L’interno della Terra  (r = 6367,650Km)  informazioni dirette Scavo di pozzi; il più profondo, nell’isola di Kola,  arriva a 15 Km Xenoliti = frammenti di rocce strappate dalle pareti più profonde di un condotto vulcanico
Kimberliti ( 150 -300 Km) Kalahari
 
Vie  indirette Densità media = 5,52 g/cm 3 Sismi Meteoriti Principio dell’isostasia Anomalie di Bouger
Rifrazione  dipende  dalla densità e dalla temperatura dei materiali attraversati Riflessione Dipende dall’angolo d’incidenza che la direzione dell’onda forma con la superficie di separazione di due mezzi con caratteristiche chimico-fisiche diverse Onde sismiche
 
Ci sono tre grandi classi di meteoriti:  litoidi o areoliti o  rocciose ,  ferrose   o sideriti   e  rocciose-ferrose o sideroliti o mesosideriti Le meteoriti rocciose sono formate da  silicati , come  olivina e pirosseno , mescolati a  solfuro di ferro  e  leghe metalliche si suddividono in due gruppi :  le   condriti   e le   acondriti.
condriti Le  condriti  per la maggior parte   sono rimaste immutate fin dalla loro formazione, avvenuta 4,6  miliardi  di anni fa, cioè poco dopo la formazione del Sole.  Quasi tutte le condriti contengono  condri  - piccole inclusioni gassose di forma sferica che si sono formate al tempo della nebulosa solare
Un frammento della superficie di Marte Le  acondriti   sembrano essere state di natura condritica, prima di venire alterate dal calore o da qualche impatto. Le acondriti sono molto più rare delle condriti e comprendono il gruppo di meteoriti provenienti dall'asteroide Vesta (HED) e dal pianeta Marte (SNC).
Le  meteoriti ferrose  sono ritenute essere pezzi di nuclei frantumati di asteroidi e contegono quantità variabili di  ferro e nichel  con piccole quantità di  solfuro di ferro   Le  mesosideriti  e le  pallasiti  sono i due gruppi principali delle  meteoriti rocciose-ferrose . Le mesosideriti sono frammenti spigolosi di roccia e nichel-ferro che si sono fusi insieme a causa dell'impatto con un altro corpo.  Si ritiene che le  pallasiti,  tra le meteoriti più affascinanti, si siano formate sul confine tra nucleo e mantello degli asteroidi: esse contengono cristalli di olivina (peridoto).
Il campo gravitazionale terrestre Massa della Terra = 5, 976 x 10 24  Kg Raggio = 6 367 650 m  Volume = 1,083 x 10 12  Km 3 Densità = 5,517 g/cm 3
la distanza fra Kaliana e Kalianpur(due località alla base dell'Himalaya)  fu misurata con la triangolazione geodetica e con la triangolazione con le stelle e il filo a piombo,  fra le due misurazioni c'era uno scarto di 150m ( (su 600 km) il mistero fu risolto da Pratt prendendo in considerazione la massa dell'Himalaya che curvava il campo gravitazionale, ma l'errore secondo studi dei fisici, non doveva essere di 150m, bensì di 450 m.  G.B. Airy (1801-1892) capì che quanto più un corpo montuoso emerge tanto più ci deve essere un difetto di massa nelle radici
Isostasia   Equilibrio geostatico che regola il galleggiamento della litosfera sul sottostante mantello.
Superficie di compensazione isostatica  p = in ogni punto
 
La penisola scandinava si sta sollevando copertura dei ghiacci nell'era glaciale Wurmiana (10 000 anni fa). Le frecce indicano le direzioni di sviluppo della calotta polare.
velocità di innalzamento della penisola Scandinava;  Si ritiene che la Scandinavia si sia sollevata di circa 200m con una velocità media di 2cm/anno e che  per tornare al suo equilibrio isostatico originario dovrà innalzarsi per altri 200 metri con una velocità media di circa 1cm/anno
Il principio su cui si basa il funzionamento di un gravimetro è lo stesso di un dinamometro La forza peso misurata a parità di massa dipende da g I gravimetri più sofisticati misurano variazioni di g dell’ordine del centomillesimo di grammo per questo si usa come u.di m. il milligall = 10 μ /sec 2
Anomalie dei Bouguer g  > g 0   a nomalia positiva  g  <  g 0  Anomalia negativa
1909 terremoto di Zagabria 1913  1936 Le scosse erano molto attenuate nei sismografi a 200Km di distanza Tra i 103° e i 143° c’è la zona d’ombra
 
