Nefrologia -  Programma Nosografia delle nefropatie e semeiotica nefrologica Insufficienza Renale Acuta I   • • Generalità sulle nefropatie glomerulari   Insufficienza Renale Acuta II • • Vasculiti e microangiopatie trombotiche Sindrome Nefrosica • • Sindrome Nefritica Nefropatie intersiziali • • Glomerulonefriti secondarie I   Nefropatie ischemiche • • Insufficienza Renale Cronica Glomerulonefriti secondarie II • • Nefropatie ereditarie La Dialisi   • • Rene e gravidanza Il Trapianto Renale • •
Insufficienza Renale Riduzione della capacità dei reni di espletare  le specifiche funzioni (escretoria ed endocrina) ACUTA (IRA) CRONICA (IRC) ore giorni mesi anni • • • • può essere reversibile irreversibile • •
Condizione in cui sia presente una riduzione della capacità renale di eliminare i prodotti del catabolismo proteico e di mantenere l’omeostasi dei fluidi e degli elettroliti dell’organismo.  Tale condizione abitualmente si manifesta nell’arco di ore o giorni. E’ una condizione potenzialmente reversibile Insufficienza Renale Acuta • •
Insufficienza Renale Acuta Responsabile dell’ 1 - 2% dei ricoveri in ambiente ospedaliero Si verifica in circa il 5% di tutti i ricoveri ospedalieri Complica fino al 30% i ricoveri in Unità Intensive Anche quando reversibile è la prima causa di morbilità e mortalità nei pazienti ricoverati È  elemento prognostico sfavorevole nel decorso di molteplici processi patologici, aumentando la morbilità e la mortalità • • • • •
Insufficienza Renale Acuta A - Pre-renale (Funzionale)   B - Post-renale (Ostruttiva)  C - Renale (Organica)
Forme di Insufficienza Renale Acuta Pre-Renale Funzionale Renale Organica Post - Renale Ostruttiva
Cause di Insufficienza Renale Acuta Pre-renale  • PA Volume   circolante (70-80%) Post-renale  • (10-20%) Ostruzione delle vie escretrici Renale  • (5-10%) Lesioni organiche a  livello parenchimale - Glomeruli  - Vasi - Tubuli - Interstizio
A - Insufficienza Renale Acuta Pre-renale  (Funzionale) Etiopatogenesi Riduzione della Pressione Arteriosa 1. Infarto del miocardio Aritmie  Shock  (sepsi, embolie, ecc) • • •
Insufficienza Renale Acuta Pre-renale (Funzionale) Etiopatogenesi Riduzione del volume circolante 2. Emorragie • Perdita di plasma • -  Ustioni -  Traumi estesi Disidratazione • -  Sudorazione   -  Vomito   -  Diarrea (bambini-anziani)  Sequestro in 3° spazio • -  Edemi -  Cirrosi
Capsula renale Corteccia renale (a) Midollare esterna superficiale (b) Midolllare esterna profonda Midolare interna Arteriola efferente Arteriola afferente Venula corticale superficiale Vene stellate Vena interlobulare Arteria interlobulare Plesso capillare peritubulare Venula corticale profonda Arteria arquata Vena arquata Vasa recta Schema della vascolarizzazione renale intraparenchimale
Abuelo JG, NEJM 2007
Autoregolazione Renale
Autoregolazione Renale Meccanismo miogeno Variazioni della resistenza dell’arteriola afferente: vasocostrizione se la PA di perfusione aumenta vasodilatazione se PA  di perfusione diminuisce Feedback tubulo-glomerulare Aumento del contenuto di cloro e/o di sodio alla macula densa  stimolazione del sistema  renina angiotensina (via adenosina-ATP)  vasocostrizione Proprietà di mantenere costante il Flusso Ematico Renale (FER) e il VFG
Emodinamica Glomerulare: Meccanismo Miogeno
/Na+ Feedback Tubulo-glomerulare
Insufficienza Renale Acuta Pre-renale (Funzionale) Volume PA Vasocostrizione  corticale renale Flusso ematico  corticale Flusso ematico  midollare VFG Riassorbimento H 2 0, Na + Aldost/ADH OLIGURIA Peso Specifico: normale / elevato
Insufficienza Renale Acuta Pre-renale (Funzionale) Quadro Clinico variabile  (correlato alla malattia di base) Diuresi ridotta (< 500 cc) Clinica • •
Urine - P.S. - Na + (> 1020) - Osm (> 450mOsm) (< 20 mEq/l) Sangue Urea (Max  250 mg/dl) Creatinina (Max 3-4 mg/dl) (v.n. < 30 mg/dl) (v.n. < 1,4 mg/dl) Insufficienza Renale Acuta Pre-renale (Funzionale) Laboratorio
Insufficienza Renale Acuta Pre-renale (Funzionale) Diagnosi • Anamnesi Clinica Laboratorio (Peso Specifico) Prognosi • Guarigione Evoluzione in IRA organica o renale Guarigione IRC Terapia • “ Restituzione”
B-Insufficienza Renale Acuta Post-renale (Ostruttiva) Etiologia 1.  Ostruzione delle vie urinarie superiori (bilaterale o monorene funzionante) Intrinseca Calcolo Coagulo Necrosi papillare Carcinoma a cellule transizionali Alterazioni funzionali (reflussi) Anomalie congenite (valvole) Estrinseca Fibrosi retroperitoneale Aneurisma aortico Neoplasia retroperitoneale, pelvica
B-Insufficienza Renale Acuta Post-renale (Ostruttiva) Etiologia 2.  Ostruzione delle vie urinarie inferiori Stenosi uretrale Ipertrofia prostatica benigna Cancro della prostata Carcinoma a cellule transizionali della vescica Coaguli ematici Palla fungina Vescica neurogena Anomalie congenite (valvole) Catetere uretrale malposizionato
Rene normale Nefropatia ostruttiva
 
Johnson - Feehally Effetti della Ostruzione Ureterale Completa
Johnson - Feehally Fase iniziale acuta Fase terminale
Insufficienza Renale Acuta Post-renale (Ostruttiva) Clinica Variabile  (correlata alla malattia di base) Diuresi Anuria Oliguria Oliguria / Poliuria + + + + + + + + + • •
Insufficienza Renale Acuta Post-renale (Ostruttiva) Laboratorio sangue • • Laboratorio urine • Terapia Urea Creatinina Aspecifico e variabile Rimozione dell’ostacolo
