Dott.ssa Daniela Ramaglioni — Corso OSS — Elementi di legislazione sanitaria — II lezione

- Origine della figura di OSS Accordo Conferenza Stato- Regioni 22 febbraio 2001
- Conferenza Stato Regioni Persegue l'obiettivo di realizzare la leale collaborazione tra Stato e
Regioni. Si riunisce in un'apposita sessione per affrontare le varie problematiche di interesse
regionale.
- Come si è arrivati alla figura di OSS -1925: nasce l'ordinamento delle professioni
infermieristiche -1927: il legislatore delibera la figura dell'infermiere abilitato A seguire negli anni
nascono alcune figure di supporto: portantino, ausiliario poi l'OTA quindi altre professioni socio-
sanitarie fino a giungere alla figura di OSS (2001)
- Operatore Socio Sanitario Nasce dalla sintesi dei precedenti profili professionali, rispondendo in
modo più adeguato all'evoluzione dei servizi alla persona intesa nella globalità ai suoi bisogni
- ADEST La figura dell'assistente domiciliare svolgeva una funzione di aiuto per le persone in
difficoltà(anziani,portatori di handicap, malati cronici) nei loro bisogni quotidiani ( aiuto domestico,
assistenza alla persona, prestazioni igienico-sanitarie, ecc)
- Ota Svolgeva sotto la responsabilità dell'infermiere professionale, mansioni di pulizia e
manutenzione di utensili, apparecchi medici, usati dal paziente e dal personale medico per
l'assistenza al malato
- Oss L'oss dovrà quindi possedere competenze integrate sociali e sanitarie, sostituendo le
precedenti figure di Adest e Ota.
- I corsi di formazione. Come si diventa OSS E' necessario chiarire che l'unica figura/qualifica
professionale riconosciuta a livello nazionale che consente l'esercizio delle attività assistenziali di
base in ambito sociale e sanitario è quella di Operatore Socio Sanitario. Per conseguire il titolo di
OSS è necessario frequentare un apposito corso a qualifica riconosciuto dalla Regione
- Compiti dell'OSS Soddisfa i bisogni primari della persona in un contesto sia sociale che sanitario
favorendo il benessere e l'autonomia dell'utente
- Assistenza diretta e aiuto domestico-alberghiero - Intervento igienico- sanitario - Supporto
gestionale e organizzativo
- Assistenza diretta e aiuto domestico alberghiero Assiste la persona nelle attività quotidiane e di
igiene personale Realizza attività semplice di supporto diagnostico e terapeutico Assiste il malato
terminale e morente Cura la pulizia e l'igiene ambientale
- Intervento igienico sanitario e di carattere sociale Collabora alla rilevazione dei bisogni
dell'utente Valuta, per quanto di competenza, gli interventi più appropriati da proporre Collabora
all'attuazione degli interventi Mette in atto relazioni-comunicazioni di aiuto con l'utente e la
famiglia
- Supporto gestionale e organizzativo Collabora alla verifica della qualità del servizio Registra e
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riferisce al capo-sala quanto rilevato durante il servizio Collabora alla definizione dei propri bisogni
di formazione e frequenta corsi di aggiornamento
- Competenze tecniche E' in grado di collaborare con l'utente e la sua famiglia: igiene
dell'ambiente di vita e nel cambio della biancheria preparazione e aiuto nell'assunzione dei pasti. Sa
curare il lavaggio, l'asciugatura e la preparazione del materiale da sterilizzare Sa garantire la
raccolta e lo stoccaggio corretto dei rifiuti e il trasporto del materiale biologico sanitario secondo
protocolli stabiliti
-   L'oss è in grado di: - aiutare per la corretta assunzione di farmaci prescritti - osservare,
riconoscere e riferire i più comuni sintomi di allarme che l'utente può presentare - attuare interventi
