Effetti dannosi del consumo di ALCOLdi Simone M., 2^  istituto tecnico commerciale
AlcolemiaGli effetti dell’alcol sul comportamento e alla guida dipendono dalla concentrazione di alcol etilico nel sangue:  “alcolemia”photo © ilquotidiano.it
Il consumo di alcol altera la coordinazione motoriaLa coordinazione motoria è il funzionamento armonico e sincronizzato di ogni parte del nostro corpo, che ci permette di effettuare movimenti coordinati e di mantenere l’equilibrio.
Effettisulladieta3 bicchieri di vino da 125 ml = circa 250 kcalSe si assumono tutti i giorni,			in un anno = ca. 91 000 kcalcheassociate ad unadieta normaledeterminanounaumento di pesoannuale di …12 kg !!!
L’attuale Codice della Strada stabilisce il limite massimo di alcolemia allo 0,5‰…ma quanto possiamo bere prima di arrivare a tale limite?Dipende da molti fattori…
Europa: l’alcol alla guida è la prima causa (evitabile) di morte tra i giovaniI decessi da incidente stradale rappresentano la causa più frequente di morte per i giovani in Europa.photo © 2008 Craig Oneal(via: Wylio) 
Europa: l’alcol alla guida è la prima causa (evitabile) di morte tra i giovaniSecondo le statistiche, i giovani di età compresa tra i 18 e i 24 anni sono quelli per i quali è più elevato il rischio di  determinare o subire un incidente.photo © 2008 Craig Oneal(via: Wylio) 
Europa: l’alcol alla guida è la prima causa (evitabile) di morte tra i giovaniAnche in Italia, l’alcol alla guida rappresenta la prima causa di decesso tra i giovani (circa 2800/anno).photo © 2008 Craig Oneal(via: Wylio) 
Alcol e guida: nessun limite di consumo è sicuroL’alcol influisce sempre negativamente sulle prestazioni psicomotorie e sul giudizio alla guida.photo © 2010 ER24 EMS (Pty) Ltd.(via: Wylio)
Alcol e guida: nessun limite di consumo è sicuroNon esistono limiti di basso consumo da considerarsi più sicuri: le abilità alla guida risultano compromesse anche a livelli di consumo molto bassi.photo © 2010 ER24 EMS (Pty) Ltd.(via: Wylio)
Alcol e guida: nessun limite di consumo è sicuroLa ricerca mondiale ha dimostrato una forte riduzione negli incidenti stradali anche mortali quando i livelli di alcolemia consentiti sono stati abbassati.photo © 2010 ER24 EMS (Pty) Ltd.(via: Wylio)
Allungamento dei tempi di reazione e del tempo di frenataIl tempo di reazione è l’intervallo che intercorre tra l’esposizione allo stimolo e l’emissione della risposta.
Allungamento dei tempi di reazione e del tempo di frenataI tempi di reazione variano da individuo ad individuo, e da momento a momento per ogni persona.
Allungamento dei tempi di reazione e del tempo di frenataRispetto ai tempi medi, la reazione può essere anticipata o ritardata da fattori diversi.
Classificazione OMS delle  tipologie dei LIVELLI Dl RISCHIO alcol-correlato (terminologia ICD 10)CONSUMO RISCHIOSO (“hazardous”) : un livello di consumo o una modalità del bere che possono determinare un rischio nel caso di persistenza di tali abitudini.
Classificazione OMS delle  tipologie dei LIVELLI Dl RISCHIO alcol-correlato (terminologia ICD 10)CONSUMO DANNOSO (“harmful”): una modalità di consumo alcolico che causa danno alla salute, a livello fisico o mentale. photo © 2009 Rachel Carter(via: Wylio)
Classificazione OMS delle  tipologie dei LIVELLI Dl RISCHIO alcol-correlato (terminologia ICD 10) A differenza del consumo a rischio, la diagnosi di consumo dannoso può essere posta solo in presenza di un danno alla salute del soggetto.photo © 2009 Rachel Carter(via: Wylio)
Classificazione OMS delle  tipologie dei LIVELLI Dl RISCHIO alcol-correlato (terminologia ICD 10)ALCOLDIPENDENZA: insieme di fenomeni fisiologici, comportamentali e cognitivi in cui l'uso di alcol riveste per l’individuo una priorità sempre maggiore rispetto ad abitudini che in precedenza avevano ruoli più importanti. photo © 2008 Γιώργος σιγά μην πω...(via: Wylio)
Classificazione OMS delle  tipologie dei LIVELLI Dl RISCHIO alcol-correlato (terminologia ICD 10) ALCOLDIPENDENZA: la caratteristica predominante è il continuo desiderio di bere. photo © 2008 Γιώργος σιγά μην πω...(via: Wylio)
Classificazione OMS delle  tipologie dei LIVELLI Dl RISCHIO alcol-correlato (terminologia ICD 10) ALCOLDIPENDENZARicominciare a bere dopo un periodo di astinenza si associa spesso alla rapida ricomparsa delle caratteristiche della sindrome.photo © 2008 Γιώργος σιγά μην πω...(via: Wylio)
Livelli di rischio e criteri di intervento
Consumatori a rischioSi definiscono a rischio i consumi quantitativi oltre i quali gli effetti dell’alcol influiscono negativamente sull’individuo. Le Linee guida italiane per una sana alimentazione hanno definito i livelli di consumo a rischio per le diverse categorie di persone.
