Dove va la pedagogia?
 V EDIZIONE SUMMER
 SCHOOL
 TRENTO 2010




Insegnare nella società della
conoscenza. eTeacher e Glocal Learning

Ph.D
Alida Favaretto
Presentazione dell’argomento di ricerca

Problema
  Nel contesto della società della conoscenza, in cui il sapere è soggetto a continuo, rapido,
   Linee di ricerca:
  cambiamento e l’apprendimento assume le caratteristiche di un’attività non più limitata agli
  spazi e ai tempi della scuola, necessita un ripensamento del ruolo e delle funzioni scolastiche.
  Le innovazionideii modelli/metodologie di formazione degli insegnanti attraverso
   •lo sviluppo e progressi nel campo dell'istruzione non hanno luogo quando i docenti non
  sono stati comparazione fra i sistemi nazionali e/o continentali e forme più nel caso di
   forme di dotati delle necessarie competenze. Questo si nota ancora di di
  innovazioni su larga scala dove la formazione universitaria per gli insegnanti è spesso
   sperimentazione di nuovi modelli/metodologie;
  bistrattata a causa degli alti costi.
   Nella progettazione strategie di formazione deglipartiti dal processo di interaction design,
   •lo sviluppo delle del percorso in Camerun si é insegnanti attraverso le
   didattiche disciplinari e la sperimentazione di nuovi contributi;
  quindi dalla definizione degli obiettivi e delle necessità dell’utente.
   •lo sviluppo di modelli/metodologie di alta formazione e-learning attraverso
Obiettivi
  La formazione degli insegnanti modelli in uso e forme di sperimentazione di figura dell’e-
   forme di comparazione fra i in servizio. In particolare la formazione della nuovi
   modelli/metodologie;
  Teacher, un professionista della formazione che dovrebbe affermarsi come responsabile della
   • l’attenzione sperimentale a nuove forme di controllo della qualità e valutazione
  pianificazione, sviluppo, valutazione e gestione dei processi formativi.
   di sistema.
Metodologia
  Ricerca-Azione. Un modello di ricerca che si inserisce nell’ambito della ricerca partecipante, in
  contesti reali. Il caso concreto è derivato dalla formazione degli insegnanti del Camerun,
  Marouà e Yaoundé.
Risultati
  L’evoluzione delle infrastrutture e della tecnologia verso il concetto di ubiquità e la formazione
  degli insegnanti di scuola superiore e universitaria, in contesto non europeo.
Insegnare nella società della conoscenza.
eTeacher e Glocal Learning
               http://www.univirtual.it/eteacher




  Le innovazioni e i progressi nel campo dell'istruzione non hanno luogo
  quando i docenti non sono stati dotati delle necessarie competenze.
Arricchire la figura professionale
• Il cambiamento si avverte
  nell’idea stessa di formazione che
  genera un mutamento culturale,
  nel momento in cui pone il
  soggetto al centro di un processo
  di valorizzazione del ‘sapere’. Un
  altro cambiamento che si            La
                        pratica professionale è luogo
  percepisce è quello che proviene
  dalla professionalitàdi apprendimento originale,
                         delle
                                   luogo di
  persone. L’insegnante è un
                        mobilizzazione del sapere e delle
  professionista della formazione e
                                 competenze.
  come tale dovrebbe affermarsi
  come responsabile della                                   Pedrò, 2008
  pianificazione, sviluppo,
  valutazione e gestione dei processi
  formativi; egli non deve mai
  perdere di vista che la sua mission
  è l’educazione.
Contesto

Nel contesto attuale, il docente non può più
rispondere ad un’ottica etnocentrica, statica, acritica,
nell’insegnamento, dovendo invece incorporare le
competenze comunicative, linguistiche, tecnologiche
e gestionali per diventare un professionista dell’aula
complessa, aperta alle culture, al contesto
territoriale, all'entrata delle nuove tecnologie e del
web sociale.
Teachers’ professionalism
La grande sfida della formazione del docente è,
pertanto, rappresentata dall’attivare, nel docente
stesso, le condizioni e le conoscenze necessarie
per un passaggio ad un profilo sempre più elevato.
Il percorso di formazione si propone di attivare nel
docente tali condizioni e conoscenze, attraverso
una proposta di formazione flessibile, accessibile
ed internazionale.
Teachers’ professionalism
Attraverso momenti di progettazione e di lavoro
dinamicamente condivisi e orientati allo sviluppo
delle potenzialità professionali, si stanno generando
le condizioni per il teachers' professionalism.
Formazione


