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Corso di formazione per Operatore Socio Sanitario Centro di Formazione e di Studi Sanitari «Padre Luigi Monti» Elementi di legislazione nazionale e regionale
La riforma del mercato del lavoro
Globalizzazione  Fenomeno che vede una crescita  progressiva delle  relazioni e degli scambi a livello mondiale in diversi ambiti, il cui effetto principale è una decisa convergenza  economica e culturale dei paesi del mondo.
 
 
Definizione diritto del lavoro “ Complesso di norme che disciplinano il  rapporto  di lavoro e che tutelano, oltre che l'interesse  economico, anche la libertà, la dignità e la  personalità del lavoratore”
I tre tipi di rapporto di lavoro Lavoro subordinato Lavoro autonomo Lavoro parasubordinato
Lavoro subordinato È il rapporto di lavoro nel quale una parte (lavoratore) si obbliga a prestare il proprio lavoro, per conto e sotto la direzione di un’altra parte (datore di lavoro), dietro il corrispettivo di una retribuzione. La principale caratteristica di questo tipo di lavoro è il carattere di  “subordinazione ” che il lavoratore ha nei confronti del datore di lavoro.
Contratto collettivo, contratto individuale Il contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) è il contratto stipulato a livello nazionale con cui i  sindacati  e le associazioni dei  datori di lavoro , determinano congiuntamente la disciplina dei loro rapporti di lavoro. Il contratto individuale è quello stipulato tra un singolo  imprenditore  e un singolo  lavoratore .
Lavoro autonomo È il rapporto di lavoro nel quale una persona (professionista o artigiano), si obbliga a compiere verso un corrispettivo, un’opera o un servizio, senza il vincolo di subordinazione, nei confronti di un committente.
Rapporto di lavoro parasubordinato Il contratto di lavoro parasubordinato si pone al confine tra lavoro autonomo e subordinato, presentando elementi tipici dell’uno e dell’altro.
Caratteristiche Questa forma contrattuale non prevede l'instaurarsi di un rapporto di lavoro dipendente ma le modalità di lavoro, la durata e il relativo compenso sono stabiliti da un contratto stipulato dalle parti
LA LEGGE BIAGI (parola d'ordine.....flessibilità)
L.30/2003  chiamata da tutti Legge Biagi Fu varata dal secondo governo Berlusconi il 14 febbraio 2003 Introduce una serie di novità la cui portata è paragonabile allo “ Statuto dei lavoratori ”
Diversamente dallo Statuto, il legislatore parte dal presupposto che la  flessibilità  in ingresso nel mondo del lavoro, è il mezzo migliore nella congiuntura attuale, per agevolare la creazione di  nuovi posti di lavoro. Molti analisti La rigidità del sistema Crea spesso alti tassi di disoccupazione
Cosa cambia con la legge Biagi Apprendistato, contratto di lavoro intermittente, lavoro occasionale, lavoro ripartito, lavoro a progetto, lavoro a coppia… Sono tutte forme introdotte o modificate dalla legge Biagi.
L’impostazione della legge è riconducibile ad una visione liberista dell’economia Non è possibile valutare in senso assoluto i risultati per i molteplici fattori di altre aree interconnessi È una legge che fa molto discutere e che vede molti favorevoli ed altri analisti detrattori della normativa.
liberismo Indirizzo politico che prevede la liberazione del mercato da parte dello Stato che deve essere più leggero e il più possibile invisibile
dirigismo Prevede l'intervento diretto da parte dello stato nella vita economica, in modo da condizionare il mercato e la distribuzione della ricchezza secondo determinati fini politici e sociali
Pregi legge Biagi  Aziende che usano queste tipologie di contratti beneficiano di sconti contributivi e fiscali. Le forme contrattuali previste sono molte più di prima, più adatte ad un mercato lavoro eterogeneo e globalizzato Nei primi anni di applicazione c’è stato una generale diminuzione del tasso di disoccupazione, tornata ai livelli del 1992.
Inoltre si è visto che chi ha avuto un contratto cd  flessibile,  nel tempo tenda a stabilizzarsi e ad ottenere contratti a  tempo indeterminato
Difetti  Alla prevista flessibilità non ha fatto seguito una riforma degli  ammortizzatori sociali , tramutando di fatto una situazione di lavoro flessibile in una situazione di lavoro precario Gli  ammortizzatori sociali  sono quei mezzi a cui ricorrono le  aziende in difficoltà .  Mobilità ,  cassa   integrazione, prepensionamenti . Costi assunti da enti previdenziali.
Mobilità del lavoro Si parla di  mobilità  in presenza del licenziamento del lavoratore, spesso in seguito alla  cassa integrazione , quando le imprese che hanno beneficiato della  CIGS  non riescono a reinserire tutti i lavoratori sospesi. Questi lavoratori vengono inseriti nelle liste di mobilità e hanno diritto ad 1 indennità se hanno un contratto a tempo indeterminato ed una anzianità lavorativa di almeno 12 mesi.
Cassa integrazione guadagni ordinaria e straordinaria È un intervento a sostegno delle imprese in difficoltà che garantisce al lavoratore un reddito sostitutivo della retribuzione. Più di 15 dipendenti. Ordinaria : eventi temporanei, 80%, 12, 24 mesi. Straordinaria : ristrutturazioni, fallimenti…80%
Il lavoro precario non può fornire garanzie reali di un salario nel lungo periodo. Difficoltà delle banche a erogare crediti Difetti
Punto debole Il precariato pone il dipendente in una situazione di debolezza nella quale più difficilmente può rivendicare i suoi diritti e un salario migliore.
