Platone il numero 1

1,383 views

Published on

descrizione Platone...

Published in: Education, Spiritual
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
1,383
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
2
Actions
Shares
0
Downloads
15
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Platone il numero 1

  1. 1. Un uomo una Leggenda
  2. 2. La vita di Platone,,,  Nacque ad Atene da genitori aristocratici: il padre Aristone, che vantava tra i suoi antenati Codro, l'ultimo leggendario re di Atene, gli impose il nome del nonno, ciò Aristocle; la madre, Perittione.  La sua data di nascita viene fissata alla fine di maggio del 428 a.C.Ebbe due fratelli, citati nella sua Repubblica, e una sorella  Fu il suo maestro di ginnastica, a chiamarlo per la larghezza delle spalle "Platone", che praticava una lotta o pugilato.  Altri danno del nome un'altra derivazione, come l'ampiezza della fronte o la maestà dello stile letterario.
  3. 3. La vita di Platone,,, Platone entra in crisi e lascia Atene e inizia a viaggiare. Nel suo viaggiare finisce in magna Grecia,per avvicinarsi ai Pitagorici. A Taranto incontra il suo migliore amico Archita e a Siracusa si scontra con il Tiranno Dionigi. Platone è costretto ad allontanarsi da Siracusa in barca ma la barca affonda e lui viene salvato ma rischia di essere venduto come schiavo. Platone ad Atene fonda l Accademia (scuola dedicata all’eroe accademico)L ‘Accademia è una scuola di carattere scientifico,etico,politico e pedagogico(scienza che studia l educazione)
  4. 4. La vita di Platone,,, Ci sono arrivati 34 dialoghi ,l apologia di Socrate(scritto da Platone in difesa di Socrate) e l’opera le leggi. Le opere sono state divisi in nove gruppi da quattro in base ai contenuti, ad esempio nel primo gruppo Socrate espone le prozie idee ma nel resto delle opere Platone usa Socrate per esporre la filosofia Platonica.
  5. 5. Le dottrine non scritte Platone non ha esposto tutto il suo pensiero per iscritto ma c’è una parte che decise di di riservare alla dimensione orale: I principi primi e supremi della mia filosofia Lui decide di non scrivere ‘I Principi’ perché vive in un momento di passaggio tra tradizione orale e scrittura. Per Platone la scrittura è un promemoria per cose che già si sanno (lo scritto non educa,non insegna,non può difendersi da critiche e non può sceglierà a chi rivolgersi). Conosciamo tutti i suoi concetti grazie ai suoi allievi che li trascrissero.
  6. 6. La teoria delle idee E’ la sua prima teoria. Platone si chiedava il perché delle cose(perche nascono,crescono ecc…)e ritiene che le risposte date precedentemente sia no sbagliate perché a livello dei sensi non è possibile trovare la vera causa delle cose,quelle che si dove trovare per rispondere è: Essere intelligibile soprasensibile Per Platone le componenti fisiche non sono la vera causa delle cose,ma sono la concausa. La vera causa delle cose si trova in un’altra dimensione,cioè l Essere Soprasensibile. Platone è il primo filosofo che da una spiegazione razionale alla dimensione Soprasensibile. Alla dimensione Soprasensibile si arriva grazia alla Seconda navigazione.
  7. 7. Seconda navigazione Metafora,i Greci intendevano per prima navigazione quella con il vento e seconda quella con i remi( più impegnativa).Platone intende invece come prima navigazione il metodo che i filosofi precedenti utilizzavano(basto dei sensi) mentre la seconda navigazione era un metodo più impegnativo basato sui ragionamenti attraverso il quale si scopre la vera causa delle cose(quindi l’ iperuranio,Uno Diade)
  8. 8. Idea in Platone Per Platone l ‘ idea è l essenza eterna e spiega ogni ambito della realtà,le idee si dicono intelligibile perche sono coglibi dalla mente. le idee esistono,hanno reatà. Per Platone esiste il mondo delle idee che lui chiama anche ‘iperuranio’. Ogni ideaa rappresenta l essenza eterna della realtà sensibile che le corrisponde.
  9. 9. Le idee di Platone,,,  Intelligibilità  Incorporeità (non sono corporee)  Sono l essere in senso pieno (concilia i pensiero di Parmenide ed Eraclito:il mondo diventa panta rei,è il mondo delle cose sensibili.  Immutabilità (non cambiano)come l essere di Parmenide hanno la perseità(le idee sono oggettive, mai relative al singolo soggetto e sono trascendenti(al di là dello spazio e tempo.  Hanno unità (ciascuna idea è l Uno sopra il molteplice.)
