.     Rev. 1 – Mar. 2013 Infortuni e incidenti mancati slide 7 di 18
  • 8.
    Raccogliere i fatti 1.Antefatto  Cosa ha fatto prima dell’evento?  Quale era la sua mansione?  Come era organizzato il lavoro, con chi collabora?  Chi l’ha istruita o l’ha introdotta al lavoro? Rev. 1 – Mar. 2013 Infortuni e incidenti mancati slide 8 di 18
  • 9.
    Raccogliere i fatti Quali attrezzature di lavoro erano a sua disposizione e quali sono state utilizzate?  Quali fattori legati all’ambiente circostante (luce, rumore, vibrazioni, calore, polveri, ecc.) hanno influenzato le condizioni di lavoro?  In caso di lavoro all’aperto: quali erano le condizioni del tempo? Rev. 1 – Mar. 2013 Infortuni e incidenti mancati slide 9 di 18
  • 10.
    Raccogliere i fatti 2.Dinamica  Cosa è successo, come si è svolto il fatto dal suo punto di vista?  Quale attività̀ stava svolgendo nel momento in cui si è verificato il fatto? Rev. 1 – Mar. 2013 Infortuni e incidenti mancati slide 10 di 18
  • 11.
    Raccogliere i fatti 3.Situazione dopo l’evento  Quale era la situazione dopo che si è verificato il fatto?  Chi si trovava dove?  Cosa (pezzo da lavorare, utensile, ecc.) si trovava dove? In quale stato? Rev. 1 – Mar. 2013 Infortuni e incidenti mancati slide 11 di 18
  • 12.
    Individuare le cause Inquesto caso dovete analizzare le cause che hanno determinato l’evento dannoso. A partire dalle informazioni raccolte si può dedurre come si è svolto l’incidente. Bisogna quindi indagare sulla presunta dinamica dei fatti: è di per se logica? Il fatto può essere avvenuto in questo modo? Se necessario, bisogna porre ulteriori domande. Rev. 1 – Mar. 2013 Infortuni e incidenti mancati slide 12 di 18
  • 13.
    Individuare le cause Attenzione:non cedete alla tentazione di attribuire le cause al comportamento errato dei lavoratori. Nella maggior parte dei casi gli eventi indesiderati sono dovuti a carenze a livello organizzativo e tecnico. Rev. 1 – Mar. 2013 Infortuni e incidenti mancati slide 13 di 18
  • 14.
    Adottare le contromisure Con quali misure si potrebbe evitare il ripetersi di questi eventi?  Quali di queste misure sono realizzabili? Quali eliminano le cause nel modo più duraturo?  Bisogna prendere misure immediate?  Chi è responsabile dell’attuazione di tali misure?  Entro quale data devono essere attuate le misure? Rev. 1 – Mar. 2013 Infortuni e incidenti mancati slide 14 di 18
  • 15.
    Adottare le contromisure Lemisure non devono valere solo per i dipendenti, ma per tutti i settori della gestione aziendale; quindi non si applicano solo alle persone, ma anche alla «tecnica» e all’ «organizzazione». Per evitare il ripetersi di eventi lesivi è necessario estendere le misure a più settori. Rev. 1 – Mar. 2013 Infortuni e incidenti mancati slide 15 di 18
  • 16.
    Annotare i risultati Prendetebene nota dei risultati delle vostre indagini. In questo modo, potete documentare l’accaduto, le cause e le misure adottate e utilizzare questi dati per future valutazioni. Registrate ogni caso separatamente. La maniera più semplice è utilizzare un modulo che può essere allegato alla denuncia di infortunio ufficiale inoltrata all’assicuratore infortuni. Rev. 1 – Mar. 2013 Infortuni e incidenti mancati slide 16 di 18
  • 17.
    Informare i soggettiinteressati Accertatevi che tutti i dipendenti siano stati correttamente informati sull’accaduto e sulle conseguenti misure da adottare. Astenetevi dall’attribuire responsabilità e colpe a chicchessia. Rev. 1 – Mar. 2013 Infortuni e incidenti mancati slide 17 di 18
  • 18.
    Verificare l’attuazione dellemisure Verificate di persona se le misure sono state applicate e se sono efficaci. Solo in questo modo i dipendenti capiscono quanto sia importante per il superiore garantire la sicurezza e la tutela della salute sul posto di lavoro. Rev. 1 – Mar. 2013 Infortuni e incidenti mancati slide 18 di 18