di primo soccorso - effettuare piccole medicazioni o cambio delle stesse - collaborare e aiutare al
movimento - provvedere al trasporto di utenti in barella o carrozzella
- Competenze relazionali - Sa lavorare in equipe - Sa rapportarsi con la famiglia dell'utente - E' in
grado di interagire con il malato morente - Partecipa all'accoglimento dell'utente - E' in grado di
gestire la propria attività con la dovuta riservatezza ed eticità
- Ambito lavorativo dell'OSS Attualmente il titolo di OSS costituisce TITOLO DI BASE per
l'accesso a - Enti Pubblici - Strutture socio-sanitarie private autorizzate e accreditate ai sensi della
leggi vigenti ( come ad es. i centri di Servizio per gli Anziani)
- L'Italia paese longevo L'Italia è tra i paesi al mondo che ha il maggior numero di anziani, è
secondo solo al Giappone e questa tendenza in futuro sembra destinata a continuare
- Le cifre sulla terza età in Italia Quanti sono gli anziani in Italia? 1,6 milioni gli ultraottantenni,
sono 2 milioni gli anziani disabili assistiti nelle proprie case o nelle residenze; 2 anziani su 10 oltre i
65 anni non sono autosufficenti. Il 4% dell popolazione è costituita da ultraottantacinquenni e 1 su 4
di questi non esce mai di casa.
- L'invecchiamento in Europa Nei paesi ad alto sviluppo il numero degli ottuagenari è aumentato
di 4 volte, quello dei nonagenari di 8 volte e quello dei centenari di 20 volte. Nel 2003 la speranza
di vita media alla nascita, nei paesi europei è di 83 anni per le donne e 77 per gli uomini contro
rispettivamente i 57 e 62 del 1950.
- Speranza di vita Che cos’è la speranza di vita? E' il numero medio di anni che una persona può
aspettarsi di vivere al momento della sua nascita in quel paese.
- La speranza di vita alla nascita costituisce insieme alla mortalità infantile uno dei parametri più
significativi delle condizioni sociali ed economiche di una società
- Toccato il traguardo dei 100 anni Le bambine nate nel 2007 toccheranno il traguardo dei 103
anni mentre i maschietti dovranno accontentarsi di un'esistenza lunga 97 anni.
- Cellule staminali, studio del DNA, genetica e ingegneria genetica sono le branche della scienza
Dott.ssa Daniela Ramaglioni — Corso OSS — Elementi di legislazione sanitaria — II lezione

da cui arriveranno risposte a gravi patologie come l'alzheimer, il parkinson's il diabete e i tumori
- L'Italia dei grandi vecchi Si calcola che nel 2050 l'Italia avrà un'incidenza di ultra
sessantacinquenni pari al 46,2% cioè quasi una persone su due avrà più 60 anni
- Di conseguenza... Ci sarà un bisogno crescente di curare e assistere gli anziani con un ovvio
rafforzamento della crescita di domanda di assistenza.
- Più belli e più sani del secolo scorso A fronte dei numeri che sono stati esposti sopra, bisogna
ricordare che il benessere e gli stili di vita della nostra società ha portato ad un miglioramento
sensibile della nostra vita.
- Una ricerca ha messo in confronto casi clinici di ieri e oggi per verificare come sono cambiati gli
esseri umani negli ultimi 100 anni. I risultati rivelano che, grazie ai progressi compiuti dalla
medicina, siamo diventati più alti, più intelligenti e più sani dei nostri nonni o bisnonni.
- Il merito va naturalmente al cambiamento degli stili di vita: l'altezza media si è alzata di quasi
10 cm. E anche il peso è aumentato; le aspettative di vita sono molto salite e l'insorgenza di malattie
croniche che un tempo venivano contratte intorno ai 40 anni, ora si attestano verso i 70.
- Nell'ultimo secolo, quindi, il corpo umano, si è modificato: è diventato più resistente e la
tendenza sarà ancora in crescita per gli anni che verranno. I nostri pronipoti potrebbero essere infatti
ancora più alti, più sani e più intelligenti di noi.