  10. 10. Il mondo delle idee Le prove a sostegno della realtà e il mondo delle idee sono contenute in 4 dialoghi: Teeteto Cratilo Menone Fedone
  11. 11. Dialogo Menone… Dialogo con Menone del 387 A.C. in cui Platone vuole dimostrare che quando cerchiamo di definire un concetto a partire dall' esperienza in realtà questo concetto preesiste nella nostra mente. Fa un esempio, per definire il concetto di nave noi partiamo dai diversi tipi di nave ma se noi non avessimo in noi l idea di nave non potremmo distinguerla da un albero. La tesi del Menone è: Per gli uomini conoscere è ricordare concetti che noi abbiamo già nella nostra mente e l ‘ esperienza delle cose che ci circondano non è una nostra fonte di coscienza
  12. 12. Rapporto tra le cose sensibili e intelligibili Secondo Platone esiste un rapporto tra le cose sensibili e le cose intelligibili(idee). E’ un rapporto di imitazione,il Sensibile imita l Intelligibile. E’ un rapporto di Metessi o Partecipazione per cui il sensibile partecipa,del mondo delle idee .partecipare in generale significa assorbire nella propia anima una realtà differente. E’ un rapporto di presenza,per cui l intelligibile è presente nel sensibile.(la vera causa è presente nel causato)
  13. 13. Problemi di Platone Platone dice che sono rimasti in sospeso due problemi -le Idee dove stanno di preciso? -le Idee le abbiamo anche nella nostra mente,come mai fanno parte del mondo soprasensibile? Platone cerca di rispondere a questo nel Mito…
  14. 14. Mito di Platone Per Platone ha una funzione didattica (il mito serve a spiegare a tutti ricorrendo ad immagini i concetti astratti filosofici),ma il mito gli serve a dare soluzioni ai problemi che non hanno soluzione Platone dici che le idee stanno in un’altra dimensione,chiamata da lui ‘iperuranio’(che vuol dire ‘luogo sopra il cielo’). Nel iperuranio le idee risplendono dalla loro purezza non corrotta da elementi sensibili. Il mondo delle ridde per lui è contemplabile solo dalle anime.
  15. 15. Demiurgo Intelligenza suprema che sarebbe il mediatore tra idee e cose sensibili. lui avrebbe operato una mescolanza tra idee e kora. Il demiurgo avrebbe plasmato la kora secondo il modello delle idee,formando tutte le idee sensibili. Concezione semi creazionista:il demiurgo di Platone non crea dal nulla,ma ha già due elementi : la kora e il mondo delle idee.
  16. 16. La teoria dei pricipi primi e supremi Platone dice che in una superiore sfera di realtà al di sopra delle idee ci sono due principi primi chiamati ‘uno’ e ‘diade indefinita’. L’Uno lui chiama anche ‘la misura suprema di tutte le cose’ o il ‘bene’ mentre la diade indefinita è la radice della molteciplità delle idee e cose sensibili secondo Platone ‘l uno’ funziona da limite sulla diade in quanto l ‘Uno’ determina la ‘Diade’…
  17. 17. Numeri ideali I numeri ideali esprimono le essenze dei numeri matematici con cui non si possono compiere operazioni matematiche i numeri ideali esprimono i rapporti matematici che esistono tra le idee ciò ogni idea nel iperuranio è collocata in un posto preciso a seconda della sua universalità:esistono idee generli suddivisibili in altre idee fino a quando si arriva nelle idee non più divisibili. I numeri ideali quindi esprimono i rapporti tra le idee.
  18. 18. Il piano degli enti matematici. Il piano degli enti matematici intermedi esprimono i numeri con cui opera la matematica,questi numeri li utilizza il Demiurgo. quando il demiurgo crea le cose sensibile porta l ordine nel caos ciò trasforma il princio caotico del mondo in cosmo ordinato.Il demiurgo si sarebbe servito di questi numeri per creare il mondo dell'' esperienza in questo modo crea tutte le cose del mondo con i numeri come coppia delle idee. la regola suprema a cui il demiurgo guarda è il principio dell'’ Uno il Demiurgo scioglie l Uno nei molti.
  19. 19. Sorte dell’anima Secondo Platone non è sufficiente dire che l uomo è la sua anima ma bisogna dimostrare che l anima è importante. Platone fa la prima dimostrazione dell'' immortalità dell'' uomo. Secondo Platone l anima è la parte intelligibile eterna dell'' uomo. Il Fedone è il dialogo di Platone in cui si spiega l immortalità dell'' anima. in questo dialogo si immagina che Fedone stia attraversando Fliunte e incontra delle persone che chiedono a fedone di dire loro le ultime ore di Socrate fedone risponde riferendo un dialogo avuto con simmia e cebete.
