Il documento discute l'importanza della comunicazione nella relazione di aiuto in contesti socio-sanitari ed educativi, sostenendo la necessità di una visione olistica dell'uomo. Propone di superare la medicina tradizionale che si concentra solo sui sintomi, enfatizzando una connessione profonda tra corpo, cuore e anima. Inoltre, descrive la ricerca di servizi speciali che possano alleviare il disagio e contribuire alla felicità e al benessere emotivo.