Il neorealismo, emerso tra il 1945 e il 1955, è un movimento culturale italiano che si oppone al fascismo e si concentra sulle difficoltà sociali del dopoguerra. Esprime un impegno intellettuale attraverso letteratura e cinema, enfatizzando temi come la guerra, la povertà e la resistenza, con un linguaggio accessibile che riflette la realtà popolare. Tra gli autori principali ci sono Pasolini, De Sica e Vittorini, con opere che rompono con le tradizioni precedenti, cercando una nuova forma di espressione artistica e culturale.