LO STATO SOLIDOLO STATO SOLIDO
11Prof.ssa Pina Russo
Prof.ssa Pina RussoProf.ssa Pina Russo 22
CARATTERISTICHE COMUNICARATTERISTICHE COMUNI
DEI SOLIDIDEI SOLIDI

IncomprimibilitàIncomprimibilità

RigiditàRigidità

Forma definitaForma definita
Prof.ssa Pina RussoProf.ssa Pina Russo 33
Solidi cristallini e solidi amorfiSolidi cristallini e solidi amorfi
Solidi amorfi
liquidi ad elevata viscosità
 - disposizione
 disordinata delle
 particelle
 - punto di fusione
 non ben definito
 (intervallo di rammollimento)
Solidi cristallini
• - particelle disposte
• regolarmente nello
• spazio
 - punto di fusione ben
 definito
Prof.ssa Pina RussoProf.ssa Pina Russo 44
Prof.ssa Pina RussoProf.ssa Pina Russo 55
SOLIDI CRISTALLINISOLIDI CRISTALLINI
I solidi si presentano in strutture ben ordinate
e geometricamente regolari dette
CRISTALLI.
I cristalli sono formati dalla ripetizione
ordinata di unità microscopiche chiamate
reticoli cristallini. ( cubico, esagonale,
trigonale, tetragonale ecc.)
Si dice cella elementare la più piccola
porzione di reticolo ripetuta nelle tre direzioni
Prof.ssa Pina RussoProf.ssa Pina Russo 66
CLASSIFICAZIONE DEI SOLIDI CRISTALLINICLASSIFICAZIONE DEI SOLIDI CRISTALLINI
Solidi ionici
Solidi covalenti
Solidi molecolari
Solidi metallici
Prof.ssa Pina RussoProf.ssa Pina Russo 77
Caratteristiche dei solidi ioniciCaratteristiche dei solidi ionici
Temperatura di fusione relativamente
alta
Elevata durezza
Superfici di frattura molto nette
Allo stato fuso e in soluzione acquosa
conducono la corrente elettrica
Solubili in acqua e nei solventi polari
Nel reticolo cristallino dei solidi ionici si alternano, con regolarità, ioni positivi e
negativi. Ogni ione è attratto dagli altri di segno opposto.
Prof.ssa Pina RussoProf.ssa Pina Russo 88
Caratteristiche dei solidi covalentiCaratteristiche dei solidi covalenti
Temperatura di fusione molto alta
Elevata durezza
Isolanti o semiconduttori
Insolubili in acqua e in qualsiasi solvente
Polimorfismo
Nel reticolo cristallino dei solidi covalenti gli atomi sono legati con legami
covalenti
Esempi:silice, diamanteProf.ssa Pina RussoProf.ssa Pina Russo 99
Struttura del diamante Allotropia
Prof.ssa Pina RussoProf.ssa Pina Russo 1010
Struttura della grafite
Allotropia
Prof.ssa Pina RussoProf.ssa Pina Russo 1111
Caratteristiche dei solidi molecolariCaratteristiche dei solidi molecolari
Temperatura di fusione bassa
Scarsa durezza
Nel reticolo cristallino dei solidi molecolari sono presenti molecole legate
con deboli legami intermolecolari (dipolo-dipolo, legame H, forze di
London). Si dividono in POLARI e APOLARI.
La bassa temperatura di fusione e la
scarsa durezza sono imputabili alla
debolezza dei legami.
Solo il ghiaccio, in virtù dei legami a
ponte di idrogeno, presenta una
discreta durezza.
Prof.ssa Pina RussoProf.ssa Pina Russo 1212
SOLIDI MOLECOLARI POLARI
I cristalli molecolari polari (zuccheri, ghiaccio) sono costituiti da molecole polari
che si attraggono con legami intermolecolari (legami dipolo-dipolo, legami a
idrogeno)
•Temperature di ebollizione e fusione
più alte dei solidi molecolari apolari
•Solubili in acqua e in solventi polari;
•Non conducono elettricità allo stato fuso e, in genere, nemmeno quando
sono in soluzione.
Prof.ssa Pina RussoProf.ssa Pina Russo 1313
I cristalli molecolari apolari sono costituiti da molecole apolari tenute
insieme da deboli forze di London e forti legami all’interno della
molecola. A condizioni normali si trovano allo stato gassoso H2, Cl2,O2
•Punti di fusione bassi
•Solidi quasi esclusivamente a bassissime temperature
•Solubili in solventi apolari
•Non conducono la corrente
•Sublimano.
•naftalina, Iodio molecolare
Prof.ssa Pina RussoProf.ssa Pina Russo 1414
SOLIDI METALLICI
Temperatura di fusione generalmente alta
Elevata densità
Buona conducibilità termica ed elettrica
Lucentezza al taglio
Duttili e malleabili
Nel reticolo cristallino dei solidi metallici sono presenti ioni positivi legati da legame
metallico. Il reticolo è avvolto dalla nuvola elettronica. Poiché il legame metallico è un
legame forte, i metalli, con l’unica eccezione del mercurio, sono solidi a T ambiente.
Esempi: i vari metalli
Prof.ssa Pina RussoProf.ssa Pina Russo 1515
Sono duttili e malleabili (conseguenza della flessibilità del legame
metallico dovuta al fatto che gli elettroni mobili consentono ai piani ionici
di scivolare uno sull’altro)
Conducono elettricità e calore (gli elettroni più esterni di ciascun
atomo sono liberi di muoversi in ogni direzione)
Sono lucenti poiché in grado di assorbire la luce visibile di tutte le
frequenze che gli elettroni mobili riemettono con la stessa frequenza e
intensità.
Prof.ssa Pina RussoProf.ssa Pina Russo 1616
La conducibilità termica ed elettrica dei metalli è spiegabile con il fatto
che gli elettroni di valenza che fanno parte della nuvola elettronica che
avvolge il reticolo sono liberi di muoversi.
L’elevata densità dei metalli si deve all’impacchettamento compatto; gli
atomi si dispongono in modo da lasciare il minor spazio vuoto possibile.
Prof.ssa Pina RussoProf.ssa Pina Russo 1717
La malleabilità e duttilità si deve alla struttura del reticolo cristallino dei
metalli; tirando o piegando il reticolo infatti le forze che legano i vari ioni e
la nuvola che li avvolge rimangono invariate.
Le alte temperature di fusione sono una conseguenza della forza del
legame metallico che rende il reticolo difficile da rompere.
Prof.ssa Pina RussoProf.ssa Pina Russo 1818
Prof.ssa Pina Russo 1919