Grazie ad un tipo di formazione dinamica,
all’insegna della ricorsività, dell’interattività
e dell’elasticità nell’insegnamento,
l’eTeacher progetta piani di lavoro orientati
al potenziamento cognitivo, alla
realizzazione personale, allo sviluppo della
creatività, attraverso il confronto con i
discenti e con i colleghi docenti.
Percorso internazionale

I percorsi differenziati di cui si compone il percorso di formazione a
Yaoundé e Marouà, sono stati pensati per adeguare la formazione dei
docenti, a tutti i livelli, alla domanda proveniente dalla Information and
Learning Society.
Essi si presentano secondo al seguente articolazione:

• Percorso internazionale di professionalizzazione per insegnanti della
scuola dell’obbligo e superiore in formazione iniziale e continua.

• Percorso internazionale di professionalizzazione e potenziamento
delle competenze per formatori, per manager scolastici e per
insegnanti della scuola dell’obbligo e superiore
Percorso internazionale di professionalizzazione e potenziamento
delle competenze per docenti e manager universitari
Sei dimensione                                              comprende la conoscenza e la
dell’insegnante professionista                            padronanza dei “principi, degli
                                                                strumenti e dei quadri di
                                                                riferimento valoriale che
                                                              assicurano formatività alla
  conoscenza e la                                        progettazione e allo sviluppo del
  padronanza dello                                       curricolo scolastico degli allievi”
  specifico                Dimensione oculturale                              (Margiotta, 2007)         padronanza dei
  metodologico                                                        Dimensione metodologica e       repertori esperti e
                                                                      didattica
                                              Dimensione
                                                                                                         specialistici di
                                              psico-pedagogica                                     strategie didattiche e
                                                                                                           capacità di
                                                                                                         utilizzarle con
 comprende        Dimensione della pratica
                                                                                                            successo
                  riflessiva                                                   Dimensione organizzativa
 competenze
   gestionali                                                                                              capacità di
                                                                                                          invenzione,
                                                Dimensione relazionale e
                                                sociale                                                 conversazione,
                                                                                                        autocritica che
                           comprende la capacità                                                       confluiscono nel
                           di collaborare in forme                                                  carattere distintivo
                                di partenariato                                                           del docente
Interazione
Nel momento in cui si è costruito un programma pedagogico (Jonassen, 1995)
si è tenuto in considerazione:
   La possibilità di interagire a
•continuità e adattabilità: l’integrazione di diverse discipline nei processi di
   distanza attraverso sistemi
insegnamento;
   differenti di trasmissione del
•insegnamento come tramite personale: agire sulle necessità individuali e
   segnale                processo         una
sulle varie operazioni di insegnamento;
   piattaforma di apprendimento
   dedicata, va a costituire una
•contestualità nell’insegnamento: integrare le conoscenze applicando situazioni
di problem solving; meritevole
   modalità                                   di
   particolare attenzione, data la
•accessibilità: offrire semplici modalità di accesso ai materiali e alle risorse, con
possibilità di interazione (Forum, Wiki, ..); di
   scarsità           e      difficoltà
   connessione in Camerun.
•supporti per l’organizzazione dei tempi e degli insegnamenti: offrire spunti
anche per il self-guide learning attivo e intenzionale;

•flessibilità di interazione: offrire spunti per la costruzione attiva di conoscenze.
Competenze da formare

 • Competenze tecniche
 • Competenze pedagogiche
 • Competenze relazionali
 • Competenze interdisciplinari,
   interprogettuali
 • Competenze collaborative
 • Competenze organizzative
Focus del percorso
Il focus del percorso si concentra:

• in un profilo di competenza transnazionale

• in una scelta di metodologie e di modalità didattica di
erogazione

•Nella scansione delle attività formative

•Nei risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i
descrittori europei del titolo di studio.
La figura professionale
L’eTeacher è l’esperto dei processi e dei contenuti didattici, colui che:

•interagisce con i discenti e con i colleghi;

•si avvale di modelli efficaci per l’apprendimento, la collaborazione e la co-costruzione della conoscenza;

