CATEGORY MANAGEMENT
Il modello operativo per il Sistema Italia
Al servizio delle imprese                                Gli obiettivi
                                                         Indicod-Ecr intende quindi porsi quale punto di
                                                         riferimento istituzionale di tutto il “Sistema Pro-
                                                         duttore/Distributore/Consumatore” per lo svi-
                                                         luppo di tecniche, soluzioni operative, standard
                                                         e strumenti atti ad ottimizzare l’efficienza dei
                                                         processi relativi al Sistema stesso, sia all’interno
                                                         delle Imprese aderenti, sia nell’interfacciamento
Indicod-Ecr è una associazione di categoria sen-         strategico ed operativo fra di esse e nei loro rap-
za scopo di lucro che raggruppa aziende indu-            porti con il consumatore finale. Perseguendo
striali e distributive operanti nel settore dei beni     queste finalità, Indicod-Ecr intrattiene relazioni
di largo consumo.                                        con tutti gli Enti e le Istituzioni Pubbliche che
Ad essa fanno capo, su base volontaria, circa            interagiscono con il Sistema delle imprese che
33mila imprese.                                          aderiscono all’Associazione.
La missione                                              I valori
Costituita nel 2004, per effetto della fusione tra       I valori guida che ispirano l’attività di Indicod-
Indicod ed Ecr Italia, l’Associazione ha come            Ecr sono:
missione “promuovere il miglioramento dell’ef-           •	 trasparenza
ficienza e dell’efficacia delle Imprese produttrici      •	 qualità
e delle Imprese distributrici di beni di consumo,        •	 professionalità
nei loro reciproci rapporti e nelle loro relazioni       •	 generazione	di	valore
con gli altri partner nelle filiere di riferimento, al   •	 efficienza
fine di soddisfare al meglio le attese del consu-        •	 integrità
matore”.                                                 •	 eticità




                                                         Efficient
GS1                                                      Consumer Response
Indicod-Ecr rappresenta in Italia GS1 (pre-              Il Sistema Efficient Consumer Response si pro-
cedentemente denominato Ean International),              pone lo studio, la diffusione e l’applicazione di
l’organismo internazionale che coordina la               tecniche, strumenti e modalità di interfaccia-
diffusione e la corretta implementazione dello           mento strategico ed operativo fra Industria e
standard GS1 (in precedenza denominato EAN/              Distribuzione e fra questi soggetti ed il consu-
UCC) in più di 100 paesi. Indicod-Ecr si propo-          matore finale, per rendere il settore grocery più
ne di perseguire la diffusione degli strumenti di        efficiente e capace di soddisfare le richieste dei
raccordo tecnico tra Industria e Distribuzione           consumatori al minor costo possibile.
secondo le specifiche elaborate a livello interna-       Ecr Europe, creato nel 1994, è il punto di riferi-
zionale da GS1.                                          mento delle 21 organizzazioni nazionali attive
La consistenza della base di imprese associate           in Europa che sviluppano iniziative di Efficient
fa di GS1 il sistema più diffuso e rappresentativo       Consumer Response.
utilizzato per lo sviluppo di strumenti tecnici a
supporto del commercio mondiale.
CATEGORY MANAGEMENT
Il modello operativo per il Sistema Italia
Indice dei contenuti

        Le definizioni del Category Management                    4

        Obiettivi e principi                                      5

        Le regole d’oro per la collaborazione                     6

        I criteri di base per il Modello Operativo                6

        Il processo a 8 fasi                                       7
	       •			FASE	0:	Allineamento	strategico	 	         	     	   		8
	       •			FASE	1:	Definizione	della	categoria	       	     	   		9
	       •			FASE	2:	Attribuzione	del	ruolo	 	          	     	   10
	       •			FASE	3:	Valutazione	delle	performance	     	     	   11
	       •			FASE	4:	Obiettivi	      	         	        	     	   12
	       •			FASE	5:	Strategie	di	marketing	 	          	     	   13
	       •			FASE	6:	Definizione	delle	tattiche	        	     	   15
	       •			FASE	7:	Piano	di	implementazione	          	     	   19
	       •			FASE	8:	Revisione	      	         	        	     	   21

        Sintesi e considerazioni generali                        23
	       •			Approccio	selettivo	per	fase	        	       	   	   23
	       •			Analisi,	report	e	supporti	per	ogni	fase	 	      	   24
	       •			Passi,	check	point	e	livelli	dell’albero	ECR		   	   25
	       •			Riunioni,	tempi	e	responsabilità	decisionali	    	   26

        Il team congiunto Produttore e Distributore              27

        Le aree di impatto in azienda         	        	     	   28

        La formazione                                            31
Le definizioni del Category Management

                      •	 Una Categoria è un insieme di prodotti raggruppati per soddisfare una esi-
                         genza del Consumatore.
                        Le definizioni del Category Management
                      •	 Il Category Management è il processo per definire e gestire ogni categoria
                         come unità di business.
                        • Una Categoria è un insieme di prodotti raggruppati per soddisfare
                          una esigenza del Consumatore
                        • Il Category Management è il processo per definire e gestire ogni
                          categoria come unità di business




                                 La categoria                               Il Category Management


                                                                            Il Category Management è
                             Una categoria è un ben                          un processo comune tra
                              definito gruppo di                            Produttore e Distributore
                             prodotti/servizi che il                           in cui le categorie sono
                            consumatore percepisce                               gestite come Unità
                             come tra loro correlati                        Strategiche di Business con
                              e/o sostituibili nella                          l'obiettivo di aumentare
                               soddisfazione di                                   il fatturato e l'utile
                               una sua esigenza                               attraverso una maggiore
                                                                                 soddisfazione dei
CATEGORY MANAGEMENT




                                                                                      consumatori




                         I punti di forza del Category Management:
                         • Focus sul consumatore e sulle sue esigenze
                         • Gestione di Category Management:
                      I punti di forza del un insieme di prodotti (categoria) come risposta ad una
                              specifica esigenza del consumatore
                      •	 Focus	sul	consumatore	e	sulle	sue	esigenze.
                         • Condivisione del know-how da parte del Produttore (sul consumatore) e
                      •	 Gestione di un insieme di prodotti (categoria) come risposta ad una specifica
                              del Distributore (sull’acquirente)
                            esigenza del consumatore.
                      •	 Condivisione	del	know-how	da	parte	del	Produttore	(sul	consumatore)	e	del	Di-
                            stributore (sull’acquirente).
                                                            5
    4
Obiettivi e principi

I principi di base (come focus sul consumatore, collaborazione industria-distribu-
    Obiettivi e principi
zione, orientamento al futuro) permettono la soddisfazione e fidelizzazione del
Consumatore e garantiscono la redditività nel tempo, incrementando il valore
per tutta la filiera.
   I principi di base (come focus sul consumatore, collaborazione
   industria-distribuzione, orientamento al futuro) permettono la
   soddisfazione e fidelizzazione del Consumatore e garantiscono la
   redditività nel tempo, incrementando il valore per tutta la filiera




                                               Utilizzo di tutte
                                                  le leve del                Redditività
                                               marketing mix                delle categorie
                                                                              nel tempo



                             Soddisfazione
    OBIETTIVI               e fidelizzazione
                                   del
                                                                                         Differenziazione
                                                                                              (Canale,
                              consumatore
                                                                                          Insegna, Area
                                                            "Valore“                        geografica)
                                                           per tutta la
                                                             filiera




                                   Focus sul                                             Processo semplice,

     PRINCIPI                    consumatore                                             modulare e flessibile



                         Collaborazione                                                       Orientamento al futuro
                                                                          Condivisione
                                                                             dati




                                                                                                                       5
Produttore e Distributore lavorano insieme in modo paritetico,
                           integrando i rispettivi know-how e condividendo obiettivi e benefici

                      Le regole d’oro per la collaborazione

                      Produttore e Distributore lavorano insieme in modo paritetico, integrando i ri-
                      spettivi know-how e condividendo obiettivi e benefici.



                               Obiettivi e strategie devono                                è
                                                                                           E' essenziale la confidenzialità
                                     essere condivisi                                     nella condivisione di informazioni


                                                                           6
                              Deve instaurarsi un clima di           regole d'oro                 Il team deve essere
                           fiducia reciproca e di trasparenza        per lavorare                    multifunzionale
                                                                       insieme


                               Pariteticità: nessuno dei due                               Il progetto deve essere "Win, Win,
                               partner ha tutto il know how                                Win“ per Produttore, Distributore
                                                                                                     e Consumatore




                      I criteri di base per il Modello Operativo
                      I criteri di base per il Modello Operativo

                      IIcriteri di base sui qualiper il il Modello Operativo di ECR Italia sono:
                         criteri di base si basa Modello Operativo
                      I criteri di base sui quali si basa il Modello Operativo di ECR Italia sono:

                           •      Riferimento unico per il sistema Industria-Distribuzione
                           • Riferimento unico per il sistema Industria-Distribuzione
                      I criteri di base sui quali si basa il Modello Operativo di ECR Italia sono:
CATEGORY MANAGEMENT




                      •	   •Riferimento unico per il sistema Industria-Distribuzione.
                           • Approccio selettivo e processo semplificato
                                Approccio selettivo e processo semplificato
                      •	    Approccio selettivo e processo semplificato.
                      •	   •Percorso implementativo per consolidare il processo.
                           • Percorso implementativo per consolidare il processo
                               Percorso implementativo per consolidare il processo



                                               Il modello deve essere unico per tutto il sistema Italia
                                               Il modello deve essere unico per tutto il sistema Italia
                                                                         7


                                 Il modello va semplificato attraverso un approccio selettivo e quindi si scende al
                                 Il modello va semplificato attraverso un approccio selettivo e quindi si scende al
                                               dettaglio di SKU solo "quando serve e quando conviene"
                                               dettaglio di SKU solo "quando serve e quando conviene"


                                                Il modello ed il percorso di implementazione devono
                                                Il modello ed il percorso di implementazione devono
                                                                sostenere il consolidamento
                                                                sostenere il consolidamento
                                                                   da progetto a processo
                                                                   da progetto a processo


    6
Il processo a 8 fasi

 Il processo a 8 fasi
Il gruppo di lavoro di ECR Italia ha costruito il Modello Operativo per il Sistema
Italia, basato sul processo a 8 fasi e sulle best practice realizzate in Italia e in Eu-
   Il gruppo di lavoro di ECR Italia ha costruito il Modello Operativo per il
ropa:
  Sistema Italia, basato sul processo a 8 fasi e sulle best practice realizzate
•	in Italia e in le decisioni e l’implementazione
     7 fasi per Europa:
•	 1 fase per la revisione, il miglioramento continuo e il consolidamento del pro-
                      •
                     cesso7 fasi per le decisioni e l’implementazione
                                  •
          1 fase per la revisione, il miglioramento continuo e il
È stata anche definita unadel processo l’Allineamento Strategico tra le due aziende
          consolidamento Fase 0 per
partner.
 È stata anche definita una Fase 0 per l’Allineamento Strategico tra le due
 aziende partner.


                                                                   Allineamento              Comunicare tra i Partner strategia e visione del mercato
                                                        0          Strategico


                                                                  Definizione della          Definire i prodotti che compongono la Categoria e stabilirne la
                                                        1         Categoria                  segmentazione


                                                                   Attribuzione              Assegnare il Ruolo commerciale della categoria all’interno dei punti
                                                            2      del Ruolo                 vendita
  del Piano e consolidare il processo
  Verificare lo stato di avanzamento




                                                                  Valutazione delle          Identificare il gap esistente tra le Performance attuali della categoria
                                                    3             Performance                e quelle desiderate e quantificare le opportunità di sviluppo
                                        Revisione




                                                            4        Obiettivi               Definire obiettivi misurabili per migliorare i risultati della categoria


                                                                   Strategie di
                                                        5          Marketing                 Determinare le Strategie di Marketing per sottocategoria/segmento



                                                    6           Definizione delle Tattiche
                                                                                             Definire le azioni per l’Assortimento, il Prezzo, le Promozioni, il
                                                                                             Merchandising


                                                                     Piano di                Assicurare che le Strategie e le Tattiche siano realizzate attraverso
                                          8             7
                                                                 Implemantazione             un Piano approvato dal Management




                                                                                                                                                                        7
                                                                                                      9
Fase           0    Allineamento strategico
                      Fase 0             Allineamento Strategico
                      All’inizio Produttore e Distributore devono comunicarsi gli elementi chiave della
                      All'inizio Produttore e Distributore devono comunicarsi gli elementi chiave della
                       strategia e la visione del mercato.
                        Fase 0 Allineamento Strategico
                      strategia e0 visione del mercato Strategico
                        Fase la Allineamento
                       All'inizio Produttore e Distributore devono comunicarsi gli elementi chiave della
                       All'inizio Produttore e Distributore devono comunicarsi gli elementi chiave della
                                                                0
                       All'inizio Produttore e Distributore devono comunicarsi gli elementi chiave della
                       strategia e la visione del mercato
                       strategia e la visione del mercato Allineamento
                       strategia e la visione del mercato
                                                           strategico
                                                                                                                DISTRIBUTORE
                                                                             0
                                                                             0
                               PRODUTTORE                                    0                                DISTRIBUTORE
                                                                    Allineamento DA COMUNICARE
                                                                    Allineamento
                                                                    Allineamento
                                                           ELEMENTI DELLA
                                                                       strategico
                                                                       strategico
                                                                       strategico
                                                        STRATEGIA DEI PARTNER     SI,      SI,
                                                                                                               DISTRIBUTORE
                                                                                                               DISTRIBUTORE
                                                                                  fondamentale   importante    DISTRIBUTORE

                               PRODUTTORE
                               PRODUTTORE           Visione aziendale                                  ♦     DISTRIBUTORE
                                                                                                             DISTRIBUTORE
                               PRODUTTORE                                                                    DISTRIBUTORE
                                                Obiettivi aziendaliDELLA
                                                        ELEMENTI DELLA
                                                        ELEMENTI
                                                                      (quantitativi)    DA COMUNICARE
                                                                                        DA COMUNICARE
                                                                                        DA COMUNICARE  ♦
                                                        ELEMENTI DELLA
                                                    STRATEGIA DEI PARTNER
                                                Consumatore target
                                                    STRATEGIA DEI PARTNER
                                                    STRATEGIA DEI PARTNER                 ♦
                                                                                          SI,
                                                                                          SI,
                                                                                          SI,
                                                                                                     SI,
                                                                                                     SI,
                                                                                                     SI,
                                                                                     fondamentale importante
                                                                                     fondamentale importante
                                                Visione aziendale                         ♦
                                                Strategia di relazioni commerciali fondamentale importante
                                                                                                     ♦
                                                                                                     ♦
                                                Visione aziendale
                                                Visione aziendale
                                                Strategia aziendali (quantitativi)
                                                          di marketing                               ♦
                                                Obiettivi aziendali (quantitativi)
                                                Obiettivi
                                                Obiettivi aziendali (quantitativi)                   ♦
                                                                                                     ♦
                                                                                                     ♦
                                                   – Assortimento/prodotto
                                                Consumatore target                       ♦♦
                                                Consumatore target
                                                Consumatore target
                                                   – Promozioni
                                                                                         ♦
                                                                                         ♦             ♦
                                                Strategia di relazioni commerciali
                                                Strategia di relazioni commerciali
                                                Strategia di relazioni commerciali       ♦
                                                                                         ♦
                                                                                         ♦             ♦
                                                   – Prezzo
                                                Strategia di marketing
                                                Strategia di marketing
                                                Strategia di marketing
                                                   – Comunicazione
                                                                                         ♦             ♦
                                                   – Assortimento/prodotto
                                                   – Assortimento/prodotto
                                                   – Assortimento/prodotto               ♦
                                                                                         ♦             ♦
                                                   – Merchandising/ lay-out PdV
                                                   – Promozioni
                                                   – Promozioni
                                                                                                     ♦
                                                                                                     ♦
                                                                                                     ♦
                                                   – Promozioni
                                                   – Servizio al cliente
                                                   – Prezzo                                          ♦
                                                                                                     ♦ ♦
                                                   – Prezzo
                                                   – Prezzo                                          ♦
                                                Strategia Logistica
                                                   – Comunicazione
                                                   – Comunicazione                                   ♦
                                                                                                     ♦
                                                                                                     ♦ ♦
                                                   – Comunicazione
                                                   – Merchandising/ lay-out PdV
                                                   – Merchandising/ lay-out PdV                      ♦
                                                                                                     ♦
                                                                                                     ♦
                                                   – Merchandising/ lay-out PdV
                                                   – Servizio al cliente
                                                   – Servizio al cliente
                                                   – Servizio al cliente
                                                                                                     ♦
                                                                                                     ♦
                                                                                                     ♦
                      Per garantire la riservatezza dei Logistica marginalità, senza perdere indicazioni utili a fissare gli
                                                           dati di
                                                Strategia Logistica
                                                Strategia Logistica                                  ♦
                                                                                                     ♦
CATEGORY MANAGEMENT




                                                Strategia                                            ♦
                      Per garantire la riservatezza dei dati di marginalità, senza perdere indicazioni utili a
                      obiettivi di miglioramento, è possibile adottare tecniche specifiche per la criptazione dei
                      fissare gli obiettivi di miglioramento, è possibile adottare tecniche specifiche per la
                      dati. garantire la riservatezza dei dati di marginalità, senza perdere indicazioni utili a fissare gli
                       Per garantire la riservatezza dei dati di marginalità, senza perdere indicazioni utili a fissare gli
                       Per garantire la riservatezza dei dati di marginalità, senza perdere indicazioni utili a fissare gli
                      criptazione dei dati.
                       Per
                                                                                      METODI PER CRIPTARE
                       obiettivi di miglioramento, è possibile adottare tecniche specifiche per la criptazione dei
                       obiettivi di miglioramento, è possibile adottare tecniche specifiche per la criptazione dei
                       obiettivi di miglioramento, è possibile adottare tecniche specifiche per la criptazione dei
                       dati.
                       dati.
                       dati.     DATI DI MARGINALITÀ                          a. Fissare un range di valori di
                                                                                            METODI PER CRIPTARE
                                                                                            METODI PER CRIPTARE
                                                                                        scostamenti rispetto al livello
                                                                                            METODI PER CRIPTARE
                         • Sono necessari per ottenere utili                            superiore: media ± D
                                     DATI DI MARGINALITÀ
                                     DATI DI MARGINALITÀ
                             indicazioni finalizzate alla definizione di
                                     DATI DI MARGINALITÀ                          a.   Fissare un range di valori di
                                                                                  a.
                                                                                  a.   Fissare un range di valori di
                                                                                       Fissare un range di valori di
                             obiettivi di miglioramento                                scostamenti rispetto al livello
                                                                                       scostamenti rispetto al livello
                                                                                  b.    Definire una graduatoria (ranking) di
                                                                                       scostamenti rispetto al livello
                         • • Richiedono elevate garanzie di protezione
                           • Sono necessari per ottenere utili
                               Sono necessari per ottenere utili
                           • Sono necessari per ottenere utili                         superiore: media ± D
                                                                                        performance: 1°, D
                                                                                       superiore: media ± D
                                                                                       superiore: media ±2°, 3°, …
                               indicazioni finalizzate alla definizione di
                               indicazioni finalizzate alla definizione di
                               indicazioni finalizzate alla definizione di
                               obiettivi di miglioramento
                               obiettivi di miglioramento
                               obiettivi di miglioramento                         b.
                                                                                  b.   Definire una graduatoria (ranking) di
                                                                                       Definire una graduatoria (ranking) di
                                                                                  b.   Definire una graduatoria (ranking) di
                           • Richiedono elevate garanzie di protezione
                           • Richiedono elevate garanzie di protezione
                           • Richiedono elevate garanzie di protezione
                                                                                  c.   performance: 1°, 2°, 3°,cioè lo
                                                                                        Definire indicizzazioni
                                                                                       performance: 1°, 2°, 3°, …
                                                                                        scostamento rispetto …
                                                                                       performance: 1°, 2°, 3°,ad un valore
                                                                                                                 …
                                                                                        non comunicato: x ± valore
                         • Non è opportuno esplicitarli a livello di              c.
                                                                                  c.   Definire indicizzazioni cioè lo
                                                                                       Definire indicizzazioni cioè lo
                                                                                  c.   Definire indicizzazioni cioè lo
                             SKU/prodotto                                              scostamento rispetto ad un valore
                                                                                       scostamento rispetto ad un valore
                                                                                       scostamento rispetto ad un valore
                         • • E'Non è opportuno esplicitarli a livello di
                                opportuno adottare tecniche specifiche            d.   non comunicato: x ± valore
                                                                                        Eventuale mappatura grafica (Mappe
                                                                                       non comunicato: x ± valore
                                                                                       non comunicato: x ± valore
                           • Non è opportuno esplicitarli a livello di
                               Non loro criptazione
                           • per la è opportuno esplicitarli a livello di               a Quadranti)
                               SKU/prodotto
                               SKU/prodotto
                               SKU/prodotto
                           • E' opportuno adottare tecniche specifiche            d.
                                                                                  d.   Eventuale mappatura grafica (Mappe
                                                                                       Eventuale mappatura grafica (Mappe
                           • E' opportuno adottare tecniche specifiche
                               E'
                           • È opportuno adottare tecniche specifiche             d.   Eventuale mappatura grafica (Mappe
                               per la loro criptazione                                 a Quadranti)
                                                                                       a Quadranti)
                               per la loro criptazione
                               per la loro criptazione                                 a Quadranti)


    8
                                                                             10
Fase        1    Definizione della categoria
  Fase 1           Definizione della Categoria
  Fase 1         Definizione della Categoria
Definire le componenti e i e i prodotti che compongono categoria e stabilire la sua sua
  Definire le componenti prodotti che compongono la la categoria e stabilire la
ampiezza e e segmentazione
  ampiezza segmentazione.
  Definire le componenti e i prodotti che compongono la categoria e stabilire la sua
  ampiezza e segmentazione
                                           1.1                                             1.2

                                 1.1                                               1.2
                                                    Identificare le                                Definire la
        2
                                                 Identificare le e la
                                                   componenti                                   struttura della
                                                                                           Definire la
      PASSI
       2                                           segmentazione
                                                componenti e la                          strutturaCategoria
                                                                                                   della
      PASSI                                     segmentazione                               Categoria


                                                  ALBERO ECR                        COMPONENTI STRUTTURA
                                           ALBERO ECR                       COMPONENTI STRUTTURA

                                                             1°     7
                                                      1°     7
                                                                                          CATEGORIA
                                                                                    CATEGORIA
                                                           2°      63
                                      LIVELLI




                                                 2°         63
                            LIVELLI




    OUTPUT
    OUTPUT                                 3° 3° 331 331
                                                                                SOTTOCATEGORIE/
                                                                                       SOTTOCATEGORIE/
                                      4° 4°                1.0921.092               SEGMENTI
                                                                                           SEGMENTI
                            5°                             1.739
                                      5°                          1.739
                                            (n) ELEMENTI PRESENTI
                                                  (n) ELEMENTI PRESENTI
                                                   NEL LIVELLO
                                                             NEL LIVELLO



   1.1 Identificare le componenti e la segmentazione
      I Identificare le componenti e la segmentazione
1.11.1dentIfIcare le componentI e la segmentazIone
  Partendo dall’Albero delle Categorie ECR, si definiscono i prodotti (Categoria/ Segmenti/ SKU)
Partendo dall’Albero delle Categorie ECR, Distributore ha igià una classificazione interna
   Partendo dall’Albero delle Categorie ECR, definiscono prodotti (Categoria/ Segmenti/ SKU)
   da comprendere nella categoria. Anche se il si si definiscono i prodotti (Categoria/Seg-
menti/SKU) da comprendere nella categoria. Anche seha il piùuna classificazioneuna
   da comprendere nella categoria. Anche comunque convergere Distributore verso le interna
   non compatibile con l’albero ECR, conviene se il Distributore il già possibile ha già
classificazione internaECR. L’ultima parola spetta al Distributore. conviene comunque con- le
   componenti dell’albero non compatibile con l’albero ECR,
   non compatibile con l’albero ECR, conviene comunque convergere il più possibile verso
vergere il più possibile verso L’ultima parola spetta al Distributore.
   componenti dell’albero ECR. le componenti dell’albero ECR. L’ultima parola spetta al
     1.2 Definire la struttura della Categoria
Distributore.
  Categoria, Sottocategorie e Segmenti vengono collegati in una struttura ad albero.
    1.2   Definire la struttura della Categoria
1.2 defInIre la struttura della categorIauna struttura ad albero.
 Categoria, Sottocategorie e Segmenti vengono collegati in
Categoria, Sottocategorie e Segmenti vengono collegati in una struttura ad albero.

