Gli Appennini
Gli Appennini costituiscono tutta la spina dorsale dell’Italia
e rispetto alle Alpi le montagne sono molto più piccole. Gli
Appennini iniziano dal
Colle di Cadibona e finiscono nei rilievi della
Sicilia
Questo paesaggio si trova nella costa della Liguria e si affaccia sul
mare. Adesso è un territorio coltivato, per la sua bellezza nel
1997 la zona è diventata Patrimonio dell’umanità grazie all’Unesco
Gli Appennini sono divisi in: Appennino
Settentrionale, Appennino centrale e Appennino
meridionale.
Nell’Appennino Tosco Emiliano ci sono le Alpi Apuane da cui si
estrae il marmo bianco. Nel tratto Emiliano ci sono rocce friabili,
il vento e la pioggia scavando hanno costruito dei solchi chiamati
calanchi. Le vette più alte sono il Corno Grande, nel massiccio del
Gran Sasso e il Monte Amaro. Nell’Appennino Calabro ci sono il
Pollino, la Sila e l’Aspromonte. I monti della Sicilia sono i
Peloritani, i Nebrodi e le Madonie e in Sardegna troviamo il
Gennargentu che è molto antico.
I fiumi Appenninici sono poveri d’acqua, però non è così
per L’Arno e il Tevere. Sul versante Adriatico i fiumi sono
numerosi rispetto a quelli del versante tirrenico. In Calabria
e in Basilicata ci sono fiumi detti fiumare.
Molti laghi italiani sono di origine vulcanica come
Vico, Bolsena e Bracciano. In Umbria c’è il lago
Trasimeno di origine tettonica. Ci sono anche i laghi
costieri come quello di Lesina e Varano
I fiumi forniscono l’acqua per irrigare i campi e
dissetare gli animali . I fiumi molto grandi sono delle
vie di comunicazione.
L’acqua del lago influisce sul clima mitigandolo per
questo attira molti turisti in ogni periodo dell’anno.
Sui laghi si possono praticare diversi sport come la
pesca e la vela.
Le acque dei fiumi vengono incanalate in condotte
forzate e successivamente scendono a valle dove
alimentano le centrali per produrre energia
idroeletrica.
Dal letto del fiume si possono ricavare ghiaia e sabbia
utilizzate come materiale da costruzione

Gli Appennini

  • 1.
  • 2.
    Gli Appennini costituisconotutta la spina dorsale dell’Italia e rispetto alle Alpi le montagne sono molto più piccole. Gli Appennini iniziano dal Colle di Cadibona e finiscono nei rilievi della Sicilia
  • 3.
    Questo paesaggio sitrova nella costa della Liguria e si affaccia sul mare. Adesso è un territorio coltivato, per la sua bellezza nel 1997 la zona è diventata Patrimonio dell’umanità grazie all’Unesco
  • 4.
    Gli Appennini sonodivisi in: Appennino Settentrionale, Appennino centrale e Appennino meridionale.
  • 5.
    Nell’Appennino Tosco Emilianoci sono le Alpi Apuane da cui si estrae il marmo bianco. Nel tratto Emiliano ci sono rocce friabili, il vento e la pioggia scavando hanno costruito dei solchi chiamati calanchi. Le vette più alte sono il Corno Grande, nel massiccio del Gran Sasso e il Monte Amaro. Nell’Appennino Calabro ci sono il Pollino, la Sila e l’Aspromonte. I monti della Sicilia sono i Peloritani, i Nebrodi e le Madonie e in Sardegna troviamo il Gennargentu che è molto antico.
  • 6.
    I fiumi Appenninicisono poveri d’acqua, però non è così per L’Arno e il Tevere. Sul versante Adriatico i fiumi sono numerosi rispetto a quelli del versante tirrenico. In Calabria e in Basilicata ci sono fiumi detti fiumare.
  • 7.
    Molti laghi italianisono di origine vulcanica come Vico, Bolsena e Bracciano. In Umbria c’è il lago Trasimeno di origine tettonica. Ci sono anche i laghi costieri come quello di Lesina e Varano
  • 8.
    I fiumi fornisconol’acqua per irrigare i campi e dissetare gli animali . I fiumi molto grandi sono delle vie di comunicazione.
  • 9.
    L’acqua del lagoinfluisce sul clima mitigandolo per questo attira molti turisti in ogni periodo dell’anno. Sui laghi si possono praticare diversi sport come la pesca e la vela.
  • 10.
    Le acque deifiumi vengono incanalate in condotte forzate e successivamente scendono a valle dove alimentano le centrali per produrre energia idroeletrica.
  • 11.
    Dal letto delfiume si possono ricavare ghiaia e sabbia utilizzate come materiale da costruzione