Il decreto-legge n. 65/2015 prevede il rimborso degli arretrati pensionistici per il mancato adeguamento all'inflazione per gli anni 2012 e 2013, con effetti economici significativi per oltre 3,7 milioni di pensionati. Viene inoltre rifinanziata l'ammortizzazione sociale e introdotte misure per migliorare la tempistica di erogazione delle pensioni e la gestione del TFR in busta paga. Infine, il provvedimento risponde a una sentenza della Corte Costituzionale che ha giudicato illegittimo il blocco della rivalutazione automatica delle pensioni.