Il disegno di legge n. 1869 propone modifiche al sistema previdenziale italiano, mirando a garantire maggiore flessibilità nell'accesso al pensionamento e a incentivare l'occupazione giovanile. Essa prevede che i lavoratori possano volontariamente aumentare la loro quota di contribuzione e concordare una riduzione dell'orario di lavoro prima della pensione. La riforma mira anche a eliminare le discriminazioni di genere nel regime pensionistico esistente.