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Quarto seminario di approfondimento CURARE L’IMMAGINE, IL MARCHIO E PORTARLI A CONOSCENZA NEL MONDO 24 novembre 2011 - Par...
DIFFONDERE I CONTENUTI SUI SOCIAL Marketing Virale <ul><li>Sommario : </li></ul><ul><li>Definizione </li></ul><ul><li>Mark...
<ul><li>La «legge dei pochi»: </li></ul><ul><li>Il 10% di individui influenza le volontà di acquisto del restante 90% </li...
<ul><li>Il marketing virale è un tipo di marketing non  convenzionale che sfrutta la capacità comunicativa di  pochi sogge...
<ul><li>Seth Godin, ex Vice Presidente Direct Marketing di Yahoo e autore del bestseller &quot;Unleashing the ideavirus“ d...
<ul><li>Per il funzionamento di una campagna di marketing virale servono 3 elementi fondamentali </li></ul><ul><li>Diffuso...
Virale vs Tradizionale (Interruption) MARKETING   VIRALE MARKETING   TRADIZIONALE
Virale vs Tradizionale <ul><li>Bisogna creare un ambiente in cui l’idea si possa moltiplicare e diffondere </li></ul><ul><...
<ul><li>Primo esempio virale nel 1996 ad opera di Hotmail </li></ul><ul><li>Nessun video, nessun sistema di sharing, nessu...
Million Dollar Page <ul><li>Lancio 26 Agosto 2005 </li></ul><ul><li>1 pixel = 1 $ </li></ul><ul><li>Link verso il sito del...
<ul><li>Prevedere una semplice trasferibilità del messaggio </li></ul><ul><li>Regalare qualcosa </li></ul><ul><li>Essere p...
<ul><li>Una campagna di Marketing Virale quando ha successo ha una potenza inaudita </li></ul><ul><ul><li>In caso contrari...
<ul><li>Rispondendo a queste domande avrò raccolto gli elementi fondamentali per la progettazione della campagna </li></ul...
<ul><li>Trovare l’ideavirus di Godin </li></ul><ul><ul><li>Duratura: quanto più a lungo le persone diffondono un’idea, tan...
<ul><li>Piantare il seme del virus </li></ul><ul><ul><li>Visibilità già acquisita del brand </li></ul></ul><ul><ul><li>Mai...
<ul><li>Leader di opinione riconosciuti </li></ul><ul><li>Diffusori sociali, coloro che si adoperano a far girare un messa...
<ul><li>Scintilla aziendale (marketing)  </li></ul><ul><li>Diffusione da parte dei destinatari (virale) </li></ul><ul><li>...
Sono una mucca viola? <ul><li>Libro «La Mucca Viola» di Seth Godin </li></ul><ul><li>Non serve inventare niente di nuovo, ...
<ul><li>Metodo Social Auto Lead Generation (SALG) di Alessandro Sportelli (Facebook Strategy) </li></ul><ul><li>Si basa su...
<ul><li>La richiesta di condivisione successiva ad una conversione sfrutta il principio di coerenza </li></ul><ul><ul><li>...
<ul><li>Cerca di essere originale e provocatorio per favorire lo scatenarsi del passaparola </li></ul><ul><li>Favorisci la...
<ul><li>La viralità può portare benefici reali specie quando il contenuto virale è strettamente correlato alla tua azienda...
<ul><li>A priori non puoi sapere se il tuo messaggio sarà virale </li></ul><ul><li>E’ difficile mantenere il ciclo vitale ...
<ul><li>Guerrilla Marketing </li></ul><ul><ul><li>Guerriglia marketing è una definizione coniata dal pubblicitario statuni...
Esempi
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Grazie per l’attenzione <ul><li>Alessandro Negri </li></ul><ul><li>KosmoSol  </li></ul><ul><li>Strada delle Castelline, 42...
