Il documento illustra il decreto legislativo n. 31 del 2001 che disciplina la qualità delle acque destinate al consumo umano, sostituendo il precedente d.p.r. n. 236 del 1988. Stabilisce i criteri affinché le acque siano salubri e pulite, delineando i controlli e le sanzioni per le eventuali non conformità. Vengono anche specificati i parametri microbiologici e chimici a cui le acque devono attenersi, insieme alle procedure di monitoraggio e ai ruoli delle autorità competenti.