Il documento tratta dello spaced learning, una tecnica didattica basata sulla ripetizione strutturata di informazioni intervallata da brevi pause, che migliora la memoria a lungo termine secondo studi neuroscientifici. Il metodo è stato sperimentato con successo in Inghilterra e Italia, mostrando risultati positivi sia tra docenti che studenti, anche se presenta alcune sfide pratiche. La ricerca futura si concentrerà sull'ampliamento delle età e dei contesti in cui applicare questo metodo di insegnamento.