Il documento esplora la crisi esistenziale e le sfide etiche affrontate da un clero cattolico, evidenziando la distanza tra la dottrina e le reali esperienze umane. Attraverso l'analisi di pensatori critici e la psicoanalisi, si evidenzia l'importanza di un approccio empatico e umano alla fede, in contrapposizione alla burocrazia ecclesiastica. Si enfatizza la necessità di restituire ai chierici il diritto di essere uomini, superando la rigidità degli schemi fissati dalla tradizione.