Consumatori a rischio
Consumatori a rischioE’ inoltre a maggior rischio il consumo in un’unica occasione di 5 o più bevande alcoliche  (bingedrinking).photo © 2008 Jo Anna Barber(via: Wylio)
Consumatori a rischio: il criterio dell’ISSle donne che eccedono i consumi di 20 grammi di alcol al giorno (1-2 Unità Alcoliche, UA);
Consumatori a rischio: il criterio dell’ISSle donne che eccedono i consumi di 20 grammi di alcol al giorno (1-2 Unità Alcoliche, UA);gli uomini che eccedono i 40 grammi di alcol al giorno (2-3 UA);
Consumatori a rischio: il criterio dell’ISSle donne che eccedono i consumi di 20 grammi di alcol al giorno (1-2 Unità Alcoliche, UA);gli uomini che eccedono i 40 grammi di alcol al giorno (2-3 UA);tutti i giovani di età inferiore ai 15 anni che assumono una qualsiasi quantità di bevande alcoliche;
Consumatori a rischio: il criterio dell’ISSle donne che eccedono i consumi di 20 grammi di alcol al giorno (1-2 Unità Alcoliche, UA);gli uomini che eccedono i 40 grammi di alcol al giorno (2-3 UA);tutti i giovani di età inferiore ai 15 anni che assumono una qualsiasi quantità di bevande alcoliche;i giovani tra i 16 ed i 18 anni che consumano più di 1 UA al giorno;
Consumatori a rischio: il criterio dell’ISSle donne che eccedono i consumi di 20 grammi di alcol al giorno (1-2 Unità Alcoliche, UA);gli uomini che eccedono i 40 grammi di alcol al giorno (2-3 UA);tutti i giovani di età inferiore ai 15 anni che assumono una qualsiasi quantità di bevande alcoliche;i giovani tra i 16 ed i 18 anni che consumano più di 1 UA al giorno;gli ultra 65enni, che eccedono il consumo di 1 UA al giorno;
Consumatori a rischio: il criterio dell’ISSle donne che eccedono i consumi di 20 grammi di alcol al giorno (1-2 Unità Alcoliche, UA);gli uomini che eccedono i 40 grammi di alcol al giorno (2-3 UA);tutti i giovani di età inferiore ai 15 anni che assumono una qualsiasi quantità di bevande alcoliche;i giovani tra i 16 ed i 18 anni che consumano più di 1 UA al giorno;gli ultra 65enni, che eccedono il consumo di 1 UA al giorno;TUTTI gli individui che concentrano in un'unica occasione di consumo l’assunzione di oltre 6 UA di una qualsiasi bevanda (bingedrinking).
La diffusione dei comportamenti a rischio tra i giovani: tra gli 11 ed i 18 anniil 22,4 % dei ragazzi e il 13 % delle ragazze ha uno stile di consumo di alcol dannoso o rischioso.photo © 2004 Peter Burgess(via: Wylio)
La diffusione dei comportamenti a rischio tra i giovani: tra gli 11 ed i 18 anniMAX maschi in Piemonte e Trentino Alto Adige; MAX femmine in Veneto e Trentino Alto Adige. 539.149 ragazzi  & 299.651 ragazze seguono uno stile di consumo di alcol dannoso o rischioso.photo © 2004 Peter Burgess(via: Wylio)
La diffusione dei comportamenti a rischio tra i giovani: tra i 19 e i 24 anniil 25,3 % ragazzi  e il 10,4 % delle ragazze ha uno stile di consumo di alcol dannoso o rischioso.photo © 2009 ChicagoGeek(via: Wylio)
La diffusione dei comportamenti a rischio tra i giovani: tra i 19 e i 24 anniMAX maschi in Valle d’Aosta ed Emilia Romagna; MAX femmine in Liguria e Trentino Alto Adige.456.589 ragazzi  & 184.606 ragazze seguono uno stile di consumo dannoso o rischioso di alcol.photo © 2009 ChicagoGeek(via: Wylio)
Fonte dei dati:  sito web dell’Istituto Superiore di Sanità, Ministero della Salute.

