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MAPPE CONCETTUALI
e
TIC
Elementi di riflessione per la promozione di un
APPRENDIMENTO SIGNIFICATIVO
LE MAPPE CONCETUALI
 L’uso delle Mappe Concettuali favorisce:
 l’apprendimento significativo da parte degli
alunni;
 l’uso di strategie metacognitive
 fa maturare negli alunni un metodo di studio
efficace;
QUALE APPRENDIMENTO?
 Se dovessi condensare in un unico principio l’intera
psicologia dell’educazione direi che il singolo fattore più
importante che influenza l’apprendimento sono le
conoscenze che lo studente già possiede. Accertatele e
comportatevi in conformità nel vostro insegnamento.
(Ausubel, Op. cit, pag. 43)
 L’idea fondamentale della sua teoria è la distinzione tra :
 Apprendimento meccanico
 Apprendimento significativo
APPRENDIMENTO MECCANICO
 L’apprendimento meccanico avviene quando chi apprende
memorizza le nuove informazioni senza collegarle alle
conoscenze precedenti, o quando il materiale da studiare
non ha alcuna relazione con tali conoscenze.
 Risulta molto utile per poter richiamare le conoscenze
apprese nell’esatta forma in cui sono state immagazzinate
(i numeri di telefono non possono essere ricordati in modo
approssimativo)
APPRENDIMENTO SIGNIFICATIVO
 L’apprendimento significativo si verifica quando chi
apprende decide di mettere in relazione le nuove
informazioni con le conoscenze che già possiede.
 Richiede:
 Conoscenze precedenti: l’alunno deve possedere già delle
informazioni da mettere in relazione a quelle nuove, perché
queste possano essere apprese in maniera approfondita;
 Materiale significativo: le conoscenze da apprendere
devono essere rilevanti in rapporto alle altre e devono
contenere concetti e proposizioni significativi;
 Che l’alunno scelga di apprendere in modo significativo,
ovvero deve decidere consapevolmente di mettere in
relazione, in modo non superficiale, le nuove conoscenze
con quelle già in suo possesso.
APPRENDIMENTO SIGNIFICATIVO
APPRENDIMENTO SIGNIFICATIVO
vantaggi
 L’apprendimento significativo presenta quattro vantaggi
rispetto a quello meccanico:
 Le conoscenze acquisite in modo significativo vengono
ricordate più a lungo.
 L’assimilazione delle informazioni aumenta la
differenziazione degli assimilatori, rendendo più facile il
successivo apprendimento di argomenti simili.
 L’informazione che non viene ricordata lascia comunque un
effetto residuale sul concetto assimilatore e di fatto
sull’intera struttura relativa dei concetti.
 L’informazione appresa in modo significativo può essere
applicata ad un’ampia varietà di nuovi problemi o contesti,
rende possibile un’elevata generalizzazione delle
conoscenze
CONCETTO
 Il concetto è una regolarità percepita in eventi e
oggetti ed esplicitata convenzionalmente
attraverso un’etichetta.
 Concetto oggetto
 Concetto evento
I concetti sono unità di significato con le quali pensiamo il
mondo, combiniamo e trasformiamo i molteplici elementi
che lo compongono; sono utensili per anticipare,
comprendere e rielaborare esperienze e conoscenze.
MAPPA CONCETTUALE
 L’espressione mappa concettuale è stata coniata dagli
psicologi Novak e Gowin che, a partire dalla teoria
dell’apprendimento significativo di Ausubel, descrissero
per la prima volta le strategie per sviluppare e utilizzare
questo strumento in ambito didattico
 Una mappa concettuale è la rappresentazione grafica di
concetti espressi in forma sintetica (parole concetto)
all’interno di una forma geometrica (nodo) e collegati tra
loro da linee o frecce che ne esplicitano la relazione
attraverso parole-legame.
MAPPA CONCETTUALE
COME SI COSTRUISCE UNA
MAPPA CONCETTUALE
1. Identificare l’argomento/tematica/domanda focale e fare poi la
lista dei concetti generali e specifici
2. Mettere in ordine i vari concetti individuando le gerarchie
3. Rivedere la lista e, se necessario, aggiungere altri concetti
4. Iniziare a costruire la mappa dall’alto verso il basso
5. Sistemare i concetti specifici/subordinati sotto ogni concetto
generale
6. Creare i legami collegando i concetti con linee etichettate con
parole- legame
7. Rielaborare la struttura della mappa,
aggiungendo, sottraendo o cambiando i concetti
8. Cercare di creare legami trasversali
9. Applicare ai concetti degli esempi specifici
10. Eventualmente realizzare altre mappe in modi diversi
SERVONO?