 
 
Velocità delle onde sismiche
 
 
 
 
Crosta continentale Rivestimento di rocce sedimentarie Strato del granito Strato di rocce metamorfiche ( impropriamente detto strato del basalto per le sue proprietà elastiche) La separazione tra i due strati è detta  discontinuità di Conrad (20 km):
Crosta Oceanica 1: sedimenti  2: roccia vulcanica basaltica  3: roccia plutonica (gabbro)  4: Mantello
Serie ofiolitica
 
 
Nel mantello la velocità delle onde P aumenta progressivamente Da 8Km/sec a 13Km/sec; la densità raggiunge valori di 5,6g/cm 3 La temperatura aumenta fino a 3000°C La pressione raggiunge valoridi 1,3 -1,4 milioni di atm
Confine nucleo mantello
Discontinuità di Gutemberg  a  circa 2900 Km di profonità
Confine tra nucleo e mantello Lo strato D ha uno spessore variabile
Tra mantello e nucleo avvengono scambi Sedimenti arricchiti di ferro
Il  nucleo Il nucleo ha un diametro di 3470 Km.( poco più grande  della luna).  Nel centro della terra la temperatura supera i 6000 °C mentre nella porzione più esterna si abbassa a 3000 °C . La pressione raggiunge valori di oltre 3.600.000  atmosfere. Gli ultimi studi a riguardo ritengono che il nucleo sia composto prevalentemente da  ferro , con la presenza di un 6% di nichel e di qualche materiale meno denso come il  silicio  e lo  zolfo.
Nucleo interno e nucleo esterno ( Fe  con 15-20%  Si? O?,S?) La  discontinuità di Gutemberg  separa il mantello dal  nucleo  esterno e si trova ad una profondità  di 2900 km. La  discontinuità di Lehman  separa il nucleo esterno fuso dal nucleo interno solido , è localizzata ad una profondità di 5170 Km ed è circondata da una zona di transizione di 500 Km
 
Tomografia sismica Mediante un calcolatore vengono elaborate matematicamente le informazioni ottenute da molti tracciati sismografici ottenendo immagini tridimensionali dell’interno della Terra
Tomografia sismica Un aumento di Vp dipende da un aumento di rigidità che corrisponde ad un abbassamento della temperatura
 
le parti in blu mostrano le zone dove il materiale piu' freddo, piu' rigido (e piu' veloce sismicamente parlando) penetra nel mantello.  Vicino alla superficie la maggior parte del materiale piu' freddo rappresenta le radici di antichi continenti, i cosiddetti cratoni.
In quest'immagine da sud-ovest le zone in rosso sono i &quot;plumes&quot; di materiale piu' caldo e meno rigido, che risalgono principalmente dai centri di apertura medio-oceanici .
Litosfera = crosta  + LID o mantello litosferico Spessore: 70 Km nelle aree oceaniche Profondità media100 Km  La dinamica della Terra
Astenosfera LVL fino a 200-250 Km  Astenosfera intermedia fino a 400 Km Astenosfera inferiore fino a 700 Km
 
mesosfera Nuovo brusco aumento della velocità delle onde sismiche Si formano ossidi di Fe, Si e Mg organizzati in reticoli cristallini molto densi e compatti
Uno o due mantelli?
 
