Impressionismo e
postimpressionismo
Con particolare riferimento a Van Gogh
L’ impressionismo: Le origini
 L’ impressionismo è una corrente artistica che nasce nella seconda
metà del XIX secolo grazie all’ influenza di vari fattori di stampo
culturale e sociale:
 Innanzitutto fondamentale è stata l’ esperienza del romanticismo
come movimento artistico e culturale in Europa aveva introdotto la
tendenza alla rottura con la precedente tradizione
 L’ esposizione universale di Parigi del 1889 creò un forte interesse
per l’ arte esotica e in particolare per quella orientale grazie anche
alla diffusione di stampe giapponesi. Queste stampe differivano dalla
pittura occidentale per l’ utilizzo di un disegno semplice, netto e
privo di sfumature e chiaroscuri e il colore acceso e smagliante
contribuirono a ispirare numerosi artisti di questo periodo
 Infine, importanti novità vennero introdotte dalla scienza, come il
dagherrotipo di Louis Daguerre e le Leggi sull'accostamento dei
colori di Eugène Chevreulv permisero un tipo di studio dell’ opera da
parte dell’ artista diverso dal passato, fondamentale inoltre fu l’
introduzione dei tubetti di colore, che permetteva agli artisti di
lasciare dopo secoli l’ atelier per realizzare le prime pitture «en plain
air»
Gli autori
 Gli artisti più importanti dell'impressionismo sono: Claude Monet,
Edgar Degas, Pierre-Auguste Renoir, Alfred Sisley, Federico
Zandomeneghi, Camille Pissarro, Jean-Frédéric Bazille e Gustave
Caillebotte. Di questi gli iniziatori di questo movimento furono:
Monet, Degas, Sisley e Renoir.
 L’ inizio formale della produzione impressionista può essere
identificato con la mostra del 1874 organizzata da alcuni dei nomi
sopra citati sotto il nome di «società anonima degli artisti, pittori,
scultori, incisori ecc.». Questa mostra si rivelò un fallimento secondo
la critica dell’ epoca, se non fosse che erano lì presenti alcune delle
opere più famose del secolo allora in corso tra cui la famosa
«Impressione. Sole nascente» di Claude Monet opera che tra l’ altro
diede il nome all’ impressinismo.
Édouard Manet
 Édouard Manet è un pittore la cui trattazione non è
trascurabile quando si parla di impressionismo,
nonostante venga stilisticamente collocato come
antesignano dell’ impressionismo, Manet è introduttore di
molte delle caratteristiche e novità del movimento.
 Le due opere più famose di Manet sono sicuramente la
«colazione sull’ erba» e «Olympia», esse rappresentano
la stessa modella completamente nuda in 2 contesti
diversi, entrambe le opere suscitarono lo scandalo della
critica e della popolazione parigina del tempo
La colazione sull’ erba (Le déjeuner sur l'herbe)
La rappresentazione di un nudo femminile appartenente alla
società dell’ epoca in un quadro fu malvista dai parigini. Si possono
già notare le pennellate veloci, l’ accostamento di colori caldi e
freddi e la quasi assenza di chiaroscuro che caratterizzano il
quadro e la sua appartenenza spirituale all’ impressionismo.
Claude Monet
 Claude Monet (1840-1926) è forse l’ artista più
rappresentativo dell’ impressionismo, la sua
produzione ha coniato e definito le caratteristiche
principali del movimento.
 Le opere principali: «Impressione, levar del sole», le
«Cattedrali di Rouen» e i «Covoni di grano» sono
capisaldi della produzione di quel periodo
Impressione sole nascente (Impressione, levar del sole)
Nell’ opera non vi è alcuna traccia di disegno preparatorio, e il colore è stato steso direttamente sulla tela con
pennellate brevi e veloci. L’ utilizzo di colori caldi e freddi crea un contrasto che rende in modo suggestivo l’ impressione
del sorgere del sole in mezzo alla nebbia mattutina.
Edgar Degas
 Edgar Degas (1834-1917) fu grande amico di Manet
forse anche grazie al rapporto col padre diametralmente
opposto a quello dell’ amico, il padre di Degas infatti
incoraggiò la carriera di artista del figlio.
 A differenza degli altri suoi colleghi del tempo, Degas
preferisce la pittura in atelier all’ en plain air, poiché
sostiene che la memoria e l’ immaginazione debbano
collaborare per riprodurre ciò che colpisce di un’
immagine, tra i soggetti dell’artista spiccano ballerine e
clienti di locali, soggetti quindi tipici di ambienti chiusi.