Seconda lezione

  • 1.
    Dott.ssa Daniela Ramaglioni— Corso OSS — Elementi di legislazione sanitaria — II lezione - Origine della figura di OSS Accordo Conferenza Stato- Regioni 22 febbraio 2001 - Conferenza Stato Regioni Persegue l'obiettivo di realizzare la leale collaborazione tra Stato e Regioni. Si riunisce in un'apposita sessione per affrontare le varie problematiche di interesse regionale. - Come si è arrivati alla figura di OSS -1925: nasce l'ordinamento delle professioni infermieristiche -1927: il legislatore delibera la figura dell'infermiere abilitato A seguire negli anni nascono alcune figure di supporto: portantino, ausiliario poi l'OTA quindi altre professioni socio- sanitarie fino a giungere alla figura di OSS (2001) - Operatore Socio Sanitario Nasce dalla sintesi dei precedenti profili professionali, rispondendo in modo più adeguato all'evoluzione dei servizi alla persona intesa nella globalità ai suoi bisogni - ADEST La figura dell'assistente domiciliare svolgeva una funzione di aiuto per le persone in difficoltà(anziani,portatori di handicap, malati cronici) nei loro bisogni quotidiani ( aiuto domestico, assistenza alla persona, prestazioni igienico-sanitarie, ecc) - Ota Svolgeva sotto la responsabilità dell'infermiere professionale, mansioni di pulizia e manutenzione di utensili, apparecchi medici, usati dal paziente e dal personale medico per l'assistenza al malato - Oss L'oss dovrà quindi possedere competenze integrate sociali e sanitarie, sostituendo le precedenti figure di Adest e Ota. - I corsi di formazione. Come si diventa OSS E' necessario chiarire che l'unica figura/qualifica professionale riconosciuta a livello nazionale che consente l'esercizio delle attività assistenziali di base in ambito sociale e sanitario è quella di Operatore Socio Sanitario. Per conseguire il titolo di OSS è necessario frequentare un apposito corso a qualifica riconosciuto dalla Regione - Compiti dell'OSS Soddisfa i bisogni primari della persona in un contesto sia sociale che sanitario favorendo il benessere e l'autonomia dell'utente - Assistenza diretta e aiuto domestico-alberghiero - Intervento igienico- sanitario - Supporto gestionale e organizzativo - Assistenza diretta e aiuto domestico alberghiero Assiste la persona nelle attività quotidiane e di igiene personale Realizza attività semplice di supporto diagnostico e terapeutico Assiste il malato terminale e morente Cura la pulizia e l'igiene ambientale - Intervento igienico sanitario e di carattere sociale Collabora alla rilevazione dei bisogni dell'utente Valuta, per quanto di competenza, gli interventi più appropriati da proporre Collabora all'attuazione degli interventi Mette in atto relazioni-comunicazioni di aiuto con l'utente e la famiglia - Supporto gestionale e organizzativo Collabora alla verifica della qualità del servizio Registra e
  • 2.