 
 
Origine del calore terrestre: Calore fossile ( circa 1000 °C alla formazione, poi ulteriore aumento ) Rilascio di energia gravitazionale Passaggi di stato decadimento di  isotopi radioattivi  (quelli più importanti sono: il  torio 232 , ( tempo di dimezzamento = 13,9 miliardi di anni) l' uranio 238 , ( 4,51 miliardi di anni)  e  235  ( 0,713 miliardi) e il  potassio 40 ; ( 1,3 miliardi di anni) un grammo di uranio 235 produce 4,34 calorie all'anno). Dal momento che con il decadimento la quantità di questi isotopi diminuisce si deduce che al momento della formazione della crosta terrestre il flusso di calore doveva essere notevolmente maggiore.
Il calore interno della Terra  ( già nella seconda metà del ‘600 R.Boyle aveva ipotizzato sorgenti di calore interne alla Terra) Il flusso di calore e viene espressa in  HFU  (Heat Flow Unit)  1HFU  =  1 µ cal/ cm 2  sec , si ottiene moltiplicando il gradiente geotermico per la conducibilità termica locale. In media il flusso di calore calcolato è 1,5 HFU pari a pari a 0,06 watt per metro quadro, quindi moltiplicato per tutta la superficie si arriva a valori di 30.000 miliardi di watt;
Trasporto di calore Il nucleo della Terra si trova a una temperatura massima di circa 5.500 °C. Il calore del nucleo si sposta verso la superficie terrestre attraverso due processi:  conduzione  e  convezione . Il primo processo riguarda il trasferimento di calore attraverso le rocce e le quantità in gioco sono relativamente basse, poiché le rocce sono cattive conduttrici. Il secondo processo permette il rapido scambio di calore attraverso il materiale che si trova allo stato fluido.  (Il calore si può trasmettere anche dove non c'è materia, per  irraggiamento  senza bisogno di mettere in movimento né particelle, né liquidi,  né gas.   )
 