                        1 incontro ( max 2)                                              2 settimane


                                      (max 11
                           1 incontro ( max 2)
                                            2)                                                   2 settimane
                                                                                                 2 settimane

                                                                           11
                                                                                                                  9
Fase        2    Attribuzione del ruolo
                        Fase 1           Definizione della Categoria

                      Assegnare le Ruolo alla Categoria in base alla funzione la categoria e che essa ri- sua
                        Fase 2 componenti e i prodotti che compongono commerciale stabilire la
                        Definire il
                                     Attribuzione del Ruolo
                        ampiezza e segmentazione
                      veste/deve rivestire all’interno del PdV e in relazione al posizionamento dell’In-
                      segna.
                        Assegnare il Ruolo alla Categoria in base alla funzione commerciale che essa riveste/
                                                        1.1                             1.2
                        deve rivestire all'interno del PdV e in relazione al posizionamento dell'Insegna

                                                                    2.1                        Identificare le                    2.2                       Definire la
                              2
                                                                                              componenti e la                                             struttura della
                            PASSI                                                             segmentazione                                                  Categoria
                             2                                               Valutare il                                                               Attribuire
                           PASSI                                           posizionamento                                                               il Ruolo

                                                                                             ALBERO ECR                           COMPONENTI STRUTTURA
                                                                           Cross-category                                               Ruolo commerciale
                                                                                          Area “Destinazione”
                                                                                                   1°          7
                                                                                                                              5 RUOLI
                                                                                                                              5 RUOLI                          ELEMENTI CHIAVE
                                                                                                                                                         ELEMENTI CHIAVE
                                                                                          CAT 1                                                   CATEGORIA
                                                                                                    2°        63 9             4+                         PER IL               PER IL
                                                                                LIVELLI




                                                                                                               cat
                                                                                                                          1 TRASVERSALE                CONSUMATORE         DISTRIBUTORE
                                           Interesse Consumatore




                          OUTPUT                                            cat 4
                                                                                              3°
                                                                                          cat 2              331         DESTINAZIONE                   Guida la scelta
                                                                                                                                                           del PdV
                                                                                                                                                                          Differenziazione
                                                                                                                                                                           e Leadership
                         OUTPUT
                                                                                                                                          STAGIONALE



                                                                                              cat 6                                 SOTTOCATEGORIE/
                                                                                                                                            Concorre                      Allineamento con
                                                                                      4°
                                                                                     cat 5                   1.092           ROUTINE        alla scelta                    la concorrenza
                                                                   cat 3                                                                SEGMENTI
                                                                                                     cat 8
                                                                                                                        COMPLETAMENTO                    Può aiutare         Immagine
                                                                                                               cat 11                                     la scelta       “One-stop-shop”
                                                                               5°                            1.739         / SERVIZIO
                                                                                                  cat 10
                                                                                                                                                        Non influenza      Gratificazione
                                                                                       (n) ELEMENTI PRESENTIEMOZIONALE                                    la scelta          e Impulso
                                                                           Interesse Distributore LIVELLO
CATEGORY MANAGEMENT




                                                                                              NEL




                          2.1 Valutare il
                            V Identificare le componenti
                       2.11.1 alutareposizionamento e la segmentazione
                                          Il posIzIonamento
                        L’analisi comparata delle performance della categoria (contribuzione al fatturato e attrattività
                      L’analisi comparata delle performance della categoria prodotti (Categoria/ fatturato eSKU)
                         Partendo dall’Albero delle Categorie ECR, si definiscono i (contribuzione al Segmenti/
                         per il cliente target) permette la validazione del suo posizionamento rispetto al portafogli
                      attrattività per (cross-category). permette la validazione ha già una classificazione interna
                         da comprendere nella categoria. Anche se il Distributore del suo posizionamento ri-
                         della categoria
                                          il cliente target)
                      spetto compatibile con l’albero ECR, conviene comunque convergere il più possibile verso le
                         non al portafogli della categoria (cross-category).
                        componenti dell’albero ECR. L’ultima parola spetta al Distributore.
                          2.2 Attribuire il ruolo
                       2.2 attrIbuIre Il ruolo
                          1.2       Definire la struttura della Categoria
                      La La decisione sulruolo (Destinazione, Routine, Completamento, Emozionale, Stagionale) è del
                           decisione sul ruolo (Destinazione, Routine, Completamento, Emozionale, Stagio-
                          Distributore. Se il Distributore Segmenti vengono collegati in categorie, il Produttore può
                          Categoria, Sottocategorie eilha già attribuitoharuoloattribuito il ruolo alle sue categorie,
                                                                             il alle sue una struttura ad albero.
                      nale) è del Distributore. Se Distributore già
                          fornire le sue indicazioni prima della condivisione.
                      il Produttore può fornire le sue indicazioni prima della condivisione.

                                                                           1 incontro                                                                  2 settimane

                                                                      1 incontro ( max 2)                                                                2 settimane
                                                                                                                                                         2 settimane
                                                                                                                   12
                                                                                                                        11
10
Fase        3   Valutazione delle performance
  Fase 1                 Definizione della Categoria
   Fase     3    Valutazione delle Performance
Identificare il gap tra le performance attuali della categoria e quelle desiderate e
quantificare le opportunità i prodotti che compongono la categoria e stabilire la sua
  Definire le componenti e di sviluppo.
   Identificare il gap tra le performance attuali della categoria e quelle desiderate e
  ampiezza e segmentazione
   quantificare le opportunità di sviluppo

                                                    3.11.1                                   3.2                1.2
                                                                                                                  3.3
                                                                            Valutare le
                                                          Raccogliere i                                                Definire le cause e
                                                                           Performance,
       3                                                        Identificare le e le
                                                          dati esistenti                                                     Definire la
                                                                                                                            le prime
        2
      PASSI                                               ed analizzarli
                                                                             i gap
                                                                                                                          indicazioni
                                                               componenti opportunità
                                                                            e la                                                     struttura della
      PASSI                                                           segmentazione                                                     Categoria
                                                                    Matrici                            Gap       Indicazioni per le Tattiche
                                                                                                                      Assortim.               Prezzo   Promoz. Merchand. Servizio
                                                                                                                                                                         Servizio

                                          Addormentati                        Vincenti TOTALE GROCERY
                  Margine lordo % medio




                                                                     ALBERO ECR COMPONENTI STRUTTURA
                                                                            CATEGORIA




                                                                                                                      Copertura del mercato
                                                                    2. "Max the Max"




                                                                                                                      Numero referenze
                                                                                                   SOTTOCATEGORIA A
                                                                                                     Segmento 1
    OUTPUT                                                                                           Segmento 2




                                                                                                                                                                   Metri Lineari
                                                                             1°     7                ……




                                                                                                                                                       Intensità




                                                                                                                                                                                   Numero
                                                                                                                                                       Efficacia


                                                                                                                                                                   Facing
                                                                                                                                              Media
                                                                                                                                              Fasce
                                                                1. "Colmare il Gap"                SOTTOCATEGORIA CATEGORIA
                                                                                                                  B




                                                                                                                                                                                   Tipo
                                                                        2°         63                Segmento 1
                                                     LIVELLI




                                                                                                                    • •  • •                             • •          • •           • •
                                          Problematici                  Opportunità                  Segmento 2
                                                                                                     ……
     OUTPUT                                     % Fatturato medio 331
                                                          3°
                                                                                                             SOTTOCATEGORIE/
                                                               4°                 1.092                          SEGMENTI

    3.1                                              5°
           Raccogliere i dati esistenti ed analizzarli
                                                                                  1.739

 3.1   r
   L’analisi si concentra sulI Consumatore/ Acquirente analIzzarlI e il suo mercato di
           accoglIere datI esIstentI ed e sul Distributore
                                       (n) ELEMENTI PRESENTI

   riferimento, selezionando le variabili NEL LIVELLO
                                             fondamentali delle modalità d’acquisto (frequenza,
L’analisi si concentra sul Consumatore/Acquirente e sul Distributore e il suo merca-
   acquisto medio, penetrazione, fedeltà) e dei risultati (vendita, margine, quota). Il dettaglio
to massimo dell’analisi è il segmento. le variabili fondamentali delle modalità d’acquisto
   di riferimento, selezionando
(frequenza, acquisto le componenti e la segmentazione risultati (vendita, margine,
     1.1 Identificare medio, penetrazione, fedeltà) e dei
    3.2 dettaglio massimo dell’analisi
quota). IlValutare le performance, i gap eECR,èsiildefiniscono i prodotti (Categoria/ Segmenti/ SKU)
                                                    segmento.
   Partendo dall’Albero delle Categorie le opportunità
  da valutazione si limita al mercato di riferimento (area geografica, distributori concorrenti) per
  La
      comprendere nella categoria. Anche se il Distributore ha già una classificazione interna
  rilevare i gap competitivi e le aree di miglioramento.
3.2 Valutarecon performance, I gap e le opportunItà possibile verso le
 non compatibile le l’albero ECR, conviene comunque convergere il più
La componenti dell’alberoeal mercato di riferimentoal Distributore.
    valutazione si limita ECR. L’ultima parola spetta (area geografica, distributori con-
     3.3 Definire le cause le prime indicazioni
correnti) per rilevare i le prime indicazioni e le aree di miglioramento.
   Possono già emergere gap competitivi sulle Tattiche (ampiezza assortimento, intensità
     1.2 Definire la posizionamento, prezzi, servizi).
   promozionale, facing,struttura della Categoria
3.3 defInIre le cause e le prIme IndIcazIonI struttura ad albero.
 Categoria, Sottocategorie e Segmenti vengono collegati in una
Possono già emergere 3-4 prime indicazioni sulle Tattiche (ampiezza assortimento,
                       le incontri                      6 settimane
intensità promozionale, facing, posizionamento, prezzi, servizi).
                                                                                        13

                                                1 incontro ( max 2)
                                                3-4 incontri                                                                 2 settimane
                                                                                                                             6 settimane
                                                                                                                                                                                            11
                                                                                               11
Fase        4    Obiettivi
                        Fase 1            Definizione della Categoria
                         Fase      4    Obiettivi
                      Definire obiettivi misurabili per migliorare i risultati della categoria.
                        Definire le componenti e i prodotti che compongono la categoria e stabilire la sua
                         Definire obiettivi misurabili per migliorare i risultati della categoria
                        ampiezza e segmentazione
                                                      4.1                              4.2                           4.3
                                                           1.1                                              1.2
                                                                                    Declinare gli
                              3                                 Scegliere gli
                                                                                    obiettivi per
                                                                                                                            Verificare
                            PASSI                                 Obiettivi                                                la coerenza
                                                                     Identificare le
                                                                                   sottocategoria                    Definire la
                              2
                                                                   componenti e la                                 struttura della
                            PASSI                                  segmentazione                                      Categoria
                                                                  1 Obiettivo    Obiettivo suddiviso                      Coerenza con
                                                                 (al massimo 2)              per sottocategorie              gli obiettivi



                                                                                                                        Top management
                                                                                                           check point
                                                                  ALBERO ECR
                                                 • Soddisfazione del cliente                       COMPONENTI STRUTTURA
                            OUTPUT               • Quota di mercato
                                                 • Margine assoluto
                                                               1° 7
                                                                                                             CATEGORIA
                                                                     2°      63
                                                      LIVELLI




                          OUTPUT                         3°                 331
                                                                                                     SOTTOCATEGORIE/
                          4.1 Scegliere gli obiettivi 4°
                       4.1 sceglIere glI obIettIVI                         1.092                         SEGMENTI
                         Sono definiti 3 tipi principali di obiettivi: soddisfazione del cliente, quota di mercato e
                      Sono definiti 3 tipiLa loro priorità obiettivi: soddisfazione del cliente, quota di due
                         margine assoluto.
                                               principali di e quantificazione dipende dal focus strategico delle mercato
                                                        5°         1.739
                      e margine la Soddisfazioneloro clienteELEMENTI PRESENTI
                         aziende: assoluto. La del priorità sempre il primo obiettivo; poi se dal focus strategico
                                                             (n) è e quantificazione dipende la categoria è da
CATEGORY MANAGEMENT




                      delle due aziende: la soddisfazione del cliente è sempre il primo obiettivo; poi se la
                                                                 NEL LIVELLO
                         sviluppare, si privilegia la Quota di mercato; se si vuole aumentare la profittabilità, si punta
                      categoria è da sviluppare, si privilegia la Quota di mercato; se si vuole aumentare la
                         invece al Margine assoluto.
                      profittabilità, si punta invece al Margine assoluto.
                          4.2
                          1.1    Declinare gli obiettivi per sottocategoria
                                 Identificare le componenti e la segmentazione
                        Partendo viene declinato per sottocategorie e per segmenti, fissando anche tempi e
                         L’obiettivodall’Albero delle Categorie ECR, si definiscono i prodotti (Categoria/ Segmenti/ SKU)
                       4.2   d
                         tolleranze da rispettare. obIettIVI per sottocategorIa
                                eclInare glI
                        da comprendere nella categoria. Anche se il Distributore ha già una classificazione interna
                      L’obiettivo viene declinato per sottocategorie e per segmenti, fissando anche tempi
                         non compatibile con l’albero ECR, conviene comunque convergere il più possibile verso le
                          4.3 Verificare la coerenza
                      e tolleranze da rispettare.
                        componenti dell’albero ECR. L’ultima parola spettadella categoria e del Partner e con la
                         È da verificare la coerenza con le motivazioni di scelta
                                                                                  al Distributore.

                       4.31.2 0erIfIcare la coerenza più significativi si può prevedere una verifica con
                         FASE d’Allineamento Strategico. Nei casi
                            V
                         l’alta direzione delle struttura della l’approvazione degli obiettivi quantificati e tempificati
                                  Definire la due aziende per Categoria
                      È da verificare la coerenzaecon le motivazionicollegati indellastruttura ad e del Partner
                         Categoria, Sottocategorie Segmenti vengono di scelta una categoria albero.
                         (Check point fondamentale).
                      e	con	la	FASE	0	d’Allineamento	Strategico.	Nei	casi	più	significativi	si	può	prevedere	
                      una verifica con l’alta direzione delle due aziende per l’approvazione degli obiettivi
                                               1 incontro                       1 settimana
                      quantificati	e	tempificati	(Check	point	fondamentale).	
                                                                                  14

                                                  1 incontro ( max 2)                                             2 settimane
                                                                                                                  1 settimana
12
                                                                                       11
Fase        5    Strategie di marketing
   Fase      5 Strategie di Marketing
Determinare le strategie (o leve) di marketing per sottocategoria/segmento.
   Determinare le Strategie (o leve) di marketing per sottocategoria/ segmento

                  5.1                                 5.2                           5.3                          5.4

                                                              Selezionare
       4                  Assegnare
                                                             gli Indicatori
                                                                                      Comporre l'albero                 Verificare
      PASSI              le Strategie
                                                            di Performance
                                                                                        di Indicatori                  la coerenza



                        Per ogni segmento:                  Per ogni strategia:
                        1 strategia ( max 2)                1 indicatore chiave

                                                                                                            1°
                                                                                                            1°
                       5
                       5
                   STRATEGIE            RISULTATO
                                        RISULTATO            1° INDICATORE
                                                             1° INDICATORE                               MARGINE %
                                                                                                         MARGINE %
                   STRATEGIE

                   TRAFFICO             Aumentare gli
                                         Aumentare gli
                                           acquirenti          N° Scontrini
                                                               N° Scontrini
                                                                                             MARGINE %
                                                                                             MARGINE %      +
                                           acquirenti
                                          Aumentare
                                           Aumentare         Valore scontrino
                                                             Valore scontrino                               2°

     OUTPUT       TRANSAZIONI                                                                               2°
                                      l’acquisto medio
                                       l’acquisto medio           medio
                                                                   medio
                  MARGINALITÀ            Aumentare il
                                          Aumentare il
                                      profitto assoluto
                                       profitto assoluto
                                                             Margine assoluto
                                                             Margine assoluto
                                                              della categoria
                                                              della categoria
                                                                                  MARGINE
                                                                                  MARGINE
                                                                                  ASSOLUTO
                                                                                  ASSOLUTO
                                                                                                x        MARGINE %
                                                                                                         MARGINE %
                                                                                                                       • Con il ruolo scelto in FASE 2
                                                                                                                       • Con le indicazioni sulle
                    CASSA              Incrementare il
                                        Incrementare il      Rotazioni e prezzi
                                                             Rotazioni e prezzi
                                        flusso di cassa
                                         flusso di cassa          unitari
                                                                  unitari                                                tattiche emerse in FASE 3
                                            Attrarre                                          VENDITE
                                                                                              VENDITE
                  ENTUSIASMO                Attrarre         Indagini ad hoc
                                       il consumatore
                                        il consumatore        Indagini ad hoc




5.1 5.1 ssegnare Strategie (o leve) di(o leVe) dI marketIng
      a Assegnare le le strategIe marketing
In base alalRuolo scelto e agli Obiettivi stabiliti, si determina per ogni singolo segmento unaseg-
   In base Ruolo scelto e agli Obiettivi stabiliti, si determina per ogni singolo
   delle 5 strategie di marketing (Traffico, Transazione, Marginalità, Cassa, Entusiasmo). Per
mento	una	delle	5	strategie	di	marketing	(Traffico,	Transazione,	Marginalità,	Cassa,	
   segmenti importanti si possono anche combinare 2 strategie.
Entusiasmo). Per segmenti importanti si possono anche combinare 2 strategie.



5.25.2 elezIonare indicatori di performanceperformance
     s Selezionare gli glI IndIcatorI dI
PerPer misurareil risultato e l’efficacia della strategia, si un Indicatoreindicatore chiave mi-
    misurare il risultato e l’efficacia della strategia, si sceglie sceglie un chiave misurabile e,
   quindi, rispettivamente per esempio: nr. scontrini, scontrino medio, margine assoluto,
surabile e, quindi, rispettivamente per esempio: nr. scontrini, scontrino medio, mar-
   rotazione, indagini sul consumatore.
gine assoluto, rotazione, indagini sul consumatore.