Insufficienza Renale Acuta Post-renale (Ostruttiva) Clinica Diuresi • • Diagnosi Anamnesi Laboratorio Radiologia Ecografia Rx diretto dell’addome Urografia Pielografia ascendente TAC Prognosi Guarigione IRC
Nefrologia -  Programma Nosografia delle nefropatie e semeiotica nefrologica Insufficienza Renale Acuta I   • • Generalità sulle nefropatie glomerulari   Insufficienza Renale Acuta II • • Vasculiti e microangiopatie trombotiche Sindrome Nefrosica • • Sindrome Nefritica Nefropatie intersiziali • • Glomerulonefriti secondarie I   Nefropatie ischemiche • • Insufficienza Renale Cronica Glomerulonefriti secondarie II • • Nefropatie ereditarie La Dialisi   • • Rene e gravidanza Il Trapianto Renale • •
C - Insufficienza Renale Acuta Renale (Organica) Riduzione acuta della funzione renale per danno organico a livello di • Glomeruli • Vasi • Tubuli • Interstizio 15 % 5 % 10 % 70 %
Insufficienza Renale Acuta
Necrosi Tubulare Acuta • È  la forma più frequente di insufficienza  renale acuta organica (70%) • È  caratterizzata dalla NECROSI  dell’epitelio TUBULARE renale
Necrosi Tubulare Acuta: Siti di Lesione
Perdita della polarità cellulare Indebolimento della adesione cellula-cellula  Perdita di sostanza cellulare, formazione di cilindri e retro- diffusione di liquido tubulare nell’interstizio renale
 
 
Necrosi Tubulare Acuta • Viene suddivisa in due forme: A - Forma Ischemica B - Forma Tossica
A - Necrosi Tubulare Acuta Ischemica Eziologia Le stesse cause dell’insufficienza renale acuta  pre-renale, quando non vengono corrette • • Pressione Arteriosa Volume circolante - Infarto - Aritmie - Shock  - Emorragie - Ustioni - Disidratazione - Sequestro in 3° spazio
Vacuolizzazione e perdita dell’orletto a spazzola, distacco delle cellule nel lume, rottura della membrana basale ,   con moderata infiltrazione leucocitaria
Necrosi cellulare, zone di membrana  basale“nuda”, edema interstiziale,  cilindri intratubulari
Epitelio appiattito, frammenti di membrana  basale nuda (freccia) Detriti cellulari e cilindri intratubulari
B - Necrosi Tubulare Acuta Tossica • Sostanze Esogene • Sostanze Endogene Etiologia
B - Necrosi Tubulare Acuta Tossica Sostanze ESOGENE • Antibiotici (aminoglicosidi,amfotericina) • Antiblastici, anestetici, ciclosporina • Mezzi di contrasto radiologici • Solventi organici (glicole etil., tetracl di carbonio) • Veleni (insetticidi, diserbanti, funghi) • Metalli pesanti (mercurio, arsenico, bismuto, uranio, cadmio) • Altri (eroina, amfetamine,etc)
    Necrosi tubulare acuta da glicole etilenico
B - Necrosi Tubulare Acuta Tossica Sostanze ENDOGENE in eccesso • Emoglobina libera emolisi • Mioglobina traumi tetano • Bilirubina epatite acuta ittero ostruttivo
Necrosi tubulare acuta da mioglobina
Necrosi tubulare acuta da bilirubina
Necrosi Tubulare Acuta Ischemica Volume PA OLIGO – ANURIA (Peso Specifico ridotto) Flusso ematico  corticale VFG Vasocostrizione  corticale Retrodiffusione ultrafiltrato Vasocostrizione  midollare Flusso ematico  midollare Necrosi tubulare Ostruzione tubulare
Necrosi Tubulare Acuta Tossica Sostanze tossiche Ischemia Lesione diretta dell’epitelio tubulare OLIGO - ANURIA Stessi meccanismi della  Necrosi tubulare ischemica
Necrosi Tubulare Acuta - Guarigione Cellule dell’epitelio tubulare in atteggiamento mitotico Johnson-Feehally
Necrosi Tubulare Acuta Decorso Clinico • Fase oligurica • Fase diuretica precoce • Fase diuretica tardiva • Fase della convalescenza
• Oliguria (7 – 30 giorni) Necrosi Tubulare Acuta 1.   Fase oligurica • Ritenzione cataboliti azotati • Ritenzione idrica • K  + pH • Quadro clinico - Infezioni - Complicanze cardiache - Complicanze neurologiche - Complicanze gastrointestinali - Alterazioni ematologiche
Insufficienza Renale Acuta Indici diagnostici differenziali Funzionale Organica P.S. U Osm  (mOsm/Kg H 2 O) FE Na (%)  P.S. = Peso Specifico U = Concentrazione Urinaria P = Concentrazione plasmatica FE  Na  = Frazione Escreta del Sodio filtrato <  1013 >  1013 < 350 >  500 < 1,1 > 1,15 U/P Osm U/P Cr > 40 < 20 U/P urea > 8 < 3 > 40 < 20 U Na > 3 < 1 • • • • • • •
 
• Aumento della diuresi fino  a 1-2 litri / die in 4-5 giorni Necrosi Tubulare Acuta 2.  Fase Diuretica precoce • Osmolarità • Escrezione di prodotti azotati • VFG • Urea e Creatinina
Necrosi Tubulare Acuta 3.  Fase Diuretica tardiva • Dopo  4-6 giorni dalla ripresa della diuresi • Poliuria: • VFG • Urea e Creatinina   • Aumento della diuresi    4-5 litri / die - Inadeguata funzione tubulare - Diuresi osmotica (soluti accumulati) • Perdita Acqua, Elettroliti (Na  + , K  + , …):  - Disidratazione (sete, calo ponderale) - Iponatriemia (ipotensione) Ipopotassiemia (astenia, iporeflessia,  alterazioni ECG)
Necrosi Tubulare Acuta 4.  Fase della Convalescenza • Settimane o mesi • VFG ridotto del 20%  • Segni di incompleta funzione tubulare (concentrazione e acidificazione ridotte)   • Normalizzazione emodinamica
Rigenerazione epitelio  tubulare Correzione ipoperfusione Normalizzazione flusso  corticale e midollare VFG Correzione ipoperfusione RIPRESA DIURESI Ripresa della funzione renale dopo Necrosi Tubulare Acuta Disostruzione  tubuli Stop  retrodiffusione
Necrosi Tubulare Acuta Terapia e Prognosi Terapia  Prognosi Ruolo della dialisi Indicazioni assolute alla dialisi Iperidratazione Iper K +  (> 6 mEq/l) Urea   (> 200 mg/dl) Uremia “clinica” Conservativa (infezioni !) Sostitutiva Emodialisi Dialisi peritoneale • • • •