Novità importante: Borsa continua nazionale del lavoro Introdotta dalla legge Biagi, la  BCNL  è una rete integrata di strumenti, servizi, documentazioni per il mercato del lavoro. Si poggia essenzialmente su un  portale internet , raggiungendo così un efficace incontro tra domanda e offerta di lavoro.
BCNL Nella  borsa  i cittadini, i lavoratori, i disoccupati,  i giovani in   cerca di prima occupazione  e i datori di lavoro possono decidere di  incontrarsi  in maniera libera attraverso la rete internet Il portale (sistema nazionale) è suddiviso in  nodi regionali , gestiti localmente in maniera autonoma, secondo le indicazioni contenute nella legge stessa.
Le borse regionali attraverso un sistema federato cooperano tra loro scambiandosi dati attraverso il portale nazionale gestito dal Ministero del lavoro e delle Politiche sociali. www.borsalavoro.it Regole certe e trasparenti, garantite dalla natura pubblica del sistema
Il principio di sussidiarietà: UE Subsidium = aiuto Riguarda i rapporti tra Stato e società È 1 fondamentale principio di libertà e democrazia Non faccia lo Stato ciò che i cittadini possono fare da soli Lo Stato deve intervenire quando i singoli e i gruppi non sono in grado di farcela da soli L’intervento sussidiario della mano pubblica deve comunque essere portato al cittadino, dal livello che ha più vicino. (comune,provincia,regione, stato, unione europea)
La legge Bassanini  (marzo 1997) Intento legislatore è trasferire il maggior numero di funzioni alle regioni e di individuare poche materie di stretta competenza statale. L’ottica è quella del decentramento ampio  ed effettivo; lo stato che riduce progressivamente il proprio ambito funzionale È la prima vera riforma della pubblica amministrazione che va verso una semplificazione amministrativa
D. Lgs. 469/97: Centri per l’impiego Vecchio ufficio collocamento. Riforme anni 90. Centro per l’impiego : ufficio delle regioni che gestisce a livello provinciale il mercato del lavoro monitorandolo. Poteri conferiti alle regioni erano prima detenute dallo stato. Corte giustizia UE censura regime monopolio (1997)
Vecchi uffici di  collocamento Dopoguerra monopolio pubblico garanzia di equità sociale. Imparzialità del diritto di accesso Liste numeriche di disoccupazione, basate sullo stato di effettivo bisogno del disoccupato. Capifamiglia. 223/91: cade l’obbligo di chiamata numerica. Si può assumere con richiesta nominativa. Frattura profonda Serie di atti normativi fino al 297/02: riduzione impegno pubbl nei servizi di contrasto disocc L 30/03: si moltiplicano i soggetti privati abilitati per incontro domanda- offerta. Residuale ruolo pubblico
Agenzie per il lavoro Diversa dai servizi pubblici per il lavoro è l’introduzione di aziende private che si occupano di collocamento di lavoratori. Introdotte dalla legge Biagi, sono  società private  che lavorano in parallelo ai  centri per l’impiego.
Centri per l’impiego: caratteristiche Agenzie pubbliche : regionali ma gestite a livello provinciale, gestiscono il mercato del lavoro  Sostituiscono i vecchi uffici di collocamento. Coll. lavoratori Inserimento lav.disab Incremento lavoro femminile Preselezione domanda-offerta
Dove si trova Il centro per l’impiego è presente sull’intero territorio nazionale. Tutte le Regioni hanno creato delle sedi decentrate per essere più vicini alle esigenze di persone e aziende Si può consultare il sito del governo:  Centro per l’impiego , si inserisce, regione, provincia e comune. La voce  Dettaglio   CPI  visualizza la scheda con indirizzi, recapiti e tipi di servizi erogati
Agenzie per il lavoro: caratteristiche Sono imprese private, operatori abilitati, attraverso un’autorizzazione rilasciata dal Ministero del Lavoro,  alla fornitura di lavoro. Somministrazione di lavoro Ricerca e selezione personale intermediazione Supporto (aziende) alla ricollocazione professionale
Agenzie per il lavoro Riorganizzano il sistema dei mediatori tra domanda e offerta, portando a compimento il superamento del monopolio pubblico di collocamento. Si trasformano questi servizi in un’attività ampiamente privata, riservando al pubblico il ruolo di indirizzo e di controllo.
Differenze  Agenzie per le somministrazione di lavoro Centri per l’impiego Private  Pubblici  Iscrizioni in qualunque agenzia italiana, europea, mondiale 1 sola iscrizione nel proprio comune o in quello più vicino
A cosa servono le agenzie per il lavoro Aziende delegano a terzi l’oneroso compito di effettuare il primo colloquio conoscitivo Più facile e veloce ricerca di lavoro da parte dei lavoratori
Come funzionano le agenzie per il lavoro L’agenzia diffonde i propri annunci attraverso diversi media in modo che i lavoratori la contattino. Valutati i candidati e raccolte le informazioni decide a quale azienda proporre il candidato. L’utilizzatore acquista dall’agenzia il diritto a utilizzare il lavoratore. Il lavoratore è assunto e pagato dall’agenzia, per cui in realtà è un dipendente dell’agenzia.
Agenzia per il lavoro Stipula un contratto con l’azienda: dettagli servizio sia per l’azienda stessa, sia lavoratore Contratto di prestazione col lavoratore: dipendente dell’agenzia Contratto tra agenzia e impresa Contratto tra agenzia e lavoratore