Giovani e alcol

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    Effetti dannosi delconsumo di ALCOLdi Simone M., 2^ istituto tecnico commerciale
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    AlcolemiaGli effetti dell’alcolsul comportamento e alla guida dipendono dalla concentrazione di alcol etilico nel sangue: “alcolemia”photo © ilquotidiano.it
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    Il consumo dialcol altera la coordinazione motoriaLa coordinazione motoria è il funzionamento armonico e sincronizzato di ogni parte del nostro corpo, che ci permette di effettuare movimenti coordinati e di mantenere l’equilibrio.
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    Effettisulladieta3 bicchieri divino da 125 ml = circa 250 kcalSe si assumono tutti i giorni, in un anno = ca. 91 000 kcalcheassociate ad unadieta normaledeterminanounaumento di pesoannuale di …12 kg !!!
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    L’attuale Codice dellaStrada stabilisce il limite massimo di alcolemia allo 0,5‰…ma quanto possiamo bere prima di arrivare a tale limite?Dipende da molti fattori…
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    Europa: l’alcol allaguida è la prima causa (evitabile) di morte tra i giovaniI decessi da incidente stradale rappresentano la causa più frequente di morte per i giovani in Europa.photo © 2008 Craig Oneal(via: Wylio) 
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    Europa: l’alcol allaguida è la prima causa (evitabile) di morte tra i giovaniSecondo le statistiche, i giovani di età compresa tra i 18 e i 24 anni sono quelli per i quali è più elevato il rischio di determinare o subire un incidente.photo © 2008 Craig Oneal(via: Wylio) 
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    Europa: l’alcol allaguida è la prima causa (evitabile) di morte tra i giovaniAnche in Italia, l’alcol alla guida rappresenta la prima causa di decesso tra i giovani (circa 2800/anno).photo © 2008 Craig Oneal(via: Wylio) 
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    Alcol e guida:nessun limite di consumo è sicuroL’alcol influisce sempre negativamente sulle prestazioni psicomotorie e sul giudizio alla guida.photo © 2010 ER24 EMS (Pty) Ltd.(via: Wylio)
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    Alcol e guida:nessun limite di consumo è sicuroNon esistono limiti di basso consumo da considerarsi più sicuri: le abilità alla guida risultano compromesse anche a livelli di consumo molto bassi.photo © 2010 ER24 EMS (Pty) Ltd.(via: Wylio)
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    Alcol e guida:nessun limite di consumo è sicuroLa ricerca mondiale ha dimostrato una forte riduzione negli incidenti stradali anche mortali quando i livelli di alcolemia consentiti sono stati abbassati.photo © 2010 ER24 EMS (Pty) Ltd.(via: Wylio)
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    Allungamento dei tempidi reazione e del tempo di frenataIl tempo di reazione è l’intervallo che intercorre tra l’esposizione allo stimolo e l’emissione della risposta.
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    Allungamento dei tempidi reazione e del tempo di frenataI tempi di reazione variano da individuo ad individuo, e da momento a momento per ogni persona.
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    Allungamento dei tempidi reazione e del tempo di frenataRispetto ai tempi medi, la reazione può essere anticipata o ritardata da fattori diversi.
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    Classificazione OMS delle tipologie dei LIVELLI Dl RISCHIO alcol-correlato (terminologia ICD 10)CONSUMO RISCHIOSO (“hazardous”) : un livello di consumo o una modalità del bere che possono determinare un rischio nel caso di persistenza di tali abitudini.
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    Classificazione OMS delle tipologie dei LIVELLI Dl RISCHIO alcol-correlato (terminologia ICD 10)CONSUMO DANNOSO (“harmful”): una modalità di consumo alcolico che causa danno alla salute, a livello fisico o mentale. photo © 2009 Rachel Carter(via: Wylio)
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    Classificazione OMS delle tipologie dei LIVELLI Dl RISCHIO alcol-correlato (terminologia ICD 10) A differenza del consumo a rischio, la diagnosi di consumo dannoso può essere posta solo in presenza di un danno alla salute del soggetto.photo © 2009 Rachel Carter(via: Wylio)
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    Classificazione OMS delle tipologie dei LIVELLI Dl RISCHIO alcol-correlato (terminologia ICD 10)ALCOLDIPENDENZA: insieme di fenomeni fisiologici, comportamentali e cognitivi in cui l'uso di alcol riveste per l’individuo una priorità sempre maggiore rispetto ad abitudini che in precedenza avevano ruoli più importanti. photo © 2008 Γιώργος σιγά μην πω...(via: Wylio)
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    Classificazione OMS delle tipologie dei LIVELLI Dl RISCHIO alcol-correlato (terminologia ICD 10) ALCOLDIPENDENZA: la caratteristica predominante è il continuo desiderio di bere. photo © 2008 Γιώργος σιγά μην πω...(via: Wylio)
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    Classificazione OMS delle tipologie dei LIVELLI Dl RISCHIO alcol-correlato (terminologia ICD 10) ALCOLDIPENDENZARicominciare a bere dopo un periodo di astinenza si associa spesso alla rapida ricomparsa delle caratteristiche della sindrome.photo © 2008 Γιώργος σιγά μην πω...(via: Wylio)
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    Livelli di rischioe criteri di intervento
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    Consumatori a rischioSidefiniscono a rischio i consumi quantitativi oltre i quali gli effetti dell’alcol influiscono negativamente sull’individuo. Le Linee guida italiane per una sana alimentazione hanno definito i livelli di consumo a rischio per le diverse categorie di persone.