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VALORIZZARE LA PROPRIA PRESENZA SUI SOCIAL NETWORK IN CHIAVE BUSINESS – il marketing virale – Alessandro Negri

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VALORIZZARE LA PROPRIA PRESENZA SUI SOCIAL NETWORK IN CHIAVE BUSINESS: monitorare la reputazione dell’azienda e dei propri marchi, favorire la diffusione spontanea delle informazioni
4° seminario tecnico del ciclo SOCIAL BUSINESS
Parma 24 novembre 2011 - Palazzo Soragna

Published in: Technology
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VALORIZZARE LA PROPRIA PRESENZA SUI SOCIAL NETWORK IN CHIAVE BUSINESS – il marketing virale – Alessandro Negri

  1. 1. Quarto seminario di approfondimento CURARE L’IMMAGINE, IL MARCHIO E PORTARLI A CONOSCENZA NEL MONDO 24 novembre 2011 - Parma - Palazzo Soragna Strada al Ponte Caprazucca, 6/a
  2. 2. DIFFONDERE I CONTENUTI SUI SOCIAL Marketing Virale <ul><li>Sommario : </li></ul><ul><li>Definizione </li></ul><ul><li>Marketing Virale vs Marketing Tradizionale </li></ul><ul><li>Primi Esempi </li></ul><ul><li>Caratteristiche di una campagna </li></ul><ul><li>Benefici e limiti del Marketing Virale </li></ul><ul><li>Guerrilla Marketing </li></ul>
  3. 3. <ul><li>La «legge dei pochi»: </li></ul><ul><li>Il 10% di individui influenza le volontà di acquisto del restante 90% </li></ul><ul><li>Il 91% degli acquisti online avviene su raccomandazione </li></ul><ul><li>Il 92% di coloro che hanno effettuato un acquisto online preferisce raccomandazioni da amici e passaparola </li></ul><ul><li>Il 76% degli intervistati non crede che le aziende dicano il vero negli spot </li></ul><ul><li>Quanti contatti abbiamo mediamente? </li></ul><ul><ul><li>11-12 contatti stretti, «amici intimi» </li></ul></ul><ul><ul><li>150 contatti sociali </li></ul></ul><ul><ul><li>Da 500 a 1500 legami deboli </li></ul></ul>Partiamo dai numeri
  4. 4. <ul><li>Il marketing virale è un tipo di marketing non convenzionale che sfrutta la capacità comunicativa di pochi soggetti interessati per trasmettere il messaggio ad un numero elevato di utenti finali. La modalità di diffusione del messaggio segue un profilo tipico che presenta un andamento esponenziale </li></ul><ul><li>Il termine nasce nella metà degli anni '90 con Draper Fisher Jurvetson utilizzando una analogia biologica con la diffusione esponenziale di un virus </li></ul><ul><li>È un'evoluzione del passaparola, ma se ne distingue per il fatto di avere un'intenzione volontaria da parte dei promotori della campagna </li></ul>Definizione di Marketing Virale
  5. 5. <ul><li>Seth Godin, ex Vice Presidente Direct Marketing di Yahoo e autore del bestseller &quot;Unleashing the ideavirus“ definisce il marketing virale come quell’attività che cerca di guidare un processo per la generazione di un buzz (brusio) </li></ul><ul><li>Per fare ciò è necessario penetrare uno “sciame”, ovvero un gruppo di persone che condividono un interesse o hanno caratteristiche in comune </li></ul><ul><li>Community Marketing </li></ul><ul><ul><li>Generare una comunità </li></ul></ul><ul><li>Viral Marketing </li></ul><ul><ul><li>Generare un brusio all’interno di una comunità già esistente </li></ul></ul>Definizione di Marketing Virale
  6. 6. <ul><li>Per il funzionamento di una campagna di marketing virale servono 3 elementi fondamentali </li></ul><ul><li>Diffusori </li></ul><ul><ul><li>Influenzatore sociale </li></ul></ul><ul><ul><li>Hub sociali </li></ul></ul><ul><ul><li>Persone </li></ul></ul><ul><li>Messaggio </li></ul><ul><ul><li>Messaggio virale o prodotto virale </li></ul></ul><ul><li>Network </li></ul><ul><ul><li>Timing </li></ul></ul><ul><ul><li>Contesto </li></ul></ul><ul><ul><li>Ambiente </li></ul></ul>Funzionamento