  20. 20. Sorte dell’anima Socrate dice a simmia e cebete che è contento di morire perche l ‘anima si stacca dal mondo sensibile è contento di morire perche può accedere al mondo delle idee.cebete risponde che il ragionamento è giusto a patto che Socrate li dimostri l immoralità dell'' anima. Nel fedone ci sono alcune prove dell'' immortalità dell' anima:l anima umana conosce le idee,le idee fanno parte di una dimensione eterna ma dato che l anima umana riesce a conoscere le idee che sono eterne,l anima deve avere una natura simile alle idee. quindi l anima è eterna.
  21. 21. Destino delle anime Secondo Platone c erano due destini dell' anima dopo la morte del corpo: eterno premio(l isola dei beati) eterno castigo Punizione temporanea(poi l anima andrà nell' isola dei beati)
  22. 22. Teoria della metempsicosi. A questo punto la filosofia di Platone va a riprendere la teoria della metempsicosi(reincarnazione).Platone da due interpretazioni della reincarnazione. Contenuta nel dialogo La Repubblica In cui alcune anime fanno più fatica di altre a reincarnarsi. La reincarnazione è il destino di tutte le anime.
  23. 23. Dialettica Secondo Platone esistono due tipi di conoscenza: -Doxa (opinione),la coscienza che riguarda il mondo sensibile -Episteme(vera scienza),la conoscenza del mondo delle idee. La dialettica delle idee è una sorta di mappa concettuale del mondo delle idee tale per cui l ‘ uomo è in grado di ricostruire mentalmente il mondo delle idee, capire in maniera corretta quale posto ciascuna idea occupi nell' iper uranio e i collegamenti logici tra le idee.
  24. 24. Dialettica Il primo filosofo ad usare il termine ‘Dialettica era Zenone ma lui per la dialettica intendeva una serie di concetti collegati tra loro nella mente umana,invece Platone parla di collegamenti tra le idee nel mondo delle idee. Secondo Platone un filosofo è un dialettico che riesce a costruire la mappa del iperuranio. Per Platone la dialettica prevede due percorsi:metodo ascensivo o procedimento sinottico,il filosofo parte dalle cose sensibili e da esse risale alle idee corrispondenti e poi all' ‘ Uno metodo discensivo o procedimento dialettico,l intelletto umano che è arrivato a contemplare l Uno percorre la strada inversa tornando al mondo delle idee suddividendo le idee generali in idee non più divisibili.
  25. 25. Il bene Con i due percorsi l intelletto riesce a ricostruire la mappa del mondo delle idee e comprendere le vere scienze di tutte le cose,infine si arriverà a comprendere il bene(dato che ha visto l’Uno)
  26. 26. Repubblica La repubblica è una delle opere più importanti di Platone perché contiene tutti gli aspetti della sua filosofia,soprattutto la teoria dello stato,la repubblica è composta da dieci libri con protagonista Socrate in un pomeriggio del 408 A.C. Platone vuole costruire lo stato perfetto per creare l uomo perfetto.(stato ingrandimento dell' anima umana). Platone si chiede perché e come nasce lo stato e che valore ha la giustizia nello stato. Platone dice che lo stato nasce dal bisogno umano perché nessun uomo da solo è sufficiente a se stesso. ma dato che i bisogni sono tanti un uomo ha bisogno di tutti gli altri uomi.
  27. 27. Divisione stato -produttori (contadini,artigiani) -custodi guerrieri(hanno il compito di difendere lo stato) -custodi filosofi(sono i veri governanti dello stato ciò i filosofi.)questa classe sarebbe superiore ai guerrieri(perche sanno ciò che mantiene lo stato unitario) Platone dice che il possesso dei beni materiali è consentito solo ai produttori mentre i guerrieri e filosofi avranno mense e abitazioni in comune. In uno stato perfetto tutti devono essere felici.
  28. 28. Custodi filosofi I custodi filosofi hanno 3 compiti: -controllare che lo stato non subisca mutamenti che lo porterebbero alla rovina. -controllare che ciascuna classe adempia alle prozie funzione senza uscire da ciò che le compete -controllare che ciascun cittadino eserciti la propia funzione in base alla predisposizione naturale di ognuno.
