SISTEMI INFORMATIVI
     D’AZIENDA
   dott. ing. Francesco Guerra
   francesco.guerra@unimo.it
SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA




                                I Web Information Systems
                                          (WIS)




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                                I sistemi informativi basati su Web sono sistemi in cui
                                1.   La comunicazione fra macchine e utenti avviene sulla rete Internet
                                     pubblica (o su una rete privata basata sugli standard di Internet – reti
                                     VPN)
                                2.   L’accesso alle informazioni e ai servizi e’ supportato da programmi di tipo
                                     “browser”
                                Definizione di WIS che permette di includere una vasta gamma di
                                applicazioni:
                                     Implementazione del sito aziendale (e l’erogazione di servizi via web)
                                     rappresentano un’occasione di standardizzazione delle procedure e di
                                     integrazione del sistema informativo aziendale
                                     Molti pacchetti ERP permettono l’accesso alle proprie funzioni attraverso
                                     anche la normale interfaccia grafica.
                                     Vantaggi:maggiore omogeneita’, facilita’ di uso e efficienza del sistema
                                     risultante
                                     Vantaggi che non giustificano una ristrutturazione indiscriminata dei
                                     sistemi in questa direzione (in alcuni casi i sistemi legacy sono considerati
                                     estremamente affidabili e si preferisce non investire in nuove tecnologie)
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                                WIS: importante ruolo di collegamento fra le organizzazioni
                                e i loro clienti: il web e’ un naturale canale di distribuzione
                                di servizi e prodotti ai clienti siano essi individuali o
                                aziendali.
                                   Siti e portali sono una vetrina e la qualita’ dei prodotti esposti
                                   dipende dalla intera filiera della produzione
                                   I WIS rappresentano l’ultimo anello della catena produttiva il
                                   cui ruolo e’ quello di gestire l’interazione fra aziende e clienti
                                   Ruolo di front-end implica la dipendenza diretta fra qualita’ dei
                                   siti e la qualita’ del sistema informativo aziendale al quale
                                   sono associati:
                                      Non e’ possibile conoscere la disponibilita’ di una merce a
                                      magazzino se il magazzino non e’ gestito in maniera informatica
                                      Piu’ stretta e’ la relazione tra web e sistema informativo aziendale
                                      maggiormente il sito diventa uno strumento utilizzabile sia da
                                      utenti esterni sia da interni.


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                                e-business: una qualsiasi attivita’ di natura commerciale
                                che si avvale di Internet
                                e-governement: distribuzione di informazione e servizi da
                                parte della pubblica amministrazione
                                e-commerce: vendita al dettaglio via Internet
                                   Appariva come opportunita’ immediata, ma ha avuto una
                                   diffusione lenta soprattutto a causa dei servizi a pagamento
                                e-business: si fonda sul modello di transazione economica
                                che rappresenta le fasi fondamentali dell’interazione fra
                                aziende e cliente
                                         Ricerca      Negoziazione              Esecuzione        Controllo
                                     (match-making)   (negotiation)             (execution)   (post-settlement)


                                      I: requisiti    I: insieme di            I: contratto    I: eccezioni
                                      O: insieme di   fornitori
                                                                               O: bene o       O: gestione
                                      fornitori       potenziale
                                                                               servizio        delle eccezioni
                                      potenziale      O: fornitore +
                                                      contratto

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                                Esiste una varieta’ piu’ ampia di modelli di transazione
                                determinata dalle caratteristiche intrinseche del prodotto,
                                del processo produttivo e del mercato.
                                   Nel caso di acquisto di un bene di lusso il cliente si aspetta un
                                   servizio di grado elevato: anche il WIS si deve adattare alle
                                   specifiche necessita’ della transazione
                                   Il WIS deve potere essere collocato anche in condizioni di
                                   mercato non perfetto:
                                      Specificita’ degli asset (scarsita’ del bene, personalizzazione)
                                      Frequenza della transazione
                                      Complessita’ del bene
                                      Incertezza ambientale e asimmetria informativa




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                                Si dividono in:
                                   informativi: pubblicazione di informazioni potenzialmente utili
                                   ai clienti
                                   dispositivi (o a valore aggiunto): siti che forniscono anche una
                                   serie di funzionalita’ di cui i clienti possono usufruire
                                   direttamente via rete
                                I siti appartengono alla categoria delle tecnologie
                                informatiche embedded: sono parte del prodotto offerto da
                                una impresa e pertanto assumono un ruolo strategico.




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                                I siti informativi offrono:
                                   Presentazione dell’azienda (a livelli differenti di complessita’ e
                                   completezza)
                                   Informazioni sul prodotto: il catalogo dei prodotti puo’ essere
                                      Scaricabile e consultabile off-line (riproducendo mediante il mezzo
                                      elettronico il corrispettivo cartaceo)
                                      Accessibile in linea, organizzato come documento ipertestuale
                                      arricchito anche con informazioni multimediali e consultabile
                                      attraverso funzionalita’ di ricerca.
                                   Contatto aziendale
                                Siti di questo tipo sono acceduti durante la fase di ricerca
                                della transazione (Internet rappresenta un canale
                                preferenziale per la ricerca di prodotti e di fornitori).
                                Il mercato elettronico non e’ un mercato perfetto anche
                                nella fase di ricerca: sono troppe le pagine sulla quali
                                effettuare la ricerca (numero > 9 miliardi)
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                                La ricerca in Internet e’ mediata dai motori di ricerca: ne
                                esistono diversi, apparentemente simili ma che
                                differiscono:
                                   Per numero di pagine indicizzate
                                   Presenza di Yellow Pages/Directories
                                   Posizionamento dei siti risultato della ricerca che variano
                                   rispetto alla politica adottata dal motore di ricerca.
                                I risultati possono essere falsati dal pay for placement:
                                   Pay for inclusion
                                   Pay for indexing
                                   Pay for ranking
                                Esistono delle tecniche di costruzione dei siti che
                                consentono di ritrovare con piu’ facilita’ il sito tra i risultati
                                del motore di ricerca