  7. 7. Virale vs Tradizionale (Interruption) MARKETING VIRALE MARKETING TRADIZIONALE
  8. 8. Virale vs Tradizionale <ul><li>Bisogna creare un ambiente in cui l’idea si possa moltiplicare e diffondere </li></ul><ul><li>VANTAGGIO </li></ul><ul><li>Basso costo (non sempre) </li></ul><ul><li>SVANTAGGIO </li></ul><ul><li>Necessità di un messaggio emozionale o «utile» </li></ul><ul><li>Poco controllo sulla diffusione del messaggio e sulle conseguenze della comunicazione </li></ul><ul><li>Si acquista uno spazio per comunicare qualcosa ad un consumatore che non ama essere interrotto </li></ul><ul><li>VANTAGGIO </li></ul><ul><li>Controllo totale sul messaggio </li></ul><ul><li>SVANTAGGIO </li></ul><ul><li>Costo elevato </li></ul><ul><li>Diminuzione dei ritorni negli ultimi anni </li></ul>
  9. 9. <ul><li>Primo esempio virale nel 1996 ad opera di Hotmail </li></ul><ul><li>Nessun video, nessun sistema di sharing, nessun giochino, nessun contenuto avanzato. Una sola frase inserita in ogni messaggio spedito dai suoi utenti </li></ul><ul><li>PS. Get your free e-mail account at http://www.hotmail.com </li></ul><ul><li>Suggerimento amico, anche se è chiaro che è l’azienda a darlo </li></ul><ul><li>In 18 mesi 8,7 milioni di utenti!!! </li></ul><ul><li>Nota a margine, Hotmail è stata venduta a Microsoft 1 anno e mezzo dopo quando vantava 9 milioni di utenti per 400 milioni di dollari </li></ul>Agli albori
  10. 10. Million Dollar Page <ul><li>Lancio 26 Agosto 2005 </li></ul><ul><li>1 pixel = 1 $ </li></ul><ul><li>Link verso il sito dell’inserzionista e slogan </li></ul><ul><li>Solo passaparola </li></ul><ul><li>Ripreso da Guardian, Daily Telegraph e Sun </li></ul><ul><li>Costo stimato 50$ </li></ul><ul><li>Incasso totale 1.037.100$ </li></ul>
  11. 11. <ul><li>Prevedere una semplice trasferibilità del messaggio </li></ul><ul><li>Regalare qualcosa </li></ul><ul><li>Essere pronti per una crescita grandissima e molto rapida </li></ul><ul><li>Far leva su comportamenti e motivazioni comuni (emozioni) </li></ul><ul><li>Fare leva sulla Riprova Sociale </li></ul><ul><ul><li>Un gran numero di persone compie un’azione </li></ul></ul><ul><ul><li>Una persona di cui mi fido compie un’azione </li></ul></ul><ul><ul><li>La persona che compie l’azione è «autorevole» </li></ul></ul><ul><li>Utilizzare reti di comunicazione e comunità esistenti </li></ul><ul><li>Trarre vantaggi dalle risorse di altri </li></ul>I principi del marketing virale
  12. 12. <ul><li>Una campagna di Marketing Virale quando ha successo ha una potenza inaudita </li></ul><ul><ul><li>In caso contrario si rischia di cadere in un flop pauroso </li></ul></ul><ul><li>Serve un’emozione </li></ul><ul><ul><li>Ogni secondo viviamo delle emozioni e le comunichiamo agli altri </li></ul></ul><ul><ul><li>Se un contenuto di qualunque tipo genera un’emozione induce una reazione </li></ul></ul><ul><li>Come si genera un’emozione? </li></ul><ul><ul><li>video, immagine, audio, testo? </li></ul></ul>Generare emozioni Fonte: Robert Plutchik 1980
  13. 13. <ul><li>Rispondendo a queste domande avrò raccolto gli elementi fondamentali per la progettazione della campagna </li></ul><ul><li>Com’è il flusso di informazioni nella mia azienda? </li></ul><ul><li>Dove gli utenti acquisiscono le loro informazioni? </li></ul><ul><li>Le informazioni sono centralizzate o distribuite? </li></ul><ul><li>Come gli utenti interagiscono con la mia azienda? </li></ul><ul><li>Fanno parte di comunità già esistenti? Quanto sono grandi/interessanti queste comunità? Esistono altre comunità simili a cui indirizzarmi? </li></ul><ul><li>Che cosa influenza i miei utenti? </li></ul><ul><li>Chi influenza i miei utenti? </li></ul><ul><li>In che cosa si differenzia il mio prodotto dalla concorrenza? </li></ul>Come faccio a creare una campagna?
