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Un'introduzione alla diversità animale

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Gli Animali (o Metazoi) sono organismi eucarioti, eterotrofii, pluricellulari e mobili durante almeno uno stadio della loro vita. Si riconoscono circa 1,5 milioni di specie note viventi.
Il loro processo evolutivo è in atto da oltre 500 milioni di anni.
Sono classificati in base ai differenti piani strutturali corporei che li caratterizzano.

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Un'introduzione alla diversità animale

  1. 1.
  2. 2. “IL REGNO ANIMALE”<br />Un’introduzione alla diversità degli animali<br />
  3. 3. Quando parliamo di animali spesso ci si riferisce a quelli che la nostra specie incontra regolarmante … <br />In realtà i biologi hanno descritto circa 1,3 milioni di specie animali che comprende una gamma spettacolare di forme…<br />
  4. 4. Gli animali sono organismi eucarioti, pluricellulari eterotrofi, provvisti di tessuti che si sviluppano da foglietti embrionali.<br />L’evoluzione degli animali è in atto da oltre 500 milioni di anni.<br />Gli animali sono classificati in base ai diversi piani strutturali corporei che li caratterizzano.<br />
  5. 5. Gli animali sono classificati in base ai diversi piani strutturali corporei che li caratterizzano.<br />Simmetria degli schemi corporei<br />disposizione delle strutture rispetto ad un asse del corpo<br />RAGGIATA<br />BILATERALE<br />SFERICA<br />
  6. 6. SIMMETRIA SFERICA<br />Tutti i piani passanti dal centro dividono il corpo in due parti identiche.<br /><ul><li>Assenza di polarità</li></ul>•Differenziazione centro periferia <br />•Nessuna specializzazione<br />•Dove? Pochi protozoi planctonici <br />
  7. 7. SIMMETRIA RAGGIATA<br />Forma generica di un cilindro con un asse principale attorno al quale sono disposte le parti del corpo.<br />•Asseoro-aborale identifica un sopra e un sotto. <br />•Non esiste un davanti e un didietro. <br />•Tipico di animali sessili o planctonici alla deriva.<br />
  8. 8. Sono animali fissi al fondo o scarsamente dotati di una mobilità capace di contrapporsi al flusso dell’acqua marina, non sono in grado di cercare cibo: hanno perciò bisogno che si presenti su ogni lato.<br />
  9. 9.
  10. 10. SIMMETRIA BILATERALE<br />Un solo piano di simmetria passante lungo l’asse antero-posteriore del corpo. <br />Questo piano divide il corpo in <br />una porzione destra e una sinistra.<br />•Asseantero-posteriore.<br />•Solo un piano di simmetria.<br />•Presente in animali con movimento controllato. <br />•Associata a fenomeno di cefalizzazione.<br />
  11. 11.
  12. 12. Un animale con simmetria bilaterale può essere diviso equamente lungo un solo piano, che lo suddivide in due immagini speculari.<br />Un animale con simmetria radiale ha le parti del corpo disposte in un cerchio attorno ad un asse centrale.<br />
  13. 13. Gli animali sono organismi eterotrofi.<br />Gli animali non sono in grado di sintetizzare tutte le molecole organiche che li costituiscono. <br />Per queste ragioni devono assumere queste molecole da altri organismi vivi o materiale organico proveniente da organismi morti.<br />
  14. 14. Gli animali sono organismi eterotrofi.<br />La necessità di procacciarsi sostanze organiche sintetizzate da altri organismi avviene in due modi:.<br />Restando immobili e filtrando grandi quantità d’acqua, da cui vengono trattenute le particelle in esse sospese;<br />Acquisendo mobilità ed andando attivamente a cercare il cibo.<br />
  15. 15. Gli animali sono organismi eterotrofi.<br />La maggior parte ingerisce il cibo che poi digerirà grazie alla produzione <br />di enzimi litici.<br />
  16. 16. Gli animali possiedono due tipi di cellule specializzate assenti in altri organismi pluricellulari.<br />Cellule nervose essenziali per<br />l’integrazione e il controllo delle<br />funzioni vitali<br />Cellule muscolari , consentono<br />il movimento corporeo.<br />Cellule muscolari<br />Neuroni<br />
  17. 17. Il movimento e la trasmissione degli impulsi<br />Nervosi sono alla base degli adattamenti che<br />differenziano gli animali da piante e funghi.<br />
  18. 18. Gli animali si riproducono sessualmente<br />La maggior parte degli animali si riproduce per via sessuale.<br />Sono organismi diplonti; la meiosi precede la formazione dei gameti.<br />
  19. 19. Il gamete maschile, piccolo e mobile, feconda il gamete femminile, immobile e di maggiori dimensioni.<br />Gamete maschile: spermatozoo.<br />Gamete femminile: oocita o cellula uovo.<br />