 LE MAPPE CONCETTUALI SONO UTILI PER CHI
IMPARA E PER CHI INSEGNA
 “le mappe concettuali sono un valido sistema per
aiutare i docenti ad organizzare le conoscenze per
l’apprendimento ed un buon metodo per gli studenti per
scoprire i concetti chiave e i principi contenuti nelle
lezioni, nelle letture o in altro materiale didattico”.
 “Mano a mano che gli studenti acquisivano abilità ed
esperienza nella costruzione delle mappe concettuali,
essi stavano imparando come imparare”.
(NOVAK, Op. cit, pag 41)
PER L’ALUNNO
 Collegare nuove e vecchie conoscenze
 Organizzatore anticipato
 Schematizzare e rendere espliciti i significati nascosti
dentro una rete di proposizioni
 Mettere a fuoco le idee chiave
 Pianificare le operazioni da compiere
 Sintetizzare ciò che è stato imparato
 Stimolare la creatività
 Favorire l’apprendimento metacognitivo
 Sfruttare la potenza della memoria visiva
 Se costruite da gruppi di studenti:
 negoziazione di significati
 favorire la discussione
PER L’INSEGNANTE
 Percorso da seguire per concordare e
organizzare con gli studenti i significati
 Per identificare:
 conoscenze pregresse
 conoscenze
sbagliate/incomplete/misconcezioni
 In fase di valutazione
 Quantitativa
 Qualitativa
ORGANIZZATORE ANTICIPATO
 L’organizzatore anticipato — detto comunemente anche
organizzatore di contenuto o di concetti, mappa o rete —
viene definito dalla letteratura come «rappresentazione
visiva della conoscenza, ossia un modo di strutturare
l’informazione, o di organizzare gli aspetti importanti di
un concetto o di un argomento in uno schema che utilizza
le definizioni»
 “le mappe concettuali possono servire come potenti
organizzatori anticipati e contribuire alla progettazione di
un insegnamento che si realizzi sulla base delle preesistenti
strutture di conoscenza degli alunni”. (Novak, Op. cit.,
pag. 94)
ORGANIZZATORE ANTICIPATO
 aiuta gli studenti a vedere direttamente come le idee sono
organizzate all’interno di un testo o di un concetto; essi
possono poi applicare questa struttura alle loro proprie
idee.
 In altre parole, questo strumento permette loro di
comprendere meglio le relazioni tra un complesso di idee o
di organizzare le informazioni, facilitando così la
ritenzione mnemonica e la rievocazione.
 Infine, gli organizzatori anticipati forniscono
rappresentazioni concrete per strutturare idee astratte e
aiutare gli studenti a vedere la gerarchia o la sequenza dei
concetti
ORGANIZZATORE ANTICIPATO
 Gli organizzatori anticipati sono stati sviluppati sulla base
della teoria di Ausubel dell’apprendimento verbale
significativo, secondo cui, quando gli studenti incontrano
materiale riguardo al quale hanno poche conoscenze
pregresse, il loro apprendimento migliora se hanno un
metodo strutturato e chiaro per organizzare le
informazioni.
 Promuovendo le strategie di strutturazione cognitiva degli
studenti migliorano anche le loro abilità di apprendere e
ritenere nuove informazioni.