Stato solido

  • 1.
    LO STATO SOLIDOLOSTATO SOLIDO 11Prof.ssa Pina Russo
  • 2.
  • 3.
    CARATTERISTICHE COMUNICARATTERISTICHE COMUNI DEISOLIDIDEI SOLIDI  IncomprimibilitàIncomprimibilità  RigiditàRigidità  Forma definitaForma definita Prof.ssa Pina RussoProf.ssa Pina Russo 33
  • 4.
    Solidi cristallini esolidi amorfiSolidi cristallini e solidi amorfi Solidi amorfi liquidi ad elevata viscosità  - disposizione  disordinata delle  particelle  - punto di fusione  non ben definito  (intervallo di rammollimento) Solidi cristallini • - particelle disposte • regolarmente nello • spazio  - punto di fusione ben  definito Prof.ssa Pina RussoProf.ssa Pina Russo 44
  • 5.
  • 6.
    SOLIDI CRISTALLINISOLIDI CRISTALLINI Isolidi si presentano in strutture ben ordinate e geometricamente regolari dette CRISTALLI. I cristalli sono formati dalla ripetizione ordinata di unità microscopiche chiamate reticoli cristallini. ( cubico, esagonale, trigonale, tetragonale ecc.) Si dice cella elementare la più piccola porzione di reticolo ripetuta nelle tre direzioni Prof.ssa Pina RussoProf.ssa Pina Russo 66
  • 7.
    CLASSIFICAZIONE DEI SOLIDICRISTALLINICLASSIFICAZIONE DEI SOLIDI CRISTALLINI Solidi ionici Solidi covalenti Solidi molecolari Solidi metallici Prof.ssa Pina RussoProf.ssa Pina Russo 77
  • 8.
    Caratteristiche dei solidiioniciCaratteristiche dei solidi ionici Temperatura di fusione relativamente alta Elevata durezza Superfici di frattura molto nette Allo stato fuso e in soluzione acquosa conducono la corrente elettrica Solubili in acqua e nei solventi polari Nel reticolo cristallino dei solidi ionici si alternano, con regolarità, ioni positivi e negativi. Ogni ione è attratto dagli altri di segno opposto. Prof.ssa Pina RussoProf.ssa Pina Russo 88
  • 9.
    Caratteristiche dei solidicovalentiCaratteristiche dei solidi covalenti Temperatura di fusione molto alta Elevata durezza Isolanti o semiconduttori Insolubili in acqua e in qualsiasi solvente Polimorfismo Nel reticolo cristallino dei solidi covalenti gli atomi sono legati con legami covalenti Esempi:silice, diamanteProf.ssa Pina RussoProf.ssa Pina Russo 99
  • 10.
    Struttura del diamanteAllotropia Prof.ssa Pina RussoProf.ssa Pina Russo 1010
  • 11.
    Struttura della grafite Allotropia Prof.ssaPina RussoProf.ssa Pina Russo 1111
  • 12.
    Caratteristiche dei solidimolecolariCaratteristiche dei solidi molecolari Temperatura di fusione bassa Scarsa durezza Nel reticolo cristallino dei solidi molecolari sono presenti molecole legate con deboli legami intermolecolari (dipolo-dipolo, legame H, forze di London). Si dividono in POLARI e APOLARI. La bassa temperatura di fusione e la scarsa durezza sono imputabili alla debolezza dei legami. Solo il ghiaccio, in virtù dei legami a ponte di idrogeno, presenta una discreta durezza. Prof.ssa Pina RussoProf.ssa Pina Russo 1212