5 C 2009 Interno Della Terra

  • 1.
    L’interno della Terra (r = 6367,650Km) informazioni dirette Scavo di pozzi; il più profondo, nell’isola di Kola, arriva a 15 Km Xenoliti = frammenti di rocce strappate dalle pareti più profonde di un condotto vulcanico
  • 2.
    Kimberliti ( 150-300 Km) Kalahari
  • 3.
  • 4.
    Vie indiretteDensità media = 5,52 g/cm 3 Sismi Meteoriti Principio dell’isostasia Anomalie di Bouger
  • 5.
    Rifrazione dipende dalla densità e dalla temperatura dei materiali attraversati Riflessione Dipende dall’angolo d’incidenza che la direzione dell’onda forma con la superficie di separazione di due mezzi con caratteristiche chimico-fisiche diverse Onde sismiche
  • 6.
  • 7.
    Ci sono tregrandi classi di meteoriti: litoidi o areoliti o rocciose , ferrose o sideriti e rocciose-ferrose o sideroliti o mesosideriti Le meteoriti rocciose sono formate da silicati , come olivina e pirosseno , mescolati a solfuro di ferro e leghe metalliche si suddividono in due gruppi : le condriti e le acondriti.
  • 8.
    condriti Le condriti per la maggior parte sono rimaste immutate fin dalla loro formazione, avvenuta 4,6 miliardi di anni fa, cioè poco dopo la formazione del Sole. Quasi tutte le condriti contengono condri - piccole inclusioni gassose di forma sferica che si sono formate al tempo della nebulosa solare
  • 9.
    Un frammento dellasuperficie di Marte Le acondriti sembrano essere state di natura condritica, prima di venire alterate dal calore o da qualche impatto. Le acondriti sono molto più rare delle condriti e comprendono il gruppo di meteoriti provenienti dall'asteroide Vesta (HED) e dal pianeta Marte (SNC).
  • 10.
    Le meteoritiferrose sono ritenute essere pezzi di nuclei frantumati di asteroidi e contegono quantità variabili di ferro e nichel con piccole quantità di solfuro di ferro Le mesosideriti e le pallasiti sono i due gruppi principali delle meteoriti rocciose-ferrose . Le mesosideriti sono frammenti spigolosi di roccia e nichel-ferro che si sono fusi insieme a causa dell'impatto con un altro corpo. Si ritiene che le pallasiti, tra le meteoriti più affascinanti, si siano formate sul confine tra nucleo e mantello degli asteroidi: esse contengono cristalli di olivina (peridoto).
  • 11.
    Il campo gravitazionaleterrestre Massa della Terra = 5, 976 x 10 24 Kg Raggio = 6 367 650 m Volume = 1,083 x 10 12 Km 3 Densità = 5,517 g/cm 3
  • 12.
    la distanza fraKaliana e Kalianpur(due località alla base dell'Himalaya) fu misurata con la triangolazione geodetica e con la triangolazione con le stelle e il filo a piombo, fra le due misurazioni c'era uno scarto di 150m ( (su 600 km) il mistero fu risolto da Pratt prendendo in considerazione la massa dell'Himalaya che curvava il campo gravitazionale, ma l'errore secondo studi dei fisici, non doveva essere di 150m, bensì di 450 m. G.B. Airy (1801-1892) capì che quanto più un corpo montuoso emerge tanto più ci deve essere un difetto di massa nelle radici
  • 13.
    Isostasia Equilibrio geostatico che regola il galleggiamento della litosfera sul sottostante mantello.
  • 14.
    Superficie di compensazioneisostatica p = in ogni punto
  • 15.
  • 16.
    La penisola scandinavasi sta sollevando copertura dei ghiacci nell'era glaciale Wurmiana (10 000 anni fa). Le frecce indicano le direzioni di sviluppo della calotta polare.
  • 17.
    velocità di innalzamentodella penisola Scandinava; Si ritiene che la Scandinavia si sia sollevata di circa 200m con una velocità media di 2cm/anno e che per tornare al suo equilibrio isostatico originario dovrà innalzarsi per altri 200 metri con una velocità media di circa 1cm/anno
  • 18.
    Il principio sucui si basa il funzionamento di un gravimetro è lo stesso di un dinamometro La forza peso misurata a parità di massa dipende da g I gravimetri più sofisticati misurano variazioni di g dell’ordine del centomillesimo di grammo per questo si usa come u.di m. il milligall = 10 μ /sec 2
  • 19.
    Anomalie dei Bouguerg > g 0 a nomalia positiva g < g 0 Anomalia negativa
  • 20.
    1909 terremoto diZagabria 1913 1936 Le scosse erano molto attenuate nei sismografi a 200Km di distanza Tra i 103° e i 143° c’è la zona d’ombra
  • 21.
  • 22.
  • 23.
  • 24.
  • 25.
  • 26.
  • 27.
  • 28.
  • 29.
    Crosta continentale Rivestimentodi rocce sedimentarie Strato del granito Strato di rocce metamorfiche ( impropriamente detto strato del basalto per le sue proprietà elastiche) La separazione tra i due strati è detta discontinuità di Conrad (20 km):
  • 30.