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                                Le principali funzionalita’ di un sito dispositivo sono:
                                   Funzionalita’ di configurazione di un prodotto: permettono ai
                                   clienti di specificare i propri requisiti e vederli tradotti nella
                                   categoria e nelle caratteristiche di prodotto piu’ adatte (es:
                                   acquisto di un PC)
                                   Funzionalita’ di pricing: calcolano il prezzo di un prodotto/ di un
                                   servizio. La funzionalita’ di pricing puo’ essere automatizzata solo
                                   nel caso di prodotti standard senza personalizzazioni.
                                   Funzionalita’ di ordine in linea: si tratta della formalizzazione
                                   della volonta’ di acquisto da parte del cliente stabilendo le
                                   modalita’ (e i prezzi) di consegna e le forme di pagamento.
                                      L’ordine e’ un atto formale: il cliente deve essere identificabile on line
                                      (questione non risolta) normalmente questo avviene attraverso la
                                      registrazione al sito
                                      La registrazione non garantisce l’azienda da frodi e neanche
                                      permette l’identificazione certa dei clienti.
                                                          dott. ing. Francesco Guerra                      10
                                                                 a.a. 2009/2010
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SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA

                                                                                        Siti dispositivi (2)

                                     Il fornitore deve garantire la consegna dell’ordine nei tempi
                                     previsti. Il controllo della disponibilita’ puo’ essere effettuato on
                                     line al momento della richiesta se:
                                1.   Il sistema informativo ha la disponibilita’ dei dati di magazzino (o
                                     relativi alla produzione dello specifico prodotto) in tempo reale
                                2.   L’applicazione che gestisce il sito e’ integrata con il portafoglio
                                     operativo (controllo maggiormente complesso nella verifica della
                                     capacita’ produttiva)
                                         Il cliente puo’ essere messo in attesa di una conferma dell’ordine nel
                                         caso di una verifica off-line (ad es. Prenotazioni alberghiere)
                                     Il cliente deve potere verificare lo stato dell’ordine (operazione
                                     che necessita’ di una integrazione del sito con il portafoglio
                                     operativo)




                                                          dott. ing. Francesco Guerra                             11
                                                                 a.a. 2009/2010
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                                Siti dispositivi – controllo dello stato




                                    dott. ing. Francesco Guerra       12
                                           a.a. 2009/2010
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SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA

                                Siti dispositivi – controllo dello stato




                                    dott. ing. Francesco Guerra       13
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SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA

                                                                                     Siti dispositivi (3)

                                Funzionalita’ di pagamento in linea, che permettono ai clienti di
                                disporre il pagamento direttamente via Internet. Esistono
                                diverse modalita’:
                                   Credit based: l’uso di carte di credito in rete. Sussiste il pericolo che
                                   un hacker si impadronisca del codice: per questo motivo sono
                                   implementati protocolli di comunicazione “sicuri”.
                                   Debit based: l’uso di assegni elettronici che pero’ necessitano del
                                   fatto che il fornitore “accetti” l’assegno elettronico mandato dalla
                                   banca del cliente.
                                   Token based: che utilizzano strumenti di moneta elettronica. Ci si
                                   rivolge alla banca per riempire il prorpio “borsellino virtuale”.
                                Funzione di fruizione di servizi in linea, che permettono ai clienti
                                di fruire di un servizio direttamente in Internet (ad esempio uso
                                di HomeBanking o servizi di Trading).
                                Richieste di intervento post-vendita, che consentono ai clienti di
                                prenotare via Internet un intervento di assistenza o di
                                manutenzione (es: FAQ dei siti o servizi di assistenza (es:SUN)).

                                                       dott. ing. Francesco Guerra                       14
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SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA

                                                                                    Portali e marketplace

                                Un portale rappresenta un sito di solito costruito da una
                                coalizione di soggetti economici, imprese o istituzioni che
                                pubblica informazioni e servizi di tutti i soggetti coinvolti.
                                Esistono due tipologie di portali:
                                   Portali generalisti: caratterizzati dall’ampiezza di gamma
                                   dell’informazione
                                   Portali specialistici nei quali viene posta l’attenzione sulla
                                   profondita’ dell’assortimento dell’informazione:
                                      Corporate portal (evoluzione della intranet aziendale per fornire
                                      informazione e supporti ai clienti)
                                      Portale locale (dedicato alle necessita’ di una comunita’
                                      spazialmente limitata)
                                      Portale di comunita’ (portale dedicato ad utenti che condividono
                                      etnia, occupazione, …)
                                      Portale di interesse (portale fortemente specializzato indirizzato a
                                      chiunque voglia approfondire un argomento di interesse)

                                                          dott. ing. Francesco Guerra                        15
                                                                 a.a. 2009/2010
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                                                                         Portali e marketplace (2)

                                Marketplace: siti di e-business che vendono prodotti e
                                servizi di piu’ aziende.
                                   I marketplace consentono anche di paragonare gli prodotti
                                   omogenei venduti da differenti produttori
                                   Implementano il cross-selling
                                   Vengono implementate funzionalita’ di ordinazione e di
                                   pagamento comuni a tutte le aziende
                                   Possono consentire l’hosting




                                                       dott. ing. Francesco Guerra              16
                                                              a.a. 2009/2010
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SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA

                                                                                     Aste in linea

                                Nel caso in cui si sia in condizioni di prezzo dinamico e’
                                possibile implementare un sistema di aste:
                                   Asta inglese (o ascendente)
                                   Asta olandese (o discendente)
                                   Asta Vickrey (busta chiusa)
                                Il meccanismo piu’ diffuso e’ quello dell’asta ascendente
                                (es: eBay che dispone anche di un meccanismo di feed-
                                back del venditore e sistemi di protezione dell’acquisto)
                                   Non e’ necessario partecipare direttamente all’asta: esistono
                                   dispositivi software che mantengono monitorata l’asta
                                   automaticamente e gestiscono i rilanci.
                                   Di solito questi dispositivi non riescono a gestire piu’ aste
                                   (dello stesso prodotto) contemporaneamente implementando
                                   una strategia di acquisto.