•applica l‘instructional strategies’;

•supervisiona l’attività degli studenti;

•effettua monitoraggio e valutazione;

•fornisce i feedback;pone rimedio a eventuali difficoltà di apprendimento proponendo percorsi alternativi;

•crea percorsi didattici attraverso un uso consapevole dell’E-Learning, delle Nuove Tecnologie e del Web
2.0;

•propone lezioni multimediali, approfondimenti, test, verifiche;

•rileva e risolve i problemi;

•stabilisce un rapporto di fiducia con i suoi studenti.
Teaching about, teaching with e
teaching in thecnology.
  Il teaching about     insegnare la    tecnologia, ha due fogge:
                          fornire   competenze     tecniche, ma,
                          soprattutto, educare ad un suo uso
                          consapevole.

                          insegnare con la tecnologia, è stato
  Il teaching with        utilizzato per il fronte motivazionale, e per
                          quanto concerne l’aumento dell’efficacia
                          (raggiungimento        del    risultato)    e
                          dell’efficienza (rapporto-risultato/energie
                          investite) dell’insegnamento.
                          insegnare nella Tecnologia. Questa
                          processo ha
  Il Teaching in          ha svolto la parte del leone dato che
                          insegnare direttamente ‘dentro’ alla
                          tecnologia ha riscosso maggior successo
                          tra gli insegnanti che hanno visto
                          svilupparsi il loro prodotto didattico,
                          mano a mano che procedevano le lezioni.
Il modello Quadrifoglio
Il modello Quadrifoglio (Margiotta 2006), a cui si ispira
l’offerta formativa di Univirtual, scelta anche per Marouà
e Yaoundé, coniuga la teoria del costruttivismo sociale di
Bruner con la caratteristica fondamentale dell’e-learning
di ultima generazione, che prevede il superamento della
distanza socio-cognitiva.
La conoscenza assume infatti carattere “situato” e
“distribuito” e si realizza attraverso la collaborazione e la
negoziazione dei significati.
Il modello è articolato in quattro stadi:
                            INFORMATION
                            LABORATOIRE - TRAVAUX DIRIGES
                            EVALUATION
                            PERSONNALISATION
Educational Environment
nei contesti formativi • modera        il senso di isolamento e
                            favorisce la scoperta del collega come
                            risorsa;
                         • promuove la consapevolezza di disporre
                            di competenze per il proprio lavoro;
                         • consolida la capacità di problem-
                            solving.
                         Inoltre:
                         • la conoscenza teorica deve essere
                            accompagnata da una forte competenza
                            di natura operativa;
                         • è fondamentale che gli insegnanti
                            discutano tra loro (peer tutoring) dei
                            problemi emersi trovando soluzioni con
                            il gruppo di pari;
                         • il lavoro applicativo deve essere
                            accompagnato da una discussione
                            collettiva con esperti esterni.
Cosa sviluppa l’educational
  environement
  •l’incoraggiamento sia dell’apprendimento formale che informale;
Il software pedagogico proposto ha tenuto
conto dei seguenti tre elementi: di apprendimento che
   •la realizzazione di un nuovo contesto generativo
  include diversi ambienti di apprendimento (aula, ambiente virtuale,
  ambiente Web) realizzando una formazione aperta nello spazio e nel
  tempo;
•facilità di utilizzo
•utilità ai fini educativi
  •un modello di ambiente personalizzabile nella formazione in ambito
  adulto e in servizio, per rendere efficace ed efficiente l’investimento di
•opportunità: il software, moodle, è in grado di
  risorse pubbliche;
essere utilizzato in ambienti differenti,
  •un nuovo contesto generativo di apprendimento come sostegno
coinvolgendo motivazioni, modo d’uso e
  continuo della professionalità docente;
relazioni tra i pari. di community che permangono come
  •lo sviluppo di differenti livelli
  risorsa per il sistema scolastico, per il sistema formativo in generale.
Bibliografia minima

 Anne Karin Larsen; Robert Sanders; Andres Arias Astray; Grete Oline
 Hole, E-teacher Challenges and Competences in International
 Comparative Social Work Courses, in: Social Work Education: The
 International Journal, 1470-1227, Volume 27, Issue 6, 2008, Pages
 623 – 633.