Insufficienza   Renale Acuta (IRA)  a Incidenza Crescente ● Da Mezzo di Contrasto ● ● Farmaci Nefrotossici Rabdomiolisi
20% per pazienti con creatininemia di 2,0 mg/dl 50% per pazienti con creatininemia > di 5,0 mg/dl IRA da Mezzo di Contrasto Incidenza Età avanzata Insufficienza renale pre-esistente o acuta Diabete Mellito Scompenso cardiaco congestizio Mieloma multiplo Ipovolemia Scompenso cardiaco a bassa portata Studi contrastografici ad alte dosi Fattori di Rischio • • • • • • • • • •
Nefropatia da Mezzo di Contrasto Ridotta perfusione della midollare renale con ipossia delle cellule tubulari (aumentata produzione di endotelina e adenosina, ridotta sintesi di prostaglandine e di ossido nitrico) Patogenesi • • Tossicità del mezzo di contrasto diretta verso la cellula tubulare Elevata escrezione di acido urico che precipita a livello tubulare •
Prevenzione Uso di mezzo di contrasto   a bassa osmolarità Uso di mezzo di contrasto   non ionico   (Iopromide) Idratazione preventiva Uso di   acetilcisteina   (Fluimucil)   prima o dopo la  procedura  ● ● ● ● Nefropatia da Mezzo di Contrasto
Patogenesi MEZZO DI CONTRASTO CITOTOSSICITÀ DIRETTA Radicali liberi O 2 DANNO RENALE  (   GFR) ISCHEMIA RENALE Riperfusione post-ischemica Feedback tubulo- glomerulare (adenosina) Iperosmolarità ed ipertonicità    diuresi e natriuresi    endotelina Vasocostrizione intrarenale Disfunzione endoteliale    Ca ++  intracellulare    NO
PATOGENESI CIN Studi sugli animali suggeriscono intervento di effetti combinati di tossicità tubulare diretta del mdc e meccanismi legati allo sviluppo di ischemia renale (vasocostrizione, ioni calcio, endotelina, stress ossidativo, radicali liberi di ossigeno, ossido nitrico, APOPTOSI, ecc).  In presenza di “fattori di rischio”, l’aumento di incidenza di CIN può essere legata alla riduzione della perfusione renale La disidratazione, l’ipotensione, l’instabilità emodinamica, l’ipovolemia da perdita ematica, l’anemia, sono tutti fattori che possono contribuire all’ischemia renale
IRA da Farmaci
IRA da Rabdomiolisi La nefropatia da pigmenti è una comune causa di insufficienza renale acuta  Costituisce il 15% delle insufficienze renali acute  nei pazienti ricoverati negli USA Distruzione delle fibre muscolari con rilascio, nel sangue, di sostanze nefrotossiche (in particolare la mioglobina) Rabdomiolisi
● Danno muscolare: ischemia acuta, traumi, ustioni, shock elettrico  ● Stress muscolare: esercizio fisico, colpo di calore ● ● Sostanze tossiche: Alcol, cocaina, eroina, amfetamine, exstasi, fenciclidina, veleno di serpente  Cause di Rabdomiolisi Farmaci: statine, fibrati, zidovudina, neurolettici, azatioprina, teofillina, litio, diuretici
Tossicità delle proteine dell’eme sulle cellule tubulari Trasferimento di liquidi all’interno del muscolo danneggiato Vasocostrizione renale per deplezione di volume NECROSI TUBULARE ACUTA Patogenesi Formazione di cilindri intratubulari di mioglobina
Iperpotassiemia per liberazione di  potassio dal muscolo danneggiato ● Muscoli dolenti, tesi,  edematosi ● Impotenza funzionale muscolare ● ● Elevati livelli di CPK, LDH, mioglobina ● Insufficienza renale ● Ipocalcemia grave per deposizione  di calcio nel muscolo danneggiato Quadro Clinico
Severo rigonfiamento muscolare Fasciotomia: edema muscolo ed ematoma
Rabdomiolisi Trattamento • Idratazione immediata “sul campo” • Emodialisi intensiva  • LA PROGNOSI RESTA SEVERA • Dove possibile alcalinizzare le urine
C - Insufficienza Renale Acuta Renale (Organica) Riduzione acuta della funzione renale per danno organico a livello di • Glomeruli • Vasi • Tubuli • Interstizio 15 % 5 % 10 % 70 %
Necrosi Corticale Acuta Grave Insufficienza Renale Acuta Organica caratterizzata da: 2% di tutte le Insufficienze Renali Acute Necrosi ischemica della corticale renale  (glomeruli e vasi arteriosi)  Oligoanuria, prolungata e talora irreversibile • •
Necrosi Corticale Acuta Gravidanza (distacco precoce di placenta,  emorragia post-partum, aborto settico) Rigetto Iperacuto nel Trapianto Renale Crisi emolitiche, Sindrome Emolitico-Uremica Gastroenteriti acute in età pediatrica Pancreatiti Infezioni (Sepsi da batteri GRAM negativi) • • • • • • Eziologia
Necrosi massiva di tutta la corticale fino alle arterie arcuate. In una fase successiva tutta la corticale va in contro a sclerosi massiva con calcificazioni multiple all’interno del tessuto sclerotico
Necrosi Corticale Acuta Patogenesi Deposizione di fibrina e formazione di trombi intravascolari alle arteriole, piccole arterie e fino alle arterie di calibro maggiore Necrosi massiva di tutte le strutture componenti il parenchima della corticale renale Attivazione del sistema coagulativo (esempio: tromboplastina placentare in corso di gravidanza) • • • • Ischemia prolungata con ipoperfusione della corticale
Necrosi Corticale Acuta: Clinica Insorgenza improvvisa Oliguria marcata o anuria (1 – 6 mesi) • • Sindrome uremica acuta a rapida insorgenza  • Quadro clinico - Infezioni - Complicanze cardiache - Complicanze neurologiche - Complicanze gastrointestinali - Alterazioni ematologiche • Coagulazione intravascolare disseminata (CID): • - Trombocitopenia - Ipofibrinogenemia - Consumo di Antitrombina III - Aumento dei prodotti di degradazione della fibrina