L’ assenzio (L'absinthe)
Il soggetto del quadro è una prostituta accompagnata da un clochard che sta consumando dell’ assenzio in un bar, lo sguardo è
perso e malinconico come a voler seguire i propri pensieri, mentre l’ atmosfera è pesante e trova tante analogie con il romanzo di
Emile Zolà «l’ assommoir» che ben descriveva i locali parigini del tempo e il disagio sociale provocato dal consumo di alcolici da
parte dei lavoratori.
Il postimpressionismo e Vincent Van Gogh
 Il postimpressionismo nasce in parte come reazione
alla pittura ella sola impressione rappresentata da
Monet e i suoi colleghi, ma incorpora l’ innovazione
impressionista insieme alla ricerca della solidità dell’
immagine e alla sicurezza del contorno, cosa che
contraddistinguerà fortemente le opere di questo
periodo dal precedente.
 Seurat, Cezanne, Gaguin e Van gogh sono i
maggiori rappresentanti del postimpressionismo,
nonostante i caratteri e le tendenze pittoriche
completamente diverse
Van Gogh
 Vincent Van Gogh (1853-1890) è uno dei pittori più
famosi di sempre, la maggior parte della sua fama gli
è arrivata postuma forse a causa della sua
personalità.
 Ha avuto un’ esistenza travagliata, segnata dalla
malattia mentale e dalla solitudine specialmente
negli ultimi anni di vita, inizierà a dipingere molto
tardi (27 anni) e dopo la fine della breve amicizia con
Paul Gaguin venne ricoverato più volte in ospedale
fino al soggiorno dall’ amico dottore Paul Gachet e
alla successiva morte.
Notte stellata (De sterrennacht)
Forse il quadro più famoso di van gogh realizzato durante l’ anno di permanenza
alla clinica di saint-rémy. La forza e l’ intensità del colore del blu della notte
contrapposte al chiarore della luna appartengono ad un paesaggio onirico Il
villaggio è avvolto dal buio e dal sonno e rimanda nel suo complesso a un ideale
di quiete. Il paesaggio, al contrario, rinvia esplicitamente alla grandiosa natura del
romantico Caspar David Friedrich, soprattutto con i monti retrostanti, come
osservato dai critici d'arte Giorgio Cricco e Francesco di Teodoro

Impressionismo e postimpressionismo

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    L’ impressionismo: Leorigini  L’ impressionismo è una corrente artistica che nasce nella seconda metà del XIX secolo grazie all’ influenza di vari fattori di stampo culturale e sociale:  Innanzitutto fondamentale è stata l’ esperienza del romanticismo come movimento artistico e culturale in Europa aveva introdotto la tendenza alla rottura con la precedente tradizione  L’ esposizione universale di Parigi del 1889 creò un forte interesse per l’ arte esotica e in particolare per quella orientale grazie anche alla diffusione di stampe giapponesi. Queste stampe differivano dalla pittura occidentale per l’ utilizzo di un disegno semplice, netto e privo di sfumature e chiaroscuri e il colore acceso e smagliante contribuirono a ispirare numerosi artisti di questo periodo  Infine, importanti novità vennero introdotte dalla scienza, come il dagherrotipo di Louis Daguerre e le Leggi sull'accostamento dei colori di Eugène Chevreulv permisero un tipo di studio dell’ opera da parte dell’ artista diverso dal passato, fondamentale inoltre fu l’ introduzione dei tubetti di colore, che permetteva agli artisti di lasciare dopo secoli l’ atelier per realizzare le prime pitture «en plain air»
  • 3.
    Gli autori  Gliartisti più importanti dell'impressionismo sono: Claude Monet, Edgar Degas, Pierre-Auguste Renoir, Alfred Sisley, Federico Zandomeneghi, Camille Pissarro, Jean-Frédéric Bazille e Gustave Caillebotte. Di questi gli iniziatori di questo movimento furono: Monet, Degas, Sisley e Renoir.  L’ inizio formale della produzione impressionista può essere identificato con la mostra del 1874 organizzata da alcuni dei nomi sopra citati sotto il nome di «società anonima degli artisti, pittori, scultori, incisori ecc.». Questa mostra si rivelò un fallimento secondo la critica dell’ epoca, se non fosse che erano lì presenti alcune delle opere più famose del secolo allora in corso tra cui la famosa «Impressione. Sole nascente» di Claude Monet opera che tra l’ altro diede il nome all’ impressinismo.
  • 4.