 Roisin Donnelly, Applied E-Learning and E-Teaching in Higher
 Education, Information Science Reference, New York 2008.

 Anna Pages Santacana, E-teaching: Teoria de la funcion docente en
 entornos educativos virtuales, Universidad UOC, Barcelona 2007.

 Doris U. Bolliger, Strategies for successful e-teaching: An article from:
 Academic Exchange Quarterly, Rapid Intellect Group, Inc., Volume: 7
 Issue: 1 Page: 61(6) 2003.
Grazie per l’attenzione




   Alida Favaretto
 favaretto@unive.it

Favaretto alida template summer 2010 [modalità compatibilità]

  • 1.
    Dove va lapedagogia? V EDIZIONE SUMMER SCHOOL TRENTO 2010 Insegnare nella società della conoscenza. eTeacher e Glocal Learning Ph.D Alida Favaretto
  • 2.
    Presentazione dell’argomento diricerca Problema Nel contesto della società della conoscenza, in cui il sapere è soggetto a continuo, rapido, Linee di ricerca: cambiamento e l’apprendimento assume le caratteristiche di un’attività non più limitata agli spazi e ai tempi della scuola, necessita un ripensamento del ruolo e delle funzioni scolastiche. Le innovazionideii modelli/metodologie di formazione degli insegnanti attraverso •lo sviluppo e progressi nel campo dell'istruzione non hanno luogo quando i docenti non sono stati comparazione fra i sistemi nazionali e/o continentali e forme più nel caso di forme di dotati delle necessarie competenze. Questo si nota ancora di di innovazioni su larga scala dove la formazione universitaria per gli insegnanti è spesso sperimentazione di nuovi modelli/metodologie; bistrattata a causa degli alti costi. Nella progettazione strategie di formazione deglipartiti dal processo di interaction design, •lo sviluppo delle del percorso in Camerun si é insegnanti attraverso le didattiche disciplinari e la sperimentazione di nuovi contributi; quindi dalla definizione degli obiettivi e delle necessità dell’utente. •lo sviluppo di modelli/metodologie di alta formazione e-learning attraverso Obiettivi La formazione degli insegnanti modelli in uso e forme di sperimentazione di figura dell’e- forme di comparazione fra i in servizio. In particolare la formazione della nuovi modelli/metodologie; Teacher, un professionista della formazione che dovrebbe affermarsi come responsabile della • l’attenzione sperimentale a nuove forme di controllo della qualità e valutazione pianificazione, sviluppo, valutazione e gestione dei processi formativi. di sistema. Metodologia Ricerca-Azione. Un modello di ricerca che si inserisce nell’ambito della ricerca partecipante, in contesti reali. Il caso concreto è derivato dalla formazione degli insegnanti del Camerun, Marouà e Yaoundé. Risultati L’evoluzione delle infrastrutture e della tecnologia verso il concetto di ubiquità e la formazione degli insegnanti di scuola superiore e universitaria, in contesto non europeo.
  • 3.
    Insegnare nella societàdella conoscenza. eTeacher e Glocal Learning http://www.univirtual.it/eteacher Le innovazioni e i progressi nel campo dell'istruzione non hanno luogo quando i docenti non sono stati dotati delle necessarie competenze.
  • 4.
    Arricchire la figuraprofessionale • Il cambiamento si avverte nell’idea stessa di formazione che genera un mutamento culturale, nel momento in cui pone il soggetto al centro di un processo di valorizzazione del ‘sapere’. Un altro cambiamento che si La pratica professionale è luogo percepisce è quello che proviene dalla professionalitàdi apprendimento originale, delle luogo di persone. L’insegnante è un mobilizzazione del sapere e delle professionista della formazione e competenze. come tale dovrebbe affermarsi come responsabile della Pedrò, 2008 pianificazione, sviluppo, valutazione e gestione dei processi formativi; egli non deve mai perdere di vista che la sua mission è l’educazione.
  • 5.
    Contesto Nel contesto attuale,il docente non può più rispondere ad un’ottica etnocentrica, statica, acritica, nell’insegnamento, dovendo invece incorporare le competenze comunicative, linguistiche, tecnologiche e gestionali per diventare un professionista dell’aula complessa, aperta alle culture, al contesto territoriale, all'entrata delle nuove tecnologie e del web sociale.
  • 6.