                                                                        15


                                                                                                                                                         13
Fase        5    Strategie di marketing
                        Fase 1           Definizione della Categoria
                       5.3    comporre l’albero dI IndIcatorI
                         Definire le componenti e i prodotti che compongono la categoria e stabilire la sua
                      L’indicatore principale risultante è scomposto secondo un albero di indicatori com-
                           5.3 Comporre l’albero di indicatori
                         ampiezza e segmentazione
                      ponenti e misurabili indipendentemente.
                        L’indicatore principale risultante è scomposto secondo un albero di indicatori componenti e
                        misurabili indipendentemente.1.1                               1.2

                      Esempio: l’albero degli indicatori per la Quota di Mercato può essere basato sulle vendite
                                                           Identificare le                  Definire la
                      come schematizzato. indicatori per la Quota di Mercato può essere basato sulle vendite come
                         Esempio: l’albero degli
                                2
                         schematizzato.                  componenti e la                  struttura della
                             PASSI                        segmentazione                      Categoria
                                        OBIETTIVI                                          1° Livello di indicatori         2° Livello di indicatori


                                                                                                N° ACQUIRENTI
                                                                                                N° ACQUIRENTI
                                                                                                                                  N° PEZZI PER
                                                                                                                                  N° PEZZI PER
                                                                      ALBERO ECR x COMPONENTI STRUTTURA
                                                                                          TRANSAZIONE
                                                                                          TRANSAZIONE

                                                                                                VALORE MEDIO
                                                                                                VALORE MEDIO
                                                      VENDITE
                                                      VENDITE                                   TRANSAZIONE
                                                                                                 TRANSAZIONE
                                                                                                                                       x
                                                                                1°     7              x                         VALORE MEDIO
                                                                                                                                VALORE MEDIO
                                                                                                                      CATEGORIA   PER PEZZO
                                                                                                                                  PER PEZZO
                                                                           2°         63        FREQUENZA DI
                                                                                                FREQUENZA DI
                                                       LIVELLI




                                                          ÷
                                                                                                  ACQUISTO
                                                                                                  ACQUISTO
                         QUOTA DI MERCATO
                         QUOTA DI MERCATO
                             OUTPUT                                   3°             331
                                                                                                               SOTTOCATEGORIE/
                                                                 4°                  1.092                         SEGMENTI
                                                VENDITE MERCATO
                                                VENDITE MERCATO
                                                  DI RIFERIMENTO
                                                   DI RIFERIMENTO
                                                        5°
                                                 (AREA O CANALE)
                                                  (AREA O CANALE)                    1.739
CATEGORY MANAGEMENT




                                                                      (n) ELEMENTI PRESENTI
                                                                            NEL LIVELLO
                                                                                             Fondamentale                         Opzionale



                          1.1 Identificare le componenti e la segmentazione
                          5.4 Verificare la coerenza
                         Partendo la coerenza dei valori assegnati agli indicatori con iilprodotti (Categoria/ Segmenti/ SKU)
                         Si verifica dall’Albero delle Categorie ECR, si definiscono ruolo (FASE 2), l’obiettivo e il
                       5.4 sceglIere glI verifica anche
                        gap da recuperare. Si obIettIVI          la coerenza con le indicazioni sulle Tattiche, già
                         da comprendere nella categoria. Anche se il Distributore ha già una classificazione interna
                      Si	verifica	la	coerenza	dei	valori	assegnati	agli	indicatori	con	il	ruolo	(FASE	2),	l’obiet- le
                         eventualmente emerse in FASE 3. ECR, conviene comunque convergere il più possibile verso
                         non compatibile con l’albero
                      tivo e il gap da recuperare. SiL’ultima parola spetta al Distributore.indicazioni sulle Tatti-
                         componenti dell’albero ECR. verifica anche la coerenza con le
                      che,	già	eventualmente	emerse	in	FASE	3.
                          1.2 Definire la struttura della Categoria
                        Categoria, Sottocategorie e Segmenti vengono collegati in una struttura ad albero.




                                                     1 incontro                                                        1 settimana
                                                    1 incontro ( max 2)                                                 2 settimane
                                                                                                                        1 settimana
14                                                                                         16
                                                                                                 11
Fase         6          Definizione delle tattiche

Definire le azioni per raggiungere gli Obiettivi e sviluppare le Strategie di Marke-
ting assegnate alla categoria, utilizzando le tattiche Assortimento, Prezzo, Pro-
mozioni, Merchandising e Servizi alla Vendita.
   Fase 6 Tattiche
   Fase 6               Tattiche
   Definire le azioni per raggiungere gli Obiettivi e sviluppare le Strategie di Marketing
   Definire le azioni per raggiungere gli Obiettivi e sviluppare le Strategie di Marketing
   assegnate alla categoria, utilizzando le tattiche Assortimento, Prezzo, Promozioni,
   assegnate alla categoria, utilizzando le tattiche Assortimento, Prezzo, Promozioni,
   Merchandising e Servizi alla Vendita
   Merchandising e Servizi alla Vendita
                 6.1                         6.2                     6.3                    6.4                            6.5
                 6.1                         6.2                     6.3                    6.4                            6.5
                                                                              Scegliere
                                                      Identificare
                           Analizzare                                      le Tattiche da
                                                                              Scegliere
                                                        i vincoli
                                                      Identificare                                 Sviluppare                        Verificare
    PASSI               congiuntamente
                           Analizzare
                                                      diibudget e
                                                          vincoli
                                                                            sviluppare e
                                                                           le Tattiche da
                                                                                              le singole Tattiche
                                                                                                   Sviluppare                       la coerenza
                                                                                                                                     Verificare
    PASSI                     i gap
                        congiuntamente
                              i gap
                                                     organizzativi
                                                      di budget e
                                                                            verificare la
                                                                            sviluppare e
                                                                              coerenza
                                                                            verificare la
                                                                                              le singole Tattiche                   la coerenza
                                                     organizzativi
                                                                              coerenza




                      Gap su cui                     Lista dei             Matrice                               Tattogramma e
                    focalizzare le
                      Gap su cui                      vincoli
                                                     Lista dei       Strategie - Tattiche
                                                                           Matrice                              Albero indicatori
                                                                                                                 Tattogramma e
                       Tattiche
                    focalizzare le                    vincoli           da sviluppare
                                                                     Strategie - Tattiche                       Albero indicatori
                       Tattiche
                     Liste Gap e indicazioni                            da sviluppare
                                                                            Matrice
                        Liste Gap e indicazioni                              Matrice
                                                                             Matrice              Tattogramma
                        Liste Gap e indicazioni                                                                                 Tattiche   Stime
                        Liste GapPreindicazioni
                                  e                                          Matrice              Tattogramma
                  Ass      Pro         Mer    Serv                                                                              Tattiche   Stime
                  Ass     Pro    Pre   Mer    Serv                                                                          *


   OUTPUT                                                                                                                   *


   OUTPUT                                                                                                                   *


                                                                                                                            *

                                                                                                                            *


                                                                                                                            *




   6.1
   6.1 Analizzare congiuntamente i gap
6.1 analIzzare congIuntamente di gap
        Analizzare congiuntamente i gap
  Sulla base della valutazione delle performance I FASE   3 e delle strategie di marketing
   Sulla base della valutazione delle performance di FASE 3 e delle strategie di marketing
   definite in FASE 5, si approfondiscono le analisi a livello di SKU (ove necessario) e si derivano le
Sulla	base	della	valutazione	delle	performance	di	FASE	3	e	delle	strategie	di	marke-
   definite in FASE 5, si approfondiscono le analisi a livello di SKU (ove necessario) e si derivano le
   linee guida per le scelte sulle Tattiche: Assortimento, Promozioni, Merchandising, Prezzo,
ting	definite	in	FASE	5,	si	approfondiscono	le	analisi	a	livello	di	SKU	(ove	necessario)	
   linee guida per le scelte sulle Tattiche: Assortimento, Promozioni, Merchandising, Prezzo,
   Servizi alle vendite.
e si derivano le linee guida per le scelte sulle Tattiche: Assortimento, Promozioni,
   Servizi alle vendite.
Merchandising, Prezzo, Servizi alle vendite.

    6.2
    6.2 Identificare i vincoli di budget e organizzativi
         Identificare i vincoli di budget e organizzativi
  I vincoli di budget (Posizionamento insegna, Politiche promozionali e di prezzo, Contributi) e
6.2vincoli di budget (Posizionamento insegna, Politiche promozionali e di prezzo, Contributi) e
  I    IdentIfIcare I VIncolI dI budget e organIzzatIVI
   organizzativi (Modifica lay-out di PdV, Disponibilità S.I., Rapporti commerciali) già delineati in
I vincoli di budget (Posizionamento insegna,di sviluppare qualsiasi tattica.e di prezzo, Con-
    organizzativi (Modifica lay-out di PdV, Disponibilità Politiche promozionali delineati in
    FASE 0, devono essere confermati e precisati prima
                                                          S.I., Rapporti commerciali) già
    FASE 0, devono essere confermati e precisati prima di sviluppare qualsiasi tattica.
tributi)	e	organizzativi	(Modifica	lay-out	di	PdV,	Disponibilità	S.I.,	Rapporti	commer-
ciali)	già	delineati	in	FASE	0,	devono	essere	confermati	e	precisati	prima	di	sviluppare	
qualsiasi tattica.


                                                                             17
                                                                             17                                                                    15
TATTICHE: DEFINIZIONI E VARIABILI DESCRITTIVE

                                                                          ASSORTIMENTO
                                                                          ASSORTIMENTO
                                          L’insieme di SKU che meglio rispondono alle aspettative dei consumatori target ed alle Strategie per
                      Definizione:
                                          conseguire gli Obiettivi di categoria. È definito per cluster di PdV
                      Variabili descrittive:
                      •   Copertura (% vendita coperta rispetto all’aggregato di riferimento)
                      •   Ampiezza (N° marche)
                      •   Profondità (N° SKU per marca/ segmento)
                      •   Numerosità totale (N° totale SKU)



                                                                             PROMOZIONI
                                                                             PROMOZIONI
                                          Insieme di azioni specifiche e differenzianti dalle attività di vendita correnti, aventi lo scopo di
                      Definizione:
                                          influenzare la decisione d’acquisto del consumatore nel punto vendita
                      Variabili descrittive:
                      •   Aggressive (Utilizzo significativo di tagli prezzo, comunicazione promozionale e promoter, eventi a tema)
                      •   Competitive/ nella media (Benchmark di riferimento: mercato e principali concorrenti)
                      •   Limitate (Scarso utilizzo della leva promozionale)




                                                                         MERCHANDISING
                                                                         MERCHANDISING
                                             Attivare le leve del Lay-out, del Display e della Comunicazione nel PdV allo scopo di
                      Definizione:           individuare la categoria nell’universo dell’offerta, facilitare la lettura, informare il consumatore, colpire
                                             l’attenzione, facilitare l’acquisto "Easy to shop“ in una logica di complementarità di bisogni
                      Variabili descrittive:
CATEGORY MANAGEMENT




                      •   Lay-out e display (Posizione primaria; posizione secondaria; posizione marginale; posizione determinata da vincoli
                          logistici come ingombro, peso, rotazione)
                      •   Comunicazione a PdV (Completezza, Ampiezza)



                                                                                  PREZZO
                                                                                  PREZZO
                                             Assegnazione di un valore per ciascuna referenza in relazione a: Consumatori target, Ruolo/
                      Definizione:
                                             Strategia della categoria, Strategia dell'Insegna/ Marca

                      Variabili descrittive:
                      •   Alto (Sopra la media rispetto al benchmark di riferimento identificato)
                      •   Medio di riferimento (Nella media rispetto al benchmark di riferimento identificato)
                      •   Basso (Sotto la media rispetto al benchmark di riferimento identificato)



                                                                    SERVIZI ALLA VENDITA
                                                                    SERVIZI ALLA VENDITA
                      Definizione:           Facilitare e supportare il processo d’acquisto nel PdV (materiale informativo, esperti di categoria,
                                             tasting, informazioni su modalità di consumo ecc.) in modo continuativo nel tempo

                      Variabili descrittive:
                      •   Aggressivi (elevati rispetto al benchmark di riferimento: durata e frequenza, ampiezza, visibilità, attrattività)
                      •   Medi (presenti e paragonabili rispetto al benchmark di riferimento)
                      •   Bassi (inferiori rispetto al benchmark di riferimento)




16
Fase            6           Definizione delle tattiche

 6.3
 6.3
        sceglIere le tattIche da sVIluppare e VerIfIcare la coerenza
 In	funzione	delle	strategie	di	marketing	e	degli	obiettivi	si	identificano	le	linee	guida	
      Scegliere le Tattiche da sviluppare e verificare la coerenza
 per	ciascuna	tattica,	verificando	la	coerenza	con	il	ruolo	attribuito	in	FASE	2.
In funzione delle strategie di marketing e degli obiettivi si identificano le linee guida per
ciascuna tattica, verificando la coerenza con il ruolo attribuito in FASE 2.

                                                                                               Ruoli
                      55
        6.3      TATTICHE Destinazione                            Completam./
                 TATTICHE                         Routine
             Scegliere le Tattiche da sviluppare e verificare la coerenza
                                                                     Servizio
                                                                                      Emozionale
       In funzione delle strategie di marketing e degli obiettivi si identificano le linee guida per
                                 • Ampio      • Profondo
                tattica, verificando la coerenzaSelettivoruolo attribuito in FASE 2.Basso
       ciascunaAssortimento • Profondo        • con il
                                                               • In media         •


                                                                         • In media                                     • Solo
                    Promozioni • Aggressive    • Di prezzo
                                                                                              • Inesistenti
                                                                                              Ruoli                       extra display
                            55
                        TATTICHE Destinazione                                                    Completam./
                         TATTICHEDifferenziate • Efficienza
                                •
                                                     Routine
                                                                                                   Servizio
                                                                                                                       Emozionale
                                                                                                                        • Posiz. primaria
                                                                                               • Posizione
                 Merchandising • Posizione                               • Posizione
                                                                                                 secondaria
                                                                                                                        • Doppia esposiz.
                                           primaria
                                              • Ampio                      •media
                                                                             Profondo                                   • Extra display
                               Assortimento • Profondo                                        • In media            • Basso
                                                                           • Selettivo
                                                                         • Medio di
                           Prezzo      • Basso                             •riferimento
                                                                              In media         • Alto               • Solo Premium
                                                                                                                         •
                              Promozioni • Aggressive                      • Di prezzo
                                                                                              • Inesistenti
                                                                                                                      extra display

                                                                         • •Vari in         • Bassi se intesa • Posiz. primaria
                     Servizi alla       • Differenziate
                                   • Elevati
                                                                              Efficienza
                                                                           •funzione della    come                • Medi
                                                                                           • Posizione
                        Merchandising • Posizione
                      Vendita
                                                                              Posizione
                                                                            merceologia      secondaria
                                                                                                              • Doppia esposiz.
                                                                                              “Convenience” • Extra display
                                          primaria                            media

                                                                           • Medio di
                                                        • Basso              riferimento      • Alto                • Premium
 6.4                                    Prezzo
      Sviluppare le singole Tattiche
                                            • Vari in        • Bassi se intesa
                     Servizi alla
        s                                                                t
Seguendo la scomposizione degli indicatori per sottocategorie •eMedi segmenti, si sviluppano
  6.4 VIluppare le sIngole attIche come                                        per
                                  • Elevati   funzione della
                      Vendita                 merceologia      “Convenience”

in parallelo le 5 Tattiche, determinandone il contributo all’obiettivo della categoria per ogni
 Seguendo la scomposizione degli indicatori per sottocategorie e per segmenti, si
        6.4
segmento/ SKUSviluppare le singole Tattiche
sviluppano in parallelo le 5 Tattiche, determinandone il contributo all’obiettivo della
      Seguendo la scomposizione degli indicatori per sottocategorie e per segmenti, si sviluppano
                                                                                        Esempio
categoria 4 ogni segmento/SKU.
           per Obiettivi        5       Strategie         6       Tattiche
       in parallelo le 5 Tattiche, determinandone il contributo all’obiettivo della categoria per ogni
       segmento/ SKU                     Sottocat./Segm. 1 • Assortimento: + 4 SKUMultipack  +70
                                                                       Traffico
                           4                Obiettivi         5          Strategie
                                                                                           • Promozioni:
                                                                                               6     Tattiche
                                                                                                                               +30
                                                                                                            +100% eventi Esempio
                                                                         +100 (+12%)
                                                                    Sottocat./Segm. 1      • Assortimento: + 4 SKUMultipack           +70

                                                                           *
                                                                   +7% Traffico +5%
                                                                                           • Promozioni:       +100% eventi           +30
                                                                           +100 (+12%)     • Assortimento: -2 SKU ; più spazio
                                                                  Sottocat./Segm. 2                                                          +15
                     Categoria                                      Transazioni                            altre referenze
                                                                     +7%
                                                                            *+5%


       Obiettivo: +150.000 € (+10%)                                 Sottocat./Segm. 2 • Assortimento: -2 SKU ; più spazio
                                                                         +15 (+10%)                                                   +15
                        Categoria                                     Transazioni                              altre referenze
                                                                   +4%
                                                                           *     +6%
                                                                           +15 (+10%)
                               *
                Obiettivo: +150.000 € (+10%)
                 +6%          +4%
                                                                  Sottocat./Segm. 3
                                                                                           • Assortimento: +30%                              +15
                                                                     +4%
                                                                   ……………... *  +6%

                   LEGENDA
                               +6%
                                         *       +4%
                                                                    Sottocat./Segm. 3
                                                                                              Merchandising: +2
                                                                                           •• Assortimento: +30% ml                   +15    +20
                                                                         +35 (+6%)
                                                                     ……………...
                    Vendite                                                                • Merchandising: +2 ml                     +20
                          LEGENDA                                                                                 Assort.:                  Merch.:
                                                                           +35    (+6%)       Promo.: +30
                 Atti
              d'acquisto
                           *
                                Vendite
                               Acquisto
                                medio
                                                                   +4%
                                                                           *     +2%
                                                                                              Promo.: +30
                                                                                                                  +100
                                                                                                                  Assort.:  Merch.:
                                                                                                                TATTOGRAMMA +20
                                                                                                                                            +20

                              Atti
                           d'acquisto
                                        *
                                            Acquisto
                                             medio
                                                                     +4%
                                                                            *     +2%                             +100
                                                                                                              TATTOGRAMMA



                                                                                                                                                      17
Fase                  6         Definizione delle tattiche
                          Fase 1                           Definizione della Categoria

                        6.5 VerIfIcare la coerenza
                        6.5
                       6.5 Verificare la coerenza e i prodotti che compongono la categoria e stabilire la sua
                          Definire le componenti
                       Si	verifica	la	coerenza	tra	le	Tattiche	e	le	Strategie	decise	in	Fase	5.	Si	compila	il	Tatto-
                               Verificare la coerenza
                            ampiezza e segmentazione
                        Si verifica la coerenza tra le Tattiche e le Strategie decise in FASE 5. Si compila ilorizzontale le
                        gramma, cioè la matrice di contribuzione all’obiettivo: incrociando in Tattogramma,
                      Si verifica la coerenza tra le Tattiche e le Strategie decise in FASE 5. Si compila il Tattogramma,
                        cioè la matrice verticale le sottocategorie/segmenti si definisce il contributo all’obiet-
                        5 Tattiche e in di contribuzione all’obiettivo: incrociando in orizzontale le 5 Tattiche eein
                      cioè la matrice di contribuzione all’obiettivo: incrociando in 1.2
                                                           1.1                               orizzontale le 5 Tattiche in
                        verticale le sottocategorie/ segmenti si definisce il contributo all’obiettivo per tattica e per
                        tivo perle sottocategorie/ segmenti si definisce il contributo all’obiettivo per tattica e per
                                   tattica e per segmento.
                      verticale
                        segmento. colonna/tattica riassume i contributi della tattica sui diversi segmenti.
                        Il totale per
                      segmento. colonna/ tattica riassumeIdentificare le tattica sui diversi segmenti.
                                                                                                     Definire la
                        Il totale per riga/segmento riassume il contributo delle diverse tattiche sul segmento.
                                                                  i contributi della
                        Il totale per
                                    2
                      IlIltotale per colonna/ tattica riassume il contributi della tattica sui diversisul segmento.
                           totale per riga/ segmento riassume i contributo delle diverse tattiche segmenti.
                                                               componenti e la                    struttura della
                      Il totale PASSI segmento riassumesegmentazione diverse tatticheCategoria
                                 per riga/                       il contributo delle                   sul segmento.
                                            TATTICHE                                                                                                   SERVIZI ALLA
                                                               ASSORTIMENTI            PROMOZIONI         MERCHANDISING             PREZZO
                                    TATTICHE                                                                                                             VENDITA
                                STRATEGIE                                                                                                               SERVIZI ALLA
                                                              ASSORTIMENTI             PROMOZIONI         MERCHANDISING             PREZZO
                                                                                                                                                          VENDITA
                              STRATEGIE                                                                   Posizionamento cen-
                                                                   Ampio e              Eventi, promo      trale, ampio spazio,    Basso su sku
                                TRAFFICO
                               TRAFFICO
                                                                  profondo
                                                                  Ampio e
                                                                                       ALBEROdenziazione segmenti chiave,altresku
                                                                                              ECR spazio, chiave,medio
                                                                                           frequenti e
                                                                                             Posizionamento cen-
                                                                                       Eventi, promo
                                                                                           aggressive
                                                                                              trale, ampio
                                                                                          frequenti e
                                                                                                                 COMPONENTI STRUTTURA
                                                                                               facile lettura, evi- Basso su
                                                                                                                      su
                                                                                                                           medio
                                                                 profondo                                   facile lettura, evi-




                                                                                                                                                             Da declinarsi per ciascuna
                                                                                          aggressive      denziazione segmenti       su altre
                                                              Ampio e prof. focus            Doppia            Evidenziare       Medio su sku




                                                                                                                                                         Da declinarsi per ciascuna
                                TRANSAZIONI                     su premium e            esposizione e        segmenti e SKU      chiave, alto su
                                                             Ampio e prof. focus
                                                                pacchi multipli             Doppia
                                                                                      acquisti multipli        Evidenziare
                                                                                                                 premium          Medio su sku
                                                                                                                                      altre
                               TRANSAZIONI                     su premium e                    1° e
                                                                                       esposizione 7         segmenti e SKU      chiave, alto su




                                                                                                                                                                     categoria
                                                               pacchi multipli        acquisti multipli          premium
                                                                                                               Evidenziare             altre
                                                               Focus su novità e     Forme alternative                             CATEGORIA




                                                                                                                                                                 categoria
                                MARGINALITÀ                                                                 segmenti e SKU            Alto
                                                                 marca privata              2°       63
                                                                                       a taglio prezzo
                                                                             LIVELLI




                                                                                                              alto margine
                                                                                                               Evidenziare
                                                              Focus su novità e     Forme alternative
                               MARGINALITÀ                      marca privata         a taglio prezzo       segmenti e SKU            Alto
                                                                                                              alto margine
                                                                                                            Posizionamento
                              OUTPUT
                               CASSA                                Focus su
                                                                  alto rotanti
                                                                                      3°Frequenti e
                                                                                          aggressive
                                                                                                    331      primario per gli
                                                                                                               alto rotanti
                                                                                                                                     Basso
                                                                   Focus su              Frequenti e        Posizionamento
                               CASSA                             alto rotanti            aggressive          primario per gli SOTTOCATEGORIE/
                                                                                                                                      Basso
                                                                                  4°              1.092     Centrale nel lay-
                                                                                                               alto rotanti
                                                              Ampio e profondo,                            out Evidenziazione     SEGMENTI
                                ENTUSIASMO                      focus su novità              Eventi             segmenti,         Medio/ alto
                                                                                                            Centrale nel lay-
                                                             Ampio e profondo,                                  didascalie
                                                                                                           out Evidenziazione
                               ENTUSIASMO                      focus su novità5°                  1.739
                                                                                             Eventi             segmenti,          Medio/ alto
                                                                                                                didascalie
CATEGORY MANAGEMENT




                                                                                       (n) ELEMENTI PRESENTI
                                                                                             NEL LIVELLO
                                                                          TATTOGRAMMA (esempio parzialmente compilato)

                                                                          TATTOGRAMMA (esempio parzialmente compilato)                                                Servizi alla
                                    Segmenti e Strategie               Assortimento Promozioni      Merchandising      Prezzo
                                                                                                                                                                       Vendita
                            1.1 Segm. 1e–Strategie le componentiPromozioni Merchandising
                                  Identificare Assortimento
                              Segmenti Strat. …                  e la segmentazione                                                        Prezzo
                                                                                                                                                                       Servizi alla
                                    Inserire indicatori chiave della                                                                                                    Vendita
                          Partendo dall’Albero delle70
                                    Strategia
                                      Segm. 1 – Strat. …
                                                       100        Categorie ECR, si definiscono i prodotti (Categoria/ Segmenti/ SKU)
                                                                              30
                              Inserire indicatori chiave della
                          da comprendere…nella categoria. Anche se il Distributore ha già una classificazione interna
                                    Segm. 2– Strat.
                              Strategia
                                                         100     70           30
                            RUOLO




                                Inserire indicatori chiave della
                          ….. …..