  14. 14. <ul><li>Trovare l’ideavirus di Godin </li></ul><ul><ul><li>Duratura: quanto più a lungo le persone diffondono un’idea, tanto maggiore è la probabilità di «contagiare» altre persone </li></ul></ul><ul><ul><li>Agile: facilitando il propagarsi del virus </li></ul></ul><ul><ul><li>Brillante: per emergere in un mercato saturo </li></ul></ul><ul><li>Definire gli obiettivi </li></ul><ul><ul><li>Creare buzz e fare branding </li></ul></ul><ul><ul><li>Portare traffico al sito </li></ul></ul><ul><ul><li>Realizzare nuove vendite </li></ul></ul><ul><li>Cercare la giusta audience </li></ul><ul><ul><li>Grande massa </li></ul></ul><ul><ul><li>Gruppo ristretto e molto settoriale </li></ul></ul><ul><li>Definire le tempistiche </li></ul>Progettare una campagna
  15. 15. <ul><li>Piantare il seme del virus </li></ul><ul><ul><li>Visibilità già acquisita del brand </li></ul></ul><ul><ul><li>Mailing </li></ul></ul><ul><ul><li>Adv </li></ul></ul><ul><li>Stimolare gli influenzatori ed i driver </li></ul><ul><ul><li>Contatto diretto </li></ul></ul><ul><ul><li>Intervento diretto nelle comunità di appartenenza </li></ul></ul><ul><ul><li>Adv </li></ul></ul><ul><li>Misurare e monitorare </li></ul><ul><li>Incentivare </li></ul><ul><li>Programmare un eventuale follow-up </li></ul>Progettare una campagna
  16. 16. <ul><li>Leader di opinione riconosciuti </li></ul><ul><li>Diffusori sociali, coloro che si adoperano a far girare un messaggio nella propria comunità </li></ul><ul><li>Come trovarli? </li></ul><ul><li>Ricompensati - http://www.referrals.com/ </li></ul><ul><li>Comunità con un interesse comune a quello del proprio brand </li></ul>Caccia all’influenzatore
  17. 17. <ul><li>Scintilla aziendale (marketing) </li></ul><ul><li>Diffusione da parte dei destinatari (virale) </li></ul><ul><li>Dopo la prima diffusione la relazione che più conta è quella cliente/cliente </li></ul>Se è spontaneo perché «marketing»?
  18. 18. Sono una mucca viola? <ul><li>Libro «La Mucca Viola» di Seth Godin </li></ul><ul><li>Non serve inventare niente di nuovo, basta dare al proprio messaggio/prodotto una forte personalità e giocare sulle emozioni delle persone </li></ul><ul><li>Sicuramente il tuo servizio/prodotto si distingue in qualche modo da quello della concorrenza…evidenzia questa differenza! </li></ul><ul><li>Non porti obiettivi troppo pretenziosi, pensa ad una nicchia e concentrati su di essa </li></ul><ul><li>La vera mucca viola è quell’impresa che è capace di adeguarsi rapidamente a ciò che vuole il pubblico, misurando e reagendo costantemente agli stimoli del mercato </li></ul>
  19. 19. <ul><li>Metodo Social Auto Lead Generation (SALG) di Alessandro Sportelli (Facebook Strategy) </li></ul><ul><li>Si basa sul concetto che la gente è influenzata dalle azioni del prossimo </li></ul><ul><li>Nel momento in cui un utente realizza una conversione sul tuo sito fai in modo che lo possa comunicare ai propri amici </li></ul><ul><li>La condivisione deve essere il più semplice ed immediata possibile </li></ul><ul><ul><li>Facebook Like Button </li></ul></ul><ul><ul><li>Twitter Button </li></ul></ul><ul><li>Il momento della condivisione è quello appena successivo alla conversione, momento in cui l’utente ha uno stato d’animo positivo per aver soddisfatto un bisogno </li></ul>Virale vuol dire «straordinario»?