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    Consumatori a rischioE’inoltre a maggior rischio il consumo in un’unica occasione di 5 o più bevande alcoliche (bingedrinking).photo © 2008 Jo Anna Barber(via: Wylio)
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    Consumatori a rischio:il criterio dell’ISSle donne che eccedono i consumi di 20 grammi di alcol al giorno (1-2 Unità Alcoliche, UA);
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    Consumatori a rischio:il criterio dell’ISSle donne che eccedono i consumi di 20 grammi di alcol al giorno (1-2 Unità Alcoliche, UA);gli uomini che eccedono i 40 grammi di alcol al giorno (2-3 UA);
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    Consumatori a rischio:il criterio dell’ISSle donne che eccedono i consumi di 20 grammi di alcol al giorno (1-2 Unità Alcoliche, UA);gli uomini che eccedono i 40 grammi di alcol al giorno (2-3 UA);tutti i giovani di età inferiore ai 15 anni che assumono una qualsiasi quantità di bevande alcoliche;
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    Consumatori a rischio:il criterio dell’ISSle donne che eccedono i consumi di 20 grammi di alcol al giorno (1-2 Unità Alcoliche, UA);gli uomini che eccedono i 40 grammi di alcol al giorno (2-3 UA);tutti i giovani di età inferiore ai 15 anni che assumono una qualsiasi quantità di bevande alcoliche;i giovani tra i 16 ed i 18 anni che consumano più di 1 UA al giorno;
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    Consumatori a rischio:il criterio dell’ISSle donne che eccedono i consumi di 20 grammi di alcol al giorno (1-2 Unità Alcoliche, UA);gli uomini che eccedono i 40 grammi di alcol al giorno (2-3 UA);tutti i giovani di età inferiore ai 15 anni che assumono una qualsiasi quantità di bevande alcoliche;i giovani tra i 16 ed i 18 anni che consumano più di 1 UA al giorno;gli ultra 65enni, che eccedono il consumo di 1 UA al giorno;
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    Consumatori a rischio:il criterio dell’ISSle donne che eccedono i consumi di 20 grammi di alcol al giorno (1-2 Unità Alcoliche, UA);gli uomini che eccedono i 40 grammi di alcol al giorno (2-3 UA);tutti i giovani di età inferiore ai 15 anni che assumono una qualsiasi quantità di bevande alcoliche;i giovani tra i 16 ed i 18 anni che consumano più di 1 UA al giorno;gli ultra 65enni, che eccedono il consumo di 1 UA al giorno;TUTTI gli individui che concentrano in un'unica occasione di consumo l’assunzione di oltre 6 UA di una qualsiasi bevanda (bingedrinking).
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    La diffusione deicomportamenti a rischio tra i giovani: tra gli 11 ed i 18 anniil 22,4 % dei ragazzi e il 13 % delle ragazze ha uno stile di consumo di alcol dannoso o rischioso.photo © 2004 Peter Burgess(via: Wylio)
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    La diffusione deicomportamenti a rischio tra i giovani: tra gli 11 ed i 18 anniMAX maschi in Piemonte e Trentino Alto Adige; MAX femmine in Veneto e Trentino Alto Adige. 539.149 ragazzi & 299.651 ragazze seguono uno stile di consumo di alcol dannoso o rischioso.photo © 2004 Peter Burgess(via: Wylio)
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    La diffusione deicomportamenti a rischio tra i giovani: tra i 19 e i 24 anniil 25,3 % ragazzi e il 10,4 % delle ragazze ha uno stile di consumo di alcol dannoso o rischioso.photo © 2009 ChicagoGeek(via: Wylio)
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    La diffusione deicomportamenti a rischio tra i giovani: tra i 19 e i 24 anniMAX maschi in Valle d’Aosta ed Emilia Romagna; MAX femmine in Liguria e Trentino Alto Adige.456.589 ragazzi & 184.606 ragazze seguono uno stile di consumo dannoso o rischioso di alcol.photo © 2009 ChicagoGeek(via: Wylio)
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    Fonte dei dati: sito web dell’Istituto Superiore di Sanità, Ministero della Salute.