                                Strategia
                          non compatibile con l’albero ECR, conviene comunque convergere il più possibile verso le
                                  Segm. 2– Strat. … 15           15
                         RUOLO




                              Inserire indicatori chiave della
                          componenti–dell’albero ECR. L’ultima parola spetta al Distributore.
                                    Segm. 3 Strat. …
                              Strategia
                                                           15
                                Inserire indicatori chiave della 15
                                    Strategia
                                     Segm. 3 – Strat. … 35                  15                                           20
                                Inserire indicatori chiave della
                            1.2 Strategia
                                     Definire la struttura della Categoria
                                                             3515
                                  Inserire indicatori chiave della          20
                                  Strategia
                          Categoria, Sottocategorie e Segmenti vengono collegati in una struttura ad albero.
                              Inserire indicatori chiave della
                                Strategia        Totale                   Totale                Totale                Totale               Totale                    Totale Servizi
                                                Categoria              Assortimento           Promozioni           Merchandising           Prezzo                     alla Vendita
                                             Totale                       Totale               Totale                 Totale                Totale                       Totale Servizi
                                            Categoria         150          100
                                                                       Assortimento             30
                                                                                             Promozioni                20
                                                                                                                   Merchandising              ..
                                                                                                                                            Prezzo                        alla ..
                                                                                                                                                                               Vendita

                                                             150           100                    30                     20                       ..                                      ..


                                                                       3-5 incontri
                                                                       1 incontro ( max 2)
                                                                       3-5 incontri                                                     6-8 settimane
                                                                                                                                        2 settimane
                                                                                                                                        6-8	settimane
                                                                       3-5 incontri                                                     6-8 settimane
18
                                                                                                              11
Fase        7     Piano di implementazione
   Fase 7             Piano di Implementazione
Assicurare che le Strategie e le Tattiche siano realizzate concretamente e corretta-
   Assicurare che le Strategie e le Tattiche siano realizzate concretamente e correttamente
mente attraverso un Piano approvato dal Management in termini di tempi, moda-
   attraverso un Piano approvato dal Management in termini di tempi, modalità di
lità di implementazione sui PdV e responsabilità.
   implementazione sui PdV e responsabilità



                7.1                 7.2                  7.3                   7.4              7.5

                                                                                                    Comunicare
                       Preparare                               Elaborare          Definire il
                                          Selezionare                                                il Piano e
    PASSI             l'Executive
                                          i PdV pilota
                                                            il programma          sistema di
                                                                                                   sensibilizzare
                       Summary                                  di azioni        monitoraggio
                                                                                                        il PdV




                  Executive
                                      2 PdV pilota         Programma di          Calendario      Allineamento
                  Summary
   OUTPUT           fasi 1 -6
                                          2 PdV          azioni per tattiche       e ruoli/     dei PdV pilota e
                                    contro campione         e segmento         responsabilità        contro
                 del processo
                                                                                                   campione




7.1    preparare l’executIVe summary
L’Executive Summary costituisce la base per la stesura del piano e descrive in sintesi i
    7.1
risultati	di	ogni	fase	e	cioè:	la	Categoria	e	il	suo	albero,	il	Ruolo,	le	principali	Valutazio-
          Preparare l’Executive Summary
ni	e	i	gap	individuati,	gli	Obiettivi	e	gli	indicatori	chiave,	le	Strategie	di	marketing	per	
   L’Executive Summary costituisce la base per la stesura del piano e descrive in sintesi i risultati
segmento, le principaliCategoria e il suo Tattica il Ruolo, leilprincipali Valutazioni e i gap
   di ogni fase e cioè: la scelte per ogni albero, e, infine, Tattogramma.
   individuati, gli Obiettivi e gli indicatori chiave, le Strategie di marketing per segmento, le
   principali scelte per ogni Tattica e, infine, il Tattogramma.

7.2    selezIonare I pdV pIlota
Vengono	scelti	dal	Distributore	almeno	2	PdV	pilota	per	testare	le	innovazioni	più	
significative	e	vengono	scelti	anche	2	PdV	contro-campione.	I	PdV	devono	appar-
tenere a cluster coerenti con il ruolo scelto e le performance attese e avere disponi-
bilità di personale e di informazioni puntuali per il monitoraggio delle azioni e dei
risultati.



7.3    elaborare Il programma dI azIonI
Il programma delle azioni traduce in singola azione realizzativa tutte le iniziative
                                         21
condivise	per	Tattica	e	per	Segmento,	definendo	responsabilità	(Centro	o	PdV)	dura-
ta, scadenza e incontri per il monitoraggio.

                                                                                                                    19
Fase       7   Piano di implementazione
                        Fase 1         Definizione della Categoria
                      7.4    defInIre Il sIstema dI monItoraggIo
                        Definire le componenti e i prodotti che compongono la categoria e stabilire la sua
                      Parte integrante del Piano di implementazione è la definizione del sistema di mo-
                        ampiezza e segmentazione
                      nitoraggio concordato tra i 2 Category Manager. Esso definisce le attività di verifica
                      dell’avanzamento, la frequenza, la responsabilità, le modalità di elaborazione dei dati
                                                  1.1                          1.2
                      e destinazione delle informazioni.

                                                                      Identificare le                  Definire la
                            2
                                            componenti e la         struttura della
                      7.5 PASSI
                          comunIcare Il pIano e sensIbIlIzzare Il pdV Categoria
                                             segmentazione
                      Per il miglior successo del progetto occorre sensibilizzare, anche informalmente, i
                      direttori	dei	PdV	(pilota	e	contro-campione)	e	formare	in	modo	strutturato	i	respon-
                      sabili	dei	reparti	interessati	nei	soli	PdV	pilota.
                                                                 ALBERO ECR                  COMPONENTI STRUTTURA

                                                                           1°     7
                                                                                                 CATEGORIA
                                                                      2°         63
                                                  LIVELLI




                            OUTPUT                               3°             331
                                                                                             SOTTOCATEGORIE/
                                                            4°                  1.092            SEGMENTI

                                                  5°                            1.739
CATEGORY MANAGEMENT




                                                                 (n) ELEMENTI PRESENTI
                                                                       NEL LIVELLO




                          1.1  Identificare le componenti e la segmentazione
                        Partendo dall’Albero delle Categorie ECR, si definiscono i prodotti (Categoria/ Segmenti/ SKU)
                        da comprendere nella categoria. Anche se il Distributore ha già una classificazione interna
                        non compatibile con l’albero ECR, conviene comunque convergere il più possibile verso le
                        componenti dell’albero ECR. L’ultima parola spetta al Distributore.

                          1.2 Definire la struttura della Categoria
                        Categoria, Sottocategorie e Segmenti vengono collegati in una struttura ad albero.




                                              1 incontro ( max 2)                                   2 settimane
                                                                                                    2 settimane
20
                                                                                        11
Fase    8         Revisione
   Fase 8            Revisione

Verificare lo stato di avanzamento deldel Piano con periodicitàresponsabilità pre-
   Verificare lo stato di avanzamento Piano con periodicità e e responsabilità
definite, intervenendo eventualmente nelle specifiche fasi del del processo per
   predefinite, intervenendo eventualmente nelle specifiche fasi processo per risol-
   risolverne le criticità
verne le criticità.


               8.1                  8.2                  8.3                  8.4                    8.5

                  Monitorare il           Analizzare e
                                                            Effettuare le       Roll-out e messa           Consolidare
     PASSI       Piano e rilevare         valutare gli
                                                          azioni correttive         a regime                il processo
                 gli scostamenti          scostamenti




                                                                                                       Consolidamento
                  Scostamenti                            Decisioni a azioni   Estensione ad altri
                                            Causali di                                               dell'organizzazione e
    OUTPUT       evidenziati per
                                          scostamento
                                                            correttive          PdV e ad altri
                                                                                                    dei sistemi di supporto
                     Tattica                                                      partners
                                                                                                         e della cultura




 8.1 monItorare Il pIano e rIleVare glI scostamentI
    8.1
          Monitorare il Piano e rilevare gli scostamenti
Verificare	l’avanzamento	delle	attività	relative	alla	realizzazione	di	tutte	le	Tattiche.	
Identificare l’avanzamento delle attività relative alla realizzazione di
   Verificare gli scostamenti, in termini sia di tempi che di risultati. tutte le Tattiche.
   Identificare gli scostamenti, in termini sia di tempi che di risultati.


    8.2
 8.2 aAnalizzare e valutare gli scostamenti scostamentI
        nalIzzare e Valutare glI
Una volta evidenziato uno scostamento, occorre individuare la causale, il grado di
   Una volta evidenziato uno scostamento, occorre individuare la causale, il suo suo grado
di eccezionalità/sistematicità, azioni di recupero. Le causali posso possono essere inter-
   eccezionalità/ sistematicità, le
                                    le azioni di recupero. Le causali essere interne alle 2
   aziende (al Produttore, al Distributore, nell’Interfaccia), esterne (nuovi comportamenti del
ne alle 2 aziende (al Produttore, al Distributore, nell’Interfaccia), esterne (nuovi com-
   Consumatore, nuovi concorrenti) o nei sistemi abilitanti.
portamenti del Consumatore, nuovi concorrenti) o nei sistemi abilitanti.

    8.3
           Effettuare le azioni correttive

       e
   Se lo scostamento è temporale, si rivede il piano secondo la gravità e le priorità.
 8.3 ffettuare le azIonI correttIVe
   Se lo scostamento è nei risultati rispetto agli obiettivi, si analizzano le singole Tattiche e le
Se lo scostamento è temporale, si rivede il piano secondo la gravità e le priorità.
   iniziative, concordando le azioni correttive.
Se lo scostamento è nei risultati rispetto agli obiettivi, si analizzano le singole Tatti-
che e le iniziative, concordando le azioni correttive.

                                                           23




                                                                                                                              21
Fase              8      Revisione

                       8.4     roll-out e messa a regIme
                       Per consolidare il progetto pilota occorre estendere il nuovo processo di gestione della
                       8.4
                             Roll-out e messa a regime
                       categoria	a	tutti	gli	altri	PdV,	verificandone	la	compatibilità	e	le	eventuali	differenzia-
                      Per consolidare il progetto pilota occorre estendere il nuovo processo di gestione della
                       zioni.
                      categoria a tutti gli altri PdV, verificandone la compatibilità e le eventuali differenziazioni.

                               8.4                     Check                                       Check
                                                                                                               REVISIONE
                                                                                                                               Check
                                    Roll-out e messa a regime
                                                        point                  REVISIONE           point                       point
                                    REVISIONE                                                              PER/DURANTE IL
                              PerDURANTE PILOTA progetto pilota
                                  consolidare il                             PER/DURANTE
                                                                          occorre estendere
                                                                                          il nuovo processo di gestione della
                                                                                                         CONSOLIDAMENTO
                                                                              IL ROLL OUT
                              categoria a tutti gli altri PdV, verificandone la compatibilità e le eventuali DEL PROCESSO
                                                                                                             differenziazioni.

                                                                Check                           Check                         Check
                                                                point
                                                                             ROLL OUT
                                                                             ROLL OUT
                                                                              REVISIONE         point          REVISIONE       point
                                           REVISIONE                                                        PER/DURANTE IL
                                                                             PER/DURANTE
                                         DURANTE PILOTA                    AD IL ROLL OUT                  CONSOLIDAMENTO
                                                                           AD ALTRI PDV
                                                                               ALTRI PDV                     DEL PROCESSO REGIME
                                                                                                               MESSA A
                                                                                                              MESSA A REGIME
                                          PILOTA
                                          PILOTA
                                                                             ROLL OUT
                                                                            ROLL OUT
                                                                                                               DEL PROCESSO
                                                                                                               DEL PROCESSO
                                                                            COINVOLGIMENTO
                                                                            COINVOLGIMENTO
                                                                           AD ALTRI PDV
                                                                           AD ALTRI PDV
                                                                             DI ALTRI PARTNER
                                                                             DI ALTRI PARTNER           MESSA A REGIME
                                                                                                        MESSA A REGIME
                                                 PILOTA
                                                 PILOTA
                                                                                                        DEL PROCESSO
                                                                                                        DEL PROCESSO
                                                                            COINVOLGIMENTO
                                                                            COINVOLGIMENTO
                                                                             DI ALTRI PARTNER
                                                                             DI ALTRI PARTNER
                       8.5
                        8.5 Consolidare il processo
                               c onsolIdare Il processo
                      L’attivazione di progetti su altre Categorie e la messa a regime del processo consentono di
                              8.5
                       L’attivazione di progetti su altre Categorie e la messa a regime del processo consento-
                                    Consolidare il processo
                      consolidare il Category Management a livello aziendale.
                       no diL’attivazione di progetti su altre Categorie e la messa a regime del processo consentono di
                              consolidare il Category Management a livello aziendale.
                      Per l’estensione il Category Management a livello aziendale. occorre sempre ripartire dalla FASE 0 e
                             consolidare della collaborazione ad altri partner
CATEGORY MANAGEMENT




                       Per l’estensione della collaborazione ad altri partner occorre sempre ripartire dalla
                      ripercorrere tutto il processo a 8 fasi. ad altri partner occorre sempre ripartire dalla FASE 0 e
                             Per l’estensione della collaborazione
                      FASE	0	e	ripercorrere	tutto	il	processo	a	8	fasi.
                              ripercorrere tutto il processo a 8 fasi.

                        1           Definizione
                                1         Definizione
                                                                                                                                  DIREZIONALE
                                                                                                                         DIREZIONALE
                        2
                                2
                                      RuoloRuolo



                        3       3        Valutazione
                                    Valutazione
                                                                                                                                           Revisione




                                                                                                                                                       Revisione




                                4           Obiettivi
                        4            Obiettivi                                                                            GESTIONALE
                                5           Strategie                                                                              GESTIONALE
                        5            Strategie
                                6           Tattiche
                        6            Tattiche
                                                                                                                           OPERATIVA
                                7    Piano di Implementazione
                                                                                                                                       OPERATIVA
                                                                                                                                           8
                        7    Piano di Implementazione
                                                                                                                                                        8
                                                                        PILOTA
                                                                        PILOTA                  ROLL OUT
                                                                                                ROLL OUT                MESSA A REGIME
                                                                                                                        MESSA A REGIME
                                                                                    Check                       Check
                                                                                    point                       point
                                                                    PILOTA
                                                                    PILOTA                          ROLL OUT
                                                                                                    ROLL OUT                     MESSA A REGIME
                                                                                                                                 MESSA A REGIME

22                                                                                      Check
                                                                                        point
                                                                                                                        Check
                                                                                                                        point
                                                                                   24
Sintesi e considerazioni generali
 Sintesi e considerazioni d'assieme - Approccio selettivo
Approccio selettivo per fase

                           1       Definizione

                                                              ALBERO ECR                         ANALISI E DECISIONI

                               2      Ruolo

                                                                                                Decisioni Strategiche:
                                                                                                  Struttura e Ruolo
                                                              Categoria
                       3           Valutazione
         Revisione




                               4    Obiettivi              Sottocategorie                        Decisioni di Budget:
                                                                                           Obiettivi e Strategie di Marketing

                                                              Segmenti
                           5        Strategie



                                                           Sottosegmenti                         Decisioni Operative:
                      6             Tattiche                                               Tattiche e Piano (Assortimento,
                                                                                      Merchandising, Prezzo, Promozioni, Servizi)
                                                                SKU

           8               7          Piano




     Il modello operativo di ECR Italia non è pervasivo (su tutte le referenze, con tutti i dati
Il modello operativo di ECRcon lo non è pervasivo (su tutte leMangement non come i dati
   sistematici), bensì selettivo Italia scopo di applicare il Category referenze, con tutti
sistematici), bensì selettivo con lo scopo di applicare il Categoryper la gestione non
   “progetto didattico” ma come “processo pratico” di riferimento standard Mangement
come “progetto didattico” ma come “processo pratico” di riferimento standard per la
   quotidiana del business.
gestione quotidiana del business.
   Le 8 fasi sono infatti caratterizzate da:
     -               Approfondimento graduale e progressivo in funzione delle reali esigenze di
Le	8	fasi	sono	infatti	caratterizzate	da:	 fasi
       comprensione e decisione nelle diverse
                     Semplificazioni delle analisi su 3 o 4 indicatori per ciascuna variabile
•	 - Approfondimento graduale team
     -
      Focalizzazione e motivazione del e progressivo in funzione delle reali esigenze di
   - comprensione e decisione nelle diverse fasi.
       Chiara definizione di input, output, passi chiave, report e matrici di supporto, verifiche di
•	 Semplificazioni delle analisi su 3 o 4 indicatori per ciascuna variabile.
       coerenza
•	 - Focalizzazione	e	motivazione	del	team. e, in particolare, di quelle iniziali
       Contrazione dei tempi di sviluppo di tutte le fasi
•	 Chiara definizione di input, output, passi chiave, report e matrici di supporto,
                 verifiche di coerenza.
•	               Contrazione dei tempi di sviluppo di tutte le fasi e, in particolare, di quelle ini-
                 ziali.

                                                                25                                                                  23
24
                      CATEGORY MANAGEMENT


                                                                                                                               MATRICI/ TABELLE
                                             AMBITI D'ANALISI                             REPORT
                                                                                                                                 DI SUPPORTO

              1         Definizione     • Performance categoria            • Albero della categoria



                                        • Cross Category                   • Tabella motivazioni scelta del Ruolo        • Tabella variabili descrittive Ruoli
              2           Ruolo                                              (quali-quantitative)


                                        • Consumatore/acquirente           •   Profilo socio-demograf. acquirente
                                        • Performance Distributore         •   Analisi comportament. acquirente
          3            Valutazione      • Tattiche (livello di segmento)   •   Fedeltà consumatore/acquirente
                                                                           •   Performance Distributore
                                                                           •   Performance sottocategoria/segm.
                                                                           •   Analisi Tattiche
                  4      Obiettivi




26
                                                                           • Albero indicatori-quota di mercato          •   Matrice Ruoli-Strategie
                  5                                                        • Albero indicatori-margine assoluto          •   Matrice Strategie-Indicatori
                         Strategie                                                                                       •   Matrice Indicatori-Ruoli-Strategie
                                                                                                                         •   Matrice Ruolo-Indicatori
                                                                                                                                                                  Analisi, report e supporti per ogni fase




                                        • Consumatore/acquirente           • Tattogramma                                 •   Matrice Strategie-Tattiche
          6              Tattiche       • Performance Distributore                                                       •   Matrice Ruoli-Tattiche
                                        • Tattiche (livello di SKU)                                                      •   Matrice Strategie-Ruoli-Tattiche
                                                                                                                         •   Tabelle Indicatori (KPI)

                      Piano di Imple-                                      •   Executive Summary                         • Matrice di Decentramento per Tattica
              7                                                            •   Programma di azioni
                                                                                                                                                                                                             Analisi, report e supporti per ogni fase




                        mentazione                                         •   Sistema di monitoraggio
                                                                           •   2 brochure x PdV (processo CM + pilota)

                                        • Performance categorie/           • Report scostamenti                          • Tabella delle Causali di scostamento
      8               Revisione           segmento/SKU                                                                   • Tabella di Frequenza di Revisione
                                                                                                                         • Matrice Frequenza Revisione-Ruolo
1      Definizione                            2    Ruolo

                         Definire la
     Identificare le   struttura della            Valutare il     Attribuire
      componenti                                posizionamento     il Ruolo
                          categoria

     Categoria

                                                                                                                 Check point
                 3     Valutazione                                                4      Obiettivi                                                   5      Strategie

     Raccogliere i      Valutare le
                       performance       Definire le cause        Scegliere gli          Declinare     Verificare la           Assegnare          Selezionare       Comporre            Verificare la
     dati esistenti                         e le prime                                      gli                                                  gli indicatori     l'albero di
     e analizzarli       i gap e le        indicazioni              obiettivi            obiettivi      coerenza              le Strategie      di performance      indicatori           coerenza
                       opportunità
     Segmenti


                               6     Tattiche                                                                                  7             Piano di Implementazione                       Check point


        Analizzare    Identificare i  Scegliere le Tat-      Sviluppare                                 Preparare                             Elaborare        Definire il        Comunicare il
     congiuntamente vincoli di budget tiche da svilup-       le singole           Verificare la        l'Executive       Selezionare         programma         sistema di            Piano e
                                      pare e verificare                            coerenza                              i PdV pilota                                             sensibilizzare
          i gap      e organizzativi    la coerenza           Tattiche                                  Summary                               di azioni       monitoraggio            i PdV
        SKU

                                                                                                                                   8         Revisione
                                                                                                                                                                                                          Passi, check point e livelli dall’albero ECR




                                                                                                       Monitorare il     Analizzare e          Attuare le      Roll-out e messa       Consolidare
                                   Implementazione                                                    Piano e rilevare   valutare gli            azioni            a regime           il processo
                                                                                                      gli scostamenti    scostamenti           correttive

                                                                                                     da SKU a Categoria


     Livelli dell’albero ECR                    Verifiche di coerenza                 Check point fondamentali                 Check point eventuali per categorie complesse ed importanti
                                                                                                                                                                                                                                                Passi, check point e livelli dall’albero ECR




25
Riunioni, tempi e responsabilità decisionali
unioni, tempi, responsabilità decisionali
 Riunioni, tempi,tempi, responsabilità decisionali
        Riunioni, responsabilità decisionali
           L’adozione del processo selettivo e l’utilizzo degli strumenti standard consentono
dozione delL’adozione selettivo e del selettivo già l’utilizzo degli strumenti standard consentono un
           una riduzione dei tempi l’utilizzo degli al secondo/terzo progetto, passando così
                 del processo selettivo 30-40% e strumenti standard consentono una
   L’adozione processo del processo e l’utilizzo degli strumenti standard consentono una
 zione deidagli	8-10	mesi	prima	previsti	a	5	mesi	circa. progetto, progetto, dagli 8-10 mesidagli 8-10 me
   riduzione riduzione dei tempi delsecondo/già al secondo/ terzo passandopassando così mesi
            tempitempi del 30-40% già al secondo/ terzo
              dei del 30-40% già al 30-40% terzo progetto, passando così così dagli 8-10
maprima previsti a 5 circa. circa.
    previsti aprima previsti a 5 mesi circa.
               5 mesi mesi
           Le decisioni prese fase per fase sono sempre condivise tra Produttore e Distributore.
decisioni prese prese faseprese fase per fase è congiuntaProduttore e Distributore. e Distributore.
   Le decisioni decisionifase delle decisioni sono sempreintra Produttore fasi.
           LaLe fase per per fase sempre condivise tra condivise trale e Distributore.
               responsabilità sono sono sempre condivise quasi tutte Produttore
           La	scelta	del	Ruolo	(FASE	2)	è	responsabilità	del	Distributore,	in	relazione	al	portafo-
 esponsabilità delle decisioni è congiunta in è congiunta in quasi tutte le fasi.
   La responsabilità delle decisioni è congiunta in quasi le fasi. fasi.
              La responsabilità delle decisioni quasi tutte tutte le
           gli delle categorie e al posizionamento dell’insegna e del format.
 celtascelta La scelta del Ruolo è responsabilità del Distributore, in relazione relazione al portafogli del
   La del RuoloRuolo (FASEresponsabilità del Distributore, inDistributore, portafogli delle delle
              del (FASE 2) è 2) (FASE 2) è responsabilità del relazione al in al portafogli
egorie e al posizionamento dell’insegna e del format. e del format.
   categorie categorie e al posizionamento dell’insegna
              e al posizionamento dell’insegna e del format.