  • 13.
    SOLIDI MOLECOLARI POLARI Icristalli molecolari polari (zuccheri, ghiaccio) sono costituiti da molecole polari che si attraggono con legami intermolecolari (legami dipolo-dipolo, legami a idrogeno) •Temperature di ebollizione e fusione più alte dei solidi molecolari apolari •Solubili in acqua e in solventi polari; •Non conducono elettricità allo stato fuso e, in genere, nemmeno quando sono in soluzione. Prof.ssa Pina RussoProf.ssa Pina Russo 1313
  • 14.
    I cristalli molecolariapolari sono costituiti da molecole apolari tenute insieme da deboli forze di London e forti legami all’interno della molecola. A condizioni normali si trovano allo stato gassoso H2, Cl2,O2 •Punti di fusione bassi •Solidi quasi esclusivamente a bassissime temperature •Solubili in solventi apolari •Non conducono la corrente •Sublimano. •naftalina, Iodio molecolare Prof.ssa Pina RussoProf.ssa Pina Russo 1414
  • 15.
    SOLIDI METALLICI Temperatura difusione generalmente alta Elevata densità Buona conducibilità termica ed elettrica Lucentezza al taglio Duttili e malleabili Nel reticolo cristallino dei solidi metallici sono presenti ioni positivi legati da legame metallico. Il reticolo è avvolto dalla nuvola elettronica. Poiché il legame metallico è un legame forte, i metalli, con l’unica eccezione del mercurio, sono solidi a T ambiente. Esempi: i vari metalli Prof.ssa Pina RussoProf.ssa Pina Russo 1515
  • 16.
    Sono duttili emalleabili (conseguenza della flessibilità del legame metallico dovuta al fatto che gli elettroni mobili consentono ai piani ionici di scivolare uno sull’altro) Conducono elettricità e calore (gli elettroni più esterni di ciascun atomo sono liberi di muoversi in ogni direzione) Sono lucenti poiché in grado di assorbire la luce visibile di tutte le frequenze che gli elettroni mobili riemettono con la stessa frequenza e intensità. Prof.ssa Pina RussoProf.ssa Pina Russo 1616
  • 17.
    La conducibilità termicaed elettrica dei metalli è spiegabile con il fatto che gli elettroni di valenza che fanno parte della nuvola elettronica che avvolge il reticolo sono liberi di muoversi. L’elevata densità dei metalli si deve all’impacchettamento compatto; gli atomi si dispongono in modo da lasciare il minor spazio vuoto possibile. Prof.ssa Pina RussoProf.ssa Pina Russo 1717
  • 18.
    La malleabilità eduttilità si deve alla struttura del reticolo cristallino dei metalli; tirando o piegando il reticolo infatti le forze che legano i vari ioni e la nuvola che li avvolge rimangono invariate. Le alte temperature di fusione sono una conseguenza della forza del legame metallico che rende il reticolo difficile da rompere. Prof.ssa Pina RussoProf.ssa Pina Russo 1818
  • 19.

Editor's Notes

  • #4 Fare osservare che anche i liquidi sono praticamente incompressibili ma non hanno una propria forma