Necrosi Corticale Acuta Diagnosi Prognosi • • Terapia • Quadro clinico Ripresa parziale (15%) Insuff. Renale Cronica (80%) Exitus prima della dialisi (90%) Sostitutiva (Dialisi) Medica Specifica
Incremento della necessità di supporto nefrologico Chirurgia maggiore  anche in soggetti potenzialmente labili (anziani,  con funzione renale ridotta, con comorbidità associate) Tecniche diagnostiche/terapeutiche  invasive anche in soggetti potenzialmente labili (anziani, con funzione renale ridotta, con comorbidità associate) Prolungamento di  stati di malattia  in passato spesso fatali per il paziente (Sepsi, ARDS, Crash Syndrome, …) Introduzione del concetto di  trattamento di supporto/ponte  (scompenso cardiaco acuto e cronico, insufficienza epatica terminale, …) Aumento del numero e della “complessità” dei  trapianti d’organo  (rene, cuore, fegato, polmone, pancreas, interstino) Trattamenti  chemioterapici  loco-regionali ad alte dosi
● Una delle principali cause di morte  in terapia intensiva ● Alti livelli di severity scores ● Pazienti sostenuti da: Amine vasoattive, ventilazione meccanica,supporto cardiaco, circolazione extracorporea   ● Sindrome da risposta infiammatoria sistemica  e sepsi sono spesso la causa ● Le endotossine e le citochine circolanti  sono spesso la causa dello shock emodinamico Insufficienza Multiorgano
SEGNI CLINICI DELLA PRESENZA DI SHOCK SETTICO 1.Ipotensione, tachicardia, tachipnea, ipertermia, brividi 2.Petecchie, manifestazioni bollose, gangrena ecchimosi 3.Anormalità coagulative emorragia CID 4.Leucocitosi neutrofila  anemia a patogenesi multifattoriale 5. Insufficienza pluriparenchimale (polmoni,fegato, reni cuore)
 
Insufficienza Renale Acuta Aspetti Epidemiologici Aspetti Gestionali Aspetti di programmazione
Gestione dell’ Insufficienza renale acuta Modificazione delle terapie  in atto soprattutto  se metabolizzate a livello renale ● Intervenire sulle cause modificabili di IRA,  es.  Ipervolemia, farmaci nefrotossici ● Segni clinici di uremia Monitorare: Pressione venosa centrale ● Esami di laboratorio in urgenza ● Modificazioni della dieta ● Monitoraggio complicanze
Acido Urico ● Bilancio Idrico ● Potassio  ● ● Equilibrio Acido-Base ● Monitoraggio delle complicanze dell’IRA ● Uremia Calcio, Fosforo, Magnesio ● ● Anemia ed emolisi Infezioni   ● Malnutrizione
Diuretici Dopamina Endotelina I, Peptide Natriuretico Atriale Terapia dell’ Insufficienza Renale Acuta Rimozione dei fattori causali Farmaci che agiscono sulle cause Dialisi
PREVENZIONE E TRATTAMENTO DELLE COMPLICANZE SOVRACCARICO DI VOLUME Restrizione salina (<1-2 gr/die) e  idrica (<1 L/die) Diuretici Ultrafiltrazione IPONATREMIA Riduzione di acqua libera(<1L/die) Evitare infusioni ipotoniche  glucosate IPERKALIEMIA Restrizione dietetica Evitare supplementi di potassio e  diuretici risparmiatori di potassio Resine a scambio ionico Glucosio con insulina Sodio bicarbonato (50-100 mmol/L) Calcio gluconato Dialisi
PREVENZIONE E TRATTAMENTO DELLE COMPLICANZE IPERFOSFATEMIA Riduzione introduzione di fosfati  con la dieta (<800mg/die) Sostanze leganti i fosfati  Calcio carbonato, Idrossido di Al IPOCALCEMIA Calcio carbonato Calcio gluconato (10-20 ml al 10%) IPERMAGNESEMIA Eliminare antiacidi contenenti  magnesio
PREVENZIONE E TRATTAMENTO DELLE COMPLICANZE NUTRIZIONE Restrizione dietetica Carboidrati (100 gr/die) Nutrizione enterale e parenterale INDICAZIONE ALLA DIALISI Anuria-Oliguria Insufficienza multiorgano compresa IRA SIRS, sepsi, shock settico con IRA Acidosi metabolica severa (pH<7) Iperazotemia BUN> 80mg Iperkaliemia Segni di tossicità uremica Disnatremia severa Ipertermia grave Severo sovraccarico di liquidi
INDICAZIONE ALLA DIALISI Anuria-Oliguria Insufficienza multiorgano compresa IR SIRS, sepsi, shock settico con IRA Acidosi metabolica severa (pH<7,2 nonostante terapia con bicarbonati) Iperazotemia BUN> 80mg Iperkaliemia (alterazioni ECG) Segni di tossicità uremica (asterixis, nausea vomito, pericardite) Disnatremia severa Ipertermia grave Severo sovraccarico di liquidi (edema polmonare) INDICAZIONE ALLA DIALISI: 1 : dialisi suggerita,  2 : dialisi fortemente indicata, 3 : terapia dialitica improrogabile.

15. insufficienza renel acuta ok

  • 1.
    Nefrologia - Programma Nosografia delle nefropatie e semeiotica nefrologica Insufficienza Renale Acuta I • • Generalità sulle nefropatie glomerulari Insufficienza Renale Acuta II • • Vasculiti e microangiopatie trombotiche Sindrome Nefrosica • • Sindrome Nefritica Nefropatie intersiziali • • Glomerulonefriti secondarie I Nefropatie ischemiche • • Insufficienza Renale Cronica Glomerulonefriti secondarie II • • Nefropatie ereditarie La Dialisi • • Rene e gravidanza Il Trapianto Renale • •
  • 2.
    Insufficienza Renale Riduzionedella capacità dei reni di espletare le specifiche funzioni (escretoria ed endocrina) ACUTA (IRA) CRONICA (IRC) ore giorni mesi anni • • • • può essere reversibile irreversibile • •
  • 3.
    Condizione in cuisia presente una riduzione della capacità renale di eliminare i prodotti del catabolismo proteico e di mantenere l’omeostasi dei fluidi e degli elettroliti dell’organismo. Tale condizione abitualmente si manifesta nell’arco di ore o giorni. E’ una condizione potenzialmente reversibile Insufficienza Renale Acuta • •
  • 4.