                                                         N° DI RIUNIONI
                                                                 N° DI RIUNIONI DI RIUNIONI
                                                                             N°
                                                                              TEMPI TEMPI           TEMPI PESO NELLE DECISIONI NELLE DECISIONI
                                                                                                                PESO NELLE PESO
                                                                                                                           DECISIONI
                                                          (tot. 10-12) 10-12) (tot. 10-12)
                                                                  (tot.    (tot. 5 mesi) 5 mesi) (tot. 5 mesi)
                                                                                   (tot.                    IDM IDM      GDO GDO
                                                                                                                            IDM          GDO




                           1       Definizione
                                     1      Definizione
                                                     1        Definizione
                                                                  1         1     0,5 1 0,5     0,5


                               2    Ruolo
                                      2          Ruolo   2        1
                                                                Ruolo       1     0,5 1 0,5     0,5
  CATEGORY MANAGEMENT




             3                 3 Valutazione 3
                                          Valutazione            3-4
                                                             Valutazione    3-4   1,5 1,5
                                                                                     3-4        1,5
               Revisione




                                     Revisione




                               4    ObiettiviObiettivi 4
                                      4                         Obiettivi

                                                                  1         1     0,5 1 0,5     0,5
                           5        StrategieStrategie 5
                                        5                      Strategie




              6                6 Tattiche Tattiche
                                            6                    3-5
                                                               Tattiche     3-5   1,5 1,5
                                                                                     3-5        1,5


                                   Piano di Piano di     Piano di
                                                            1     1               0,5 1 0,5     0,5
                87             implem implem 7
                                 7 8 ntazione
                               ImplemeImplementazione mentazione
                                                     Imple
                                                     implem


mplementazione
      Implementazione
                   Implementazione
                                                                                                                 Legenda:
                                                                                                           Legenda:          Legenda:
                                                                                                                            Condivisa/Paritetica Condivisa/Pari
                                                                                                                                    Condivisa/Paritetica
                                                                                                                                    Ruolo prevalente
                                                                                                                            Ruolo prevalente      Ruolo prevalen
                                                                                                                            Del Distributore
                                                                                                                                     Del Distributore Distributor
                                                                                                                                                    Del




  26
Il team congiunto Produttore e Distributore

Il team congiunto è di base costituito da 4-6 persone, guidate dai 2 Category Mana-
ger. Nelle fasi più analitiche può essere necessario il contributo di altre competenze
specialistiche, tra cui:

•	 nella	fase	3:	Marketing	Research;
        Il team congiunto Produttore e Distributore
•	 nelle fasi 6 e 7: Logistica e Merchandising;
        Il team congiunto è di base costituito da 4-6 persone, guidate dai 2 Category Manager.

•	      Nelle fasi più analitiche può essere necessario il contributo di altre competenze specialistiche,
     in	tutte	le	fasi:	EDP	e	Punto	di	Vendita.
        tra cui:
        - nella fase 3: Marketing Research
        - nelle fasi 6 e 7: Logistica e Merchandising
        - in tutte le fasi: EDP e Punto di Vendita




                               Team leaders                                            Supporti Fase 3
                    IDM                         GDO
                                                                              IDM                          GDO

                                                                     • Marketing Research       • Marketing Research
            Category Manager          Category Manager
                                                                     • EDP                      • EDP



     2-3 persone                                  2-3 persone

                    Competenze del Team di base                                        Supporti Fasi 6-7
                    IDM                         GDO                             IDM                         GDO

                                                                     • Merchandising            •   Merchandising
            • Marketing               • Marketing centrale e         • Logistica                •   PDV
            • Vendite                   impresa DO                   • EDP                      •   Logistica
            • Trade Marketing         • Acquisti                                                •   EDP
                                      • Vendite




                                                                                                                       27
                                                                29
Le aree di impatto in azienda
                      Le aree di impatto in azienda

                                          Sistema di Valutazione                  Sistema di Relazioni



                                                            0      ALLINEAMENTO
                                                                    STRATEGICO

                                                            1      PROCESSO CM      8



                                              Organizzazione                      Sistemi Informativi




                      Sistema di di relazioni
                         Sistema relazioni
                      E’ È fondamentalepiena collaborazione tra Produttore e Distributore, in assolutaassoluta pa-
                          fondamentale la la piena collaborazione tra Produttore e Distributore, in pariteticità e
                      complementarietà del know-how.
                         riteticità	e	complementarietà	del	know-how.
                      Per ambedue è importante focalizzarsi su categorie e relazionirelazioni ed alta/media reddi-
                         Per ambedue è importante focalizzarsi su categorie e ed alta/media redditività.
                       tività.
                      Sistema informativo
                      Nei primi progetti si consiglia l’uso di sistemi prototipo supportati su PC con operatività anche
                        Sistema informativo
                      manuale. Successivamente per consolidare il processo, occorre predisporre applicazioni
CATEGORY MANAGEMENT




                        Nei primi progetti si consiglia l’uso di sistemi prototipo supportati su PC con opera-
                      integrate con gli altri sistemi gestionali delle rispettive aziende. il processo, occorre predi-
                        tività anche manuale. Successivamente per consolidare
                       sporre applicazioni integrate con gli altri sistemi gestionali delle rispettive aziende.
                      Organizzazione
                      Nei distributori della GD è il Buyer ad evolvere verso il Category Manager; nei distributori della
                        Organizzazione
                      DO può nascere della GD è il Buyer ad evolvere verso il Category Manager; nei distri-
                        Nei distributori il Category Manager in Centrale, mentre gli Acquisti evolvono da
                      “Contrattificio” a Gestore di obiettivi per categoria.
                        butori della DO può nascere il Category Manager in Centrale, mentre gli Acquisti
                      Nei produttori,“Contrattificio” a Gestore di obiettivi per categoria. con una maggior
                        evolvono da per le Vendite aumenta il focus sullo “shopper”
                      centralizzazione del Trade Marketing; il Marketing aumenta il focus con	 una	 maggior	
                        Nei	 produttori,	 per	 le	 Vendite	 aumenta	 il	 focus	 sullo	“shopper”	 sul “consumer” e
                      sull’efficacia dell’intero Marketing Mix.
                        centralizzazione	del	Trade	Marketing;	il	Marketing	aumenta	il	focus	sul	“consumer”	e	
                       sull’efficacia	dell’intero	Marketing	Mix.
                      Sistema di valutazione
                      E’ Sistema di valutazione
                          fondamentale inserire obiettivi specifici di risultato del Category Management nel sistema
                      MBO aziendale ed assegnare obiettivi di efficienza e di servizio a ciascun componente nel
                         È fondamentale inserire obiettivi specifici di risultato del Category Management del
                      team.
                         sistema MBO aziendale ed assegnare obiettivi di efficienza e di servizio a ciascun
                       componente del team.

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                                                                       30
NOTE
NOTE
La formazione

   Category Management - Il modello operativo

   OBIETTIVI
   •	   Apprendere la metodologia e le logiche alla base del processo di gestione per categoria
   •	   Capire come realizzare nella pratica un progetto di Category Management in tutte le sue fasi
   •	   Valutare	l'impatto	dell'implementazione	sui	processi	operativi	ed	i	sistemi	informativi	interni	
        alla propria azienda

   PRINCIPALI CONTENUTI
   •	   Il	modello	operativo	per	il	Sistema	Italia	-	visione	d'insieme
   •	   Le	8	fasi	del	processo	di	Category	Management
   •	   Le fasi di definizione e allineamento strategico
   •	   Le fasi di definizione degli obiettivi e valutazione delle performance
   •	   Le tattiche: contenuti ed elementi chiave
   •	   Il piano di implementazione
   •	   La revisione e la messa a regime del processo
   •	   Gli	impatti	del	Category	Management	all'interno	dell'azienda

   Il corso prevede un modulo propedeutico on line.

   DURATA: 2 giorni




   Tool-Kit di Category Management - Approccio e strumenti (corso avanzato)

   OBIETTIVI
   •	   Trasformare i singoli progetti in un processo continuo di Category Management
   •	   Sviluppare un’integrazione con gli altri processi aziendali, sia all’interno delle aziende sia nel
        processo collaborativo

   PRINCIPALI CONTENUTI
   •	   Il	Tool-Kit	di	CM:	definizione	e	aree	di	integrazione	con	il	processo	a	8	step	di	CM
   •	   I prerequisiti strategici
   •	   I prerequisiti organizzativi
   •	   I prerequisiti tecnici
   •	   Il coordinamento con la logistica
   •	   L’ottimizzazione del percorso di implementazione

   DURATA: 2 giorni


Per	maggiori	informazioni	visita	il	nostro	sito	www.indicod-ecr.it/formazione	o	contatta	
la segreteria corsi al n. 02 777212330 e all’indirizzo e-mail: formazione@indicod-ecr.it

Manuale redatto con la collaborazione di
Indicod-Ecr
Istituto per le imprese di beni di consumo
Via Serbelloni, 5 - 20122 Milano (MI)
Tel.+39.027772121 - Fax.+39.02784373
www.indicod-ecr.it

