Il documento esamina la pedagogia come disciplina autonoma, evidenziando i suoi requisiti linguistici, metodologici e contenutistici. Traccia l'evoluzione della pedagogia dal positivismo ottocentesco fino alle rivoluzioni educative del Novecento, sottolineando l'importanza di approcci come l'attivismo di Dewey e il pensiero idealistico di Gentile. Infine, sottolinea la complessità del rapporto tra teoria e pratica educativa, promosso dalla necessità di integrare diversi ambiti disciplinari e le criticità delle scienze sociali.