    Insufficienza Renale AcutaResponsabile dell’ 1 - 2% dei ricoveri in ambiente ospedaliero Si verifica in circa il 5% di tutti i ricoveri ospedalieri Complica fino al 30% i ricoveri in Unità Intensive Anche quando reversibile è la prima causa di morbilità e mortalità nei pazienti ricoverati È elemento prognostico sfavorevole nel decorso di molteplici processi patologici, aumentando la morbilità e la mortalità • • • • •
  • 5.
    Insufficienza Renale AcutaA - Pre-renale (Funzionale) B - Post-renale (Ostruttiva) C - Renale (Organica)
  • 6.
    Forme di InsufficienzaRenale Acuta Pre-Renale Funzionale Renale Organica Post - Renale Ostruttiva
  • 7.
    Cause di InsufficienzaRenale Acuta Pre-renale • PA Volume circolante (70-80%) Post-renale • (10-20%) Ostruzione delle vie escretrici Renale • (5-10%) Lesioni organiche a livello parenchimale - Glomeruli - Vasi - Tubuli - Interstizio
  • 8.
    A - InsufficienzaRenale Acuta Pre-renale (Funzionale) Etiopatogenesi Riduzione della Pressione Arteriosa 1. Infarto del miocardio Aritmie Shock (sepsi, embolie, ecc) • • •
  • 9.
    Insufficienza Renale AcutaPre-renale (Funzionale) Etiopatogenesi Riduzione del volume circolante 2. Emorragie • Perdita di plasma • - Ustioni - Traumi estesi Disidratazione • - Sudorazione - Vomito - Diarrea (bambini-anziani) Sequestro in 3° spazio • - Edemi - Cirrosi
  • 10.
    Capsula renale Cortecciarenale (a) Midollare esterna superficiale (b) Midolllare esterna profonda Midolare interna Arteriola efferente Arteriola afferente Venula corticale superficiale Vene stellate Vena interlobulare Arteria interlobulare Plesso capillare peritubulare Venula corticale profonda Arteria arquata Vena arquata Vasa recta Schema della vascolarizzazione renale intraparenchimale
  • 11.
  • 12.
  • 13.
    Autoregolazione Renale Meccanismomiogeno Variazioni della resistenza dell’arteriola afferente: vasocostrizione se la PA di perfusione aumenta vasodilatazione se PA di perfusione diminuisce Feedback tubulo-glomerulare Aumento del contenuto di cloro e/o di sodio alla macula densa stimolazione del sistema renina angiotensina (via adenosina-ATP) vasocostrizione Proprietà di mantenere costante il Flusso Ematico Renale (FER) e il VFG
  • 14.
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  • 16.
    Insufficienza Renale AcutaPre-renale (Funzionale) Volume PA Vasocostrizione corticale renale Flusso ematico corticale Flusso ematico midollare VFG Riassorbimento H 2 0, Na + Aldost/ADH OLIGURIA Peso Specifico: normale / elevato
  • 17.
    Insufficienza Renale AcutaPre-renale (Funzionale) Quadro Clinico variabile (correlato alla malattia di base) Diuresi ridotta (< 500 cc) Clinica • •
  • 18.
    Urine - P.S.- Na + (> 1020) - Osm (> 450mOsm) (< 20 mEq/l) Sangue Urea (Max 250 mg/dl) Creatinina (Max 3-4 mg/dl) (v.n. < 30 mg/dl) (v.n. < 1,4 mg/dl) Insufficienza Renale Acuta Pre-renale (Funzionale) Laboratorio
  • 19.
    Insufficienza Renale AcutaPre-renale (Funzionale) Diagnosi • Anamnesi Clinica Laboratorio (Peso Specifico) Prognosi • Guarigione Evoluzione in IRA organica o renale Guarigione IRC Terapia • “ Restituzione”
  • 20.
    B-Insufficienza Renale AcutaPost-renale (Ostruttiva) Etiologia 1. Ostruzione delle vie urinarie superiori (bilaterale o monorene funzionante) Intrinseca Calcolo Coagulo Necrosi papillare Carcinoma a cellule transizionali Alterazioni funzionali (reflussi) Anomalie congenite (valvole) Estrinseca Fibrosi retroperitoneale Aneurisma aortico Neoplasia retroperitoneale, pelvica
  • 21.
    B-Insufficienza Renale AcutaPost-renale (Ostruttiva) Etiologia 2. Ostruzione delle vie urinarie inferiori Stenosi uretrale Ipertrofia prostatica benigna Cancro della prostata Carcinoma a cellule transizionali della vescica Coaguli ematici Palla fungina Vescica neurogena Anomalie congenite (valvole) Catetere uretrale malposizionato
  • 22.
  • 23.
  • 24.
    Johnson - FeehallyEffetti della Ostruzione Ureterale Completa
  • 25.
    Johnson - FeehallyFase iniziale acuta Fase terminale
  • 26.
    Insufficienza Renale AcutaPost-renale (Ostruttiva) Clinica Variabile (correlata alla malattia di base) Diuresi Anuria Oliguria Oliguria / Poliuria + + + + + + + + + • •
  • 27.
    Insufficienza Renale AcutaPost-renale (Ostruttiva) Laboratorio sangue • • Laboratorio urine • Terapia Urea Creatinina Aspecifico e variabile Rimozione dell’ostacolo
  • 28.
    Insufficienza Renale AcutaPost-renale (Ostruttiva) Clinica Diuresi • • Diagnosi Anamnesi Laboratorio Radiologia Ecografia Rx diretto dell’addome Urografia Pielografia ascendente TAC Prognosi Guarigione IRC
  • 29.
    Nefrologia - Programma Nosografia delle nefropatie e semeiotica nefrologica Insufficienza Renale Acuta I • • Generalità sulle nefropatie glomerulari Insufficienza Renale Acuta II • • Vasculiti e microangiopatie trombotiche Sindrome Nefrosica • • Sindrome Nefritica Nefropatie intersiziali • • Glomerulonefriti secondarie I Nefropatie ischemiche • • Insufficienza Renale Cronica Glomerulonefriti secondarie II • • Nefropatie ereditarie La Dialisi • • Rene e gravidanza Il Trapianto Renale • •
  • 30.
    C - InsufficienzaRenale Acuta Renale (Organica) Riduzione acuta della funzione renale per danno organico a livello di • Glomeruli • Vasi • Tubuli • Interstizio 15 % 5 % 10 % 70 %
  • 31.
  • 32.