ECR Italy Category Management

  • 1.
    CATEGORY MANAGEMENT Il modellooperativo per il Sistema Italia
  • 2.
    Al servizio delleimprese Gli obiettivi Indicod-Ecr intende quindi porsi quale punto di riferimento istituzionale di tutto il “Sistema Pro- duttore/Distributore/Consumatore” per lo svi- luppo di tecniche, soluzioni operative, standard e strumenti atti ad ottimizzare l’efficienza dei processi relativi al Sistema stesso, sia all’interno delle Imprese aderenti, sia nell’interfacciamento Indicod-Ecr è una associazione di categoria sen- strategico ed operativo fra di esse e nei loro rap- za scopo di lucro che raggruppa aziende indu- porti con il consumatore finale. Perseguendo striali e distributive operanti nel settore dei beni queste finalità, Indicod-Ecr intrattiene relazioni di largo consumo. con tutti gli Enti e le Istituzioni Pubbliche che Ad essa fanno capo, su base volontaria, circa interagiscono con il Sistema delle imprese che 33mila imprese. aderiscono all’Associazione. La missione I valori Costituita nel 2004, per effetto della fusione tra I valori guida che ispirano l’attività di Indicod- Indicod ed Ecr Italia, l’Associazione ha come Ecr sono: missione “promuovere il miglioramento dell’ef- • trasparenza ficienza e dell’efficacia delle Imprese produttrici • qualità e delle Imprese distributrici di beni di consumo, • professionalità nei loro reciproci rapporti e nelle loro relazioni • generazione di valore con gli altri partner nelle filiere di riferimento, al • efficienza fine di soddisfare al meglio le attese del consu- • integrità matore”. • eticità Efficient GS1 Consumer Response Indicod-Ecr rappresenta in Italia GS1 (pre- Il Sistema Efficient Consumer Response si pro- cedentemente denominato Ean International), pone lo studio, la diffusione e l’applicazione di l’organismo internazionale che coordina la tecniche, strumenti e modalità di interfaccia- diffusione e la corretta implementazione dello mento strategico ed operativo fra Industria e standard GS1 (in precedenza denominato EAN/ Distribuzione e fra questi soggetti ed il consu- UCC) in più di 100 paesi. Indicod-Ecr si propo- matore finale, per rendere il settore grocery più ne di perseguire la diffusione degli strumenti di efficiente e capace di soddisfare le richieste dei raccordo tecnico tra Industria e Distribuzione consumatori al minor costo possibile. secondo le specifiche elaborate a livello interna- Ecr Europe, creato nel 1994, è il punto di riferi- zionale da GS1. mento delle 21 organizzazioni nazionali attive La consistenza della base di imprese associate in Europa che sviluppano iniziative di Efficient fa di GS1 il sistema più diffuso e rappresentativo Consumer Response. utilizzato per lo sviluppo di strumenti tecnici a supporto del commercio mondiale.
  • 3.
    CATEGORY MANAGEMENT Il modellooperativo per il Sistema Italia Indice dei contenuti Le definizioni del Category Management 4 Obiettivi e principi 5 Le regole d’oro per la collaborazione 6 I criteri di base per il Modello Operativo 6 Il processo a 8 fasi 7 • FASE 0: Allineamento strategico 8 • FASE 1: Definizione della categoria 9 • FASE 2: Attribuzione del ruolo 10 • FASE 3: Valutazione delle performance 11 • FASE 4: Obiettivi 12 • FASE 5: Strategie di marketing 13 • FASE 6: Definizione delle tattiche 15 • FASE 7: Piano di implementazione 19 • FASE 8: Revisione 21 Sintesi e considerazioni generali 23 • Approccio selettivo per fase 23 • Analisi, report e supporti per ogni fase 24 • Passi, check point e livelli dell’albero ECR 25 • Riunioni, tempi e responsabilità decisionali 26 Il team congiunto Produttore e Distributore 27 Le aree di impatto in azienda 28 La formazione 31
  • 4.
    Le definizioni delCategory Management • Una Categoria è un insieme di prodotti raggruppati per soddisfare una esi- genza del Consumatore. Le definizioni del Category Management • Il Category Management è il processo per definire e gestire ogni categoria come unità di business. • Una Categoria è un insieme di prodotti raggruppati per soddisfare una esigenza del Consumatore • Il Category Management è il processo per definire e gestire ogni categoria come unità di business La categoria Il Category Management Il Category Management è Una categoria è un ben un processo comune tra definito gruppo di Produttore e Distributore prodotti/servizi che il in cui le categorie sono consumatore percepisce gestite come Unità come tra loro correlati Strategiche di Business con e/o sostituibili nella l'obiettivo di aumentare soddisfazione di il fatturato e l'utile una sua esigenza attraverso una maggiore soddisfazione dei CATEGORY MANAGEMENT consumatori I punti di forza del Category Management: • Focus sul consumatore e sulle sue esigenze • Gestione di Category Management: I punti di forza del un insieme di prodotti (categoria) come risposta ad una specifica esigenza del consumatore • Focus sul consumatore e sulle sue esigenze. • Condivisione del know-how da parte del Produttore (sul consumatore) e • Gestione di un insieme di prodotti (categoria) come risposta ad una specifica del Distributore (sull’acquirente) esigenza del consumatore. • Condivisione del know-how da parte del Produttore (sul consumatore) e del Di- stributore (sull’acquirente). 5 4
  • 5.
    Obiettivi e principi Iprincipi di base (come focus sul consumatore, collaborazione industria-distribu- Obiettivi e principi zione, orientamento al futuro) permettono la soddisfazione e fidelizzazione del Consumatore e garantiscono la redditività nel tempo, incrementando il valore per tutta la filiera. I principi di base (come focus sul consumatore, collaborazione industria-distribuzione, orientamento al futuro) permettono la soddisfazione e fidelizzazione del Consumatore e garantiscono la redditività nel tempo, incrementando il valore per tutta la filiera Utilizzo di tutte le leve del Redditività marketing mix delle categorie nel tempo Soddisfazione OBIETTIVI e fidelizzazione del Differenziazione (Canale, consumatore Insegna, Area "Valore“ geografica) per tutta la filiera Focus sul Processo semplice, PRINCIPI consumatore modulare e flessibile Collaborazione Orientamento al futuro Condivisione dati 5
  • 6.
    Produttore e Distributorelavorano insieme in modo paritetico, integrando i rispettivi know-how e condividendo obiettivi e benefici Le regole d’oro per la collaborazione Produttore e Distributore lavorano insieme in modo paritetico, integrando i ri- spettivi know-how e condividendo obiettivi e benefici. Obiettivi e strategie devono è E' essenziale la confidenzialità essere condivisi nella condivisione di informazioni 6 Deve instaurarsi un clima di regole d'oro Il team deve essere fiducia reciproca e di trasparenza per lavorare multifunzionale insieme Pariteticità: nessuno dei due Il progetto deve essere "Win, Win, partner ha tutto il know how Win“ per Produttore, Distributore e Consumatore I criteri di base per il Modello Operativo I criteri di base per il Modello Operativo IIcriteri di base sui qualiper il il Modello Operativo di ECR Italia sono: criteri di base si basa Modello Operativo I criteri di base sui quali si basa il Modello Operativo di ECR Italia sono: • Riferimento unico per il sistema Industria-Distribuzione • Riferimento unico per il sistema Industria-Distribuzione I criteri di base sui quali si basa il Modello Operativo di ECR Italia sono: CATEGORY MANAGEMENT • •Riferimento unico per il sistema Industria-Distribuzione. • Approccio selettivo e processo semplificato Approccio selettivo e processo semplificato • Approccio selettivo e processo semplificato. • •Percorso implementativo per consolidare il processo. • Percorso implementativo per consolidare il processo Percorso implementativo per consolidare il processo Il modello deve essere unico per tutto il sistema Italia Il modello deve essere unico per tutto il sistema Italia 7 Il modello va semplificato attraverso un approccio selettivo e quindi si scende al Il modello va semplificato attraverso un approccio selettivo e quindi si scende al dettaglio di SKU solo "quando serve e quando conviene" dettaglio di SKU solo "quando serve e quando conviene" Il modello ed il percorso di implementazione devono Il modello ed il percorso di implementazione devono sostenere il consolidamento sostenere il consolidamento da progetto a processo da progetto a processo 6
  • 7.
    Il processo a8 fasi Il processo a 8 fasi Il gruppo di lavoro di ECR Italia ha costruito il Modello Operativo per il Sistema Italia, basato sul processo a 8 fasi e sulle best practice realizzate in Italia e in Eu- Il gruppo di lavoro di ECR Italia ha costruito il Modello Operativo per il ropa: Sistema Italia, basato sul processo a 8 fasi e sulle best practice realizzate • in Italia e in le decisioni e l’implementazione 7 fasi per Europa: • 1 fase per la revisione, il miglioramento continuo e il consolidamento del pro- • cesso7 fasi per le decisioni e l’implementazione • 1 fase per la revisione, il miglioramento continuo e il È stata anche definita unadel processo l’Allineamento Strategico tra le due aziende consolidamento Fase 0 per partner. È stata anche definita una Fase 0 per l’Allineamento Strategico tra le due aziende partner. Allineamento Comunicare tra i Partner strategia e visione del mercato 0 Strategico Definizione della Definire i prodotti che compongono la Categoria e stabilirne la 1 Categoria segmentazione Attribuzione Assegnare il Ruolo commerciale della categoria all’interno dei punti 2 del Ruolo vendita del Piano e consolidare il processo Verificare lo stato di avanzamento Valutazione delle Identificare il gap esistente tra le Performance attuali della categoria 3 Performance e quelle desiderate e quantificare le opportunità di sviluppo Revisione 4 Obiettivi Definire obiettivi misurabili per migliorare i risultati della categoria Strategie di 5 Marketing Determinare le Strategie di Marketing per sottocategoria/segmento 6 Definizione delle Tattiche Definire le azioni per l’Assortimento, il Prezzo, le Promozioni, il Merchandising Piano di Assicurare che le Strategie e le Tattiche siano realizzate attraverso 8 7 Implemantazione un Piano approvato dal Management 7 9
  • 8.
    Fase 0 Allineamento strategico Fase 0 Allineamento Strategico All’inizio Produttore e Distributore devono comunicarsi gli elementi chiave della All'inizio Produttore e Distributore devono comunicarsi gli elementi chiave della strategia e la visione del mercato. Fase 0 Allineamento Strategico strategia e0 visione del mercato Strategico Fase la Allineamento All'inizio Produttore e Distributore devono comunicarsi gli elementi chiave della All'inizio Produttore e Distributore devono comunicarsi gli elementi chiave della 0 All'inizio Produttore e Distributore devono comunicarsi gli elementi chiave della strategia e la visione del mercato strategia e la visione del mercato Allineamento strategia e la visione del mercato strategico DISTRIBUTORE 0 0 PRODUTTORE 0 DISTRIBUTORE Allineamento DA COMUNICARE Allineamento Allineamento ELEMENTI DELLA strategico strategico strategico STRATEGIA DEI PARTNER SI, SI, DISTRIBUTORE DISTRIBUTORE fondamentale importante DISTRIBUTORE PRODUTTORE PRODUTTORE Visione aziendale ♦ DISTRIBUTORE DISTRIBUTORE PRODUTTORE DISTRIBUTORE Obiettivi aziendaliDELLA ELEMENTI DELLA ELEMENTI (quantitativi) DA COMUNICARE DA COMUNICARE DA COMUNICARE ♦ ELEMENTI DELLA STRATEGIA DEI PARTNER Consumatore target STRATEGIA DEI PARTNER STRATEGIA DEI PARTNER ♦ SI, SI, SI, SI, SI, SI, fondamentale importante fondamentale importante Visione aziendale ♦ Strategia di relazioni commerciali fondamentale importante ♦ ♦ Visione aziendale Visione aziendale Strategia aziendali (quantitativi) di marketing ♦ Obiettivi aziendali (quantitativi) Obiettivi Obiettivi aziendali (quantitativi) ♦ ♦ ♦ – Assortimento/prodotto Consumatore target ♦♦ Consumatore target Consumatore target – Promozioni ♦ ♦ ♦ Strategia di relazioni commerciali Strategia di relazioni commerciali Strategia di relazioni commerciali ♦ ♦ ♦ ♦ – Prezzo Strategia di marketing Strategia di marketing Strategia di marketing – Comunicazione ♦ ♦ – Assortimento/prodotto – Assortimento/prodotto – Assortimento/prodotto ♦ ♦ ♦ – Merchandising/ lay-out PdV – Promozioni – Promozioni ♦ ♦ ♦ – Promozioni – Servizio al cliente – Prezzo ♦ ♦ ♦ – Prezzo – Prezzo ♦ Strategia Logistica – Comunicazione – Comunicazione ♦ ♦ ♦ ♦ – Comunicazione – Merchandising/ lay-out PdV – Merchandising/ lay-out PdV ♦ ♦ ♦ – Merchandising/ lay-out PdV – Servizio al cliente – Servizio al cliente – Servizio al cliente ♦ ♦ ♦ Per garantire la riservatezza dei Logistica marginalità, senza perdere indicazioni utili a fissare gli dati di Strategia Logistica Strategia Logistica ♦ ♦ CATEGORY MANAGEMENT Strategia ♦ Per garantire la riservatezza dei dati di marginalità, senza perdere indicazioni utili a obiettivi di miglioramento, è possibile adottare tecniche specifiche per la criptazione dei fissare gli obiettivi di miglioramento, è possibile adottare tecniche specifiche per la dati. garantire la riservatezza dei dati di marginalità, senza perdere indicazioni utili a fissare gli Per garantire la riservatezza dei dati di marginalità, senza perdere indicazioni utili a fissare gli Per garantire la riservatezza dei dati di marginalità, senza perdere indicazioni utili a fissare gli criptazione dei dati. Per METODI PER CRIPTARE obiettivi di miglioramento, è possibile adottare tecniche specifiche per la criptazione dei obiettivi di miglioramento, è possibile adottare tecniche specifiche per la criptazione dei obiettivi di miglioramento, è possibile adottare tecniche specifiche per la criptazione dei dati. dati. dati. DATI DI MARGINALITÀ a. Fissare un range di valori di METODI PER CRIPTARE METODI PER CRIPTARE scostamenti rispetto al livello METODI PER CRIPTARE • Sono necessari per ottenere utili superiore: media ± D DATI DI MARGINALITÀ DATI DI MARGINALITÀ indicazioni finalizzate alla definizione di DATI DI MARGINALITÀ a. Fissare un range di valori di a. a. Fissare un range di valori di Fissare un range di valori di obiettivi di miglioramento scostamenti rispetto al livello scostamenti rispetto al livello b. Definire una graduatoria (ranking) di scostamenti rispetto al livello • • Richiedono elevate garanzie di protezione • Sono necessari per ottenere utili Sono necessari per ottenere utili • Sono necessari per ottenere utili superiore: media ± D performance: 1°, D superiore: media ± D superiore: media ±2°, 3°, … indicazioni finalizzate alla definizione di indicazioni finalizzate alla definizione di indicazioni finalizzate alla definizione di obiettivi di miglioramento obiettivi di miglioramento obiettivi di miglioramento b. b. Definire una graduatoria (ranking) di Definire una graduatoria (ranking) di b. Definire una graduatoria (ranking) di • Richiedono elevate garanzie di protezione • Richiedono elevate garanzie di protezione • Richiedono elevate garanzie di protezione c. performance: 1°, 2°, 3°,cioè lo Definire indicizzazioni performance: 1°, 2°, 3°, … scostamento rispetto … performance: 1°, 2°, 3°,ad un valore … non comunicato: x ± valore • Non è opportuno esplicitarli a livello di c. c. Definire indicizzazioni cioè lo Definire indicizzazioni cioè lo c. Definire indicizzazioni cioè lo SKU/prodotto scostamento rispetto ad un valore scostamento rispetto ad un valore scostamento rispetto ad un valore • • E'Non è opportuno esplicitarli a livello di opportuno adottare tecniche specifiche d. non comunicato: x ± valore Eventuale mappatura grafica (Mappe non comunicato: x ± valore non comunicato: x ± valore • Non è opportuno esplicitarli a livello di Non loro criptazione • per la è opportuno esplicitarli a livello di a Quadranti) SKU/prodotto SKU/prodotto SKU/prodotto • E' opportuno adottare tecniche specifiche d. d. Eventuale mappatura grafica (Mappe Eventuale mappatura grafica (Mappe • E' opportuno adottare tecniche specifiche E' • È opportuno adottare tecniche specifiche d. Eventuale mappatura grafica (Mappe per la loro criptazione a Quadranti) a Quadranti) per la loro criptazione per la loro criptazione a Quadranti) 8 10
  • 9.
    Fase 1 Definizione della categoria Fase 1 Definizione della Categoria Fase 1 Definizione della Categoria Definire le componenti e i e i prodotti che compongono categoria e stabilire la sua sua Definire le componenti prodotti che compongono la la categoria e stabilire la ampiezza e e segmentazione ampiezza segmentazione. Definire le componenti e i prodotti che compongono la categoria e stabilire la sua ampiezza e segmentazione 1.1 1.2 1.1 1.2 Identificare le Definire la 2 Identificare le e la componenti struttura della Definire la PASSI 2 segmentazione componenti e la strutturaCategoria della PASSI segmentazione Categoria ALBERO ECR COMPONENTI STRUTTURA ALBERO ECR COMPONENTI STRUTTURA 1° 7 1° 7 CATEGORIA CATEGORIA 2° 63 LIVELLI 2° 63 LIVELLI OUTPUT OUTPUT 3° 3° 331 331 SOTTOCATEGORIE/ SOTTOCATEGORIE/ 4° 4° 1.0921.092 SEGMENTI SEGMENTI 5° 1.739 5° 1.739 (n) ELEMENTI PRESENTI (n) ELEMENTI PRESENTI NEL LIVELLO NEL LIVELLO 1.1 Identificare le componenti e la segmentazione I Identificare le componenti e la segmentazione 1.11.1dentIfIcare le componentI e la segmentazIone Partendo dall’Albero delle Categorie ECR, si definiscono i prodotti (Categoria/ Segmenti/ SKU) Partendo dall’Albero delle Categorie ECR, Distributore ha igià una classificazione interna Partendo dall’Albero delle Categorie ECR, definiscono prodotti (Categoria/ Segmenti/ SKU) da comprendere nella categoria. Anche se il si si definiscono i prodotti (Categoria/Seg- menti/SKU) da comprendere nella categoria. Anche seha il piùuna classificazioneuna da comprendere nella categoria. Anche comunque convergere Distributore verso le interna non compatibile con l’albero ECR, conviene se il Distributore il già possibile ha già classificazione internaECR. L’ultima parola spetta al Distributore. conviene comunque con- le componenti dell’albero non compatibile con l’albero ECR, non compatibile con l’albero ECR, conviene comunque convergere il più possibile verso vergere il più possibile verso L’ultima parola spetta al Distributore. componenti dell’albero ECR. le componenti dell’albero ECR. L’ultima parola spetta al 1.2 Definire la struttura della Categoria Distributore. Categoria, Sottocategorie e Segmenti vengono collegati in una struttura ad albero. 1.2 Definire la struttura della Categoria 1.2 defInIre la struttura della categorIauna struttura ad albero. Categoria, Sottocategorie e Segmenti vengono collegati in Categoria, Sottocategorie e Segmenti vengono collegati in una struttura ad albero. 1 incontro ( max 2) 2 settimane (max 11 1 incontro ( max 2) 2) 2 settimane 2 settimane 11 9
  • 10.
    Fase 2 Attribuzione del ruolo Fase 1 Definizione della Categoria Assegnare le Ruolo alla Categoria in base alla funzione la categoria e che essa ri- sua Fase 2 componenti e i prodotti che compongono commerciale stabilire la Definire il Attribuzione del Ruolo ampiezza e segmentazione veste/deve rivestire all’interno del PdV e in relazione al posizionamento dell’In- segna. Assegnare il Ruolo alla Categoria in base alla funzione commerciale che essa riveste/ 1.1 1.2 deve rivestire all'interno del PdV e in relazione al posizionamento dell'Insegna 2.1 Identificare le 2.2 Definire la 2 componenti e la struttura della PASSI segmentazione Categoria 2 Valutare il Attribuire PASSI posizionamento il Ruolo ALBERO ECR COMPONENTI STRUTTURA Cross-category Ruolo commerciale Area “Destinazione” 1° 7 5 RUOLI 5 RUOLI ELEMENTI CHIAVE ELEMENTI CHIAVE CAT 1 CATEGORIA 2° 63 9 4+ PER IL PER IL LIVELLI cat 1 TRASVERSALE CONSUMATORE DISTRIBUTORE Interesse Consumatore OUTPUT cat 4 3° cat 2 331 DESTINAZIONE Guida la scelta del PdV Differenziazione e Leadership OUTPUT STAGIONALE cat 6 SOTTOCATEGORIE/ Concorre Allineamento con 4° cat 5 1.092 ROUTINE alla scelta la concorrenza cat 3 SEGMENTI cat 8 COMPLETAMENTO Può aiutare Immagine cat 11 la scelta “One-stop-shop” 5° 1.739 / SERVIZIO cat 10 Non influenza Gratificazione (n) ELEMENTI PRESENTIEMOZIONALE la scelta e Impulso Interesse Distributore LIVELLO CATEGORY MANAGEMENT NEL 2.1 Valutare il V Identificare le componenti 2.11.1 alutareposizionamento e la segmentazione Il posIzIonamento L’analisi comparata delle performance della categoria (contribuzione al fatturato e attrattività L’analisi comparata delle performance della categoria prodotti (Categoria/ fatturato eSKU) Partendo dall’Albero delle Categorie ECR, si definiscono i (contribuzione al Segmenti/ per il cliente target) permette la validazione del suo posizionamento rispetto al portafogli attrattività per (cross-category). permette la validazione ha già una classificazione interna da comprendere nella categoria. Anche se il Distributore del suo posizionamento ri- della categoria il cliente target) spetto compatibile con l’albero ECR, conviene comunque convergere il più possibile verso le non al portafogli della categoria (cross-category). componenti dell’albero ECR. L’ultima parola spetta al Distributore. 2.2 Attribuire il ruolo 2.2 attrIbuIre Il ruolo 1.2 Definire la struttura della Categoria La La decisione sulruolo (Destinazione, Routine, Completamento, Emozionale, Stagionale) è del decisione sul ruolo (Destinazione, Routine, Completamento, Emozionale, Stagio- Distributore. Se il Distributore Segmenti vengono collegati in categorie, il Produttore può Categoria, Sottocategorie eilha già attribuitoharuoloattribuito il ruolo alle sue categorie, il alle sue una struttura ad albero. nale) è del Distributore. Se Distributore già fornire le sue indicazioni prima della condivisione. il Produttore può fornire le sue indicazioni prima della condivisione. 1 incontro 2 settimane 1 incontro ( max 2) 2 settimane 2 settimane 12 11 10
  • 11.
    Fase 3 Valutazione delle performance Fase 1 Definizione della Categoria Fase 3 Valutazione delle Performance Identificare il gap tra le performance attuali della categoria e quelle desiderate e quantificare le opportunità i prodotti che compongono la categoria e stabilire la sua Definire le componenti e di sviluppo. Identificare il gap tra le performance attuali della categoria e quelle desiderate e ampiezza e segmentazione quantificare le opportunità di sviluppo 3.11.1 3.2 1.2 3.3 Valutare le Raccogliere i Definire le cause e Performance, 3 Identificare le e le dati esistenti Definire la le prime 2 PASSI ed analizzarli i gap indicazioni componenti opportunità e la struttura della PASSI segmentazione Categoria Matrici Gap Indicazioni per le Tattiche Assortim. Prezzo Promoz. Merchand. Servizio Servizio Addormentati Vincenti TOTALE GROCERY Margine lordo % medio ALBERO ECR COMPONENTI STRUTTURA CATEGORIA Copertura del mercato 2. "Max the Max" Numero referenze SOTTOCATEGORIA A Segmento 1 OUTPUT Segmento 2 Metri Lineari 1° 7 …… Intensità Numero Efficacia Facing Media Fasce 1. "Colmare il Gap" SOTTOCATEGORIA CATEGORIA B Tipo 2° 63 Segmento 1 LIVELLI • • • • • • • • • • Problematici Opportunità Segmento 2 …… OUTPUT % Fatturato medio 331 3° SOTTOCATEGORIE/ 4° 1.092 SEGMENTI 3.1 5° Raccogliere i dati esistenti ed analizzarli 1.739 3.1 r L’analisi si concentra sulI Consumatore/ Acquirente analIzzarlI e il suo mercato di accoglIere datI esIstentI ed e sul Distributore (n) ELEMENTI PRESENTI riferimento, selezionando le variabili NEL LIVELLO fondamentali delle modalità d’acquisto (frequenza, L’analisi si concentra sul Consumatore/Acquirente e sul Distributore e il suo merca- acquisto medio, penetrazione, fedeltà) e dei risultati (vendita, margine, quota). Il dettaglio to massimo dell’analisi è il segmento. le variabili fondamentali delle modalità d’acquisto di riferimento, selezionando (frequenza, acquisto le componenti e la segmentazione risultati (vendita, margine, 1.1 Identificare medio, penetrazione, fedeltà) e dei 3.2 dettaglio massimo dell’analisi quota). IlValutare le performance, i gap eECR,èsiildefiniscono i prodotti (Categoria/ Segmenti/ SKU) segmento. Partendo dall’Albero delle Categorie le opportunità da valutazione si limita al mercato di riferimento (area geografica, distributori concorrenti) per La comprendere nella categoria. Anche se il Distributore ha già una classificazione interna rilevare i gap competitivi e le aree di miglioramento. 3.2 Valutarecon performance, I gap e le opportunItà possibile verso le non compatibile le l’albero ECR, conviene comunque convergere il più La componenti dell’alberoeal mercato di riferimentoal Distributore. valutazione si limita ECR. L’ultima parola spetta (area geografica, distributori con- 3.3 Definire le cause le prime indicazioni correnti) per rilevare i le prime indicazioni e le aree di miglioramento. Possono già emergere gap competitivi sulle Tattiche (ampiezza assortimento, intensità 1.2 Definire la posizionamento, prezzi, servizi). promozionale, facing,struttura della Categoria 3.3 defInIre le cause e le prIme IndIcazIonI struttura ad albero. Categoria, Sottocategorie e Segmenti vengono collegati in una Possono già emergere 3-4 prime indicazioni sulle Tattiche (ampiezza assortimento, le incontri 6 settimane intensità promozionale, facing, posizionamento, prezzi, servizi). 13 1 incontro ( max 2) 3-4 incontri 2 settimane 6 settimane 11 11
