Successfully reported this slideshow.
We use your LinkedIn profile and activity data to personalize ads and to show you more relevant ads. You can change your ad preferences anytime.

L’evoluzione

4,074 views

Published on

The theory of Evolution to the first level of secondary schools.

Published in: Education
  • Login to see the comments

L’evoluzione

  1. 1. L’EVOLUZIONE la Teoria di C. Darwin Concetta Pisciella a.s. 20013/2014
  2. 2. FISSISMO E CREAZIONISMO Fissismo Teoria che sostiene l'invariabilità delle specie viventi Creazionismo Dottrina che ritiene le specie viventi opera della creazione divina. Michelangelo La creazione di Adamo
  3. 3. Carlo Linneo (1707-1778), 1751 pubblica la Philosophia botanica in cui afferma: «Si contano tante specie quante sono le forme differenti create in principio». Egli sosteneva la teoria della fissità della specie Nel suo libro SYSTEMA NATURAE aveva suddiviso tutti gli organismi fino ad allora conosciuti in tante specie. Ma si rese conto che per alcuni organismi era molto difficile stabilirne la collocazione.
  4. 4. La gerarchia linneiana • REGNO • PHYLUM • SUBPHYLUM • CLASSE • ORDINE • FAMIGLIA • GENERE • SPECIE • Animalia • Chordata • Vertebrata • Mammalia • Primates • Hominidae • Homo • Homo sapiens
  5. 5. Non sempre era facile distinguere una specie da un’altra, perché vi erano organismi con caratteristiche atipiche, che rendevano difficile la loro classificazione Non sempre le somiglianze aiutano: basta pensare a quanto un girino sia diverso dalla rana o un bruco dalla farfalla! inoltre, c’era un altro problema….
  6. 6. I fossili Lo studio dei fossili fu particolarmente intenso tra la fine del XVII e l’inizio del XIX secolo ed indicava chiaramente che nel passato erano vissuti organismi diversi da quelli attuali (mammut, dinosauri…)
  7. 7. CATASTROFISMO Georges Cuvier (1769- 1832) da una corretta interpretazione dei fossili: resti di organismi vissuti nel passato, che in alcuni casi sono simili ad organismi ancora viventi
  8. 8. Scoprì che a strati geologici diversi corrispondono faune differenti. La discontinuità delle faune è dovuta per Cuvier a successive ed improvvise catastrofi Gli attuali esseri viventi sono i superstiti dell’ultima catastrofe ( il Diluvio Universale)
  9. 9. Può darsi che con il passare del tempo specie prima esistenti si fossero “trasformate” in nuove specie? Quali sono i meccanismi che stanno alla base del processo”trasformazione”?
  10. 10. Si comincia a parlare di EVOLUZIONE con Jean Baptiste de Lamarck (1744-1829) Il suo modello dell’evoluzione è basato su due principi L’uso e il disuso degli organi e L’eredità dei caratteri acquisiti
  11. 11. EREDITARIETA’ DEI CARATTERI ACQUISITI La causa della trasformazione evolutiva èLa causa della trasformazione evolutiva è L’ADATTAMENTO ALL’AMBIENTEL’ADATTAMENTO ALL’AMBIENTE Nel tentativo di sfruttare meglio le risorse,Nel tentativo di sfruttare meglio le risorse, gli animali modificano progressivamente ilgli animali modificano progressivamente il corpo USANDO o NON USANDO certi organicorpo USANDO o NON USANDO certi organi l'impiego di un organo porta al suol'impiego di un organo porta al suo sviluppo, il non uso porta all'atrofia fino allasviluppo, il non uso porta all'atrofia fino alla sua scomparsa.sua scomparsa. Le modificazioni acquisiteLe modificazioni acquisite dai genitori diventanodai genitori diventano ereditarie e trasmesse allaereditarie e trasmesse alla prole.prole.
  12. 12. Charles Robert Darwin (1809-1882) 1825 Università di Edimburgo studia medicina. Abbandonata, studia teologia a Cambridge e scopre la passione per la natura e per la paleontologia. Laureato viene mandato sul Beagle come naturalista. Dopo 23 anni dal suo viaggio pubblica: “Sull’origine delle specie per selezione naturale”
  13. 13. A 22 anni, si imbarcò, in qualità di naturalista, in un viaggio durato 5 anni di circumnavigazione della Terra.
  14. 14. In Sudamerica (Patagonia) ritrovò fossili di giganteschi insettivori estinti,alcuni molto simili agli attuali, altri con caratteristiche diverse. Gliptodonte Armadillo
  15. 15. Nell’Arcipelago delle Galapagos, fu colpito dalla presenza di specie caratteristiche, nelle diverse isole che pure erano molto vicine tra di loro. La fauna di queste isole lo convinse che le specie animali sono “plastiche” e possono adattarsi all’ambiente in tempi relativamente brevi
  16. 16. Iguane
  17. 17. Tartarughe
  18. 18. Antenato Immigrato alle Galapagos Fringuello del cactus Fringuello terrestre Fringuello picchio L’altra esperienza che portò Darwin alla comprensione del meccanismo della selezione naturale fu l’osservazione della speciazione e dell’adattamento avvenuto dai fringuelli e da altre specie nelle isole Galapagos
  19. 19. Registrò la presenza di 14 specie di fringuelli, diverse per alcuni caratteri, ciascuna vivente su un’isola diversa. Inoltre questi fringuelli erano tipici delle Galapagos e assomigliavano molto ad una specie vivente sul continente.
