“La prima impressione è quella giusta.”




                                Impressione,sole
                                nascente.
                                Claude Monet
                                Olio su tela
                                48x63 cm
L’impressionismo si sviluppa,nell’ultimo trentennio del 1800, nella Parigi della
Terza Repubblica, una città pervasa da novità e progressi, dotata di un’efficiente
rete metropolitana, di imponenti stazioni ferroviarie,dei primi grandi
magazzini, dotati addirittura di futuristici ascensori alimentati a vapore. La
città della “belle epoque”, le cui notti, vissute tra sale da ballo, casinò e caffe
all’aperto, i cui tavolini invadono gli enormi marciapiedi dei “boulevards”
rischiarati durante la notte dai nuovissimi lampioni a gas.
Ed è in questa grande città, moderna ma piena di miserie e contraddizioni, che
maturano i presupposti per la più grande novità artistica del secolo.
Senza Parigi l’Impressionismo non sarebbe potuto esistere, ma senza
l’Impressionismo Parigi non sarebbe mai stata ritratta nei suoi aspetti più vari e
fantasiosi.
L’impressionismo si sviluppa in maniera del tutta diversa e anomala
rispetto a tutti gli altri movimenti artistici, passati e futuri. Infatti in
primo luogo è un movimento che si costituisce in maniera spontanea,
rifuggendo da quell’ “Accademismo” caratteristico dell’epoca. Non
esistono infatti né manifesti né teorie volte a spiegare le finalità o
tantomeno i temi del movimento impressionista. In secondo luogo il
movimento è primo di una base culturale omogenea visto che i vari
aderenti provenivano dalle più disperate realtà sociali.
Grand Rue Des Batignolles, 11. Café Guerbois
Due anatre in un
corso d’acqua.
Utagawa
Kuniyoshi




La Grande
Onda.
Katsushika
Hokusai
Cogliere l’attimo fuggente...
Non la realtà, ma l’impressione che ne riceviamo...

Impressionismo

  • 1.
    “La prima impressioneè quella giusta.” Impressione,sole nascente. Claude Monet Olio su tela 48x63 cm
  • 2.
    L’impressionismo si sviluppa,nell’ultimotrentennio del 1800, nella Parigi della Terza Repubblica, una città pervasa da novità e progressi, dotata di un’efficiente rete metropolitana, di imponenti stazioni ferroviarie,dei primi grandi magazzini, dotati addirittura di futuristici ascensori alimentati a vapore. La città della “belle epoque”, le cui notti, vissute tra sale da ballo, casinò e caffe all’aperto, i cui tavolini invadono gli enormi marciapiedi dei “boulevards” rischiarati durante la notte dai nuovissimi lampioni a gas. Ed è in questa grande città, moderna ma piena di miserie e contraddizioni, che maturano i presupposti per la più grande novità artistica del secolo. Senza Parigi l’Impressionismo non sarebbe potuto esistere, ma senza l’Impressionismo Parigi non sarebbe mai stata ritratta nei suoi aspetti più vari e fantasiosi.
  • 3.
    L’impressionismo si sviluppain maniera del tutta diversa e anomala rispetto a tutti gli altri movimenti artistici, passati e futuri. Infatti in primo luogo è un movimento che si costituisce in maniera spontanea, rifuggendo da quell’ “Accademismo” caratteristico dell’epoca. Non esistono infatti né manifesti né teorie volte a spiegare le finalità o tantomeno i temi del movimento impressionista. In secondo luogo il movimento è primo di una base culturale omogenea visto che i vari aderenti provenivano dalle più disperate realtà sociali.
  • 4.
    Grand Rue DesBatignolles, 11. Café Guerbois
  • 5.
    Due anatre inun corso d’acqua. Utagawa Kuniyoshi La Grande Onda. Katsushika Hokusai
  • 6.
  • 7.
    Non la realtà,ma l’impressione che ne riceviamo...