 Molti studi hanno valutato l’efficacia degli organizzatori
anticipati come strumenti didattici per gli studenti di
scuola secondaria con scarso rendimento o difficoltà di
apprendimento.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
 AUSUBEL,Educazione e processi cognitivi, FrancoAngeli,
Milano, 1978
 NOVACK – GOWIN, Imparando ad imparare, SEI,Torino, 1989
 NOVACK, L’apprendimento significativo. Le mappe concettuali
per creare e usare la conoscenza, Erikson, Trento, 2001
 http://www.pavonerisorse.to.it/cacrt/mappe/
 GINEPRINI - GUASTAVIGNA, Mappe per capire. Capire per
mappe, Rappresentazioni della conoscenza nella didattica,
Carocci Faber, Roma, 2004
 CRAMEROTTI, le mappe concettuali di Novak come strategia di
facilitazione per l’apprendimento, in
http://www.darioianes.it/universita.htm
 BRAD W. BAXENDELL, Gli organizzatori anticipati:
rappresentazioni visive delle idee chiave, ibidem

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Mappe concettuali

  • 1. MAPPE CONCETTUALI e TIC Elementi di riflessione per la promozione di un APPRENDIMENTO SIGNIFICATIVO
  • 2. LE MAPPE CONCETUALI  L’uso delle Mappe Concettuali favorisce:  l’apprendimento significativo da parte degli alunni;  l’uso di strategie metacognitive  fa maturare negli alunni un metodo di studio efficace;
  • 3. QUALE APPRENDIMENTO?  Se dovessi condensare in un unico principio l’intera psicologia dell’educazione direi che il singolo fattore più importante che influenza l’apprendimento sono le conoscenze che lo studente già possiede. Accertatele e comportatevi in conformità nel vostro insegnamento. (Ausubel, Op. cit, pag. 43)  L’idea fondamentale della sua teoria è la distinzione tra :  Apprendimento meccanico  Apprendimento significativo
  • 4. APPRENDIMENTO MECCANICO  L’apprendimento meccanico avviene quando chi apprende memorizza le nuove informazioni senza collegarle alle conoscenze precedenti, o quando il materiale da studiare non ha alcuna relazione con tali conoscenze.  Risulta molto utile per poter richiamare le conoscenze apprese nell’esatta forma in cui sono state immagazzinate (i numeri di telefono non possono essere ricordati in modo approssimativo)
  • 5. APPRENDIMENTO SIGNIFICATIVO  L’apprendimento significativo si verifica quando chi apprende decide di mettere in relazione le nuove informazioni con le conoscenze che già possiede.  Richiede:  Conoscenze precedenti: l’alunno deve possedere già delle informazioni da mettere in relazione a quelle nuove, perché queste possano essere apprese in maniera approfondita;  Materiale significativo: le conoscenze da apprendere devono essere rilevanti in rapporto alle altre e devono contenere concetti e proposizioni significativi;  Che l’alunno scelga di apprendere in modo significativo, ovvero deve decidere consapevolmente di mettere in relazione, in modo non superficiale, le nuove conoscenze con quelle già in suo possesso.
  • 7. APPRENDIMENTO SIGNIFICATIVO vantaggi  L’apprendimento significativo presenta quattro vantaggi rispetto a quello meccanico:  Le conoscenze acquisite in modo significativo vengono ricordate più a lungo.  L’assimilazione delle informazioni aumenta la differenziazione degli assimilatori, rendendo più facile il successivo apprendimento di argomenti simili.  L’informazione che non viene ricordata lascia comunque un effetto residuale sul concetto assimilatore e di fatto sull’intera struttura relativa dei concetti.  L’informazione appresa in modo significativo può essere applicata ad un’ampia varietà di nuovi problemi o contesti, rende possibile un’elevata generalizzazione delle conoscenze
  • 8.
  • 9.
  • 10. CONCETTO  Il concetto è una regolarità percepita in eventi e oggetti ed esplicitata convenzionalmente attraverso un’etichetta.  Concetto oggetto  Concetto evento I concetti sono unità di significato con le quali pensiamo il mondo, combiniamo e trasformiamo i molteplici elementi che lo compongono; sono utensili per anticipare, comprendere e rielaborare esperienze e conoscenze.
  • 11. MAPPA CONCETTUALE  L’espressione mappa concettuale è stata coniata dagli psicologi Novak e Gowin che, a partire dalla teoria dell’apprendimento significativo di Ausubel, descrissero per la prima volta le strategie per sviluppare e utilizzare questo strumento in ambito didattico  Una mappa concettuale è la rappresentazione grafica di concetti espressi in forma sintetica (parole concetto) all’interno di una forma geometrica (nodo) e collegati tra loro da linee o frecce che ne esplicitano la relazione attraverso parole-legame.