  20. 20. <ul><li>La richiesta di condivisione successiva ad una conversione sfrutta il principio di coerenza </li></ul><ul><ul><li>Una persona è più portata ad effettuare un’azione se la decisione è successiva ad una simile già presa in precedenza </li></ul></ul><ul><li>Chi legge il messaggio dell’amico è più portato ad imitarlo per il principio della fiducia </li></ul><ul><li>In questo modo si instaura un ciclo che si autoalimenta </li></ul>Il metodo S.A.L.G.
  21. 21. <ul><li>Cerca di essere originale e provocatorio per favorire lo scatenarsi del passaparola </li></ul><ul><li>Favorisci la semplicità di fruizione e condivisione dell’ideavirus </li></ul><ul><li>Inizia creando una campagna specifica per un network </li></ul><ul><li>Se non hai un prodotto virale, poni la massima attenzione sulla creazione di un messaggio incisivo </li></ul><ul><li>Comunica, non vendere </li></ul><ul><li>Prevedi più fasi con follow-up </li></ul><ul><ul><li>Esempi le campagne promozionali delle compagnie telefoniche (TIM, WIND, VODAFONE) </li></ul></ul><ul><li>DILLO A TUTTI I TUOI AMICI! </li></ul>Le regole d’oro del marketing virale
  22. 22. <ul><li>La viralità può portare benefici reali specie quando il contenuto virale è strettamente correlato alla tua azienda </li></ul><ul><li>Il tuo brand viene conosciuto da nuovi utenti </li></ul><ul><ul><li>Non si tratta di utenti generici (magari acquistati in massa), ma di persone interessate all’argomento trattato </li></ul></ul><ul><ul><li>Se hai generato un’emozione si ricorderanno di te in futuro </li></ul></ul><ul><li>Se l’ideavirus è buona puoi mantenere bassi i costi di diffusione </li></ul><ul><ul><li>Puoi accedere a strumenti di comunicazione di massa (i social network) senza dover investire ingenti cifre </li></ul></ul><ul><li>La diffusione dell’ideavirus avviene in modo naturale senza bisogno di un tuo intervento diretto e continuo </li></ul>I benefici della viralità
  23. 23. <ul><li>A priori non puoi sapere se il tuo messaggio sarà virale </li></ul><ul><li>E’ difficile mantenere il ciclo vitale dell’idea </li></ul><ul><ul><li>Dopo la propagazione esplosiva è difficile mantenersi ai livelli raggiunti sostituendo in modo indolore l’idea con una nuova. </li></ul></ul><ul><ul><li>Se ho stupito gli utenti della mia comunità ,ogni volta si aspettano di essere stupiti…e sempre di più! </li></ul></ul><ul><li>Non hai il controllo sulla propagazione </li></ul><ul><ul><li>La tua immagine potrebbe essere associata a gruppi sconosciuti </li></ul></ul><ul><li>Se esageri ed il messaggio non è corretto, puoi essere etichettato come SPAM </li></ul><ul><li>E’ una tecnica che porta risultati a breve termine o comunque in uno spazio temporale ridotto </li></ul><ul><li>Non è sempre facile monitorare i risultati </li></ul>I limiti del marketing virale
  24. 24. <ul><li>Guerrilla Marketing </li></ul><ul><ul><li>Guerriglia marketing è una definizione coniata dal pubblicitario statunitense Jay Conrad Levinson nel 1984 nel suo libro omonimo per indicare una forma di promozione pubblicitaria non convenzionale e a basso costo ottenuta attraverso l'utilizzo creativo di mezzi e strumenti aggressivi che fanno leva sull'immaginario e sui meccanismi psicologici degli utenti finali. [fonte Wikipedia] </li></ul></ul>Guerrilla Marketing
  25. 25. Esempi
  26. 26. Esempi
  27. 27. Esempi
  28. 28. Grazie per l’attenzione <ul><li>Alessandro Negri </li></ul><ul><li>KosmoSol </li></ul><ul><li>Strada delle Castelline, 42/D </li></ul><ul><li>43019 Soragna (PR) </li></ul><ul><li>0524 597845 </li></ul><ul><li>www.kosmosol.it </li></ul><ul><li>[email_address] </li></ul>

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