                                                       dott. ing. Francesco Guerra                 17
                                                              a.a. 2009/2010
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SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA

                                                    Sistemi di negoziazione automatica

                                In caso di specificita’ del prodotto (o di personalizzazione)
                                acquista importanza la fase di negoziazione di una
                                transazione (ad esempio polizza assicurativa).
                                   Negoziazioni di questo tipo sono difficili da automatizzare: la
                                   negoziazione e’ strettamente correlata all’analisi dei requisiti,
                                   ma i requisiti sono essi stessi oggetto di negoziazione.
                                   Esistono studi che tentano di applicare alla negoziazione
                                   tecniche di interazione uomo-macchina, ma e’ probabile che le
                                   specifiche ottenute dovranno essere verificate in maniera
                                   manuale




                                                        dott. ing. Francesco Guerra                18
                                                               a.a. 2009/2010
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SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA

                                                                                            CRM

                                Se la frequenza di transazioni fra un cliente e un fornitore
                                diventa elevata, acquista importanza la gestione della
                                relazione con il cliente per garantire che sia soddisfatto nel
                                tempo.
                                   Il software che anche via Internet si occupa della relazione con
                                   il cliente e’ il CRM – Customer Relationship Management




                                                        dott. ing. Francesco Guerra              19
                                                               a.a. 2009/2010
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SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA
                                                             Sistemi di monitoraggio e
                                                 modelli di workflow evoluti e condivisi

                                Nel caso di elevata incertezza ambientale e asimettria
                                informativa, il livello di rischio della transazione aumenta e
                                il suo esito e’ meno scontato.
                                   Il cliente e fornitore vorrebbero controllarsi a vicenda durante
                                   l’esecuzione della transazione per evitare dei comportamenti
                                   opportunistici
                                   Questo puo’ essere ottenuto mediante dei modelli di workflow
                                   condivisi allo scopo di pianificare la pianificazione e il controllo
                                   della transazione




                                                         dott. ing. Francesco Guerra                  20
                                                                a.a. 2009/2010
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SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA

                                Integrazione della catena del valore e marketspace

                                Nel caso di un bene/servizio complesso, la richiesta viene
                                inoltrata a un fornitore che si avvale di altri fornitori
                                   Il rapporto tra fornitore che gestisce la relazione con il cliente
                                   e la molteplicita’ di fornitori che collaborano al processo
                                   produttivo e’ supportata da specifici sistemi noti come
                                   marketspace.
                                   Non tutte le imprese che concorrono alla realizzazione del
                                   bene hanno lo stesso potere contrattuale, ma e’ necessario che
                                   le imprese adottino sistemi di pianificazione della produzione e
                                   di controllo integrate.
                                   Attraverso questi sistemi, ciascun ordine del cliente finale
                                   viene tradotto in un piano di produzione interno per il
                                   capofina, in tanti ordini quanti sono gli altri fornitori coinvolti e
                                   in altrettanti piani di produzione.


                                                         dott. ing. Francesco Guerra                  21
                                                                a.a. 2009/2010
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SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA

                                                                                     Architettura dei WIS

                                L’implementazione di un WIS implica:
                                  L’istituzione di nuove figure organizzative per la realizzazione
                                  del sito web e che curino l’interfacciamento con gli utenti
                                  attraverso il sito web.
                                  L’implementazione di un’infrastruttura hardware e di rete
                                  specifica (per garantire l’aggiornamento delle informazioni
                                  pubblicate e per gestire le politiche di sicurezza.




                                                       dott. ing. Francesco Guerra                     22
                                                              a.a. 2009/2010
       2
SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA

                                                             Architettura dei WIS: sicurezza

                                La sicurezza in ambito WIS ha un ruolo centrale perche’ i
                                dati immessi in rete, potenzialmente sensibili, possono
                                essere acceduti potenzialmente da chiunque
                                   Maggiore il livello di servizio offerto, maggiori dovranno essere
                                   le misure di sicurezza adottate in
                                      Fase di autentificazione
                                      Fase di protezione del sito da accessi indesiderati




                                                          dott. ing. Francesco Guerra              23
                                                                 a.a. 2009/2010
       2
SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA

                                                     Architettura dei WIS: firma digitale

                                E’ l’equivalente informativo della firma apposta su
                                documenti cartacei. La funzionalita’ specifica della firma
                                digitale consiste:
                                   Nella verifica da parte dei destinatari dell’identita’ del soggetto
                                   firmatario (autentificazione)
                                   Nella sicurezza della provenienza e della ricezione del
                                   documento (non ripudio)
                                   Nella certezza che l’informazione contenuta nel documento non
                                   sia stata alterata (integrita’)
                                   Nella segretezza dell’informazione (riservatezza): nei sistemi a
                                   chiave privata




                                                         dott. ing. Francesco Guerra                24
                                                                a.a. 2009/2010
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SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA

                                                     Architettura dei WIS: firma digitale (2)