  • 13. COME SI COSTRUISCE UNA MAPPA CONCETTUALE 1. Identificare l’argomento/tematica/domanda focale e fare poi la lista dei concetti generali e specifici 2. Mettere in ordine i vari concetti individuando le gerarchie 3. Rivedere la lista e, se necessario, aggiungere altri concetti 4. Iniziare a costruire la mappa dall’alto verso il basso 5. Sistemare i concetti specifici/subordinati sotto ogni concetto generale 6. Creare i legami collegando i concetti con linee etichettate con parole- legame 7. Rielaborare la struttura della mappa, aggiungendo, sottraendo o cambiando i concetti 8. Cercare di creare legami trasversali 9. Applicare ai concetti degli esempi specifici 10. Eventualmente realizzare altre mappe in modi diversi
  • 14. SERVONO?  LE MAPPE CONCETTUALI SONO UTILI PER CHI IMPARA E PER CHI INSEGNA  “le mappe concettuali sono un valido sistema per aiutare i docenti ad organizzare le conoscenze per l’apprendimento ed un buon metodo per gli studenti per scoprire i concetti chiave e i principi contenuti nelle lezioni, nelle letture o in altro materiale didattico”.  “Mano a mano che gli studenti acquisivano abilità ed esperienza nella costruzione delle mappe concettuali, essi stavano imparando come imparare”. (NOVAK, Op. cit, pag 41)
  • 15. PER L’ALUNNO  Collegare nuove e vecchie conoscenze  Organizzatore anticipato  Schematizzare e rendere espliciti i significati nascosti dentro una rete di proposizioni  Mettere a fuoco le idee chiave  Pianificare le operazioni da compiere  Sintetizzare ciò che è stato imparato  Stimolare la creatività  Favorire l’apprendimento metacognitivo  Sfruttare la potenza della memoria visiva  Se costruite da gruppi di studenti:  negoziazione di significati  favorire la discussione
  • 16. PER L’INSEGNANTE  Percorso da seguire per concordare e organizzare con gli studenti i significati  Per identificare:  conoscenze pregresse  conoscenze sbagliate/incomplete/misconcezioni  In fase di valutazione  Quantitativa  Qualitativa
  • 17. ORGANIZZATORE ANTICIPATO  L’organizzatore anticipato — detto comunemente anche organizzatore di contenuto o di concetti, mappa o rete — viene definito dalla letteratura come «rappresentazione visiva della conoscenza, ossia un modo di strutturare l’informazione, o di organizzare gli aspetti importanti di un concetto o di un argomento in uno schema che utilizza le definizioni»  “le mappe concettuali possono servire come potenti organizzatori anticipati e contribuire alla progettazione di un insegnamento che si realizzi sulla base delle preesistenti strutture di conoscenza degli alunni”. (Novak, Op. cit., pag. 94)
  • 18. ORGANIZZATORE ANTICIPATO  aiuta gli studenti a vedere direttamente come le idee sono organizzate all’interno di un testo o di un concetto; essi possono poi applicare questa struttura alle loro proprie idee.  In altre parole, questo strumento permette loro di comprendere meglio le relazioni tra un complesso di idee o di organizzare le informazioni, facilitando così la ritenzione mnemonica e la rievocazione.  Infine, gli organizzatori anticipati forniscono rappresentazioni concrete per strutturare idee astratte e aiutare gli studenti a vedere la gerarchia o la sequenza dei concetti
  • 19. ORGANIZZATORE ANTICIPATO  Gli organizzatori anticipati sono stati sviluppati sulla base della teoria di Ausubel dell’apprendimento verbale significativo, secondo cui, quando gli studenti incontrano materiale riguardo al quale hanno poche conoscenze pregresse, il loro apprendimento migliora se hanno un metodo strutturato e chiaro per organizzare le informazioni.  Promuovendo le strategie di strutturazione cognitiva degli studenti migliorano anche le loro abilità di apprendere e ritenere nuove informazioni.  Molti studi hanno valutato l’efficacia degli organizzatori anticipati come strumenti didattici per gli studenti di scuola secondaria con scarso rendimento o difficoltà di apprendimento.
  • 20. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE  AUSUBEL,Educazione e processi cognitivi, FrancoAngeli, Milano, 1978  NOVACK – GOWIN, Imparando ad imparare, SEI,Torino, 1989  NOVACK, L’apprendimento significativo. Le mappe concettuali per creare e usare la conoscenza, Erikson, Trento, 2001  http://www.pavonerisorse.to.it/cacrt/mappe/  GINEPRINI - GUASTAVIGNA, Mappe per capire. Capire per mappe, Rappresentazioni della conoscenza nella didattica, Carocci Faber, Roma, 2004  CRAMEROTTI, le mappe concettuali di Novak come strategia di facilitazione per l’apprendimento, in http://www.darioianes.it/universita.htm  BRAD W. BAXENDELL, Gli organizzatori anticipati: rappresentazioni visive delle idee chiave, ibidem