Sindacato Lavoratori Comunicazione
SLC-CGIL Piazza Sallustio 24 – 00187 Roma
Tel. 06 4204 8204 Fax 064824325
Sito internet http://www.slc-cgil.it e-mail: segreteria.nazionale@slc.cgil.it
Roma, 15.12.17 Spett.le
Poste Italiane Spa
Viale Europa 175
00144 Roma
c.a.
Dott. Daniele Giovanni Nardone
Responsabile RI
Oggetto: Violazione Codice Etico.
La scrivente Organizzazione Sindacale ha ricevuto segnalazioni da parte di più territori
circa l’inibizione all’uso dei sevizi igienici nei confronti del personale che, pur prestando
la propria attività all’interno dei cicli produttivi governati da Poste, tuttavia risultano
dipendenti di altre aziende che operano per Poste Italiane in virtù di contratti di appalto.
Tale comportamento a detta della scrivente viola palesemente i principi contenuti nel
Codice Etico di cui Poste Italiane Spa si è dotata ormai da tempo ledendo la dignità di
tali Lavoratori e mettendo a rischio la salute e l’integrità fisica degli stessi, costretti molte
volte a ricorrere presso pubblici esercenti se non addirittura ad espedienti di dubbia
sicurezza.
Per tutto quanto sopra e sicuri della Vostra volontà di ristabilire un comportamento in
linea con i principi richiamati nel Codice Etico, chiediamo venga rimossa questa prassi o,
in alternativa, vengano messi a disposizione di tali Lavoratori servizi igienici dotati di
confort necessari.
Sicuri di un Vostro cortese sollecito riscontro, porgiamo Cordiali Saluti
Nicola Di Ceglie
Segretario Nazionale
Area Servizi

Violazione codice etico

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    Sindacato Lavoratori Comunicazione SLC-CGILPiazza Sallustio 24 – 00187 Roma Tel. 06 4204 8204 Fax 064824325 Sito internet http://www.slc-cgil.it e-mail: segreteria.nazionale@slc.cgil.it Roma, 15.12.17 Spett.le Poste Italiane Spa Viale Europa 175 00144 Roma c.a. Dott. Daniele Giovanni Nardone Responsabile RI Oggetto: Violazione Codice Etico. La scrivente Organizzazione Sindacale ha ricevuto segnalazioni da parte di più territori circa l’inibizione all’uso dei sevizi igienici nei confronti del personale che, pur prestando la propria attività all’interno dei cicli produttivi governati da Poste, tuttavia risultano dipendenti di altre aziende che operano per Poste Italiane in virtù di contratti di appalto. Tale comportamento a detta della scrivente viola palesemente i principi contenuti nel Codice Etico di cui Poste Italiane Spa si è dotata ormai da tempo ledendo la dignità di tali Lavoratori e mettendo a rischio la salute e l’integrità fisica degli stessi, costretti molte volte a ricorrere presso pubblici esercenti se non addirittura ad espedienti di dubbia sicurezza. Per tutto quanto sopra e sicuri della Vostra volontà di ristabilire un comportamento in linea con i principi richiamati nel Codice Etico, chiediamo venga rimossa questa prassi o, in alternativa, vengano messi a disposizione di tali Lavoratori servizi igienici dotati di confort necessari. Sicuri di un Vostro cortese sollecito riscontro, porgiamo Cordiali Saluti Nicola Di Ceglie Segretario Nazionale Area Servizi