                                Tutto si basa su una infrastruttura a chiave pubblica. Ogni utente dispone
                                di due chiavi crittografiche (due particolari codici numerici).
                                   Uno di essi e’ pubblico, il secondo e’ segreto (chiave privata).
                                   I dati crittografati con l’una possono essere decifrati solo con l’altra e viceversa.
                                   La sottoscrizione digitale prevede che il documento da sottoscrivere sia
                                   sottoposto a una elaborazione capace di estrarre, da esso, un riassunto univoco
                                   che è associabile ad una impronta del documento stesso.
                                   Mediante la chiave privata del mittente si cifra l’impronta del documento da
                                   inviare al destinatario. Ogni volta che si vuole verificare la firma, ovvero
                                   controllare l’autenticità di un documento in relazione alla firma apposta in modo
                                   digitale, è sufficiente calcolare
                                       l’impronta del documento mediante la stessa funzione utilizzata dal mittente;
                                       grazie alle proprietà della coppia di chiavi asimmetriche, utilizzando la chiave pubblica
                                       del mittente è possibile effettuare la decodifica della firma, ottenendo l’impronta calcolata
                                       in precedenza. In caso di coincidenza dell’impronta originale con quella calcolata su
                                       quanto ricevuto, si verifica che la firma è attribuibile al possessore della chiave privata
                                       associata alla chiave pubblica utilizzata per decodificare la firma.
                                       Per garantire che la verifica della firma digitale sia affidabile, l’operazione di verifica è
                                       critica: essa avviene utilizzando la chiave pubblica del firmatario. Chi riceve il documento
                                       deve essere certo che la firma corrisponda alla chiave privata e che l’autenticità dei dati
                                       personali associati alla chiave pubblica sia assicurata da una terza parte fidata, ovvero il
                                       certificatore.


                                                                 dott. ing. Francesco Guerra                                     25
                                                                        a.a. 2009/2010
       2
SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA

                                                  Architettura dei WIS: firma digitale (3)

                                La principale attività del certificatore è quella di verificare e
                                registrare l’identità dell’utente, associandola poi al cosiddetto
                                certificato di chiave pubblica.
                                   Tale particolare documento informatico contiene i dati identificativi e la
                                   chiave pubblica del titolare.
                                   I destinatari verificheranno i documenti ricevuti e sottoscritti
                                   digitalmente, utilizzando il certificato allegato al documento.
                                   Possono, per maggior sicurezza, consultare le liste di sospensione e
                                   revoca per assicurarsi che il certificato non sia stato revocato.
                                La firma digitale si basa su particolari funzioni matematiche e su
                                meccanismi crittografici, i quali, però, possono essere forzati con i
                                cosiddetti “attacchi di forza bruta”.
                                   Tali attacchi utilizzano insiemi di chiavi e tentano di forzare la
                                   crittografia semplicemente provandole tutte. È in quest’ottica che i
                                   certificati di chiave pubblica hanno tra le loro caratteristiche un
                                   periodo di validità.

                                                           dott. ing. Francesco Guerra                     26
                                                                  a.a. 2009/2010
       2
SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA

                                                             Architettura dei WIS: sicurezza

                                Le problematiche di sicurezza di un WIS risiedono nel fatto
                                che attraverso la rete il sistema si espone e si rende visibile
                                a tutti gli utenti della rete.
                                   E’ fondamentale che il sistema venga regolamentato e
                                   controllato per impedire operazioni illecite e proteggere le
                                   risorse da accessi non autorizzati
                                   I meccanismi di difesa consistono in
                                      Firewall (packet filtering e application proxy)
                                      Sistemi IDS (Intrusion Detection Systems)




                                                          dott. ing. Francesco Guerra             27
                                                                 a.a. 2009/2010
       2
SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA
                                        Alcuni criteri per la valutazione della qualita’
                                                                        di un sito web

                                La caratteristica strutturale dei WIS che li differenzia dagli
                                altri sistemi e’ l’ipermedialita’
                                   La navigazione e’ la modalita’ di accesso all’informazione che
                                   e’ garantita dalla ipermedialita’ e permette all’utente di
                                   scegliere liberamente il proprio percorso in un particolare
                                   dominio informativo.
                                   Progettare un WIS comporta un approccio diverso da quello
                                   tradizionale in quanto:
                                      Comporta la strutturazione di un’ampia e complessa rete
                                      informativa che deve essere ben chiara e accessibile all’utente
                                      Coinvolge figure professionali con competenze non solo
                                      informatiche




                                                         dott. ing. Francesco Guerra                    28
                                                                a.a. 2009/2010
       2
SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA
                                        Alcuni criteri per la valutazione della qualita’
                                                                     di un sito web (2)

                                I criteri di valuzione sono raggruppati in quattro categorie
                                   Contenuto: qualita’ delle informazioni e dei servizi offerti
                                      Completezza in termini di ampiezza e profondita
                                      Affidabilita’ cioe’ la capacita’ di un utente di stabilire la correttezza
                                      dei dati
                                   Struttura: qualita’ della struttura di un sito
                                      Livello in termini di centralizzazione e decentralizzazione
                                      Comprensione, e cioe’ la capacita’ di un utente di costruirsi un
                                      modello mentale degli elementi informativi contenuti e delle loro
                                      relazioni
                                   Presentazione: qualita’ dell’interfaccia del WIS
                                      Grafica: aspetto estetico del sito
                                      Coerenza nello stile
                                      Layout di pagina: la disposizione delle informazioni e dei link delle
                                      singole pagine

                                                           dott. ing. Francesco Guerra                        29
                                                                  a.a. 2009/2010
       2
SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA
                                     Alcuni criteri per la valutazione della qualita’
                                                                  di un sito web (3)

                                Navigazione: qualita’ dei collegamenti ipermediali tra le
                                informazioni e la facilita’ con la quale l’utente si muove
                                   Percorsi: sequenza di link con la quale e’ possibile raggiungere
                                   l’informazione
                                   Intuitivita’: capacita’ di un utente di prevedere il contenuto di un
                                   link
                                   Punti di riferimento: presenza di alcuni link di riferimento in tutte
                                   le pagine
                                   Interattivita’: possibilita’ per un utente di autodefinire il percorso
                                   da seguire e di richiedere informazioni specifiche su un certo
                                   argomento




                                                       dott. ing. Francesco Guerra                          30
                                                              a.a. 2009/2010
       2
SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA
                                        Alcuni criteri per la valutazione della qualita’
                                                                     di un sito web (4)