  20. 20. Con la fecondazione origina uno zigote diploide<br />
  21. 21. Lo zigote effettua una serie di divisioni mitotiche non seguite da accrescimento cellulare  LA SEGMENTAZIONE<br />Durante la segmentazione il numero di cellule aumenta secondo una progressione geometrica.<br />Nel complesso l’embrione è definito MORULA.<br />
  22. 22. Mano che le cellule si dividono l’interno dell’embrione diviene cavo.<br />Questo stadio embrionale è detto<br />BLASTULA<br />
  23. 23. In seguito l’embrione attraverso una serie di spostamenti delle sue cellule, noto con il termine di GASTRULAZIONE passa ad un successivo stadio chiamato GASTRULA.<br />Con la gastrulazione si formano diversi foglietti di tessuto embrionale, i foglietti germinativi, che origineranno le strutture corporee dell’adulto.<br />
  24. 24.
  25. 25. Foglietti germinativi e Embriogenesi<br />Durante lo sviluppo embrionale i foglietti germinativi origineranno i vari tessuti e organi dell’animale.<br />Le spugne e pochi altri animali non svilupperanno veri tessuti.<br />Essi creano l’impalcatura sulla quale il corpo dell’animale<br />è costruito.<br />
  26. 26. ANIMALI<br />TRIBLASTICI<br />ANIMALI<br />DIBLASTICI<br />Sulla base del numero di foglietti germinativi distinguiamo<br />
  27. 27. ANIMALI DIBLASTICI<br />I foglietti embrionali sono, uno esterno, l’ectoderma ed <br />uno interno,l’endoderma. <br />L’ectoderma originerà il rivestimento esterno dell’animale, e dove è presente, il sistema nervoso..<br />L’endoderma, originerà l’apparato digerente e, nei vertebrati, diversi organi interni come polmoni e fegato.<br />
  28. 28. Sono animali diblastici quelli a simmetria raggiata primaria (cnidari e ctenofori).<br />
  29. 29. ANIMALI TRIBLASTICI<br />Oltre a ecto- ed endoderma si sviluppa un foglietto intermedio,<br /> il mesoderma. <br />Questo tessuto originerà: tessuto muscolare (cardiaco, scheletrico e liscio) e il sangue.<br />
  30. 30.
  31. 31. Molti animali triblastici possiedono una<br />cavità corporea: il celoma<br />Celoma: dal greco<br />koilos, “cavo”<br />È uno spazio colmo di liquido o aria.<br />Separa il tubo digerente<br />dalla parete corporea esterna.<br />È delimitato da tessuto<br />di origine mesodermica. Questo<br />tessuto darà origine alle strutture di sostegno degli organi<br />Interni.<br />
  32. 32. CELOMATI: animali provvisti di celoma<br />
  33. 33. PSEUDOCELOMATI: animali triblastici<br />che presentano una cavità corporea<br />rivestita sia da endoderma sia da<br />mesoderma: lo pseudoceloma.<br />
  34. 34. ACELOMATI: animali triblastici privi di<br />cavità corporea<br />
  35. 35. Funzioni della cavità corporea<br /><ul><li>Protezione organi interni dalle sollecitazioni meccaniche, grazie al liquido celomatico.
  36. 36. Sostegno, negli animali privi di scheletro rigido; es. lombrichi.
  37. 37. Permette l’accrescimento degli organi interni.
  38. 38. Consente agli organi interni di muoversi indipendentemente dalla parte corporea esterna.</li></li></ul><li>Livello<br />di<br />organizzazione <br />cellulare<br />
  39. 39. Organizzazione Unicellulare: <br />PROTOZOI<br />Sviluppo di organuli e strutture <br />specializzate ad assolvere tutte le funzioni vitali:<br />1)Vacuolo contrattile  osmoregolazione<br />2)Citostoma  introduzione alimento<br />3)Cilia, flagelli  locomozione<br />
  40. 40. Organizzazione Pluricellulare: <br />organismi pluricellulari privi di veri e propri tessuti <br />Le cellule si aggregano, mostrano divisione dei compiti<br />e specializzazione.<br />Esempio: le spugne (poriferi)<br />
  41. 41.
  42. 42. Organizzazione Pluricellulare: <br />Livello di cellule e tessuti<br />Le cellule si differenziano a seconda delle funzioni svolte.<br />Formano tessuti.<br />Esempio: plesso nervoso dei<br />Celenterati (Cnidari)<br />
  43. 43. Organizzazione Pluricellulare: <br />Livello di tessuti e organi<br />I tessuti si organizzano per formare<br />organi, strutture specializzate a<br />svolgere una funzione specifica.<br />OCELLI<br />Esempio: i Platelminti (vermi<br />piatti) presentano rudimentali ocelli:<br />organi specializzati nella ricezione degli stimoli visivi.<br />PLANARIA<br />
  44. 44. Organizzazione Pluricellulare: <br />organi e sistemi<br />Gli organi operano insieme per svolgere funzioni specifiche. Rappresenta la condizione più complessa ed evoluta.<br />Cellula<br />Tessuto<br />Organo<br />Apparato<br />Organismo<br />Livelli di organizzazione<br />

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