    Teachers’ professionalism La grandesfida della formazione del docente è, pertanto, rappresentata dall’attivare, nel docente stesso, le condizioni e le conoscenze necessarie per un passaggio ad un profilo sempre più elevato. Il percorso di formazione si propone di attivare nel docente tali condizioni e conoscenze, attraverso una proposta di formazione flessibile, accessibile ed internazionale.
  • 7.
    Teachers’ professionalism Attraverso momentidi progettazione e di lavoro dinamicamente condivisi e orientati allo sviluppo delle potenzialità professionali, si stanno generando le condizioni per il teachers' professionalism.
  • 8.
    Formazione Grazie ad untipo di formazione dinamica, all’insegna della ricorsività, dell’interattività e dell’elasticità nell’insegnamento, l’eTeacher progetta piani di lavoro orientati al potenziamento cognitivo, alla realizzazione personale, allo sviluppo della creatività, attraverso il confronto con i discenti e con i colleghi docenti.
  • 9.
    Percorso internazionale I percorsidifferenziati di cui si compone il percorso di formazione a Yaoundé e Marouà, sono stati pensati per adeguare la formazione dei docenti, a tutti i livelli, alla domanda proveniente dalla Information and Learning Society. Essi si presentano secondo al seguente articolazione: • Percorso internazionale di professionalizzazione per insegnanti della scuola dell’obbligo e superiore in formazione iniziale e continua. • Percorso internazionale di professionalizzazione e potenziamento delle competenze per formatori, per manager scolastici e per insegnanti della scuola dell’obbligo e superiore Percorso internazionale di professionalizzazione e potenziamento delle competenze per docenti e manager universitari
  • 10.
    Sei dimensione comprende la conoscenza e la dell’insegnante professionista padronanza dei “principi, degli strumenti e dei quadri di riferimento valoriale che assicurano formatività alla conoscenza e la progettazione e allo sviluppo del padronanza dello curricolo scolastico degli allievi” specifico Dimensione oculturale (Margiotta, 2007) padronanza dei metodologico Dimensione metodologica e repertori esperti e didattica Dimensione specialistici di psico-pedagogica strategie didattiche e capacità di utilizzarle con comprende Dimensione della pratica successo riflessiva Dimensione organizzativa competenze gestionali capacità di invenzione, Dimensione relazionale e sociale conversazione, autocritica che comprende la capacità confluiscono nel di collaborare in forme carattere distintivo di partenariato del docente
  • 11.
    Interazione Nel momento incui si è costruito un programma pedagogico (Jonassen, 1995) si è tenuto in considerazione: La possibilità di interagire a •continuità e adattabilità: l’integrazione di diverse discipline nei processi di distanza attraverso sistemi insegnamento; differenti di trasmissione del •insegnamento come tramite personale: agire sulle necessità individuali e segnale processo una sulle varie operazioni di insegnamento; piattaforma di apprendimento dedicata, va a costituire una •contestualità nell’insegnamento: integrare le conoscenze applicando situazioni di problem solving; meritevole modalità di particolare attenzione, data la •accessibilità: offrire semplici modalità di accesso ai materiali e alle risorse, con possibilità di interazione (Forum, Wiki, ..); di scarsità e difficoltà connessione in Camerun. •supporti per l’organizzazione dei tempi e degli insegnamenti: offrire spunti anche per il self-guide learning attivo e intenzionale; •flessibilità di interazione: offrire spunti per la costruzione attiva di conoscenze.
  • 12.
    Competenze da formare • Competenze tecniche • Competenze pedagogiche • Competenze relazionali • Competenze interdisciplinari, interprogettuali • Competenze collaborative • Competenze organizzative
  • 13.
    Focus del percorso Ilfocus del percorso si concentra: • in un profilo di competenza transnazionale • in una scelta di metodologie e di modalità didattica di erogazione •Nella scansione delle attività formative •Nei risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i descrittori europei del titolo di studio.
  • 14.