                                Esistono altre criteri [Atzeni]:
                                   Connettivita’ (tempo di trasferimento, caratteristiche delle
                                   immagini, …)
                                   Qualita’ del codice (assenza di errori, capicita’ di visione su
                                   diversi browser, …)
                                   Interazione uomo-macchina
                                      Caratterizzazione (identificabilita’ e caratterizzazione grafica)
                                           Qualita’ del contenuto
                                           Funzionalita’
                                      Funzionalita’
                                           Ricerca per parole chiave
                                           Interazione con i responsabili dei siti, …
                                      Facilita’ di uso
                                           Chiarezza, uniformita’, semplicita’
                                           Efficacia della veste grafica
                                           Presenza di strumenti di ausilio
                                      Accessibilita’ (aderenza agli standard W3C e WAI

                                                             dott. ing. Francesco Guerra                  31
                                                                    a.a. 2009/2010
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SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA

                                                                                    Bibliografia

                                Giampio Bracchi , Chiara Francalanci, Gianmario Motta:
                                Sistemi informativi per l’impresa digitale – McGraw-Hill Libri
                                Italia, 2005
                                Pier Franco Camussone: Il sistema informativo aziendale,
                                Etaslibri 1998
                                Roberto Polillo: Un modello di qualita’ per i siti web, Mondo
                                Digitale n.2 giugno 2005, pag. 32-44
                                Giovanni Manca: Il futuro della firma digitale, Mondo
                                Digitale n.3 settembre 2002, pag. 31-41
                                A cura di C. Batini, B. Pernici, G. Santucci: Sistemi
                                informativi, volume II, FrancoAngeli Editore



                                                      dott. ing. Francesco Guerra             32
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       2