    Dott.ssa Daniela Ramaglioni— Corso OSS — Elementi di legislazione sanitaria — II lezione riferisce al capo-sala quanto rilevato durante il servizio Collabora alla definizione dei propri bisogni di formazione e frequenta corsi di aggiornamento - Competenze tecniche E' in grado di collaborare con l'utente e la sua famiglia: igiene dell'ambiente di vita e nel cambio della biancheria preparazione e aiuto nell'assunzione dei pasti. Sa curare il lavaggio, l'asciugatura e la preparazione del materiale da sterilizzare Sa garantire la raccolta e lo stoccaggio corretto dei rifiuti e il trasporto del materiale biologico sanitario secondo protocolli stabiliti - L'oss è in grado di: - aiutare per la corretta assunzione di farmaci prescritti - osservare, riconoscere e riferire i più comuni sintomi di allarme che l'utente può presentare - attuare interventi di primo soccorso - effettuare piccole medicazioni o cambio delle stesse - collaborare e aiutare al movimento - provvedere al trasporto di utenti in barella o carrozzella - Competenze relazionali - Sa lavorare in equipe - Sa rapportarsi con la famiglia dell'utente - E' in grado di interagire con il malato morente - Partecipa all'accoglimento dell'utente - E' in grado di gestire la propria attività con la dovuta riservatezza ed eticità - Ambito lavorativo dell'OSS Attualmente il titolo di OSS costituisce TITOLO DI BASE per l'accesso a - Enti Pubblici - Strutture socio-sanitarie private autorizzate e accreditate ai sensi della leggi vigenti ( come ad es. i centri di Servizio per gli Anziani) - L'Italia paese longevo L'Italia è tra i paesi al mondo che ha il maggior numero di anziani, è secondo solo al Giappone e questa tendenza in futuro sembra destinata a continuare - Le cifre sulla terza età in Italia Quanti sono gli anziani in Italia? 1,6 milioni gli ultraottantenni, sono 2 milioni gli anziani disabili assistiti nelle proprie case o nelle residenze; 2 anziani su 10 oltre i 65 anni non sono autosufficenti. Il 4% dell popolazione è costituita da ultraottantacinquenni e 1 su 4 di questi non esce mai di casa. - L'invecchiamento in Europa Nei paesi ad alto sviluppo il numero degli ottuagenari è aumentato di 4 volte, quello dei nonagenari di 8 volte e quello dei centenari di 20 volte. Nel 2003 la speranza di vita media alla nascita, nei paesi europei è di 83 anni per le donne e 77 per gli uomini contro rispettivamente i 57 e 62 del 1950. - Speranza di vita Che cos’è la speranza di vita? E' il numero medio di anni che una persona può aspettarsi di vivere al momento della sua nascita in quel paese. - La speranza di vita alla nascita costituisce insieme alla mortalità infantile uno dei parametri più significativi delle condizioni sociali ed economiche di una società - Toccato il traguardo dei 100 anni Le bambine nate nel 2007 toccheranno il traguardo dei 103 anni mentre i maschietti dovranno accontentarsi di un'esistenza lunga 97 anni. - Cellule staminali, studio del DNA, genetica e ingegneria genetica sono le branche della scienza
  • 3.
    Dott.ssa Daniela Ramaglioni— Corso OSS — Elementi di legislazione sanitaria — II lezione da cui arriveranno risposte a gravi patologie come l'alzheimer, il parkinson's il diabete e i tumori - L'Italia dei grandi vecchi Si calcola che nel 2050 l'Italia avrà un'incidenza di ultra sessantacinquenni pari al 46,2% cioè quasi una persone su due avrà più 60 anni - Di conseguenza... Ci sarà un bisogno crescente di curare e assistere gli anziani con un ovvio rafforzamento della crescita di domanda di assistenza. - Più belli e più sani del secolo scorso A fronte dei numeri che sono stati esposti sopra, bisogna ricordare che il benessere e gli stili di vita della nostra società ha portato ad un miglioramento sensibile della nostra vita. - Una ricerca ha messo in confronto casi clinici di ieri e oggi per verificare come sono cambiati gli esseri umani negli ultimi 100 anni. I risultati rivelano che, grazie ai progressi compiuti dalla medicina, siamo diventati più alti, più intelligenti e più sani dei nostri nonni o bisnonni. - Il merito va naturalmente al cambiamento degli stili di vita: l'altezza media si è alzata di quasi 10 cm. E anche il peso è aumentato; le aspettative di vita sono molto salite e l'insorgenza di malattie croniche che un tempo venivano contratte intorno ai 40 anni, ora si attestano verso i 70. - Nell'ultimo secolo, quindi, il corpo umano, si è modificato: è diventato più resistente e la tendenza sarà ancora in crescita per gli anni che verranno. I nostri pronipoti potrebbero essere infatti ancora più alti, più sani e più intelligenti di noi.