  29. 29. Le parti dell' anima Per Platone l anima è divisa in tre parte ed è un dato di fatto,perche nella nostra vita abbiamo tendenze contrastanti. C’è la nostra mente che pensa,c’è la parte della volontà e la parte di noi legata agli istinti più bassi dato che sono tendenze contrastanti. -anima intellettiva -anima irrascibile -anima concupiscibile Platone dice che in tutti gli uomini l anima intellettiva deve comandare,ma ognuno è diverso e ha una parte di anima che prevale
  30. 30. Le parti dell' anima Ogni individuo svolgerà un compito preciso: -anima concupiscibile _ guerrieri. -anima concupiscibile_produttori. -anima razionale_filosofi.
  31. 31. 5° libro della Repubblica Platone dichiara che guerrieri e filosofi devono vivere talmente in comune da non sapere chi abbia procreato con chi perche secondo Platone un ragazzo deve poter accedere alle cariche alte dello stato solo se ciò corrisponde al suo carattere e non perché fa parte di una famiglia potente;per lui il nucleo famigliare è frutto di egoismo. Concezione materialista :per marx l uomo coincide con ciò che produce e come lo produce.
  32. 32. La donna e lo stato Secondo Platone la donna era uguale tutto e per tutto all' uomo solo più deboli fisicamente,quindi una donna può benissimo guidare uno stato. per Platone lo stato che funziona meglio è quello che è guidato da una signoria di Filosofi perché il Filosofo è colui che è riuscito a contemplare il principio dell' uno bene .
  33. 33. Le forme di governo Nei libri 8 e 9 Platone dimostra la sua idea di felicità andando a dimostrare le altre forme di governo in Grecia. Platone condanna molte forme di governo: -Timocrazia (governo dei due re di Sparta)perché è in governo dove si basa solo sulla conoscenza sull' amore,in questo tipo di gorno i sovrani hanno prevalenza dell' animo irrascibile. -Oligarchi (governo dei pochi ricchi) per qui la ricchezza si sostituisce alla virtù e c’è troppa differenza tra ricchi e povera. gli Oligarchici,avevano prevalenza dell' anima concupiscibile.
  34. 34. Le forme di governo -democrazia,perche essa è una forma di governo con una libertà senza limiti ed è troppo tollerante,il suo obbiettivo polemico è la democrazia ateniese che ha messo a morte Socrate. -tirannide,perché in una democrazia troppo liberale c’è sempre qualcuno che si dichiara amico del popolo,ma poi prende il potere. Il tiranno secondo Platone è un uomo infelice che vuole solo comandare,senza amici
  35. 35. Il Politico e le Leggi. Platone da indicazione più reali per lo stato con due sue opere: -il Politico. -le Leggi. In queste due opere Platone dà il concetto di Stato secondo,cioè che viene dopo quello reale ed è fatto per uomini reali,quindi imperfetti. Il Politico, opera di Platone in cui dice che ogni politico debba avere il giusto mezzo cioè saper scegliere cosa è bene per i suoi cittadini.
  36. 36. Il Politico e le Leggi Il Politico, opera di Platone in cui dice che ogni politico debba avere il giusto mezzo cioè saper scegliere cosa è bene per i suoi cittadini. Le leggi sono il testamento legislativo di Platone,in questa opera ci ha lasciato un modello legislativo completo .per Platone il tipo di governo migliore è quello misto,che unisce i pregi della democrazia e dell’aristocrazia eliminando i difetti.
  37. 37. Mito della caverna  Si immaginino dei prigionieri che siano stati incatenati, fin dall'infanzia, nelle profondità di una caverna. Non solo le membra, ma anche testa e collo sono bloccati, in maniera che gli occhi dei malcapitati possano solo fissare il muro dinanzi a loro.  Si pensi, inoltre, che alle spalle dei prigionieri sia stato acceso un enorme fuoco e che, tra il fuoco ed i prigionieri, corra una strada rialzata. Lungo questa strada sia stato eretto un muricciolo, lungo il quale alcuni uomini portano forme di vari oggetti, animali, piante e persone. Le forme proietterebbero la propria ombra sul muro e questo attrarrebbe l'attenzione dei prigionieri. Se qualcuno degli uomini che trasportano queste forme parlasse, si formerebbe nella caverna un'eco che spingerebbe i prigionieri a pensare che questa voce provenga dalle ombre che vedono passare sul muro.
  38. 38. Mito della caverna -L ‘interno della caverna è il mondo sensibile. -Ciò che sta al di la del muro è il mondo delle idee. -Il muro è la barriera divisoria tra realtà sensibile e soprasensibile. -Sole è l Uno bene. -Le statuette sono gli oggetti del mondo sensibile.

×