    Crosta Oceanica 1:sedimenti 2: roccia vulcanica basaltica 3: roccia plutonica (gabbro) 4: Mantello
  • 31.
  • 32.
  • 33.
  • 34.
    Nel mantello lavelocità delle onde P aumenta progressivamente Da 8Km/sec a 13Km/sec; la densità raggiunge valori di 5,6g/cm 3 La temperatura aumenta fino a 3000°C La pressione raggiunge valoridi 1,3 -1,4 milioni di atm
  • 35.
  • 36.
    Discontinuità di Gutemberg a circa 2900 Km di profonità
  • 37.
    Confine tra nucleoe mantello Lo strato D ha uno spessore variabile
  • 38.
    Tra mantello enucleo avvengono scambi Sedimenti arricchiti di ferro
  • 39.
    Il nucleoIl nucleo ha un diametro di 3470 Km.( poco più grande della luna). Nel centro della terra la temperatura supera i 6000 °C mentre nella porzione più esterna si abbassa a 3000 °C . La pressione raggiunge valori di oltre 3.600.000 atmosfere. Gli ultimi studi a riguardo ritengono che il nucleo sia composto prevalentemente da ferro , con la presenza di un 6% di nichel e di qualche materiale meno denso come il silicio e lo zolfo.
  • 40.
    Nucleo interno enucleo esterno ( Fe con 15-20% Si? O?,S?) La discontinuità di Gutemberg separa il mantello dal nucleo esterno e si trova ad una profondità di 2900 km. La discontinuità di Lehman separa il nucleo esterno fuso dal nucleo interno solido , è localizzata ad una profondità di 5170 Km ed è circondata da una zona di transizione di 500 Km
  • 41.
  • 42.
    Tomografia sismica Medianteun calcolatore vengono elaborate matematicamente le informazioni ottenute da molti tracciati sismografici ottenendo immagini tridimensionali dell’interno della Terra
  • 43.
    Tomografia sismica Unaumento di Vp dipende da un aumento di rigidità che corrisponde ad un abbassamento della temperatura
  • 44.
  • 45.
    le parti inblu mostrano le zone dove il materiale piu' freddo, piu' rigido (e piu' veloce sismicamente parlando) penetra nel mantello. Vicino alla superficie la maggior parte del materiale piu' freddo rappresenta le radici di antichi continenti, i cosiddetti cratoni.
  • 46.
    In quest'immagine dasud-ovest le zone in rosso sono i &quot;plumes&quot; di materiale piu' caldo e meno rigido, che risalgono principalmente dai centri di apertura medio-oceanici .
  • 47.
    Litosfera = crosta + LID o mantello litosferico Spessore: 70 Km nelle aree oceaniche Profondità media100 Km La dinamica della Terra
  • 48.
    Astenosfera LVL finoa 200-250 Km Astenosfera intermedia fino a 400 Km Astenosfera inferiore fino a 700 Km
  • 49.
  • 50.
    mesosfera Nuovo bruscoaumento della velocità delle onde sismiche Si formano ossidi di Fe, Si e Mg organizzati in reticoli cristallini molto densi e compatti
  • 51.
    Uno o duemantelli?
  • 52.
  • 53.
  • 54.
  • 55.
    Origine del caloreterrestre: Calore fossile ( circa 1000 °C alla formazione, poi ulteriore aumento ) Rilascio di energia gravitazionale Passaggi di stato decadimento di isotopi radioattivi (quelli più importanti sono: il torio 232 , ( tempo di dimezzamento = 13,9 miliardi di anni) l' uranio 238 , ( 4,51 miliardi di anni) e 235 ( 0,713 miliardi) e il potassio 40 ; ( 1,3 miliardi di anni) un grammo di uranio 235 produce 4,34 calorie all'anno). Dal momento che con il decadimento la quantità di questi isotopi diminuisce si deduce che al momento della formazione della crosta terrestre il flusso di calore doveva essere notevolmente maggiore.
  • 56.
    Il calore internodella Terra ( già nella seconda metà del ‘600 R.Boyle aveva ipotizzato sorgenti di calore interne alla Terra) Il flusso di calore e viene espressa in HFU (Heat Flow Unit) 1HFU = 1 µ cal/ cm 2 sec , si ottiene moltiplicando il gradiente geotermico per la conducibilità termica locale. In media il flusso di calore calcolato è 1,5 HFU pari a pari a 0,06 watt per metro quadro, quindi moltiplicato per tutta la superficie si arriva a valori di 30.000 miliardi di watt;
  • 57.
    Trasporto di caloreIl nucleo della Terra si trova a una temperatura massima di circa 5.500 °C. Il calore del nucleo si sposta verso la superficie terrestre attraverso due processi: conduzione e convezione . Il primo processo riguarda il trasferimento di calore attraverso le rocce e le quantità in gioco sono relativamente basse, poiché le rocce sono cattive conduttrici. Il secondo processo permette il rapido scambio di calore attraverso il materiale che si trova allo stato fluido. (Il calore si può trasmettere anche dove non c'è materia, per irraggiamento senza bisogno di mettere in movimento né particelle, né liquidi,  né gas. )
  • 58.