    La figura professionale L’eTeacherè l’esperto dei processi e dei contenuti didattici, colui che: •interagisce con i discenti e con i colleghi; •si avvale di modelli efficaci per l’apprendimento, la collaborazione e la co-costruzione della conoscenza; •applica l‘instructional strategies’; •supervisiona l’attività degli studenti; •effettua monitoraggio e valutazione; •fornisce i feedback;pone rimedio a eventuali difficoltà di apprendimento proponendo percorsi alternativi; •crea percorsi didattici attraverso un uso consapevole dell’E-Learning, delle Nuove Tecnologie e del Web 2.0; •propone lezioni multimediali, approfondimenti, test, verifiche; •rileva e risolve i problemi; •stabilisce un rapporto di fiducia con i suoi studenti.
  • 15.
    Teaching about, teachingwith e teaching in thecnology. Il teaching about insegnare la tecnologia, ha due fogge: fornire competenze tecniche, ma, soprattutto, educare ad un suo uso consapevole. insegnare con la tecnologia, è stato Il teaching with utilizzato per il fronte motivazionale, e per quanto concerne l’aumento dell’efficacia (raggiungimento del risultato) e dell’efficienza (rapporto-risultato/energie investite) dell’insegnamento. insegnare nella Tecnologia. Questa processo ha Il Teaching in ha svolto la parte del leone dato che insegnare direttamente ‘dentro’ alla tecnologia ha riscosso maggior successo tra gli insegnanti che hanno visto svilupparsi il loro prodotto didattico, mano a mano che procedevano le lezioni.
  • 16.
    Il modello Quadrifoglio Ilmodello Quadrifoglio (Margiotta 2006), a cui si ispira l’offerta formativa di Univirtual, scelta anche per Marouà e Yaoundé, coniuga la teoria del costruttivismo sociale di Bruner con la caratteristica fondamentale dell’e-learning di ultima generazione, che prevede il superamento della distanza socio-cognitiva. La conoscenza assume infatti carattere “situato” e “distribuito” e si realizza attraverso la collaborazione e la negoziazione dei significati. Il modello è articolato in quattro stadi: INFORMATION LABORATOIRE - TRAVAUX DIRIGES EVALUATION PERSONNALISATION
  • 18.
    Educational Environment nei contestiformativi • modera il senso di isolamento e favorisce la scoperta del collega come risorsa; • promuove la consapevolezza di disporre di competenze per il proprio lavoro; • consolida la capacità di problem- solving. Inoltre: • la conoscenza teorica deve essere accompagnata da una forte competenza di natura operativa; • è fondamentale che gli insegnanti discutano tra loro (peer tutoring) dei problemi emersi trovando soluzioni con il gruppo di pari; • il lavoro applicativo deve essere accompagnato da una discussione collettiva con esperti esterni.
  • 19.
    Cosa sviluppa l’educational environement •l’incoraggiamento sia dell’apprendimento formale che informale; Il software pedagogico proposto ha tenuto conto dei seguenti tre elementi: di apprendimento che •la realizzazione di un nuovo contesto generativo include diversi ambienti di apprendimento (aula, ambiente virtuale, ambiente Web) realizzando una formazione aperta nello spazio e nel tempo; •facilità di utilizzo •utilità ai fini educativi •un modello di ambiente personalizzabile nella formazione in ambito adulto e in servizio, per rendere efficace ed efficiente l’investimento di •opportunità: il software, moodle, è in grado di risorse pubbliche; essere utilizzato in ambienti differenti, •un nuovo contesto generativo di apprendimento come sostegno coinvolgendo motivazioni, modo d’uso e continuo della professionalità docente; relazioni tra i pari. di community che permangono come •lo sviluppo di differenti livelli risorsa per il sistema scolastico, per il sistema formativo in generale.
  • 20.
    Bibliografia minima AnneKarin Larsen; Robert Sanders; Andres Arias Astray; Grete Oline Hole, E-teacher Challenges and Competences in International Comparative Social Work Courses, in: Social Work Education: The International Journal, 1470-1227, Volume 27, Issue 6, 2008, Pages 623 – 633. Roisin Donnelly, Applied E-Learning and E-Teaching in Higher Education, Information Science Reference, New York 2008. Anna Pages Santacana, E-teaching: Teoria de la funcion docente en entornos educativos virtuales, Universidad UOC, Barcelona 2007. Doris U. Bolliger, Strategies for successful e-teaching: An article from: Academic Exchange Quarterly, Rapid Intellect Group, Inc., Volume: 7 Issue: 1 Page: 61(6) 2003.
  • 21.
    Grazie per l’attenzione Alida Favaretto favaretto@unive.it