Informazione e 
consenso 
Slide introduttive
Ricerca CENSIS 
 62,7% dei pazienti ricerca un’informazione 
approfondita e la collega ad una relazione con 
il medico basata sulla collaborazione e sulla 
partecipazione alle decisioni terapeutiche. 
 21,4% richiedono tutte le informazioni 
possibili per decidere autonomamente. 
 15,9% non esige particolari informazioni 
ritenendo competenza esclusiva del medico le 
decisioni terapeutiche 
Censis – Forum per la ricerca biomedica: Le garanzie per la salute 
fra globalizzazione e localismo, Francoangeli, Milano 2003
La buona scelta 
 La migliore decisione non è uguale per 
tutti, ma è quella che ciascuno prende 
dopo essere stato informato 
(V. Caimi e M. Tombesi, Medicina Generale, Utet, Torino 2003) 
 Il miglior trattamento per la malattia X è 
“Ciò che il paziente sceglie insieme a me, 
dopo essere stato pienamente informato 
su vantaggi e svantaggi di tutte le opzioni” 
(Richard Smith, “Abusing patients by denying them choice”, 
Bmj 2004, 328, 14 febbraio, 7436)
 L’informazione è essenziale per poter 
scegliere 
 La decisione viene influenzata dal modo nel 
quale l’informazione viene data e viene 
recepita. 
 Il consenso ai trattamenti sanitari non è un 
vero consenso se l’informazione che lo 
deve precedere non ha le caratteristiche di 
una buona informazione.
Se si vuole la partecipazione del paziente alle 
scelte che riguardano la sua salute il 
baricentro si sposta sull’informazione più 
che sul consenso. 
… il consenso ad un trattamento non è 
difficile da ottenere, specialmente se il 
medico sa fare un uso accorto delle 
emozioni del paziente 
… dare informazioni utili e necessarie perché 
il paziente possa essere il regista delle 
decisioni che lo riguardano è molto arduo

Consenso informato slide-introduttive

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    Informazione e consenso Slide introduttive
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    Ricerca CENSIS 62,7% dei pazienti ricerca un’informazione approfondita e la collega ad una relazione con il medico basata sulla collaborazione e sulla partecipazione alle decisioni terapeutiche.  21,4% richiedono tutte le informazioni possibili per decidere autonomamente.  15,9% non esige particolari informazioni ritenendo competenza esclusiva del medico le decisioni terapeutiche Censis – Forum per la ricerca biomedica: Le garanzie per la salute fra globalizzazione e localismo, Francoangeli, Milano 2003
  • 3.
    La buona scelta  La migliore decisione non è uguale per tutti, ma è quella che ciascuno prende dopo essere stato informato (V. Caimi e M. Tombesi, Medicina Generale, Utet, Torino 2003)  Il miglior trattamento per la malattia X è “Ciò che il paziente sceglie insieme a me, dopo essere stato pienamente informato su vantaggi e svantaggi di tutte le opzioni” (Richard Smith, “Abusing patients by denying them choice”, Bmj 2004, 328, 14 febbraio, 7436)
  • 4.
     L’informazione èessenziale per poter scegliere  La decisione viene influenzata dal modo nel quale l’informazione viene data e viene recepita.  Il consenso ai trattamenti sanitari non è un vero consenso se l’informazione che lo deve precedere non ha le caratteristiche di una buona informazione.
  • 5.
    Se si vuolela partecipazione del paziente alle scelte che riguardano la sua salute il baricentro si sposta sull’informazione più che sul consenso. … il consenso ad un trattamento non è difficile da ottenere, specialmente se il medico sa fare un uso accorto delle emozioni del paziente … dare informazioni utili e necessarie perché il paziente possa essere il regista delle decisioni che lo riguardano è molto arduo