    Necrosi Tubulare Acuta• È la forma più frequente di insufficienza renale acuta organica (70%) • È caratterizzata dalla NECROSI dell’epitelio TUBULARE renale
  • 33.
    Necrosi Tubulare Acuta:Siti di Lesione
  • 34.
    Perdita della polaritàcellulare Indebolimento della adesione cellula-cellula Perdita di sostanza cellulare, formazione di cilindri e retro- diffusione di liquido tubulare nell’interstizio renale
  • 35.
  • 36.
  • 37.
    Necrosi Tubulare Acuta• Viene suddivisa in due forme: A - Forma Ischemica B - Forma Tossica
  • 38.
    A - NecrosiTubulare Acuta Ischemica Eziologia Le stesse cause dell’insufficienza renale acuta pre-renale, quando non vengono corrette • • Pressione Arteriosa Volume circolante - Infarto - Aritmie - Shock - Emorragie - Ustioni - Disidratazione - Sequestro in 3° spazio
  • 39.
    Vacuolizzazione e perditadell’orletto a spazzola, distacco delle cellule nel lume, rottura della membrana basale , con moderata infiltrazione leucocitaria
  • 40.
    Necrosi cellulare, zonedi membrana basale“nuda”, edema interstiziale, cilindri intratubulari
  • 41.
    Epitelio appiattito, frammentidi membrana basale nuda (freccia) Detriti cellulari e cilindri intratubulari
  • 42.
    B - NecrosiTubulare Acuta Tossica • Sostanze Esogene • Sostanze Endogene Etiologia
  • 43.
    B - NecrosiTubulare Acuta Tossica Sostanze ESOGENE • Antibiotici (aminoglicosidi,amfotericina) • Antiblastici, anestetici, ciclosporina • Mezzi di contrasto radiologici • Solventi organici (glicole etil., tetracl di carbonio) • Veleni (insetticidi, diserbanti, funghi) • Metalli pesanti (mercurio, arsenico, bismuto, uranio, cadmio) • Altri (eroina, amfetamine,etc)
  • 44.
        Necrositubulare acuta da glicole etilenico
  • 45.
    B - NecrosiTubulare Acuta Tossica Sostanze ENDOGENE in eccesso • Emoglobina libera emolisi • Mioglobina traumi tetano • Bilirubina epatite acuta ittero ostruttivo
  • 46.
  • 47.
  • 48.
    Necrosi Tubulare AcutaIschemica Volume PA OLIGO – ANURIA (Peso Specifico ridotto) Flusso ematico corticale VFG Vasocostrizione corticale Retrodiffusione ultrafiltrato Vasocostrizione midollare Flusso ematico midollare Necrosi tubulare Ostruzione tubulare
  • 49.
    Necrosi Tubulare AcutaTossica Sostanze tossiche Ischemia Lesione diretta dell’epitelio tubulare OLIGO - ANURIA Stessi meccanismi della Necrosi tubulare ischemica
  • 50.
    Necrosi Tubulare Acuta- Guarigione Cellule dell’epitelio tubulare in atteggiamento mitotico Johnson-Feehally
  • 51.
    Necrosi Tubulare AcutaDecorso Clinico • Fase oligurica • Fase diuretica precoce • Fase diuretica tardiva • Fase della convalescenza
  • 52.
    • Oliguria (7– 30 giorni) Necrosi Tubulare Acuta 1. Fase oligurica • Ritenzione cataboliti azotati • Ritenzione idrica • K + pH • Quadro clinico - Infezioni - Complicanze cardiache - Complicanze neurologiche - Complicanze gastrointestinali - Alterazioni ematologiche
  • 53.
    Insufficienza Renale AcutaIndici diagnostici differenziali Funzionale Organica P.S. U Osm (mOsm/Kg H 2 O) FE Na (%) P.S. = Peso Specifico U = Concentrazione Urinaria P = Concentrazione plasmatica FE Na = Frazione Escreta del Sodio filtrato < 1013 > 1013 < 350 > 500 < 1,1 > 1,15 U/P Osm U/P Cr > 40 < 20 U/P urea > 8 < 3 > 40 < 20 U Na > 3 < 1 • • • • • • •
  • 54.
  • 55.
    • Aumento delladiuresi fino a 1-2 litri / die in 4-5 giorni Necrosi Tubulare Acuta 2. Fase Diuretica precoce • Osmolarità • Escrezione di prodotti azotati • VFG • Urea e Creatinina
  • 56.
    Necrosi Tubulare Acuta3. Fase Diuretica tardiva • Dopo 4-6 giorni dalla ripresa della diuresi • Poliuria: • VFG • Urea e Creatinina • Aumento della diuresi  4-5 litri / die - Inadeguata funzione tubulare - Diuresi osmotica (soluti accumulati) • Perdita Acqua, Elettroliti (Na + , K + , …): - Disidratazione (sete, calo ponderale) - Iponatriemia (ipotensione) Ipopotassiemia (astenia, iporeflessia, alterazioni ECG)
  • 57.
    Necrosi Tubulare Acuta4. Fase della Convalescenza • Settimane o mesi • VFG ridotto del 20% • Segni di incompleta funzione tubulare (concentrazione e acidificazione ridotte) • Normalizzazione emodinamica
  • 58.
    Rigenerazione epitelio tubulare Correzione ipoperfusione Normalizzazione flusso corticale e midollare VFG Correzione ipoperfusione RIPRESA DIURESI Ripresa della funzione renale dopo Necrosi Tubulare Acuta Disostruzione tubuli Stop retrodiffusione
  • 59.
    Necrosi Tubulare AcutaTerapia e Prognosi Terapia Prognosi Ruolo della dialisi Indicazioni assolute alla dialisi Iperidratazione Iper K + (> 6 mEq/l) Urea (> 200 mg/dl) Uremia “clinica” Conservativa (infezioni !) Sostitutiva Emodialisi Dialisi peritoneale • • • •
  • 60.
    Insufficienza Renale Acuta (IRA) a Incidenza Crescente ● Da Mezzo di Contrasto ● ● Farmaci Nefrotossici Rabdomiolisi
  • 61.
    20% per pazienticon creatininemia di 2,0 mg/dl 50% per pazienti con creatininemia > di 5,0 mg/dl IRA da Mezzo di Contrasto Incidenza Età avanzata Insufficienza renale pre-esistente o acuta Diabete Mellito Scompenso cardiaco congestizio Mieloma multiplo Ipovolemia Scompenso cardiaco a bassa portata Studi contrastografici ad alte dosi Fattori di Rischio • • • • • • • • • •
  • 62.
