Il sonno Sogno e alterazioni del sonno
Il sonno è un comportamento generato da meccanismi localizzati nel SNC.  I centri nervosi che sono ritenuti principali responsabili delle manifestazioni fisiologiche del sonno, sono collocati nel  diencefalo  e  nel tronco dell'encefalo.
 
Le misure psicofisiologiche del sonno Elettroencefalogramma (EEG)    Onde cerebrali Elettrooculogramma (EOG)  Movimenti oculari Elettromiogramma (EMG)  Tono muscolare
Il sonno si divide in   Sonno REM Sono non REM
La fase  NREM Si divide in: veglia;  Stadio 1; Stadio 2; stadio 3; Stadio 4.
La veglia Lo stato di veglia è caratterizzato da attenzione, autoconsapevolezza e possibilità di compiere azioni altamente finalizzate.
il S.N.C. si deve trovare nelle seguenti condizioni: integrità della corteccia cerebrale, aumento metabolismo cerebrale ed attività elettrica cerebrale rapida e di basso voltaggio (onde alfa e beta);  b) attivazione di tutta una serie di apparati sottocorticali che influenzano la corteccia;  c) contemporanea inibizione di alcuni meccanismi deputati al sonno (il sistema ponto-genicolo-occipitale.PGO
Stadio 1 il soggetto si sta addormentando, è nella fase di dormiveglia. Le onde sono a bassa ampiezza e alta frequenza. Viene mantenuto il tono muscolare e gli occhi presentano movimenti lenti
Stadio 2   Stadio del sonno intermedio  caratterizzato da un abbassamento della frequenza e da un leggero incremento dell'ampiezza delle onde e dalla presenza dei cosiddetti "complessi K". I complessi K presentano un cambiamento di direzione verso l'alto seguita da una deflessione verso il basso dell'onda.
Stadio 3 presenza delle "onde delta", le onde più lente, presenti in una percentuale che varia dal 20% al 50% È un sonno molto profondo dal quale è difficile risvegliarsi  .
Stadio 4 questa è la fase più profonda del sonno. Le onde delta sono presenti in una percentuale che supera il 50 per cento.
Cosi possiamo riassumere…
Sonno REM Il consumo di ossigeno nel cervello cresce, aumenta il ritmo respiratorio e la pressione cardiaca, il battito cardiaco è meno regolare.  Nonostante la mancanza di tono muscolare possono esserci delle contrazioni al livello delle estremità del corpo. Tutte queste caratteristiche hanno fatto pensare al sonno REM come legato ad eventi emozionali. Proprio sulla base di queste ipotesi sono stati fatti i primi esperimenti per indagare la  relazione tra sonno REM e sogni . 
 
 
 
Il sogno   Fenomeno legato al sonno e in particolare alla fase REM del sonno, caratterizzato dalla percezione di immagini e suoni apparentemente reali. è definita come terza attività del cervello.
 
Disturbi del sonno Bruxismo  E' il digrignamento dei denti mentre dormiamo   Sonnambulismo   Camminare durante il sonno è abbastanza frequente.   RUSSAMENTO E APNEA NOTTURNA   INSONNIA
bibliografia Wikipedia.it Benessere.com Scienzagiovane.unibo.it Neurolinguistic.com http://www. associazioneamec . com /notiziario- amec /anno-2010/165-notiziario-giugno-2010. html ?start=6   Angelini.it

Il sonno, sogno e sue alterazioni

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    Il sonno Sognoe alterazioni del sonno
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    Il sonno èun comportamento generato da meccanismi localizzati nel SNC. I centri nervosi che sono ritenuti principali responsabili delle manifestazioni fisiologiche del sonno, sono collocati nel diencefalo e nel tronco dell'encefalo.
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  • 4.
    Le misure psicofisiologichedel sonno Elettroencefalogramma (EEG)  Onde cerebrali Elettrooculogramma (EOG)  Movimenti oculari Elettromiogramma (EMG)  Tono muscolare
  • 5.
    Il sonno sidivide in Sonno REM Sono non REM
  • 6.
    La fase NREM Si divide in: veglia; Stadio 1; Stadio 2; stadio 3; Stadio 4.
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    La veglia Lostato di veglia è caratterizzato da attenzione, autoconsapevolezza e possibilità di compiere azioni altamente finalizzate.
  • 8.
    il S.N.C. sideve trovare nelle seguenti condizioni: integrità della corteccia cerebrale, aumento metabolismo cerebrale ed attività elettrica cerebrale rapida e di basso voltaggio (onde alfa e beta);  b) attivazione di tutta una serie di apparati sottocorticali che influenzano la corteccia;  c) contemporanea inibizione di alcuni meccanismi deputati al sonno (il sistema ponto-genicolo-occipitale.PGO
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    Stadio 1 ilsoggetto si sta addormentando, è nella fase di dormiveglia. Le onde sono a bassa ampiezza e alta frequenza. Viene mantenuto il tono muscolare e gli occhi presentano movimenti lenti
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    Stadio 2 Stadio del sonno intermedio caratterizzato da un abbassamento della frequenza e da un leggero incremento dell'ampiezza delle onde e dalla presenza dei cosiddetti "complessi K". I complessi K presentano un cambiamento di direzione verso l'alto seguita da una deflessione verso il basso dell'onda.
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    Stadio 3 presenzadelle "onde delta", le onde più lente, presenti in una percentuale che varia dal 20% al 50% È un sonno molto profondo dal quale è difficile risvegliarsi .
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    Stadio 4 questaè la fase più profonda del sonno. Le onde delta sono presenti in una percentuale che supera il 50 per cento.
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    Sonno REM Ilconsumo di ossigeno nel cervello cresce, aumenta il ritmo respiratorio e la pressione cardiaca, il battito cardiaco è meno regolare. Nonostante la mancanza di tono muscolare possono esserci delle contrazioni al livello delle estremità del corpo. Tutte queste caratteristiche hanno fatto pensare al sonno REM come legato ad eventi emozionali. Proprio sulla base di queste ipotesi sono stati fatti i primi esperimenti per indagare la relazione tra sonno REM e sogni . 
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    Il sogno  Fenomeno legato al sonno e in particolare alla fase REM del sonno, caratterizzato dalla percezione di immagini e suoni apparentemente reali. è definita come terza attività del cervello.
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    Disturbi del sonnoBruxismo  E' il digrignamento dei denti mentre dormiamo Sonnambulismo   Camminare durante il sonno è abbastanza frequente. RUSSAMENTO E APNEA NOTTURNA INSONNIA
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    bibliografia Wikipedia.it Benessere.comScienzagiovane.unibo.it Neurolinguistic.com http://www. associazioneamec . com /notiziario- amec /anno-2010/165-notiziario-giugno-2010. html ?start=6 Angelini.it