Il Portfolio Digitale
ambasciatrice Etwinning
Maria Rosaria Gismondi
2017
Perchè un portfolio digitale?
Tra le novità della Legge 107/2015 che
riguarderanno la formazione è stato inserito questo
strumento che raccoglierà la storia formativa del
docente.
La novità: S.O.F.I.A
Piano Formazione insegnanti: auto-compilazione del
portfolio digitale
Come previsto dal Piano, ogni insegnante dovrà compilare un portfolio digitale inserendo
le proprie esperienze professionali, qualifiche, certificazioni, attività di ricerca e
pubblicazioni e storia formativa.
Per il portfolio digitale, una specie di Curriculum Vitae del docente, verrà messa a
disposizione un’area riservata sul sito del Ministero dell’Istruzione. Questo strumento
servirà anche ai dirigenti scolastici per la chiamata diretta, e agli insegnanti stessi per
elaborare un bilancio di competenze e per pianificare la propria formazione.
Il portfolio sarà diviso in una parte pubblica e in una riservata raggiungibile solamente dal
docente e dal Ministero. Sarà il MIUR ad indicare la data d’inizio della compilazione
attraverso una nota che verrà emanata entro la fine di ottobre.
diventerà parte integrante del fascicolo digitale del docente
Il Portfolio
sarà diviso in una parte pubblica e una riservata
servirà a valutare la qualità della formazione attraverso:
la tipologia dei percorsi frequentati
le modalità di formazione
contenuti di formazione
percorsi all’estero l’utilizzo delle risorse
report narrativo del percorso formativo svolto e ricadute sulla didattica
autovalutazione del percorso
partecipazione al progetto formativo della scuola
In un unico strumento si troverà dunque
● il lavoro in classe e a scuola, a partire dall’anno
di prova
● il bagaglio di esperienze formative del docente
Costruzione del portfolio: sezioni
1.il curriculum formativo
2. la documentazione e la riflessione sulla nostra
attività didattica
3. il bilancio delle competenze
(sulla base dell’esperienza dei neoassunti 2015/16)
Sezione 1
Il curriculum formativo
• individuare le esperienze che hanno influito sulla nostra
formazione
Il Curriculum vitae Europass
Sezione 2
La documentazione e riflessione sull’attività didattica
● narrazione della nostra professione attraverso la descrizione
di un nostro percorso didattico
Il proprio sito didattico come strumento di documentazione.
Un esempio dal corso Apphour 2017, formazione in servizio docenti dei
Castelli Romani
I siti dei corsisti
Sezione 3
Il bilancio delle competenze
● competenze didattiche
● competenze professionali
● competenze inerenti alla propria formazione
che ha una funzione orientativa e formativa attraverso la quale si evidenziano i
progressi dei docenti
Esempi di portfolio digitali.
Portfolio di A. Vizzari (pubblicato in rete)
My portfolio. M R. Gismondi
Quali applicazioni usare per costruire portfolio
digitali. Alcuni spunti
Grazie per l’attenzione
Maria Rosaria Gismondi
Docente di lingua inglese al Liceo B. Touschek-Grottaferrata
ambasciatrice etwinning per il Lazio

Il portfolio digitale

  • 1.
    Il Portfolio Digitale ambasciatriceEtwinning Maria Rosaria Gismondi 2017
  • 2.
    Perchè un portfoliodigitale? Tra le novità della Legge 107/2015 che riguarderanno la formazione è stato inserito questo strumento che raccoglierà la storia formativa del docente. La novità: S.O.F.I.A
  • 3.
    Piano Formazione insegnanti:auto-compilazione del portfolio digitale Come previsto dal Piano, ogni insegnante dovrà compilare un portfolio digitale inserendo le proprie esperienze professionali, qualifiche, certificazioni, attività di ricerca e pubblicazioni e storia formativa. Per il portfolio digitale, una specie di Curriculum Vitae del docente, verrà messa a disposizione un’area riservata sul sito del Ministero dell’Istruzione. Questo strumento servirà anche ai dirigenti scolastici per la chiamata diretta, e agli insegnanti stessi per elaborare un bilancio di competenze e per pianificare la propria formazione. Il portfolio sarà diviso in una parte pubblica e in una riservata raggiungibile solamente dal docente e dal Ministero. Sarà il MIUR ad indicare la data d’inizio della compilazione attraverso una nota che verrà emanata entro la fine di ottobre.
  • 4.
    diventerà parte integrantedel fascicolo digitale del docente Il Portfolio sarà diviso in una parte pubblica e una riservata servirà a valutare la qualità della formazione attraverso:
  • 5.
    la tipologia deipercorsi frequentati le modalità di formazione contenuti di formazione percorsi all’estero l’utilizzo delle risorse report narrativo del percorso formativo svolto e ricadute sulla didattica autovalutazione del percorso partecipazione al progetto formativo della scuola
  • 6.
    In un unicostrumento si troverà dunque ● il lavoro in classe e a scuola, a partire dall’anno di prova ● il bagaglio di esperienze formative del docente
  • 7.
    Costruzione del portfolio:sezioni 1.il curriculum formativo 2. la documentazione e la riflessione sulla nostra attività didattica 3. il bilancio delle competenze (sulla base dell’esperienza dei neoassunti 2015/16)
  • 8.
    Sezione 1 Il curriculumformativo • individuare le esperienze che hanno influito sulla nostra formazione Il Curriculum vitae Europass
  • 9.
    Sezione 2 La documentazionee riflessione sull’attività didattica ● narrazione della nostra professione attraverso la descrizione di un nostro percorso didattico
  • 10.
    Il proprio sitodidattico come strumento di documentazione. Un esempio dal corso Apphour 2017, formazione in servizio docenti dei Castelli Romani I siti dei corsisti
  • 11.
    Sezione 3 Il bilanciodelle competenze ● competenze didattiche ● competenze professionali ● competenze inerenti alla propria formazione che ha una funzione orientativa e formativa attraverso la quale si evidenziano i progressi dei docenti
  • 12.
    Esempi di portfoliodigitali. Portfolio di A. Vizzari (pubblicato in rete) My portfolio. M R. Gismondi
  • 13.
    Quali applicazioni usareper costruire portfolio digitali. Alcuni spunti
  • 14.
    Grazie per l’attenzione MariaRosaria Gismondi Docente di lingua inglese al Liceo B. Touschek-Grottaferrata ambasciatrice etwinning per il Lazio