2 sistemi informativi d azienda

  • 1.
    SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA dott. ing. Francesco Guerra francesco.guerra@unimo.it
  • 2.
    SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA I Web Information Systems (WIS) dott. ing. Francesco Guerra 2 a.a. 2009/2010 2
  • 3.
    SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA WIS I sistemi informativi basati su Web sono sistemi in cui 1. La comunicazione fra macchine e utenti avviene sulla rete Internet pubblica (o su una rete privata basata sugli standard di Internet – reti VPN) 2. L’accesso alle informazioni e ai servizi e’ supportato da programmi di tipo “browser” Definizione di WIS che permette di includere una vasta gamma di applicazioni: Implementazione del sito aziendale (e l’erogazione di servizi via web) rappresentano un’occasione di standardizzazione delle procedure e di integrazione del sistema informativo aziendale Molti pacchetti ERP permettono l’accesso alle proprie funzioni attraverso anche la normale interfaccia grafica. Vantaggi:maggiore omogeneita’, facilita’ di uso e efficienza del sistema risultante Vantaggi che non giustificano una ristrutturazione indiscriminata dei sistemi in questa direzione (in alcuni casi i sistemi legacy sono considerati estremamente affidabili e si preferisce non investire in nuove tecnologie) dott. ing. Francesco Guerra 3 a.a. 2009/2010 2
  • 4.
    SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA WIS WIS: importante ruolo di collegamento fra le organizzazioni e i loro clienti: il web e’ un naturale canale di distribuzione di servizi e prodotti ai clienti siano essi individuali o aziendali. Siti e portali sono una vetrina e la qualita’ dei prodotti esposti dipende dalla intera filiera della produzione I WIS rappresentano l’ultimo anello della catena produttiva il cui ruolo e’ quello di gestire l’interazione fra aziende e clienti Ruolo di front-end implica la dipendenza diretta fra qualita’ dei siti e la qualita’ del sistema informativo aziendale al quale sono associati: Non e’ possibile conoscere la disponibilita’ di una merce a magazzino se il magazzino non e’ gestito in maniera informatica Piu’ stretta e’ la relazione tra web e sistema informativo aziendale maggiormente il sito diventa uno strumento utilizzabile sia da utenti esterni sia da interni. dott. ing. Francesco Guerra 4 a.a. 2009/2010 2
  • 5.
    SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA e-business & e-commerce e-business: una qualsiasi attivita’ di natura commerciale che si avvale di Internet e-governement: distribuzione di informazione e servizi da parte della pubblica amministrazione e-commerce: vendita al dettaglio via Internet Appariva come opportunita’ immediata, ma ha avuto una diffusione lenta soprattutto a causa dei servizi a pagamento e-business: si fonda sul modello di transazione economica che rappresenta le fasi fondamentali dell’interazione fra aziende e cliente Ricerca Negoziazione Esecuzione Controllo (match-making) (negotiation) (execution) (post-settlement) I: requisiti I: insieme di I: contratto I: eccezioni O: insieme di fornitori O: bene o O: gestione fornitori potenziale servizio delle eccezioni potenziale O: fornitore + contratto dott. ing. Francesco Guerra 5 a.a. 2009/2010 2
  • 6.
    SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA e-business & e-commerce Esiste una varieta’ piu’ ampia di modelli di transazione determinata dalle caratteristiche intrinseche del prodotto, del processo produttivo e del mercato. Nel caso di acquisto di un bene di lusso il cliente si aspetta un servizio di grado elevato: anche il WIS si deve adattare alle specifiche necessita’ della transazione Il WIS deve potere essere collocato anche in condizioni di mercato non perfetto: Specificita’ degli asset (scarsita’ del bene, personalizzazione) Frequenza della transazione Complessita’ del bene Incertezza ambientale e asimmetria informativa dott. ing. Francesco Guerra 6 a.a. 2009/2010 2
  • 7.
    SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA Siti e portali standard Si dividono in: informativi: pubblicazione di informazioni potenzialmente utili ai clienti dispositivi (o a valore aggiunto): siti che forniscono anche una serie di funzionalita’ di cui i clienti possono usufruire direttamente via rete I siti appartengono alla categoria delle tecnologie informatiche embedded: sono parte del prodotto offerto da una impresa e pertanto assumono un ruolo strategico. dott. ing. Francesco Guerra 7 a.a. 2009/2010 2
  • 8.
    SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA Siti informativi (1) I siti informativi offrono: Presentazione dell’azienda (a livelli differenti di complessita’ e completezza) Informazioni sul prodotto: il catalogo dei prodotti puo’ essere Scaricabile e consultabile off-line (riproducendo mediante il mezzo elettronico il corrispettivo cartaceo) Accessibile in linea, organizzato come documento ipertestuale arricchito anche con informazioni multimediali e consultabile attraverso funzionalita’ di ricerca. Contatto aziendale Siti di questo tipo sono acceduti durante la fase di ricerca della transazione (Internet rappresenta un canale preferenziale per la ricerca di prodotti e di fornitori). Il mercato elettronico non e’ un mercato perfetto anche nella fase di ricerca: sono troppe le pagine sulla quali effettuare la ricerca (numero > 9 miliardi) dott. ing. Francesco Guerra 8 a.a. 2009/2010 2
  • 9.
    SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA Siti informativi (2) La ricerca in Internet e’ mediata dai motori di ricerca: ne esistono diversi, apparentemente simili ma che differiscono: Per numero di pagine indicizzate Presenza di Yellow Pages/Directories Posizionamento dei siti risultato della ricerca che variano rispetto alla politica adottata dal motore di ricerca. I risultati possono essere falsati dal pay for placement: Pay for inclusion Pay for indexing Pay for ranking Esistono delle tecniche di costruzione dei siti che consentono di ritrovare con piu’ facilita’ il sito tra i risultati del motore di ricerca dott. ing. Francesco Guerra 9 a.a. 2009/2010 2
  • 10.
    SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA Siti dispositivi Le principali funzionalita’ di un sito dispositivo sono: Funzionalita’ di configurazione di un prodotto: permettono ai clienti di specificare i propri requisiti e vederli tradotti nella categoria e nelle caratteristiche di prodotto piu’ adatte (es: acquisto di un PC) Funzionalita’ di pricing: calcolano il prezzo di un prodotto/ di un servizio. La funzionalita’ di pricing puo’ essere automatizzata solo nel caso di prodotti standard senza personalizzazioni. Funzionalita’ di ordine in linea: si tratta della formalizzazione della volonta’ di acquisto da parte del cliente stabilendo le modalita’ (e i prezzi) di consegna e le forme di pagamento. L’ordine e’ un atto formale: il cliente deve essere identificabile on line (questione non risolta) normalmente questo avviene attraverso la registrazione al sito La registrazione non garantisce l’azienda da frodi e neanche permette l’identificazione certa dei clienti. dott. ing. Francesco Guerra 10 a.a. 2009/2010 2
  • 11.
    SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA Siti dispositivi (2) Il fornitore deve garantire la consegna dell’ordine nei tempi previsti. Il controllo della disponibilita’ puo’ essere effettuato on line al momento della richiesta se: 1. Il sistema informativo ha la disponibilita’ dei dati di magazzino (o relativi alla produzione dello specifico prodotto) in tempo reale 2. L’applicazione che gestisce il sito e’ integrata con il portafoglio operativo (controllo maggiormente complesso nella verifica della capacita’ produttiva) Il cliente puo’ essere messo in attesa di una conferma dell’ordine nel caso di una verifica off-line (ad es. Prenotazioni alberghiere) Il cliente deve potere verificare lo stato dell’ordine (operazione che necessita’ di una integrazione del sito con il portafoglio operativo) dott. ing. Francesco Guerra 11 a.a. 2009/2010 2
