Il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (DDAI) è un disturbo neurobiologico che influisce sulla capacità di attenzione, attività motoria e autocontrollo, manifestandosi con sintomi di disattenzione, iperattività e impulsività. Colpisce il 3-5% della popolazione infantile, con una prevalenza maggiore nei maschi, e la diagnosi viene effettuata in base a criteri specifici, inclusi sintomi persistenti e compromissioni in più contesti. L'evoluzione del disturbo può portare a difficoltà sociali e lavorative anche in età adulta, mentre il trattamento è spesso multidisciplinare.