Il documento discute l'importanza della complessità e della flessibilità cognitiva nella progettazione didattica, enfatizzando come approcci come il microlearning e l'uso di ipertesti possano facilitare un apprendimento situato e significativo. Presenta i concetti di semplessità e flessibilità cognitiva come risposte necessarie per affrontare la complessità degli apprendimenti contemporanei, sottolineando l'importanza di sviluppare competenze trasversali. L'autore propone metodologie didattiche che incoraggino la capacità degli studenti di ristrutturare le proprie conoscenze e affrontare problemi complessi in contesti variabili.