  • 12.
    SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA Siti dispositivi – controllo dello stato dott. ing. Francesco Guerra 12 a.a. 2009/2010 2
  • 13.
    SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA Siti dispositivi – controllo dello stato dott. ing. Francesco Guerra 13 a.a. 2009/2010 2
  • 14.
    SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA Siti dispositivi (3) Funzionalita’ di pagamento in linea, che permettono ai clienti di disporre il pagamento direttamente via Internet. Esistono diverse modalita’: Credit based: l’uso di carte di credito in rete. Sussiste il pericolo che un hacker si impadronisca del codice: per questo motivo sono implementati protocolli di comunicazione “sicuri”. Debit based: l’uso di assegni elettronici che pero’ necessitano del fatto che il fornitore “accetti” l’assegno elettronico mandato dalla banca del cliente. Token based: che utilizzano strumenti di moneta elettronica. Ci si rivolge alla banca per riempire il prorpio “borsellino virtuale”. Funzione di fruizione di servizi in linea, che permettono ai clienti di fruire di un servizio direttamente in Internet (ad esempio uso di HomeBanking o servizi di Trading). Richieste di intervento post-vendita, che consentono ai clienti di prenotare via Internet un intervento di assistenza o di manutenzione (es: FAQ dei siti o servizi di assistenza (es:SUN)). dott. ing. Francesco Guerra 14 a.a. 2009/2010 2
  • 15.
    SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA Portali e marketplace Un portale rappresenta un sito di solito costruito da una coalizione di soggetti economici, imprese o istituzioni che pubblica informazioni e servizi di tutti i soggetti coinvolti. Esistono due tipologie di portali: Portali generalisti: caratterizzati dall’ampiezza di gamma dell’informazione Portali specialistici nei quali viene posta l’attenzione sulla profondita’ dell’assortimento dell’informazione: Corporate portal (evoluzione della intranet aziendale per fornire informazione e supporti ai clienti) Portale locale (dedicato alle necessita’ di una comunita’ spazialmente limitata) Portale di comunita’ (portale dedicato ad utenti che condividono etnia, occupazione, …) Portale di interesse (portale fortemente specializzato indirizzato a chiunque voglia approfondire un argomento di interesse) dott. ing. Francesco Guerra 15 a.a. 2009/2010 2
  • 16.
    SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA Portali e marketplace (2) Marketplace: siti di e-business che vendono prodotti e servizi di piu’ aziende. I marketplace consentono anche di paragonare gli prodotti omogenei venduti da differenti produttori Implementano il cross-selling Vengono implementate funzionalita’ di ordinazione e di pagamento comuni a tutte le aziende Possono consentire l’hosting dott. ing. Francesco Guerra 16 a.a. 2009/2010 2
  • 17.
    SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA Aste in linea Nel caso in cui si sia in condizioni di prezzo dinamico e’ possibile implementare un sistema di aste: Asta inglese (o ascendente) Asta olandese (o discendente) Asta Vickrey (busta chiusa) Il meccanismo piu’ diffuso e’ quello dell’asta ascendente (es: eBay che dispone anche di un meccanismo di feed- back del venditore e sistemi di protezione dell’acquisto) Non e’ necessario partecipare direttamente all’asta: esistono dispositivi software che mantengono monitorata l’asta automaticamente e gestiscono i rilanci. Di solito questi dispositivi non riescono a gestire piu’ aste (dello stesso prodotto) contemporaneamente implementando una strategia di acquisto. dott. ing. Francesco Guerra 17 a.a. 2009/2010 2
  • 18.
    SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA Sistemi di negoziazione automatica In caso di specificita’ del prodotto (o di personalizzazione) acquista importanza la fase di negoziazione di una transazione (ad esempio polizza assicurativa). Negoziazioni di questo tipo sono difficili da automatizzare: la negoziazione e’ strettamente correlata all’analisi dei requisiti, ma i requisiti sono essi stessi oggetto di negoziazione. Esistono studi che tentano di applicare alla negoziazione tecniche di interazione uomo-macchina, ma e’ probabile che le specifiche ottenute dovranno essere verificate in maniera manuale dott. ing. Francesco Guerra 18 a.a. 2009/2010 2
  • 19.
    SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA CRM Se la frequenza di transazioni fra un cliente e un fornitore diventa elevata, acquista importanza la gestione della relazione con il cliente per garantire che sia soddisfatto nel tempo. Il software che anche via Internet si occupa della relazione con il cliente e’ il CRM – Customer Relationship Management dott. ing. Francesco Guerra 19 a.a. 2009/2010 2
  • 20.
    SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA Sistemi di monitoraggio e modelli di workflow evoluti e condivisi Nel caso di elevata incertezza ambientale e asimettria informativa, il livello di rischio della transazione aumenta e il suo esito e’ meno scontato. Il cliente e fornitore vorrebbero controllarsi a vicenda durante l’esecuzione della transazione per evitare dei comportamenti opportunistici Questo puo’ essere ottenuto mediante dei modelli di workflow condivisi allo scopo di pianificare la pianificazione e il controllo della transazione dott. ing. Francesco Guerra 20 a.a. 2009/2010 2
  • 21.
    SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA Integrazione della catena del valore e marketspace Nel caso di un bene/servizio complesso, la richiesta viene inoltrata a un fornitore che si avvale di altri fornitori Il rapporto tra fornitore che gestisce la relazione con il cliente e la molteplicita’ di fornitori che collaborano al processo produttivo e’ supportata da specifici sistemi noti come marketspace. Non tutte le imprese che concorrono alla realizzazione del bene hanno lo stesso potere contrattuale, ma e’ necessario che le imprese adottino sistemi di pianificazione della produzione e di controllo integrate. Attraverso questi sistemi, ciascun ordine del cliente finale viene tradotto in un piano di produzione interno per il capofina, in tanti ordini quanti sono gli altri fornitori coinvolti e in altrettanti piani di produzione. dott. ing. Francesco Guerra 21 a.a. 2009/2010 2
  • 22.
    SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA Architettura dei WIS L’implementazione di un WIS implica: L’istituzione di nuove figure organizzative per la realizzazione del sito web e che curino l’interfacciamento con gli utenti attraverso il sito web. L’implementazione di un’infrastruttura hardware e di rete specifica (per garantire l’aggiornamento delle informazioni pubblicate e per gestire le politiche di sicurezza. dott. ing. Francesco Guerra 22 a.a. 2009/2010 2
  • 23.
    SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA Architettura dei WIS: sicurezza La sicurezza in ambito WIS ha un ruolo centrale perche’ i dati immessi in rete, potenzialmente sensibili, possono essere acceduti potenzialmente da chiunque Maggiore il livello di servizio offerto, maggiori dovranno essere le misure di sicurezza adottate in Fase di autentificazione Fase di protezione del sito da accessi indesiderati dott. ing. Francesco Guerra 23 a.a. 2009/2010 2
  • 24.
    SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA Architettura dei WIS: firma digitale E’ l’equivalente informativo della firma apposta su documenti cartacei. La funzionalita’ specifica della firma digitale consiste: Nella verifica da parte dei destinatari dell’identita’ del soggetto firmatario (autentificazione) Nella sicurezza della provenienza e della ricezione del documento (non ripudio) Nella certezza che l’informazione contenuta nel documento non sia stata alterata (integrita’) Nella segretezza dell’informazione (riservatezza): nei sistemi a chiave privata dott. ing. Francesco Guerra 24 a.a. 2009/2010 2
  • 25.
    SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA Architettura dei WIS: firma digitale (2) Tutto si basa su una infrastruttura a chiave pubblica. Ogni utente dispone di due chiavi crittografiche (due particolari codici numerici). Uno di essi e’ pubblico, il secondo e’ segreto (chiave privata). I dati crittografati con l’una possono essere decifrati solo con l’altra e viceversa. La sottoscrizione digitale prevede che il documento da sottoscrivere sia sottoposto a una elaborazione capace di estrarre, da esso, un riassunto univoco che è associabile ad una impronta del documento stesso. Mediante la chiave privata del mittente si cifra l’impronta del documento da inviare al destinatario. Ogni volta che si vuole verificare la firma, ovvero controllare l’autenticità di un documento in relazione alla firma apposta in modo digitale, è sufficiente calcolare l’impronta del documento mediante la stessa funzione utilizzata dal mittente; grazie alle proprietà della coppia di chiavi asimmetriche, utilizzando la chiave pubblica del mittente è possibile effettuare la decodifica della firma, ottenendo l’impronta calcolata in precedenza. In caso di coincidenza dell’impronta originale con quella calcolata su quanto ricevuto, si verifica che la firma è attribuibile al possessore della chiave privata associata alla chiave pubblica utilizzata per decodificare la firma. Per garantire che la verifica della firma digitale sia affidabile, l’operazione di verifica è critica: essa avviene utilizzando la chiave pubblica del firmatario. Chi riceve il documento deve essere certo che la firma corrisponda alla chiave privata e che l’autenticità dei dati personali associati alla chiave pubblica sia assicurata da una terza parte fidata, ovvero il certificatore. dott. ing. Francesco Guerra 25 a.a. 2009/2010 2
  • 26.
    SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA Architettura dei WIS: firma digitale (3) La principale attività del certificatore è quella di verificare e registrare l’identità dell’utente, associandola poi al cosiddetto certificato di chiave pubblica. Tale particolare documento informatico contiene i dati identificativi e la chiave pubblica del titolare. I destinatari verificheranno i documenti ricevuti e sottoscritti digitalmente, utilizzando il certificato allegato al documento. Possono, per maggior sicurezza, consultare le liste di sospensione e revoca per assicurarsi che il certificato non sia stato revocato. La firma digitale si basa su particolari funzioni matematiche e su meccanismi crittografici, i quali, però, possono essere forzati con i cosiddetti “attacchi di forza bruta”. Tali attacchi utilizzano insiemi di chiavi e tentano di forzare la crittografia semplicemente provandole tutte. È in quest’ottica che i certificati di chiave pubblica hanno tra le loro caratteristiche un periodo di validità. dott. ing. Francesco Guerra 26 a.a. 2009/2010 2
  • 27.
    SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA Architettura dei WIS: sicurezza Le problematiche di sicurezza di un WIS risiedono nel fatto che attraverso la rete il sistema si espone e si rende visibile a tutti gli utenti della rete. E’ fondamentale che il sistema venga regolamentato e controllato per impedire operazioni illecite e proteggere le risorse da accessi non autorizzati I meccanismi di difesa consistono in Firewall (packet filtering e application proxy) Sistemi IDS (Intrusion Detection Systems) dott. ing. Francesco Guerra 27 a.a. 2009/2010 2
  • 28.
    SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA Alcuni criteri per la valutazione della qualita’ di un sito web La caratteristica strutturale dei WIS che li differenzia dagli altri sistemi e’ l’ipermedialita’ La navigazione e’ la modalita’ di accesso all’informazione che e’ garantita dalla ipermedialita’ e permette all’utente di scegliere liberamente il proprio percorso in un particolare dominio informativo. Progettare un WIS comporta un approccio diverso da quello tradizionale in quanto: Comporta la strutturazione di un’ampia e complessa rete informativa che deve essere ben chiara e accessibile all’utente Coinvolge figure professionali con competenze non solo informatiche dott. ing. Francesco Guerra 28 a.a. 2009/2010 2
  • 29.
    SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA Alcuni criteri per la valutazione della qualita’ di un sito web (2) I criteri di valuzione sono raggruppati in quattro categorie Contenuto: qualita’ delle informazioni e dei servizi offerti Completezza in termini di ampiezza e profondita Affidabilita’ cioe’ la capacita’ di un utente di stabilire la correttezza dei dati Struttura: qualita’ della struttura di un sito Livello in termini di centralizzazione e decentralizzazione Comprensione, e cioe’ la capacita’ di un utente di costruirsi un modello mentale degli elementi informativi contenuti e delle loro relazioni Presentazione: qualita’ dell’interfaccia del WIS Grafica: aspetto estetico del sito Coerenza nello stile Layout di pagina: la disposizione delle informazioni e dei link delle singole pagine dott. ing. Francesco Guerra 29 a.a. 2009/2010 2
  • 30.
    SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA Alcuni criteri per la valutazione della qualita’ di un sito web (3) Navigazione: qualita’ dei collegamenti ipermediali tra le informazioni e la facilita’ con la quale l’utente si muove Percorsi: sequenza di link con la quale e’ possibile raggiungere l’informazione Intuitivita’: capacita’ di un utente di prevedere il contenuto di un link Punti di riferimento: presenza di alcuni link di riferimento in tutte le pagine Interattivita’: possibilita’ per un utente di autodefinire il percorso da seguire e di richiedere informazioni specifiche su un certo argomento dott. ing. Francesco Guerra 30 a.a. 2009/2010 2
  • 31.
    SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA Alcuni criteri per la valutazione della qualita’ di un sito web (4) Esistono altre criteri [Atzeni]: Connettivita’ (tempo di trasferimento, caratteristiche delle immagini, …) Qualita’ del codice (assenza di errori, capicita’ di visione su diversi browser, …) Interazione uomo-macchina Caratterizzazione (identificabilita’ e caratterizzazione grafica) Qualita’ del contenuto Funzionalita’ Funzionalita’ Ricerca per parole chiave Interazione con i responsabili dei siti, … Facilita’ di uso Chiarezza, uniformita’, semplicita’ Efficacia della veste grafica Presenza di strumenti di ausilio Accessibilita’ (aderenza agli standard W3C e WAI dott. ing. Francesco Guerra 31 a.a. 2009/2010 2
  • 32.
    SISTEMI INFORMATIVI D’AZIENDA Bibliografia Giampio Bracchi , Chiara Francalanci, Gianmario Motta: Sistemi informativi per l’impresa digitale – McGraw-Hill Libri Italia, 2005 Pier Franco Camussone: Il sistema informativo aziendale, Etaslibri 1998 Roberto Polillo: Un modello di qualita’ per i siti web, Mondo Digitale n.2 giugno 2005, pag. 32-44 Giovanni Manca: Il futuro della firma digitale, Mondo Digitale n.3 settembre 2002, pag. 31-41 A cura di C. Batini, B. Pernici, G. Santucci: Sistemi informativi, volume II, FrancoAngeli Editore dott. ing. Francesco Guerra 32 a.a. 2009/2010 2