Documentazione dell'Unità di
competenza:
Io cambio… il clima
Istituto scolastico: I.C. «F. Ferrucci»
Destinatari: alunni cl. 1^ e 2^
Ore dedicate al percorso: 48-72
Descrizione della genesi del percorso didattico
(definire come è stato costruito, da chi, le sue ricadute sul curricolo e sulle discipline)
INCIPIT
FASE DI PROGETTAZIONE
La referente ha incontrato più volte gli operatori di dette agenzie, con i
quali sono state realmente progettate le UdC per le classi coinvolte
dal progetto (inizialmente 10 poi per ragioni organizzative 6).
FASE DI STESURA
La scelta di queste tematiche e delle metodologie didattiche utilizzate ha
permesso di rafforzare l’acquisizione non solo di conoscenze disciplinari
ma anche delle competenze chiave di cittadinanza e di quelle previste in
uscita dalla Scuola Secondaria di Primo grado.
ARTICOLAZIONE
Classi prime : Le tre UdC a loro
rivolte sono caratterizzate da una
riflessione di base trasversale (la
criticità degli sprechi energetici
attraverso il calcolo dell’
«impronta di classe») e da uno
sviluppo verticale della tematica
(come si desume dagli stessi
titoli: «gli eventi estremi:
downburst e trombe d’aria»,
«le cause: impronta ecologica»,
«le soluzioni: arte nel cestino»).
Classi seconde : Le tre UdC a loro
rivolte sono caratterizzate da una
tematica fondante (impatto
ambientale dei cambiamenti
climatici) intorno a cui ruotano
diverse riflessioni (errori energetici-
eventi climatici estremi,
eventi estremi-squilibrio ecosistema,
nuove energie-ecosostenibilità)
CLASSI PRIME
1 A : «gli eventi estremi: downburst e trombe d’aria»
1 B : «le cause: impronta ecologica»
1 C : «le soluzioni: l’ arte nel cestino»
«gli eventi estremi: il downburst e le trombe d’aria»
1 A
1 A
Le pagine del GIORNALINO dedicate al progetto
La CONFERENZA
STAMPA è stato un
momento
particolarmente
emozionante per gli
alunni di 1 A perché
hanno parlato a turno
presentando i contenuti
dell’articolo e le interviste
significative raccolte,
hanno proiettato
immagini esplicative
attraverso un Ppt ed
hanno anche risposto
alle domande della
platea.
video
1 B «le cause: l’ impronta ecologica»
1 B
1 C «le soluzioni: l’ arte nel cestino»
1 C
CLASSI SECONDE
2 A : «ma cosa succede al nostro clima?»
2 B : «risparmiando energia…»
2 C : «biodiversità da difendere:
l’ecosistema Padule»
2 A «ma cosa succede al nostro clima?»
2 A
Sperimentando
l’ O.S.T.
2 B «risparmiando energia…»
2 B
A conclusione del percorso i ragazzi
hanno fatto un GIOCO-SIMULAZIONE
in cui hanno progettato una piccola città
nel rispetto del risparmio energetico,
dell’ecosostenibilità e della bioedilizia.
2 C «biodiversità da difendere: l’ecosistema Padule»
2 C
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Risultati ottenuti

"Io cambio...il clima"

  • 1.
    Documentazione dell'Unità di competenza: Iocambio… il clima Istituto scolastico: I.C. «F. Ferrucci» Destinatari: alunni cl. 1^ e 2^ Ore dedicate al percorso: 48-72
  • 2.
    Descrizione della genesidel percorso didattico (definire come è stato costruito, da chi, le sue ricadute sul curricolo e sulle discipline) INCIPIT
  • 3.
  • 5.
    La referente haincontrato più volte gli operatori di dette agenzie, con i quali sono state realmente progettate le UdC per le classi coinvolte dal progetto (inizialmente 10 poi per ragioni organizzative 6). FASE DI STESURA
  • 6.
    La scelta diqueste tematiche e delle metodologie didattiche utilizzate ha permesso di rafforzare l’acquisizione non solo di conoscenze disciplinari ma anche delle competenze chiave di cittadinanza e di quelle previste in uscita dalla Scuola Secondaria di Primo grado. ARTICOLAZIONE Classi prime : Le tre UdC a loro rivolte sono caratterizzate da una riflessione di base trasversale (la criticità degli sprechi energetici attraverso il calcolo dell’ «impronta di classe») e da uno sviluppo verticale della tematica (come si desume dagli stessi titoli: «gli eventi estremi: downburst e trombe d’aria», «le cause: impronta ecologica», «le soluzioni: arte nel cestino»). Classi seconde : Le tre UdC a loro rivolte sono caratterizzate da una tematica fondante (impatto ambientale dei cambiamenti climatici) intorno a cui ruotano diverse riflessioni (errori energetici- eventi climatici estremi, eventi estremi-squilibrio ecosistema, nuove energie-ecosostenibilità)
  • 7.
    CLASSI PRIME 1 A: «gli eventi estremi: downburst e trombe d’aria» 1 B : «le cause: impronta ecologica» 1 C : «le soluzioni: l’ arte nel cestino»
  • 8.
    «gli eventi estremi:il downburst e le trombe d’aria» 1 A
  • 9.
    1 A Le paginedel GIORNALINO dedicate al progetto La CONFERENZA STAMPA è stato un momento particolarmente emozionante per gli alunni di 1 A perché hanno parlato a turno presentando i contenuti dell’articolo e le interviste significative raccolte, hanno proiettato immagini esplicative attraverso un Ppt ed hanno anche risposto alle domande della platea. video
  • 10.
    1 B «lecause: l’ impronta ecologica»
  • 11.
  • 12.
    1 C «lesoluzioni: l’ arte nel cestino»
  • 13.
  • 14.
    CLASSI SECONDE 2 A: «ma cosa succede al nostro clima?» 2 B : «risparmiando energia…» 2 C : «biodiversità da difendere: l’ecosistema Padule»
  • 15.
    2 A «macosa succede al nostro clima?»
  • 16.
  • 17.
    2 B «risparmiandoenergia…»
  • 18.
    2 B A conclusionedel percorso i ragazzi hanno fatto un GIOCO-SIMULAZIONE in cui hanno progettato una piccola città nel rispetto del risparmio energetico, dell’ecosostenibilità e della bioedilizia.
  • 19.
    2 C «biodiversitàda difendere: l’ecosistema Padule»
  • 20.
  • 21.