Il cavalluccio marino
Habitat
Descrizione
Riproduzione
I predatori del cavalluccio marino
Di che cosa si nutre
Nome scientifico
Dati generali
Curiosità
Lunghezza del corpo: 5-30 cm a seconda della specie.
Peso: Fino a 230 grammi.
Durata della vita: Fino a 5 anni.
Famiglia: Syngnathidae che significa “dalle mascelle unite”, infatti tutti gli
animali appartenenti a questa famiglia hanno un muso tubolare.
Il cavalluccio marino, conosciuto anche con il nome di Ippocampo, è un pesce
particolare caratterizzato dalla forma della testa che ricorda un cavallo.
E’ lungo 15 cm ed è dotato di una lunga coda prensile arrotolata in avanti. Il
suo corpo è ricoperto da placche di ossa rigide, sistemate ad anello lungo il
tronco, che lo proteggono dai predatori più piccoli. La testa è disposta ad
angolo retto rispetto al resto del corpo, è affusolata, caratterizzata da un muso
lungo che funziona tipo “aspirapolvere”nel senso che aspira l’acqua per
trattenere il plancton. La sua particolarità è che nuota in posizione eretta
muovendo la piccola pinna dorsale che lo fa muovere velocemente soprattutto
in caso di pericolo.
Il nome scientifico del
cavalluccio marino è
Hippocampus che deriva dal
Greco che significa
“Hippo=cavallo” e
“Kampe=bruco” per via degli
anelli che formano il suo corpo
che ricordano un bruco.
Il cavalluccio marino è diffuso lungo le coste dei mari e degli oceani temperati e
caldi di tutto il mondo . Vive fino ad un massimo di 50 mt di profondità. In
genere vive tra le alghe e le fronde delle piante marine e non è facilmente
individuabile in quanto si mimetizza in maniera straordinaria con l’ambiente
circostante.
La particolarità che rende ancora più spettacolare questa specie è che le uova
sono allevate dal maschio e non dalla femmina. Infatti quando si avvicina la
stagione riproduttiva il maschio di ippocampo sviluppa nella parte ventrale una
sorta di tasca ed inizia a corteggiare la femmina con danze rituali affinchè
deponga le uova nella sua tasca. La femmina così trasferisce le proprie uova
nella tasca incubatrice del maschio . Una volta che la femmina le ha deposte, il
maschio le feconda ed inizia così il periodo dell’incubazione che dura da 4 a 6
settimane.
IL predatore di questo particolarissimo pesce è l’uomo che li caccia per il
commercio di animali vivi da vendere per gli acquari.
I predatori naturali del cavalluccio marino adulto sono pochi a causa della sua
struttura fisica che li rende poco appetibili per gli altri animali. Sono comunque
maestri nell’evitare la predazione grazie alla mimetizzazione; tuttavia sono stati
ritrovati nello stomaco delle tartarughe marine, dei tonni, dei granchi e delle razze.
Il cavalluccio marino anche se non è aggressivo con i suoi simili è un eccellente
predatore: grazie al suo lungo muso divora piccoli crostacei, plancton e larve.
E’ molto goloso e può arrivare a mangiare fino a 3000 gamberetti! Il
cavalluccio marino può sembrare mansueto, ma è un vorace
predatore che aspetta con molta calma la sua preda.
Le forme caratteristiche dei cavallucci marini non sono certo sfuggite ai popoli
antichi, che lo ritenevano un animale divino. Non è un caso che la mitologia
greca associ la creazione del cavallo al dio del mare Poseidone, che sarà
spesso raffigurato con un carro trainato da ippocampi. Il cavalluccio marino
nell’arte è rappresentato sia come appare nella realtà che, soprattutto, come
animale mitologico, un misto tra una creatura terrestre e una marina.

Il cavalluccio marino umberto

  • 2.
    Il cavalluccio marino Habitat Descrizione Riproduzione Ipredatori del cavalluccio marino Di che cosa si nutre Nome scientifico Dati generali Curiosità
  • 3.
    Lunghezza del corpo:5-30 cm a seconda della specie. Peso: Fino a 230 grammi. Durata della vita: Fino a 5 anni. Famiglia: Syngnathidae che significa “dalle mascelle unite”, infatti tutti gli animali appartenenti a questa famiglia hanno un muso tubolare.
  • 4.
    Il cavalluccio marino,conosciuto anche con il nome di Ippocampo, è un pesce particolare caratterizzato dalla forma della testa che ricorda un cavallo. E’ lungo 15 cm ed è dotato di una lunga coda prensile arrotolata in avanti. Il suo corpo è ricoperto da placche di ossa rigide, sistemate ad anello lungo il tronco, che lo proteggono dai predatori più piccoli. La testa è disposta ad angolo retto rispetto al resto del corpo, è affusolata, caratterizzata da un muso lungo che funziona tipo “aspirapolvere”nel senso che aspira l’acqua per trattenere il plancton. La sua particolarità è che nuota in posizione eretta muovendo la piccola pinna dorsale che lo fa muovere velocemente soprattutto in caso di pericolo.
  • 5.
    Il nome scientificodel cavalluccio marino è Hippocampus che deriva dal Greco che significa “Hippo=cavallo” e “Kampe=bruco” per via degli anelli che formano il suo corpo che ricordano un bruco.
  • 6.
    Il cavalluccio marinoè diffuso lungo le coste dei mari e degli oceani temperati e caldi di tutto il mondo . Vive fino ad un massimo di 50 mt di profondità. In genere vive tra le alghe e le fronde delle piante marine e non è facilmente individuabile in quanto si mimetizza in maniera straordinaria con l’ambiente circostante.
  • 7.
    La particolarità cherende ancora più spettacolare questa specie è che le uova sono allevate dal maschio e non dalla femmina. Infatti quando si avvicina la stagione riproduttiva il maschio di ippocampo sviluppa nella parte ventrale una sorta di tasca ed inizia a corteggiare la femmina con danze rituali affinchè deponga le uova nella sua tasca. La femmina così trasferisce le proprie uova nella tasca incubatrice del maschio . Una volta che la femmina le ha deposte, il maschio le feconda ed inizia così il periodo dell’incubazione che dura da 4 a 6 settimane.
  • 8.
    IL predatore diquesto particolarissimo pesce è l’uomo che li caccia per il commercio di animali vivi da vendere per gli acquari.
  • 9.
    I predatori naturalidel cavalluccio marino adulto sono pochi a causa della sua struttura fisica che li rende poco appetibili per gli altri animali. Sono comunque maestri nell’evitare la predazione grazie alla mimetizzazione; tuttavia sono stati ritrovati nello stomaco delle tartarughe marine, dei tonni, dei granchi e delle razze.
  • 10.
    Il cavalluccio marinoanche se non è aggressivo con i suoi simili è un eccellente predatore: grazie al suo lungo muso divora piccoli crostacei, plancton e larve.
  • 11.
    E’ molto golosoe può arrivare a mangiare fino a 3000 gamberetti! Il cavalluccio marino può sembrare mansueto, ma è un vorace predatore che aspetta con molta calma la sua preda.
  • 12.
    Le forme caratteristichedei cavallucci marini non sono certo sfuggite ai popoli antichi, che lo ritenevano un animale divino. Non è un caso che la mitologia greca associ la creazione del cavallo al dio del mare Poseidone, che sarà spesso raffigurato con un carro trainato da ippocampi. Il cavalluccio marino nell’arte è rappresentato sia come appare nella realtà che, soprattutto, come animale mitologico, un misto tra una creatura terrestre e una marina.