  20. 20. L’idea di Darwin partiva essenzialmente dalla constatazione del modo in cui gli allevatori ottenevano le diverse razze e varietà di piante e animali domestici (selezione artificiale) L’uomo opera così una selezione, stabilendo lui quale individui far riprodurre!
  21. 21. La selezione artificiale La selezione è possibile solo se gli individui di partenza sono diversi tra loro
  22. 22. Infine Darwin fu profondamente influenzato dalle idee dell’economista Thomas Malthus il quale aveva messo in evidenza come le popolazioni animali e umane, se non limitate tendono a crescere geometricamente 50 giorni 50 giorni 50 giorni Ogni specie ha una capacità riproduttiva di gran lunga superiore alle reali possibilità di sopravvivenza per tutti gli individui nati
  23. 23. Nel 1859 venne pubblicato il libro intitolato “Sull’origine delle specie per selezione naturale” Nel testo veniva esposta una teoria dell’evoluzione della specie che scaturiva dall’analisi minuziosa di una grande quantità di dati raccolti dall’autore in molti anni di ricerche.
  24. 24. LA TEORIA DELL’ EVOLUZIONE Tutti gli organismi tendono ad accrescersi in progressione geometrica In ogni generazione, però, il numero degli individui di una specie rimane costante Quindi deve esserci una lotta per la sopravvivenza
  25. 25. Entro ogni specie esistono variazioni individuali (che possono essere ereditate) Alcune variazioni sono favorevoli a un organismo in un determinato ambiente e lo aiutano a sopravvivere e a riprodursi abbondantemente. Le variazioni favorevoli vengono trasmesse alla discendenza Col passare del tempo si producono differenze notevoli, alla fine nuove specie si evolvono da quelle preesistenti LA TEORIA DELL’ EVOLUZIONE
  26. 26. In seguito a cambiamenti climatici (o a competizione con altre specie o individui) la vegetazione è più alta da raggiungere Gli individui col collo lungo lasciano più figli Il processo si ripete La popolazione è polimorfica. Non ci sono particolari vantaggi per i colli più o meno lunghi
  27. 27. La selezione naturale Riflettendo sulla selezione naturale, Darwin identificò nella lotta per la sopravvivenza il meccanismo principale con cui si esercita la selezione naturale. “Nella lotta per l’esistenza la natura selezione i più adatti all’ambiente e consente solo ad essi di riprodursi e di trasmettere ai discendenti le proprie caratteristiche”
  28. 28. La selezione naturale Una coppia di conigli, che vive ai margini di un bosco, ha da poco dato alla luce dei coniglietti: alcuni di questi hanno il pelo bianco e altri marrone. Tutti i conigli cercano di sopravvivere utilizzando le risorse naturali presenti (acqua, aria, cibo, luce…). Ma…
  29. 29. In questo ambiente il falco riesce più facilmente a catturare i conigli con il pelo bianco o quelli con il pelo marrone? Sapresti dire perché?
  30. 30. I conigli dal pelo marrone sono meglio mimetizzati nell’ambiente! Sono cioè meglio adattati
  31. 31. … e in un ambiente di alta montagna con nevi perenni…?
  32. 32. Selezione naturale in atto Il primo caso osservato di selezione naturale in atto è quello relativo al melanismo industriale nelle farfalle della specie Biston betularia
  33. 33. Nel 1845 fu trovata, per la prima volta, una farfalla della stessa specie ma scura, comparsa evidentemente per una mutazione. Le farfalle nere erano generalmen te poco frequenti perchè più predate
  34. 34. In seguito alla rivoluzione industriale alberi e strutture dell’Inghilterra centrale vennero annerite nel 1895 le farfalle nere erano il 98% della popolazione
  35. 35. Attualmente, con l’abbandono del carbone come fonte energetica, le betulle hanno di nuovo i rami chiari, pertanto…
  36. 36. Le prove dell’evoluzione L’anatomia comparata
  37. 37. Le prove dell’evoluzione L’embriologia comparata Lo sviluppo embrionale ha stadi molto simili tra loro in tutti i vertebrati, dai pesci ai rettili, dai mammiferi agli uccelli.
  38. 38. Le prove dell’evoluzione La paleontologia L’esame dei fossili dimostra in modo inequivocabile che gli organismi sono cambiati con il passare del tempo.
  39. 39. Tutti gli organismi viventi hanno la stessa fondamentale struttura cellulare Le prove dell’evoluzione
  40. 40. La biologia molecolare Le prove dell’evoluzione Tutte le cellule, da quelle batteriche a quelle umane, hanno nel DNA le istruzioni che regolano i processi vitali e tutte usano lo stesso insieme di regole per trasformare queste istruzioni in proteine.
  41. 41. TEORIA DELL’EVOLUZIONE • Darwin non seppe spiegare il meccanismo che spiegava la trasmissione dei caratteri ereditari ereditari da generazione a generazione • perché le caratteristiche genetiche non si mescolano ma scompaiono e riappaiono nelle generazioni successive • come si originano le variazioni per la selezione naturale
  42. 42. SINTESI NEODARWINIANA Combinazione tra teoria di Darwin con i principi della genetica mendeliana (ultimi 50 anni)

×