  • 12.
    Fase 4 Obiettivi Fase 1 Definizione della Categoria Fase 4 Obiettivi Definire obiettivi misurabili per migliorare i risultati della categoria. Definire le componenti e i prodotti che compongono la categoria e stabilire la sua Definire obiettivi misurabili per migliorare i risultati della categoria ampiezza e segmentazione 4.1 4.2 4.3 1.1 1.2 Declinare gli 3 Scegliere gli obiettivi per Verificare PASSI Obiettivi la coerenza Identificare le sottocategoria Definire la 2 componenti e la struttura della PASSI segmentazione Categoria 1 Obiettivo Obiettivo suddiviso Coerenza con (al massimo 2) per sottocategorie gli obiettivi Top management check point ALBERO ECR • Soddisfazione del cliente COMPONENTI STRUTTURA OUTPUT • Quota di mercato • Margine assoluto 1° 7 CATEGORIA 2° 63 LIVELLI OUTPUT 3° 331 SOTTOCATEGORIE/ 4.1 Scegliere gli obiettivi 4° 4.1 sceglIere glI obIettIVI 1.092 SEGMENTI Sono definiti 3 tipi principali di obiettivi: soddisfazione del cliente, quota di mercato e Sono definiti 3 tipiLa loro priorità obiettivi: soddisfazione del cliente, quota di due margine assoluto. principali di e quantificazione dipende dal focus strategico delle mercato 5° 1.739 e margine la Soddisfazioneloro clienteELEMENTI PRESENTI aziende: assoluto. La del priorità sempre il primo obiettivo; poi se dal focus strategico (n) è e quantificazione dipende la categoria è da CATEGORY MANAGEMENT delle due aziende: la soddisfazione del cliente è sempre il primo obiettivo; poi se la NEL LIVELLO sviluppare, si privilegia la Quota di mercato; se si vuole aumentare la profittabilità, si punta categoria è da sviluppare, si privilegia la Quota di mercato; se si vuole aumentare la invece al Margine assoluto. profittabilità, si punta invece al Margine assoluto. 4.2 1.1 Declinare gli obiettivi per sottocategoria Identificare le componenti e la segmentazione Partendo viene declinato per sottocategorie e per segmenti, fissando anche tempi e L’obiettivodall’Albero delle Categorie ECR, si definiscono i prodotti (Categoria/ Segmenti/ SKU) 4.2 d tolleranze da rispettare. obIettIVI per sottocategorIa eclInare glI da comprendere nella categoria. Anche se il Distributore ha già una classificazione interna L’obiettivo viene declinato per sottocategorie e per segmenti, fissando anche tempi non compatibile con l’albero ECR, conviene comunque convergere il più possibile verso le 4.3 Verificare la coerenza e tolleranze da rispettare. componenti dell’albero ECR. L’ultima parola spettadella categoria e del Partner e con la È da verificare la coerenza con le motivazioni di scelta al Distributore. 4.31.2 0erIfIcare la coerenza più significativi si può prevedere una verifica con FASE d’Allineamento Strategico. Nei casi V l’alta direzione delle struttura della l’approvazione degli obiettivi quantificati e tempificati Definire la due aziende per Categoria È da verificare la coerenzaecon le motivazionicollegati indellastruttura ad e del Partner Categoria, Sottocategorie Segmenti vengono di scelta una categoria albero. (Check point fondamentale). e con la FASE 0 d’Allineamento Strategico. Nei casi più significativi si può prevedere una verifica con l’alta direzione delle due aziende per l’approvazione degli obiettivi 1 incontro 1 settimana quantificati e tempificati (Check point fondamentale). 14 1 incontro ( max 2) 2 settimane 1 settimana 12 11
  • 13.
    Fase 5 Strategie di marketing Fase 5 Strategie di Marketing Determinare le strategie (o leve) di marketing per sottocategoria/segmento. Determinare le Strategie (o leve) di marketing per sottocategoria/ segmento 5.1 5.2 5.3 5.4 Selezionare 4 Assegnare gli Indicatori Comporre l'albero Verificare PASSI le Strategie di Performance di Indicatori la coerenza Per ogni segmento: Per ogni strategia: 1 strategia ( max 2) 1 indicatore chiave 1° 1° 5 5 STRATEGIE RISULTATO RISULTATO 1° INDICATORE 1° INDICATORE MARGINE % MARGINE % STRATEGIE TRAFFICO Aumentare gli Aumentare gli acquirenti N° Scontrini N° Scontrini MARGINE % MARGINE % + acquirenti Aumentare Aumentare Valore scontrino Valore scontrino 2° OUTPUT TRANSAZIONI 2° l’acquisto medio l’acquisto medio medio medio MARGINALITÀ Aumentare il Aumentare il profitto assoluto profitto assoluto Margine assoluto Margine assoluto della categoria della categoria MARGINE MARGINE ASSOLUTO ASSOLUTO x MARGINE % MARGINE % • Con il ruolo scelto in FASE 2 • Con le indicazioni sulle CASSA Incrementare il Incrementare il Rotazioni e prezzi Rotazioni e prezzi flusso di cassa flusso di cassa unitari unitari tattiche emerse in FASE 3 Attrarre VENDITE VENDITE ENTUSIASMO Attrarre Indagini ad hoc il consumatore il consumatore Indagini ad hoc 5.1 5.1 ssegnare Strategie (o leve) di(o leVe) dI marketIng a Assegnare le le strategIe marketing In base alalRuolo scelto e agli Obiettivi stabiliti, si determina per ogni singolo segmento unaseg- In base Ruolo scelto e agli Obiettivi stabiliti, si determina per ogni singolo delle 5 strategie di marketing (Traffico, Transazione, Marginalità, Cassa, Entusiasmo). Per mento una delle 5 strategie di marketing (Traffico, Transazione, Marginalità, Cassa, segmenti importanti si possono anche combinare 2 strategie. Entusiasmo). Per segmenti importanti si possono anche combinare 2 strategie. 5.25.2 elezIonare indicatori di performanceperformance s Selezionare gli glI IndIcatorI dI PerPer misurareil risultato e l’efficacia della strategia, si un Indicatoreindicatore chiave mi- misurare il risultato e l’efficacia della strategia, si sceglie sceglie un chiave misurabile e, quindi, rispettivamente per esempio: nr. scontrini, scontrino medio, margine assoluto, surabile e, quindi, rispettivamente per esempio: nr. scontrini, scontrino medio, mar- rotazione, indagini sul consumatore. gine assoluto, rotazione, indagini sul consumatore. 15 13
  • 14.
    Fase 5 Strategie di marketing Fase 1 Definizione della Categoria 5.3 comporre l’albero dI IndIcatorI Definire le componenti e i prodotti che compongono la categoria e stabilire la sua L’indicatore principale risultante è scomposto secondo un albero di indicatori com- 5.3 Comporre l’albero di indicatori ampiezza e segmentazione ponenti e misurabili indipendentemente. L’indicatore principale risultante è scomposto secondo un albero di indicatori componenti e misurabili indipendentemente.1.1 1.2 Esempio: l’albero degli indicatori per la Quota di Mercato può essere basato sulle vendite Identificare le Definire la come schematizzato. indicatori per la Quota di Mercato può essere basato sulle vendite come Esempio: l’albero degli 2 schematizzato. componenti e la struttura della PASSI segmentazione Categoria OBIETTIVI 1° Livello di indicatori 2° Livello di indicatori N° ACQUIRENTI N° ACQUIRENTI N° PEZZI PER N° PEZZI PER ALBERO ECR x COMPONENTI STRUTTURA TRANSAZIONE TRANSAZIONE VALORE MEDIO VALORE MEDIO VENDITE VENDITE TRANSAZIONE TRANSAZIONE x 1° 7 x VALORE MEDIO VALORE MEDIO CATEGORIA PER PEZZO PER PEZZO 2° 63 FREQUENZA DI FREQUENZA DI LIVELLI ÷ ACQUISTO ACQUISTO QUOTA DI MERCATO QUOTA DI MERCATO OUTPUT 3° 331 SOTTOCATEGORIE/ 4° 1.092 SEGMENTI VENDITE MERCATO VENDITE MERCATO DI RIFERIMENTO DI RIFERIMENTO 5° (AREA O CANALE) (AREA O CANALE) 1.739 CATEGORY MANAGEMENT (n) ELEMENTI PRESENTI NEL LIVELLO Fondamentale Opzionale 1.1 Identificare le componenti e la segmentazione 5.4 Verificare la coerenza Partendo la coerenza dei valori assegnati agli indicatori con iilprodotti (Categoria/ Segmenti/ SKU) Si verifica dall’Albero delle Categorie ECR, si definiscono ruolo (FASE 2), l’obiettivo e il 5.4 sceglIere glI verifica anche gap da recuperare. Si obIettIVI la coerenza con le indicazioni sulle Tattiche, già da comprendere nella categoria. Anche se il Distributore ha già una classificazione interna Si verifica la coerenza dei valori assegnati agli indicatori con il ruolo (FASE 2), l’obiet- le eventualmente emerse in FASE 3. ECR, conviene comunque convergere il più possibile verso non compatibile con l’albero tivo e il gap da recuperare. SiL’ultima parola spetta al Distributore.indicazioni sulle Tatti- componenti dell’albero ECR. verifica anche la coerenza con le che, già eventualmente emerse in FASE 3. 1.2 Definire la struttura della Categoria Categoria, Sottocategorie e Segmenti vengono collegati in una struttura ad albero. 1 incontro 1 settimana 1 incontro ( max 2) 2 settimane 1 settimana 14 16 11
  • 15.
    Fase 6 Definizione delle tattiche Definire le azioni per raggiungere gli Obiettivi e sviluppare le Strategie di Marke- ting assegnate alla categoria, utilizzando le tattiche Assortimento, Prezzo, Pro- mozioni, Merchandising e Servizi alla Vendita. Fase 6 Tattiche Fase 6 Tattiche Definire le azioni per raggiungere gli Obiettivi e sviluppare le Strategie di Marketing Definire le azioni per raggiungere gli Obiettivi e sviluppare le Strategie di Marketing assegnate alla categoria, utilizzando le tattiche Assortimento, Prezzo, Promozioni, assegnate alla categoria, utilizzando le tattiche Assortimento, Prezzo, Promozioni, Merchandising e Servizi alla Vendita Merchandising e Servizi alla Vendita 6.1 6.2 6.3 6.4 6.5 6.1 6.2 6.3 6.4 6.5 Scegliere Identificare Analizzare le Tattiche da Scegliere i vincoli Identificare Sviluppare Verificare PASSI congiuntamente Analizzare diibudget e vincoli sviluppare e le Tattiche da le singole Tattiche Sviluppare la coerenza Verificare PASSI i gap congiuntamente i gap organizzativi di budget e verificare la sviluppare e coerenza verificare la le singole Tattiche la coerenza organizzativi coerenza Gap su cui Lista dei Matrice Tattogramma e focalizzare le Gap su cui vincoli Lista dei Strategie - Tattiche Matrice Albero indicatori Tattogramma e Tattiche focalizzare le vincoli da sviluppare Strategie - Tattiche Albero indicatori Tattiche Liste Gap e indicazioni da sviluppare Matrice Liste Gap e indicazioni Matrice Matrice Tattogramma Liste Gap e indicazioni Tattiche Stime Liste GapPreindicazioni e Matrice Tattogramma Ass Pro Mer Serv Tattiche Stime Ass Pro Pre Mer Serv * OUTPUT * OUTPUT * * * * 6.1 6.1 Analizzare congiuntamente i gap 6.1 analIzzare congIuntamente di gap Analizzare congiuntamente i gap Sulla base della valutazione delle performance I FASE 3 e delle strategie di marketing Sulla base della valutazione delle performance di FASE 3 e delle strategie di marketing definite in FASE 5, si approfondiscono le analisi a livello di SKU (ove necessario) e si derivano le Sulla base della valutazione delle performance di FASE 3 e delle strategie di marke- definite in FASE 5, si approfondiscono le analisi a livello di SKU (ove necessario) e si derivano le linee guida per le scelte sulle Tattiche: Assortimento, Promozioni, Merchandising, Prezzo, ting definite in FASE 5, si approfondiscono le analisi a livello di SKU (ove necessario) linee guida per le scelte sulle Tattiche: Assortimento, Promozioni, Merchandising, Prezzo, Servizi alle vendite. e si derivano le linee guida per le scelte sulle Tattiche: Assortimento, Promozioni, Servizi alle vendite. Merchandising, Prezzo, Servizi alle vendite. 6.2 6.2 Identificare i vincoli di budget e organizzativi Identificare i vincoli di budget e organizzativi I vincoli di budget (Posizionamento insegna, Politiche promozionali e di prezzo, Contributi) e 6.2vincoli di budget (Posizionamento insegna, Politiche promozionali e di prezzo, Contributi) e I IdentIfIcare I VIncolI dI budget e organIzzatIVI organizzativi (Modifica lay-out di PdV, Disponibilità S.I., Rapporti commerciali) già delineati in I vincoli di budget (Posizionamento insegna,di sviluppare qualsiasi tattica.e di prezzo, Con- organizzativi (Modifica lay-out di PdV, Disponibilità Politiche promozionali delineati in FASE 0, devono essere confermati e precisati prima S.I., Rapporti commerciali) già FASE 0, devono essere confermati e precisati prima di sviluppare qualsiasi tattica. tributi) e organizzativi (Modifica lay-out di PdV, Disponibilità S.I., Rapporti commer- ciali) già delineati in FASE 0, devono essere confermati e precisati prima di sviluppare qualsiasi tattica. 17 17 15
  • 16.
    TATTICHE: DEFINIZIONI EVARIABILI DESCRITTIVE ASSORTIMENTO ASSORTIMENTO L’insieme di SKU che meglio rispondono alle aspettative dei consumatori target ed alle Strategie per Definizione: conseguire gli Obiettivi di categoria. È definito per cluster di PdV Variabili descrittive: • Copertura (% vendita coperta rispetto all’aggregato di riferimento) • Ampiezza (N° marche) • Profondità (N° SKU per marca/ segmento) • Numerosità totale (N° totale SKU) PROMOZIONI PROMOZIONI Insieme di azioni specifiche e differenzianti dalle attività di vendita correnti, aventi lo scopo di Definizione: influenzare la decisione d’acquisto del consumatore nel punto vendita Variabili descrittive: • Aggressive (Utilizzo significativo di tagli prezzo, comunicazione promozionale e promoter, eventi a tema) • Competitive/ nella media (Benchmark di riferimento: mercato e principali concorrenti) • Limitate (Scarso utilizzo della leva promozionale) MERCHANDISING MERCHANDISING Attivare le leve del Lay-out, del Display e della Comunicazione nel PdV allo scopo di Definizione: individuare la categoria nell’universo dell’offerta, facilitare la lettura, informare il consumatore, colpire l’attenzione, facilitare l’acquisto "Easy to shop“ in una logica di complementarità di bisogni Variabili descrittive: CATEGORY MANAGEMENT • Lay-out e display (Posizione primaria; posizione secondaria; posizione marginale; posizione determinata da vincoli logistici come ingombro, peso, rotazione) • Comunicazione a PdV (Completezza, Ampiezza) PREZZO PREZZO Assegnazione di un valore per ciascuna referenza in relazione a: Consumatori target, Ruolo/ Definizione: Strategia della categoria, Strategia dell'Insegna/ Marca Variabili descrittive: • Alto (Sopra la media rispetto al benchmark di riferimento identificato) • Medio di riferimento (Nella media rispetto al benchmark di riferimento identificato) • Basso (Sotto la media rispetto al benchmark di riferimento identificato) SERVIZI ALLA VENDITA SERVIZI ALLA VENDITA Definizione: Facilitare e supportare il processo d’acquisto nel PdV (materiale informativo, esperti di categoria, tasting, informazioni su modalità di consumo ecc.) in modo continuativo nel tempo Variabili descrittive: • Aggressivi (elevati rispetto al benchmark di riferimento: durata e frequenza, ampiezza, visibilità, attrattività) • Medi (presenti e paragonabili rispetto al benchmark di riferimento) • Bassi (inferiori rispetto al benchmark di riferimento) 16
  • 17.
    Fase 6 Definizione delle tattiche 6.3 6.3 sceglIere le tattIche da sVIluppare e VerIfIcare la coerenza In funzione delle strategie di marketing e degli obiettivi si identificano le linee guida Scegliere le Tattiche da sviluppare e verificare la coerenza per ciascuna tattica, verificando la coerenza con il ruolo attribuito in FASE 2. In funzione delle strategie di marketing e degli obiettivi si identificano le linee guida per ciascuna tattica, verificando la coerenza con il ruolo attribuito in FASE 2. Ruoli 55 6.3 TATTICHE Destinazione Completam./ TATTICHE Routine Scegliere le Tattiche da sviluppare e verificare la coerenza Servizio Emozionale In funzione delle strategie di marketing e degli obiettivi si identificano le linee guida per • Ampio • Profondo tattica, verificando la coerenzaSelettivoruolo attribuito in FASE 2.Basso ciascunaAssortimento • Profondo • con il • In media • • In media • Solo Promozioni • Aggressive • Di prezzo • Inesistenti Ruoli extra display 55 TATTICHE Destinazione Completam./ TATTICHEDifferenziate • Efficienza • Routine Servizio Emozionale • Posiz. primaria • Posizione Merchandising • Posizione • Posizione secondaria • Doppia esposiz. primaria • Ampio •media Profondo • Extra display Assortimento • Profondo • In media • Basso • Selettivo • Medio di Prezzo • Basso •riferimento In media • Alto • Solo Premium • Promozioni • Aggressive • Di prezzo • Inesistenti extra display • •Vari in • Bassi se intesa • Posiz. primaria Servizi alla • Differenziate • Elevati Efficienza •funzione della come • Medi • Posizione Merchandising • Posizione Vendita Posizione merceologia secondaria • Doppia esposiz. “Convenience” • Extra display primaria media • Medio di • Basso riferimento • Alto • Premium 6.4 Prezzo Sviluppare le singole Tattiche • Vari in • Bassi se intesa Servizi alla s t Seguendo la scomposizione degli indicatori per sottocategorie •eMedi segmenti, si sviluppano 6.4 VIluppare le sIngole attIche come per • Elevati funzione della Vendita merceologia “Convenience” in parallelo le 5 Tattiche, determinandone il contributo all’obiettivo della categoria per ogni Seguendo la scomposizione degli indicatori per sottocategorie e per segmenti, si 6.4 segmento/ SKUSviluppare le singole Tattiche sviluppano in parallelo le 5 Tattiche, determinandone il contributo all’obiettivo della Seguendo la scomposizione degli indicatori per sottocategorie e per segmenti, si sviluppano Esempio categoria 4 ogni segmento/SKU. per Obiettivi 5 Strategie 6 Tattiche in parallelo le 5 Tattiche, determinandone il contributo all’obiettivo della categoria per ogni segmento/ SKU Sottocat./Segm. 1 • Assortimento: + 4 SKUMultipack +70 Traffico 4 Obiettivi 5 Strategie • Promozioni: 6 Tattiche +30 +100% eventi Esempio +100 (+12%) Sottocat./Segm. 1 • Assortimento: + 4 SKUMultipack +70 * +7% Traffico +5% • Promozioni: +100% eventi +30 +100 (+12%) • Assortimento: -2 SKU ; più spazio Sottocat./Segm. 2 +15 Categoria Transazioni altre referenze +7% *+5% Obiettivo: +150.000 € (+10%) Sottocat./Segm. 2 • Assortimento: -2 SKU ; più spazio +15 (+10%) +15 Categoria Transazioni altre referenze +4% * +6% +15 (+10%) * Obiettivo: +150.000 € (+10%) +6% +4% Sottocat./Segm. 3 • Assortimento: +30% +15 +4% ……………... * +6% LEGENDA +6% * +4% Sottocat./Segm. 3 Merchandising: +2 •• Assortimento: +30% ml +15 +20 +35 (+6%) ……………... Vendite • Merchandising: +2 ml +20 LEGENDA Assort.: Merch.: +35 (+6%) Promo.: +30 Atti d'acquisto * Vendite Acquisto medio +4% * +2% Promo.: +30 +100 Assort.: Merch.: TATTOGRAMMA +20 +20 Atti d'acquisto * Acquisto medio +4% * +2% +100 TATTOGRAMMA 17
  • 18.
    Fase 6 Definizione delle tattiche Fase 1 Definizione della Categoria 6.5 VerIfIcare la coerenza 6.5 6.5 Verificare la coerenza e i prodotti che compongono la categoria e stabilire la sua Definire le componenti Si verifica la coerenza tra le Tattiche e le Strategie decise in Fase 5. Si compila il Tatto- Verificare la coerenza ampiezza e segmentazione Si verifica la coerenza tra le Tattiche e le Strategie decise in FASE 5. Si compila ilorizzontale le gramma, cioè la matrice di contribuzione all’obiettivo: incrociando in Tattogramma, Si verifica la coerenza tra le Tattiche e le Strategie decise in FASE 5. Si compila il Tattogramma, cioè la matrice verticale le sottocategorie/segmenti si definisce il contributo all’obiet- 5 Tattiche e in di contribuzione all’obiettivo: incrociando in orizzontale le 5 Tattiche eein cioè la matrice di contribuzione all’obiettivo: incrociando in 1.2 1.1 orizzontale le 5 Tattiche in verticale le sottocategorie/ segmenti si definisce il contributo all’obiettivo per tattica e per tivo perle sottocategorie/ segmenti si definisce il contributo all’obiettivo per tattica e per tattica e per segmento. verticale segmento. colonna/tattica riassume i contributi della tattica sui diversi segmenti. Il totale per segmento. colonna/ tattica riassumeIdentificare le tattica sui diversi segmenti. Definire la Il totale per riga/segmento riassume il contributo delle diverse tattiche sul segmento. i contributi della Il totale per 2 IlIltotale per colonna/ tattica riassume il contributi della tattica sui diversisul segmento. totale per riga/ segmento riassume i contributo delle diverse tattiche segmenti. componenti e la struttura della Il totale PASSI segmento riassumesegmentazione diverse tatticheCategoria per riga/ il contributo delle sul segmento. TATTICHE SERVIZI ALLA ASSORTIMENTI PROMOZIONI MERCHANDISING PREZZO TATTICHE VENDITA STRATEGIE SERVIZI ALLA ASSORTIMENTI PROMOZIONI MERCHANDISING PREZZO VENDITA STRATEGIE Posizionamento cen- Ampio e Eventi, promo trale, ampio spazio, Basso su sku TRAFFICO TRAFFICO profondo Ampio e ALBEROdenziazione segmenti chiave,altresku ECR spazio, chiave,medio frequenti e Posizionamento cen- Eventi, promo aggressive trale, ampio frequenti e COMPONENTI STRUTTURA facile lettura, evi- Basso su su medio profondo facile lettura, evi- Da declinarsi per ciascuna aggressive denziazione segmenti su altre Ampio e prof. focus Doppia Evidenziare Medio su sku Da declinarsi per ciascuna TRANSAZIONI su premium e esposizione e segmenti e SKU chiave, alto su Ampio e prof. focus pacchi multipli Doppia acquisti multipli Evidenziare premium Medio su sku altre TRANSAZIONI su premium e 1° e esposizione 7 segmenti e SKU chiave, alto su categoria pacchi multipli acquisti multipli premium Evidenziare altre Focus su novità e Forme alternative CATEGORIA categoria MARGINALITÀ segmenti e SKU Alto marca privata 2° 63 a taglio prezzo LIVELLI alto margine Evidenziare Focus su novità e Forme alternative MARGINALITÀ marca privata a taglio prezzo segmenti e SKU Alto alto margine Posizionamento OUTPUT CASSA Focus su alto rotanti 3°Frequenti e aggressive 331 primario per gli alto rotanti Basso Focus su Frequenti e Posizionamento CASSA alto rotanti aggressive primario per gli SOTTOCATEGORIE/ Basso 4° 1.092 Centrale nel lay- alto rotanti Ampio e profondo, out Evidenziazione SEGMENTI ENTUSIASMO focus su novità Eventi segmenti, Medio/ alto Centrale nel lay- Ampio e profondo, didascalie out Evidenziazione ENTUSIASMO focus su novità5° 1.739 Eventi segmenti, Medio/ alto didascalie CATEGORY MANAGEMENT (n) ELEMENTI PRESENTI NEL LIVELLO TATTOGRAMMA (esempio parzialmente compilato) TATTOGRAMMA (esempio parzialmente compilato) Servizi alla Segmenti e Strategie Assortimento Promozioni Merchandising Prezzo Vendita 1.1 Segm. 1e–Strategie le componentiPromozioni Merchandising Identificare Assortimento Segmenti Strat. … e la segmentazione Prezzo Servizi alla Inserire indicatori chiave della Vendita Partendo dall’Albero delle70 Strategia Segm. 1 – Strat. … 100 Categorie ECR, si definiscono i prodotti (Categoria/ Segmenti/ SKU) 30 Inserire indicatori chiave della da comprendere…nella categoria. Anche se il Distributore ha già una classificazione interna Segm. 2– Strat. Strategia 100 70 30 RUOLO Inserire indicatori chiave della ….. ….. Strategia non compatibile con l’albero ECR, conviene comunque convergere il più possibile verso le Segm. 2– Strat. … 15 15 RUOLO Inserire indicatori chiave della componenti–dell’albero ECR. L’ultima parola spetta al Distributore. Segm. 3 Strat. … Strategia 15 Inserire indicatori chiave della 15 Strategia Segm. 3 – Strat. … 35 15 20 Inserire indicatori chiave della 1.2 Strategia Definire la struttura della Categoria 3515 Inserire indicatori chiave della 20 Strategia Categoria, Sottocategorie e Segmenti vengono collegati in una struttura ad albero. Inserire indicatori chiave della Strategia Totale Totale Totale Totale Totale Totale Servizi Categoria Assortimento Promozioni Merchandising Prezzo alla Vendita Totale Totale Totale Totale Totale Totale Servizi Categoria 150 100 Assortimento 30 Promozioni 20 Merchandising .. Prezzo alla .. Vendita 150 100 30 20 .. .. 3-5 incontri 1 incontro ( max 2) 3-5 incontri 6-8 settimane 2 settimane 6-8 settimane 3-5 incontri 6-8 settimane 18 11