    Édouard Manet  ÉdouardManet è un pittore la cui trattazione non è trascurabile quando si parla di impressionismo, nonostante venga stilisticamente collocato come antesignano dell’ impressionismo, Manet è introduttore di molte delle caratteristiche e novità del movimento.  Le due opere più famose di Manet sono sicuramente la «colazione sull’ erba» e «Olympia», esse rappresentano la stessa modella completamente nuda in 2 contesti diversi, entrambe le opere suscitarono lo scandalo della critica e della popolazione parigina del tempo
  • 5.
    La colazione sull’erba (Le déjeuner sur l'herbe) La rappresentazione di un nudo femminile appartenente alla società dell’ epoca in un quadro fu malvista dai parigini. Si possono già notare le pennellate veloci, l’ accostamento di colori caldi e freddi e la quasi assenza di chiaroscuro che caratterizzano il quadro e la sua appartenenza spirituale all’ impressionismo.
  • 6.
    Claude Monet  ClaudeMonet (1840-1926) è forse l’ artista più rappresentativo dell’ impressionismo, la sua produzione ha coniato e definito le caratteristiche principali del movimento.  Le opere principali: «Impressione, levar del sole», le «Cattedrali di Rouen» e i «Covoni di grano» sono capisaldi della produzione di quel periodo
  • 7.
    Impressione sole nascente(Impressione, levar del sole) Nell’ opera non vi è alcuna traccia di disegno preparatorio, e il colore è stato steso direttamente sulla tela con pennellate brevi e veloci. L’ utilizzo di colori caldi e freddi crea un contrasto che rende in modo suggestivo l’ impressione del sorgere del sole in mezzo alla nebbia mattutina.
  • 8.
    Edgar Degas  EdgarDegas (1834-1917) fu grande amico di Manet forse anche grazie al rapporto col padre diametralmente opposto a quello dell’ amico, il padre di Degas infatti incoraggiò la carriera di artista del figlio.  A differenza degli altri suoi colleghi del tempo, Degas preferisce la pittura in atelier all’ en plain air, poiché sostiene che la memoria e l’ immaginazione debbano collaborare per riprodurre ciò che colpisce di un’ immagine, tra i soggetti dell’artista spiccano ballerine e clienti di locali, soggetti quindi tipici di ambienti chiusi.
  • 9.
    L’ assenzio (L'absinthe) Ilsoggetto del quadro è una prostituta accompagnata da un clochard che sta consumando dell’ assenzio in un bar, lo sguardo è perso e malinconico come a voler seguire i propri pensieri, mentre l’ atmosfera è pesante e trova tante analogie con il romanzo di Emile Zolà «l’ assommoir» che ben descriveva i locali parigini del tempo e il disagio sociale provocato dal consumo di alcolici da parte dei lavoratori.
  • 10.
    Il postimpressionismo eVincent Van Gogh  Il postimpressionismo nasce in parte come reazione alla pittura ella sola impressione rappresentata da Monet e i suoi colleghi, ma incorpora l’ innovazione impressionista insieme alla ricerca della solidità dell’ immagine e alla sicurezza del contorno, cosa che contraddistinguerà fortemente le opere di questo periodo dal precedente.  Seurat, Cezanne, Gaguin e Van gogh sono i maggiori rappresentanti del postimpressionismo, nonostante i caratteri e le tendenze pittoriche completamente diverse
  • 11.
    Van Gogh  VincentVan Gogh (1853-1890) è uno dei pittori più famosi di sempre, la maggior parte della sua fama gli è arrivata postuma forse a causa della sua personalità.  Ha avuto un’ esistenza travagliata, segnata dalla malattia mentale e dalla solitudine specialmente negli ultimi anni di vita, inizierà a dipingere molto tardi (27 anni) e dopo la fine della breve amicizia con Paul Gaguin venne ricoverato più volte in ospedale fino al soggiorno dall’ amico dottore Paul Gachet e alla successiva morte.
  • 12.
    Notte stellata (Desterrennacht) Forse il quadro più famoso di van gogh realizzato durante l’ anno di permanenza alla clinica di saint-rémy. La forza e l’ intensità del colore del blu della notte contrapposte al chiarore della luna appartengono ad un paesaggio onirico Il villaggio è avvolto dal buio e dal sonno e rimanda nel suo complesso a un ideale di quiete. Il paesaggio, al contrario, rinvia esplicitamente alla grandiosa natura del romantico Caspar David Friedrich, soprattutto con i monti retrostanti, come osservato dai critici d'arte Giorgio Cricco e Francesco di Teodoro