    Nefropatia da Mezzodi Contrasto Ridotta perfusione della midollare renale con ipossia delle cellule tubulari (aumentata produzione di endotelina e adenosina, ridotta sintesi di prostaglandine e di ossido nitrico) Patogenesi • • Tossicità del mezzo di contrasto diretta verso la cellula tubulare Elevata escrezione di acido urico che precipita a livello tubulare •
  • 63.
    Prevenzione Uso dimezzo di contrasto a bassa osmolarità Uso di mezzo di contrasto non ionico (Iopromide) Idratazione preventiva Uso di acetilcisteina (Fluimucil) prima o dopo la procedura ● ● ● ● Nefropatia da Mezzo di Contrasto
  • 64.
    Patogenesi MEZZO DICONTRASTO CITOTOSSICITÀ DIRETTA Radicali liberi O 2 DANNO RENALE (  GFR) ISCHEMIA RENALE Riperfusione post-ischemica Feedback tubulo- glomerulare (adenosina) Iperosmolarità ed ipertonicità  diuresi e natriuresi  endotelina Vasocostrizione intrarenale Disfunzione endoteliale  Ca ++ intracellulare  NO
  • 65.
    PATOGENESI CIN Studisugli animali suggeriscono intervento di effetti combinati di tossicità tubulare diretta del mdc e meccanismi legati allo sviluppo di ischemia renale (vasocostrizione, ioni calcio, endotelina, stress ossidativo, radicali liberi di ossigeno, ossido nitrico, APOPTOSI, ecc). In presenza di “fattori di rischio”, l’aumento di incidenza di CIN può essere legata alla riduzione della perfusione renale La disidratazione, l’ipotensione, l’instabilità emodinamica, l’ipovolemia da perdita ematica, l’anemia, sono tutti fattori che possono contribuire all’ischemia renale
  • 66.
  • 67.
    IRA da RabdomiolisiLa nefropatia da pigmenti è una comune causa di insufficienza renale acuta Costituisce il 15% delle insufficienze renali acute nei pazienti ricoverati negli USA Distruzione delle fibre muscolari con rilascio, nel sangue, di sostanze nefrotossiche (in particolare la mioglobina) Rabdomiolisi
  • 68.
    ● Danno muscolare:ischemia acuta, traumi, ustioni, shock elettrico ● Stress muscolare: esercizio fisico, colpo di calore ● ● Sostanze tossiche: Alcol, cocaina, eroina, amfetamine, exstasi, fenciclidina, veleno di serpente Cause di Rabdomiolisi Farmaci: statine, fibrati, zidovudina, neurolettici, azatioprina, teofillina, litio, diuretici
  • 69.
    Tossicità delle proteinedell’eme sulle cellule tubulari Trasferimento di liquidi all’interno del muscolo danneggiato Vasocostrizione renale per deplezione di volume NECROSI TUBULARE ACUTA Patogenesi Formazione di cilindri intratubulari di mioglobina
  • 70.
    Iperpotassiemia per liberazionedi potassio dal muscolo danneggiato ● Muscoli dolenti, tesi, edematosi ● Impotenza funzionale muscolare ● ● Elevati livelli di CPK, LDH, mioglobina ● Insufficienza renale ● Ipocalcemia grave per deposizione di calcio nel muscolo danneggiato Quadro Clinico
  • 71.
    Severo rigonfiamento muscolareFasciotomia: edema muscolo ed ematoma
  • 72.
    Rabdomiolisi Trattamento •Idratazione immediata “sul campo” • Emodialisi intensiva • LA PROGNOSI RESTA SEVERA • Dove possibile alcalinizzare le urine
  • 73.
    C - InsufficienzaRenale Acuta Renale (Organica) Riduzione acuta della funzione renale per danno organico a livello di • Glomeruli • Vasi • Tubuli • Interstizio 15 % 5 % 10 % 70 %
  • 74.
    Necrosi Corticale AcutaGrave Insufficienza Renale Acuta Organica caratterizzata da: 2% di tutte le Insufficienze Renali Acute Necrosi ischemica della corticale renale (glomeruli e vasi arteriosi) Oligoanuria, prolungata e talora irreversibile • •
  • 75.
    Necrosi Corticale AcutaGravidanza (distacco precoce di placenta, emorragia post-partum, aborto settico) Rigetto Iperacuto nel Trapianto Renale Crisi emolitiche, Sindrome Emolitico-Uremica Gastroenteriti acute in età pediatrica Pancreatiti Infezioni (Sepsi da batteri GRAM negativi) • • • • • • Eziologia
  • 76.
    Necrosi massiva ditutta la corticale fino alle arterie arcuate. In una fase successiva tutta la corticale va in contro a sclerosi massiva con calcificazioni multiple all’interno del tessuto sclerotico
  • 77.
    Necrosi Corticale AcutaPatogenesi Deposizione di fibrina e formazione di trombi intravascolari alle arteriole, piccole arterie e fino alle arterie di calibro maggiore Necrosi massiva di tutte le strutture componenti il parenchima della corticale renale Attivazione del sistema coagulativo (esempio: tromboplastina placentare in corso di gravidanza) • • • • Ischemia prolungata con ipoperfusione della corticale
  • 78.
    Necrosi Corticale Acuta:Clinica Insorgenza improvvisa Oliguria marcata o anuria (1 – 6 mesi) • • Sindrome uremica acuta a rapida insorgenza • Quadro clinico - Infezioni - Complicanze cardiache - Complicanze neurologiche - Complicanze gastrointestinali - Alterazioni ematologiche • Coagulazione intravascolare disseminata (CID): • - Trombocitopenia - Ipofibrinogenemia - Consumo di Antitrombina III - Aumento dei prodotti di degradazione della fibrina
  • 79.
    Necrosi Corticale AcutaDiagnosi Prognosi • • Terapia • Quadro clinico Ripresa parziale (15%) Insuff. Renale Cronica (80%) Exitus prima della dialisi (90%) Sostitutiva (Dialisi) Medica Specifica
  • 80.
    Incremento della necessitàdi supporto nefrologico Chirurgia maggiore anche in soggetti potenzialmente labili (anziani, con funzione renale ridotta, con comorbidità associate) Tecniche diagnostiche/terapeutiche invasive anche in soggetti potenzialmente labili (anziani, con funzione renale ridotta, con comorbidità associate) Prolungamento di stati di malattia in passato spesso fatali per il paziente (Sepsi, ARDS, Crash Syndrome, …) Introduzione del concetto di trattamento di supporto/ponte (scompenso cardiaco acuto e cronico, insufficienza epatica terminale, …) Aumento del numero e della “complessità” dei trapianti d’organo (rene, cuore, fegato, polmone, pancreas, interstino) Trattamenti chemioterapici loco-regionali ad alte dosi
  • 81.