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    Fase 7 Piano di implementazione Fase 7 Piano di Implementazione Assicurare che le Strategie e le Tattiche siano realizzate concretamente e corretta- Assicurare che le Strategie e le Tattiche siano realizzate concretamente e correttamente mente attraverso un Piano approvato dal Management in termini di tempi, moda- attraverso un Piano approvato dal Management in termini di tempi, modalità di lità di implementazione sui PdV e responsabilità. implementazione sui PdV e responsabilità 7.1 7.2 7.3 7.4 7.5 Comunicare Preparare Elaborare Definire il Selezionare il Piano e PASSI l'Executive i PdV pilota il programma sistema di sensibilizzare Summary di azioni monitoraggio il PdV Executive 2 PdV pilota Programma di Calendario Allineamento Summary OUTPUT fasi 1 -6 2 PdV azioni per tattiche e ruoli/ dei PdV pilota e contro campione e segmento responsabilità contro del processo campione 7.1 preparare l’executIVe summary L’Executive Summary costituisce la base per la stesura del piano e descrive in sintesi i 7.1 risultati di ogni fase e cioè: la Categoria e il suo albero, il Ruolo, le principali Valutazio- Preparare l’Executive Summary ni e i gap individuati, gli Obiettivi e gli indicatori chiave, le Strategie di marketing per L’Executive Summary costituisce la base per la stesura del piano e descrive in sintesi i risultati segmento, le principaliCategoria e il suo Tattica il Ruolo, leilprincipali Valutazioni e i gap di ogni fase e cioè: la scelte per ogni albero, e, infine, Tattogramma. individuati, gli Obiettivi e gli indicatori chiave, le Strategie di marketing per segmento, le principali scelte per ogni Tattica e, infine, il Tattogramma. 7.2 selezIonare I pdV pIlota Vengono scelti dal Distributore almeno 2 PdV pilota per testare le innovazioni più significative e vengono scelti anche 2 PdV contro-campione. I PdV devono appar- tenere a cluster coerenti con il ruolo scelto e le performance attese e avere disponi- bilità di personale e di informazioni puntuali per il monitoraggio delle azioni e dei risultati. 7.3 elaborare Il programma dI azIonI Il programma delle azioni traduce in singola azione realizzativa tutte le iniziative 21 condivise per Tattica e per Segmento, definendo responsabilità (Centro o PdV) dura- ta, scadenza e incontri per il monitoraggio. 19
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    Fase 7 Piano di implementazione Fase 1 Definizione della Categoria 7.4 defInIre Il sIstema dI monItoraggIo Definire le componenti e i prodotti che compongono la categoria e stabilire la sua Parte integrante del Piano di implementazione è la definizione del sistema di mo- ampiezza e segmentazione nitoraggio concordato tra i 2 Category Manager. Esso definisce le attività di verifica dell’avanzamento, la frequenza, la responsabilità, le modalità di elaborazione dei dati 1.1 1.2 e destinazione delle informazioni. Identificare le Definire la 2 componenti e la struttura della 7.5 PASSI comunIcare Il pIano e sensIbIlIzzare Il pdV Categoria segmentazione Per il miglior successo del progetto occorre sensibilizzare, anche informalmente, i direttori dei PdV (pilota e contro-campione) e formare in modo strutturato i respon- sabili dei reparti interessati nei soli PdV pilota. ALBERO ECR COMPONENTI STRUTTURA 1° 7 CATEGORIA 2° 63 LIVELLI OUTPUT 3° 331 SOTTOCATEGORIE/ 4° 1.092 SEGMENTI 5° 1.739 CATEGORY MANAGEMENT (n) ELEMENTI PRESENTI NEL LIVELLO 1.1 Identificare le componenti e la segmentazione Partendo dall’Albero delle Categorie ECR, si definiscono i prodotti (Categoria/ Segmenti/ SKU) da comprendere nella categoria. Anche se il Distributore ha già una classificazione interna non compatibile con l’albero ECR, conviene comunque convergere il più possibile verso le componenti dell’albero ECR. L’ultima parola spetta al Distributore. 1.2 Definire la struttura della Categoria Categoria, Sottocategorie e Segmenti vengono collegati in una struttura ad albero. 1 incontro ( max 2) 2 settimane 2 settimane 20 11
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    Fase 8 Revisione Fase 8 Revisione Verificare lo stato di avanzamento deldel Piano con periodicitàresponsabilità pre- Verificare lo stato di avanzamento Piano con periodicità e e responsabilità definite, intervenendo eventualmente nelle specifiche fasi del del processo per predefinite, intervenendo eventualmente nelle specifiche fasi processo per risol- risolverne le criticità verne le criticità. 8.1 8.2 8.3 8.4 8.5 Monitorare il Analizzare e Effettuare le Roll-out e messa Consolidare PASSI Piano e rilevare valutare gli azioni correttive a regime il processo gli scostamenti scostamenti Consolidamento Scostamenti Decisioni a azioni Estensione ad altri Causali di dell'organizzazione e OUTPUT evidenziati per scostamento correttive PdV e ad altri dei sistemi di supporto Tattica partners e della cultura 8.1 monItorare Il pIano e rIleVare glI scostamentI 8.1 Monitorare il Piano e rilevare gli scostamenti Verificare l’avanzamento delle attività relative alla realizzazione di tutte le Tattiche. Identificare l’avanzamento delle attività relative alla realizzazione di Verificare gli scostamenti, in termini sia di tempi che di risultati. tutte le Tattiche. Identificare gli scostamenti, in termini sia di tempi che di risultati. 8.2 8.2 aAnalizzare e valutare gli scostamenti scostamentI nalIzzare e Valutare glI Una volta evidenziato uno scostamento, occorre individuare la causale, il grado di Una volta evidenziato uno scostamento, occorre individuare la causale, il suo suo grado di eccezionalità/sistematicità, azioni di recupero. Le causali posso possono essere inter- eccezionalità/ sistematicità, le le azioni di recupero. Le causali essere interne alle 2 aziende (al Produttore, al Distributore, nell’Interfaccia), esterne (nuovi comportamenti del ne alle 2 aziende (al Produttore, al Distributore, nell’Interfaccia), esterne (nuovi com- Consumatore, nuovi concorrenti) o nei sistemi abilitanti. portamenti del Consumatore, nuovi concorrenti) o nei sistemi abilitanti. 8.3 Effettuare le azioni correttive e Se lo scostamento è temporale, si rivede il piano secondo la gravità e le priorità. 8.3 ffettuare le azIonI correttIVe Se lo scostamento è nei risultati rispetto agli obiettivi, si analizzano le singole Tattiche e le Se lo scostamento è temporale, si rivede il piano secondo la gravità e le priorità. iniziative, concordando le azioni correttive. Se lo scostamento è nei risultati rispetto agli obiettivi, si analizzano le singole Tatti- che e le iniziative, concordando le azioni correttive. 23 21
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    Fase 8 Revisione 8.4 roll-out e messa a regIme Per consolidare il progetto pilota occorre estendere il nuovo processo di gestione della 8.4 Roll-out e messa a regime categoria a tutti gli altri PdV, verificandone la compatibilità e le eventuali differenzia- Per consolidare il progetto pilota occorre estendere il nuovo processo di gestione della zioni. categoria a tutti gli altri PdV, verificandone la compatibilità e le eventuali differenziazioni. 8.4 Check Check REVISIONE Check Roll-out e messa a regime point REVISIONE point point REVISIONE PER/DURANTE IL PerDURANTE PILOTA progetto pilota consolidare il PER/DURANTE occorre estendere il nuovo processo di gestione della CONSOLIDAMENTO IL ROLL OUT categoria a tutti gli altri PdV, verificandone la compatibilità e le eventuali DEL PROCESSO differenziazioni. Check Check Check point ROLL OUT ROLL OUT REVISIONE point REVISIONE point REVISIONE PER/DURANTE IL PER/DURANTE DURANTE PILOTA AD IL ROLL OUT CONSOLIDAMENTO AD ALTRI PDV ALTRI PDV DEL PROCESSO REGIME MESSA A MESSA A REGIME PILOTA PILOTA ROLL OUT ROLL OUT DEL PROCESSO DEL PROCESSO COINVOLGIMENTO COINVOLGIMENTO AD ALTRI PDV AD ALTRI PDV DI ALTRI PARTNER DI ALTRI PARTNER MESSA A REGIME MESSA A REGIME PILOTA PILOTA DEL PROCESSO DEL PROCESSO COINVOLGIMENTO COINVOLGIMENTO DI ALTRI PARTNER DI ALTRI PARTNER 8.5 8.5 Consolidare il processo c onsolIdare Il processo L’attivazione di progetti su altre Categorie e la messa a regime del processo consentono di 8.5 L’attivazione di progetti su altre Categorie e la messa a regime del processo consento- Consolidare il processo consolidare il Category Management a livello aziendale. no diL’attivazione di progetti su altre Categorie e la messa a regime del processo consentono di consolidare il Category Management a livello aziendale. Per l’estensione il Category Management a livello aziendale. occorre sempre ripartire dalla FASE 0 e consolidare della collaborazione ad altri partner CATEGORY MANAGEMENT Per l’estensione della collaborazione ad altri partner occorre sempre ripartire dalla ripercorrere tutto il processo a 8 fasi. ad altri partner occorre sempre ripartire dalla FASE 0 e Per l’estensione della collaborazione FASE 0 e ripercorrere tutto il processo a 8 fasi. ripercorrere tutto il processo a 8 fasi. 1 Definizione 1 Definizione DIREZIONALE DIREZIONALE 2 2 RuoloRuolo 3 3 Valutazione Valutazione Revisione Revisione 4 Obiettivi 4 Obiettivi GESTIONALE 5 Strategie GESTIONALE 5 Strategie 6 Tattiche 6 Tattiche OPERATIVA 7 Piano di Implementazione OPERATIVA 8 7 Piano di Implementazione 8 PILOTA PILOTA ROLL OUT ROLL OUT MESSA A REGIME MESSA A REGIME Check Check point point PILOTA PILOTA ROLL OUT ROLL OUT MESSA A REGIME MESSA A REGIME 22 Check point Check point 24
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    Sintesi e considerazionigenerali Sintesi e considerazioni d'assieme - Approccio selettivo Approccio selettivo per fase 1 Definizione ALBERO ECR ANALISI E DECISIONI 2 Ruolo Decisioni Strategiche: Struttura e Ruolo Categoria 3 Valutazione Revisione 4 Obiettivi Sottocategorie Decisioni di Budget: Obiettivi e Strategie di Marketing Segmenti 5 Strategie Sottosegmenti Decisioni Operative: 6 Tattiche Tattiche e Piano (Assortimento, Merchandising, Prezzo, Promozioni, Servizi) SKU 8 7 Piano Il modello operativo di ECR Italia non è pervasivo (su tutte le referenze, con tutti i dati Il modello operativo di ECRcon lo non è pervasivo (su tutte leMangement non come i dati sistematici), bensì selettivo Italia scopo di applicare il Category referenze, con tutti sistematici), bensì selettivo con lo scopo di applicare il Categoryper la gestione non “progetto didattico” ma come “processo pratico” di riferimento standard Mangement come “progetto didattico” ma come “processo pratico” di riferimento standard per la quotidiana del business. gestione quotidiana del business. Le 8 fasi sono infatti caratterizzate da: - Approfondimento graduale e progressivo in funzione delle reali esigenze di Le 8 fasi sono infatti caratterizzate da: fasi comprensione e decisione nelle diverse Semplificazioni delle analisi su 3 o 4 indicatori per ciascuna variabile • - Approfondimento graduale team - Focalizzazione e motivazione del e progressivo in funzione delle reali esigenze di - comprensione e decisione nelle diverse fasi. Chiara definizione di input, output, passi chiave, report e matrici di supporto, verifiche di • Semplificazioni delle analisi su 3 o 4 indicatori per ciascuna variabile. coerenza • - Focalizzazione e motivazione del team. e, in particolare, di quelle iniziali Contrazione dei tempi di sviluppo di tutte le fasi • Chiara definizione di input, output, passi chiave, report e matrici di supporto, verifiche di coerenza. • Contrazione dei tempi di sviluppo di tutte le fasi e, in particolare, di quelle ini- ziali. 25 23
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    24 CATEGORY MANAGEMENT MATRICI/ TABELLE AMBITI D'ANALISI REPORT DI SUPPORTO 1 Definizione • Performance categoria • Albero della categoria • Cross Category • Tabella motivazioni scelta del Ruolo • Tabella variabili descrittive Ruoli 2 Ruolo (quali-quantitative) • Consumatore/acquirente • Profilo socio-demograf. acquirente • Performance Distributore • Analisi comportament. acquirente 3 Valutazione • Tattiche (livello di segmento) • Fedeltà consumatore/acquirente • Performance Distributore • Performance sottocategoria/segm. • Analisi Tattiche 4 Obiettivi 26 • Albero indicatori-quota di mercato • Matrice Ruoli-Strategie 5 • Albero indicatori-margine assoluto • Matrice Strategie-Indicatori Strategie • Matrice Indicatori-Ruoli-Strategie • Matrice Ruolo-Indicatori Analisi, report e supporti per ogni fase • Consumatore/acquirente • Tattogramma • Matrice Strategie-Tattiche 6 Tattiche • Performance Distributore • Matrice Ruoli-Tattiche • Tattiche (livello di SKU) • Matrice Strategie-Ruoli-Tattiche • Tabelle Indicatori (KPI) Piano di Imple- • Executive Summary • Matrice di Decentramento per Tattica 7 • Programma di azioni Analisi, report e supporti per ogni fase mentazione • Sistema di monitoraggio • 2 brochure x PdV (processo CM + pilota) • Performance categorie/ • Report scostamenti • Tabella delle Causali di scostamento 8 Revisione segmento/SKU • Tabella di Frequenza di Revisione • Matrice Frequenza Revisione-Ruolo
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    1 Definizione 2 Ruolo Definire la Identificare le struttura della Valutare il Attribuire componenti posizionamento il Ruolo categoria Categoria Check point 3 Valutazione 4 Obiettivi 5 Strategie Raccogliere i Valutare le performance Definire le cause Scegliere gli Declinare Verificare la Assegnare Selezionare Comporre Verificare la dati esistenti e le prime gli gli indicatori l'albero di e analizzarli i gap e le indicazioni obiettivi obiettivi coerenza le Strategie di performance indicatori coerenza opportunità Segmenti 6 Tattiche 7 Piano di Implementazione Check point Analizzare Identificare i Scegliere le Tat- Sviluppare Preparare Elaborare Definire il Comunicare il congiuntamente vincoli di budget tiche da svilup- le singole Verificare la l'Executive Selezionare programma sistema di Piano e pare e verificare coerenza i PdV pilota sensibilizzare i gap e organizzativi la coerenza Tattiche Summary di azioni monitoraggio i PdV SKU 8 Revisione Passi, check point e livelli dall’albero ECR Monitorare il Analizzare e Attuare le Roll-out e messa Consolidare Implementazione Piano e rilevare valutare gli azioni a regime il processo gli scostamenti scostamenti correttive da SKU a Categoria Livelli dell’albero ECR Verifiche di coerenza Check point fondamentali Check point eventuali per categorie complesse ed importanti Passi, check point e livelli dall’albero ECR 25
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    Riunioni, tempi eresponsabilità decisionali unioni, tempi, responsabilità decisionali Riunioni, tempi,tempi, responsabilità decisionali Riunioni, responsabilità decisionali L’adozione del processo selettivo e l’utilizzo degli strumenti standard consentono dozione delL’adozione selettivo e del selettivo già l’utilizzo degli strumenti standard consentono un una riduzione dei tempi l’utilizzo degli al secondo/terzo progetto, passando così del processo selettivo 30-40% e strumenti standard consentono una L’adozione processo del processo e l’utilizzo degli strumenti standard consentono una zione deidagli 8-10 mesi prima previsti a 5 mesi circa. progetto, progetto, dagli 8-10 mesidagli 8-10 me riduzione riduzione dei tempi delsecondo/già al secondo/ terzo passandopassando così mesi tempitempi del 30-40% già al secondo/ terzo dei del 30-40% già al 30-40% terzo progetto, passando così così dagli 8-10 maprima previsti a 5 circa. circa. previsti aprima previsti a 5 mesi circa. 5 mesi mesi Le decisioni prese fase per fase sono sempre condivise tra Produttore e Distributore. decisioni prese prese faseprese fase per fase è congiuntaProduttore e Distributore. e Distributore. Le decisioni decisionifase delle decisioni sono sempreintra Produttore fasi. LaLe fase per per fase sempre condivise tra condivise trale e Distributore. responsabilità sono sono sempre condivise quasi tutte Produttore La scelta del Ruolo (FASE 2) è responsabilità del Distributore, in relazione al portafo- esponsabilità delle decisioni è congiunta in è congiunta in quasi tutte le fasi. La responsabilità delle decisioni è congiunta in quasi le fasi. fasi. La responsabilità delle decisioni quasi tutte tutte le gli delle categorie e al posizionamento dell’insegna e del format. celtascelta La scelta del Ruolo è responsabilità del Distributore, in relazione relazione al portafogli del La del RuoloRuolo (FASEresponsabilità del Distributore, inDistributore, portafogli delle delle del (FASE 2) è 2) (FASE 2) è responsabilità del relazione al in al portafogli egorie e al posizionamento dell’insegna e del format. e del format. categorie categorie e al posizionamento dell’insegna e al posizionamento dell’insegna e del format. N° DI RIUNIONI N° DI RIUNIONI DI RIUNIONI N° TEMPI TEMPI TEMPI PESO NELLE DECISIONI NELLE DECISIONI PESO NELLE PESO DECISIONI (tot. 10-12) 10-12) (tot. 10-12) (tot. (tot. 5 mesi) 5 mesi) (tot. 5 mesi) (tot. IDM IDM GDO GDO IDM GDO 1 Definizione 1 Definizione 1 Definizione 1 1 0,5 1 0,5 0,5 2 Ruolo 2 Ruolo 2 1 Ruolo 1 0,5 1 0,5 0,5 CATEGORY MANAGEMENT 3 3 Valutazione 3 Valutazione 3-4 Valutazione 3-4 1,5 1,5 3-4 1,5 Revisione Revisione 4 ObiettiviObiettivi 4 4 Obiettivi 1 1 0,5 1 0,5 0,5 5 StrategieStrategie 5 5 Strategie 6 6 Tattiche Tattiche 6 3-5 Tattiche 3-5 1,5 1,5 3-5 1,5 Piano di Piano di Piano di 1 1 0,5 1 0,5 0,5 87 implem implem 7 7 8 ntazione ImplemeImplementazione mentazione Imple implem mplementazione Implementazione Implementazione Legenda: Legenda: Legenda: Condivisa/Paritetica Condivisa/Pari Condivisa/Paritetica Ruolo prevalente Ruolo prevalente Ruolo prevalen Del Distributore Del Distributore Distributor Del 26
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    Il team congiuntoProduttore e Distributore Il team congiunto è di base costituito da 4-6 persone, guidate dai 2 Category Mana- ger. Nelle fasi più analitiche può essere necessario il contributo di altre competenze specialistiche, tra cui: • nella fase 3: Marketing Research; Il team congiunto Produttore e Distributore • nelle fasi 6 e 7: Logistica e Merchandising; Il team congiunto è di base costituito da 4-6 persone, guidate dai 2 Category Manager. • Nelle fasi più analitiche può essere necessario il contributo di altre competenze specialistiche, in tutte le fasi: EDP e Punto di Vendita. tra cui: - nella fase 3: Marketing Research - nelle fasi 6 e 7: Logistica e Merchandising - in tutte le fasi: EDP e Punto di Vendita Team leaders Supporti Fase 3 IDM GDO IDM GDO • Marketing Research • Marketing Research Category Manager Category Manager • EDP • EDP 2-3 persone 2-3 persone Competenze del Team di base Supporti Fasi 6-7 IDM GDO IDM GDO • Merchandising • Merchandising • Marketing • Marketing centrale e • Logistica • PDV • Vendite impresa DO • EDP • Logistica • Trade Marketing • Acquisti • EDP • Vendite 27 29
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    Le aree diimpatto in azienda Le aree di impatto in azienda Sistema di Valutazione Sistema di Relazioni 0 ALLINEAMENTO STRATEGICO 1 PROCESSO CM 8 Organizzazione Sistemi Informativi Sistema di di relazioni Sistema relazioni E’ È fondamentalepiena collaborazione tra Produttore e Distributore, in assolutaassoluta pa- fondamentale la la piena collaborazione tra Produttore e Distributore, in pariteticità e complementarietà del know-how. riteticità e complementarietà del know-how. Per ambedue è importante focalizzarsi su categorie e relazionirelazioni ed alta/media reddi- Per ambedue è importante focalizzarsi su categorie e ed alta/media redditività. tività. Sistema informativo Nei primi progetti si consiglia l’uso di sistemi prototipo supportati su PC con operatività anche Sistema informativo manuale. Successivamente per consolidare il processo, occorre predisporre applicazioni CATEGORY MANAGEMENT Nei primi progetti si consiglia l’uso di sistemi prototipo supportati su PC con opera- integrate con gli altri sistemi gestionali delle rispettive aziende. il processo, occorre predi- tività anche manuale. Successivamente per consolidare sporre applicazioni integrate con gli altri sistemi gestionali delle rispettive aziende. Organizzazione Nei distributori della GD è il Buyer ad evolvere verso il Category Manager; nei distributori della Organizzazione DO può nascere della GD è il Buyer ad evolvere verso il Category Manager; nei distri- Nei distributori il Category Manager in Centrale, mentre gli Acquisti evolvono da “Contrattificio” a Gestore di obiettivi per categoria. butori della DO può nascere il Category Manager in Centrale, mentre gli Acquisti Nei produttori,“Contrattificio” a Gestore di obiettivi per categoria. con una maggior evolvono da per le Vendite aumenta il focus sullo “shopper” centralizzazione del Trade Marketing; il Marketing aumenta il focus con una maggior Nei produttori, per le Vendite aumenta il focus sullo “shopper” sul “consumer” e sull’efficacia dell’intero Marketing Mix. centralizzazione del Trade Marketing; il Marketing aumenta il focus sul “consumer” e sull’efficacia dell’intero Marketing Mix. Sistema di valutazione E’ Sistema di valutazione fondamentale inserire obiettivi specifici di risultato del Category Management nel sistema MBO aziendale ed assegnare obiettivi di efficienza e di servizio a ciascun componente nel È fondamentale inserire obiettivi specifici di risultato del Category Management del team. sistema MBO aziendale ed assegnare obiettivi di efficienza e di servizio a ciascun componente del team. 28 30
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    La formazione Category Management - Il modello operativo OBIETTIVI • Apprendere la metodologia e le logiche alla base del processo di gestione per categoria • Capire come realizzare nella pratica un progetto di Category Management in tutte le sue fasi • Valutare l'impatto dell'implementazione sui processi operativi ed i sistemi informativi interni alla propria azienda PRINCIPALI CONTENUTI • Il modello operativo per il Sistema Italia - visione d'insieme • Le 8 fasi del processo di Category Management • Le fasi di definizione e allineamento strategico • Le fasi di definizione degli obiettivi e valutazione delle performance • Le tattiche: contenuti ed elementi chiave • Il piano di implementazione • La revisione e la messa a regime del processo • Gli impatti del Category Management all'interno dell'azienda Il corso prevede un modulo propedeutico on line. DURATA: 2 giorni Tool-Kit di Category Management - Approccio e strumenti (corso avanzato) OBIETTIVI • Trasformare i singoli progetti in un processo continuo di Category Management • Sviluppare un’integrazione con gli altri processi aziendali, sia all’interno delle aziende sia nel processo collaborativo PRINCIPALI CONTENUTI • Il Tool-Kit di CM: definizione e aree di integrazione con il processo a 8 step di CM • I prerequisiti strategici • I prerequisiti organizzativi • I prerequisiti tecnici • Il coordinamento con la logistica • L’ottimizzazione del percorso di implementazione DURATA: 2 giorni Per maggiori informazioni visita il nostro sito www.indicod-ecr.it/formazione o contatta la segreteria corsi al n. 02 777212330 e all’indirizzo e-mail: formazione@indicod-ecr.it Manuale redatto con la collaborazione di
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    Indicod-Ecr Istituto per leimprese di beni di consumo Via Serbelloni, 5 - 20122 Milano (MI) Tel.+39.027772121 - Fax.+39.02784373 www.indicod-ecr.it