    ● Una delleprincipali cause di morte in terapia intensiva ● Alti livelli di severity scores ● Pazienti sostenuti da: Amine vasoattive, ventilazione meccanica,supporto cardiaco, circolazione extracorporea ● Sindrome da risposta infiammatoria sistemica e sepsi sono spesso la causa ● Le endotossine e le citochine circolanti sono spesso la causa dello shock emodinamico Insufficienza Multiorgano
  • 82.
    SEGNI CLINICI DELLAPRESENZA DI SHOCK SETTICO 1.Ipotensione, tachicardia, tachipnea, ipertermia, brividi 2.Petecchie, manifestazioni bollose, gangrena ecchimosi 3.Anormalità coagulative emorragia CID 4.Leucocitosi neutrofila anemia a patogenesi multifattoriale 5. Insufficienza pluriparenchimale (polmoni,fegato, reni cuore)
  • 83.
  • 84.
    Insufficienza Renale AcutaAspetti Epidemiologici Aspetti Gestionali Aspetti di programmazione
  • 85.
    Gestione dell’ Insufficienzarenale acuta Modificazione delle terapie in atto soprattutto se metabolizzate a livello renale ● Intervenire sulle cause modificabili di IRA, es. Ipervolemia, farmaci nefrotossici ● Segni clinici di uremia Monitorare: Pressione venosa centrale ● Esami di laboratorio in urgenza ● Modificazioni della dieta ● Monitoraggio complicanze
  • 86.
    Acido Urico ●Bilancio Idrico ● Potassio ● ● Equilibrio Acido-Base ● Monitoraggio delle complicanze dell’IRA ● Uremia Calcio, Fosforo, Magnesio ● ● Anemia ed emolisi Infezioni ● Malnutrizione
  • 87.
    Diuretici Dopamina EndotelinaI, Peptide Natriuretico Atriale Terapia dell’ Insufficienza Renale Acuta Rimozione dei fattori causali Farmaci che agiscono sulle cause Dialisi
  • 88.
    PREVENZIONE E TRATTAMENTODELLE COMPLICANZE SOVRACCARICO DI VOLUME Restrizione salina (<1-2 gr/die) e idrica (<1 L/die) Diuretici Ultrafiltrazione IPONATREMIA Riduzione di acqua libera(<1L/die) Evitare infusioni ipotoniche glucosate IPERKALIEMIA Restrizione dietetica Evitare supplementi di potassio e diuretici risparmiatori di potassio Resine a scambio ionico Glucosio con insulina Sodio bicarbonato (50-100 mmol/L) Calcio gluconato Dialisi
  • 89.
    PREVENZIONE E TRATTAMENTODELLE COMPLICANZE IPERFOSFATEMIA Riduzione introduzione di fosfati con la dieta (<800mg/die) Sostanze leganti i fosfati Calcio carbonato, Idrossido di Al IPOCALCEMIA Calcio carbonato Calcio gluconato (10-20 ml al 10%) IPERMAGNESEMIA Eliminare antiacidi contenenti magnesio
  • 90.
    PREVENZIONE E TRATTAMENTODELLE COMPLICANZE NUTRIZIONE Restrizione dietetica Carboidrati (100 gr/die) Nutrizione enterale e parenterale INDICAZIONE ALLA DIALISI Anuria-Oliguria Insufficienza multiorgano compresa IRA SIRS, sepsi, shock settico con IRA Acidosi metabolica severa (pH<7) Iperazotemia BUN> 80mg Iperkaliemia Segni di tossicità uremica Disnatremia severa Ipertermia grave Severo sovraccarico di liquidi
  • 91.
    INDICAZIONE ALLA DIALISIAnuria-Oliguria Insufficienza multiorgano compresa IR SIRS, sepsi, shock settico con IRA Acidosi metabolica severa (pH<7,2 nonostante terapia con bicarbonati) Iperazotemia BUN> 80mg Iperkaliemia (alterazioni ECG) Segni di tossicità uremica (asterixis, nausea vomito, pericardite) Disnatremia severa Ipertermia grave Severo sovraccarico di liquidi (edema polmonare) INDICAZIONE ALLA DIALISI: 1 : dialisi suggerita, 2 : dialisi fortemente indicata, 3 : terapia dialitica improrogabile.

Editor's Notes

  • #15 Variazioni della resistenza dell’arteriola aff. o eff. alterano il flusso renale e la pressione netta di ultrafiltrazione. Gli effetti sulla pressione di ultrafiltrazione dipendono dalle variazioni delle resistenze dell’aa afferente/efferente.
  • #16 Variazioni della quantità di Cl o Na alla macula densa del tratto ascendente causa variazioni del calibro dell’arteriola afferente. La risposta è mediata dall’adenosina e/o dall’ATP e modulata dall’angiotensina II e dall’ossido nitrico. L’aumento del Cl e Na alla macula densa porta alla costrizione dell’arteriola afferente e quindi ad una riduzione del filtrato glomerulare.
  • #25 Le variazioni della pressione endoureterale, del flusso renale plasmatico e del filtrato nel ratto dopo alcune ore dall’ostruzione. L’aumento della P ureterale determina un aumento della p intratubulare progressiva che porta ed una caduta del filtrato
  • #26 Inizio ostruz: Tessuto renale conservato, ma edematoso. Dilatazione della pelvi. Dopo anni di ostruzione, assottigliamento estremo del parenchima
  • #34 Tub. Prossimale e parte spessa ascendente sensibili alla riduzione di ossigeno perché sede di intensi processi metabolici
  • #35 Perdita del citoscheletro di actina con sposizionamento delle proteine cellulari (perdita della polarità), indebolimento della adesione cell-cell
  • #36 La perdita della polarità cellulare dovuta alla sovrapposizione cellulare e alla adesione della matroce cellualre detemina una ostruzione e retrodiffusione del fluido tubulare
  • #37 Sfaldamento delle cellule vive e morte, diffusione e differenziazione delle cellule vive
  • #65 I due meccanismi di danno: uno ischemico uno citotossico
  • #69 Zidovudina: inibitore della transcriptasi inversa, usata nell’AIDS